Piadina Vegana: La Ricetta di Cucina Botanica per un Piatto Sano e Gustoso

La cucina botanica si distingue per l'assenza di ingredienti di origine animale, come carne, pesce, uova e latticini. Al centro di questa cucina troviamo cereali, verdure, legumi, frutta e semi.

Cucina Botanica: Un Progetto di Carlotta Perego

Cucina Botanica nasce grazie a Carlotta Perego, che attraverso il suo canale Youtube con 491.000 iscritti, la pagina Instagram con 694 mila follower e il suo sito "www.cucinabotanica.com", condivide consigli e ricette per aiutare le persone a cucinare in modo più sano, senza rinunciare al sapore.

Il progetto di Carlotta prende il nome di "Cucina Botanica" perché i grandi protagonisti delle sue ricette sono gli ingredienti naturali di origine vegetale. Dopo aver lavorato a lungo nel mondo della moda, Carlotta Perego, laureata in design e amante della cucina e delle piante, ha deciso di cambiare totalmente rotta. Di lì a poco è diventata assistente (poi insegnante) per una scuola di cucina vegetale chiamata Plantlab. Una volta rientrata in Italia, verso fine 2018, Carlotta ha deciso di portare la cucina vegetale nel suo paese di origine, dando vita al suo ambizioso progetto, Cucina Botanica.

Dai risotti alle vellutate, dalle torte agli gnocchi, dalla pasta come quella al radicchio e pesto di noci, ai burger di riso e fagioli, Carlotta propone piatti sani, di ogni genere, rigorosamente vegetali.

Per aiutarci a scoprire il mondo della cucina botanica, Carlotta ha anche scritto un libro pieno di consigli sull’alimentazione vegetale e su come utilizzare i vari ingredienti per preparare piatti gustosi, senza spendere troppo.

Leggi anche: Piadina Romagnola: calorie e consigli dietetici

Carlotta Perego: La Vegana Gentile

Qualcuno la chiama “la vegana gentile”, e in effetti basta guardarla all’opera per qualche secondo per capire il perché. Carlotta Perego ha un sorriso dolce d’altri tempi e una voce così pacata che è impossibile non trovarla deliziosa, anche quando spiega come lessare le foglie di verza e stufare i broccoli. È così che ha reso cool la cucina vegetale, come ha scritto di lei Vogue. A meno di 30 anni i suoi profili Cucina Botanica sui social media contano circa 1,5 milioni di follower e Forbes Italia l’ha inserita tra i 100 under 30 leader del futuro.

«Ho cercato di parlare anche ai non vegani e vegetariani, senza giudicare nessuno», spiega lei. Oggi l’80% di chi la segue è onnivoro, benché nelle sue ricette non ci sia traccia di ingredienti di origine animale. «Sono sempre stata convinta che questa cucina potesse essere apprezzata da tutti, perché è fatta soprattutto con i nostri ingredienti. Non sono forse completamente vegetali anche una comunissima pasta con i broccoli, o una pasta con melanzane e pomodorini? E la ribollita, la farinata? Io mi limito a evidenziare che mangiare vegetale può essere un’alternativa sana e “goduriosa”».

Quando le è venuta l'idea? Avevo frequentato negli Usa la scuola dello chef vegano Matthew Kenney, una star del settore, e dopo il corso mi è stato offerto un lavoro nella scuola, prima a Barcellona e poi a Milano. Sul più bello, però, la scuola ha chiuso. Alternative poche, allora mi sono guardata attorno e mi sono resa conto che anche sui social nessuno raccontava questa cucina come qualcosa di semplice, quindi ho pensato di farlo io, con un canale YouTube. Era il 2018, avevo 25 anni. La prima ricetta è stata quella della torta carote e nocciole, buonissima. Il connubio tra nocciole e carote è una bomba.

«Sono sempre stata convinta che questa cucina potesse essere apprezzata da tutti, perché è fatta soprattutto con i nostri ingredienti. Non sono forse completamente vegetali anche una comunissima pasta con i broccoli, o una pasta con melanzane e pomodorini? E la ribollita, la farinata? Io mi limito a evidenziare che mangiare vegetale può essere un’alternativa sana e “goduriosa”».

Ricette di Cucina Botanica

Le ricette di Cucina Botanica sono tra le più apprezzate e replicate del web. Dietro al progetto Carlotta Perego, una professionista con alle spalle una laurea in Design, un passato di lavoro nella moda e un viaggio a Los Angeles, dove si è recata per imparare a cucinare piatti vegani in una scuola specializzata.

Leggi anche: Come Preparare la Piadina Vegana Riccionese

Dopo una serie di esperienze in giro per il mondo come insegnante di cucina crudista, nel 2018 apre il canale Youtube di ricette Cucina Botanica, e diventa rapidamente una presenza fissa nella vita di molti millennial che, bruscamente o al rallentatore, hanno deciso di mangiare senza proteine animali da carne, pesce, uova, latte e miele.

Abbiamo selezionato i video tutorial più cliccati, graditi e commentati, nei quali con la sua voce calma e suadente spiega col sorriso le ricette più semplici, gustose e veloci da realizzare con l’oro del mediterraneo: verdure, ortaggi e legumi.

Gelati di Sola Frutta

Tra le ricette top di cucina botanica al primo posto ci sono i gelati di sola frutta. Inserita nel 2020 la ricetta supera i due milioni di views su youtube e fa re-innamorare dei colori, sapori e consistenza della frutta. Frutta e basta, senza aggiungere latte, ma neanche zucchero.

Praticamente serve solo scegliere la frutta che più piace, lavarla, farla a pezzetti se si tratta di frutti grossi come ananas, melone, pesche, mango e tenere tutti in congelatore per 12 ore in contenitori ermetici. Carlotta ci tiene a precisare che la frutta congelata si può tenere in congelatore fino a 12 mesi; quindi, si può avere gelato di melone in inverno, o pere e cioccolato d’estate senza il minimo sforzo, basta solo un mixer e la voglia irrefrenabile di gustarlo.

Polpette al Rosmarino

Sono essenzialmente polpette realizzate con un impasto formato da 150 grammi di ceci, patata bollita a pezzettoni, condite con olio, sale, pepe e rosmarino, con l’aggiunta di pangrattato per rendere consistente l’impasto e realizzare delle palline. Una parte di rosmarino può essere usato per ripassare le polpette e renderle croccanti per la cottura a forno su carta oleata, oppure fritte o in padella con un fondino d’olio.

Leggi anche: Piadina: un'analisi calorica

A parte si prepara un fondo chiaro in padella facendo cuocere trito di cipolla, 1 carota e due gambi di sedano e poi aggiungendo 400 grammi di passata, una volta insaporita si riduce in crema con il mixer e si serve con le polpette cotte.

Ravioli Cinesi

É uno dei video più recenti tra le ricette di cucina botanica, caricato nel 2021, eppure è stato visualizzato già più di 800mila volte e questo fornisce la dimensione del seguito che la youtuber ha tra gli appassionati di cucina veggie, (e di cucina cinese).

Carlotta raccomanda di realizzare prima la farcitura tagliando in un mixer 2 zucchine, 1 cipolla, 2 carote e 2 patate, mischiarle in una ciotola con aglio e poi cuocerle per 10/15 minuti in padella con un filo d’olio e 2 cucchiai di salsa di soia, cui si può aggiungere mezzo cucchiaio di zenzero in polvere.

La pasta dei ravioli è semplicissima da realizzare, provare per credere: 300 grammi di farina di tipo 0, 150 ml di acqua e sale, da girare prima in ciotola con cucchiaio e poi finire di impastare con le mani. La pasta si stende sottile con un mattarello su un piano spruzzato di farina per non far attaccare, e si ricavano dei cerchi con qualsiasi forma circolare (bordo di tazza da latte, bicchiere o «coppapasta»). A quel punto adagiamo con un cucchiaino un po’ di farcia dentro ogni cerchio di pasta e poi lo chiudiamo, prima ai due estremi e poi procedendo da un lato verso l’altro incollando i due lembi dell’impasto.

La Ricetta della Piadina Vegana di Cucina Botanica

Amo follemente la piadina; è uno di quei cibi a cui non so mai dire di no. Oggi ho preparato una versione vegana a base di farina di ceci perfetta per essere farcita con le verdure.

Ingredienti

  • Farina di ceci
  • Acqua
  • Olio EVO
  • Sale
  • Erbe aromatiche (rosmarino, prezzemolo, basilico, agretti)

Preparazione

  1. Unite la farina di ceci con il sale e mescolate.
  2. Aggiungete olio, poi a filo l'acqua, incorporandola piano piano per evitare la formazione di grumi.
  3. Mescolate per ottenere una pastella fluida.
  4. Aggiungete le erbe aromatiche che preferite: rosmarino polverizzato, oppure prezzemolo tritato, basilico tritato. Noi abbiamo tritato gli agretti crudi! La pastella è pronta.
  5. Ungete e scaldate una padella a doppio fondo e antiaderente.
  6. Versate un mestolo di pastella e ruotate la padella per estendere la piadina e renderla più sottile.
  7. Cuocete due minuti a fuoco basso da un lato, poi sollevate con una paletta la base cotta e capovolgete.
  8. Cuocete 2 minuti anche l'altro lato. Per ottenere una superficie dorata in modo uniforme lasciate il fuoco basso; per ottenerla dorata in modo non uniforme come nella foto, alzate temporaneamente il fuoco al massimo e poi abbassate.

Questa piadina si presta a farciture di ogni tipo, anche non vegane o vegetariane. E’ ottima anche con prosciutto cotto, zucchine grigliate e scamorza.

Le piadine veloci con solo farina di ceci sono una preparazione velocissima, senza riposo, vegan e senza glutine. Rispetto alla crepe di ceci, che trovate qui, queste piadine pagano lo scotto di essere velocissime e preparate con pochissimi ingredienti nella loro elasticità: sono infatti meno elastiche delle crepes, e se piegate tendono a rompersi.

Consigli Utili

  • Fate attenzione a non lasciare grumi nell'impasto.
  • Per un kebab vegano, tagliate il seitan con una forbice in diagonale per ricreare gli straccetti. Marinatelo con olio EVO e spezie per kebab. Scaldate il seitan in padella fino a renderlo croccante. Infornate la piadina per kebab per pochi secondi.

Cucinare vegetale non è come un secondo lavoro. Ci sono anche ricette che si preparano in un quarto d'ora, senza chissà quali ingredienti. E se hai voglia di uno snack, puoi usare una piadina con olio di oliva e spalmarci dell'hummus, anche comprato.

Tabella Nutrizionale (Valori medi per piadina)

Nutriente Valore
Calorie Circa 200 kcal
Proteine Circa 8g
Carboidrati Circa 25g
Grassi Circa 7g

tags: #piadina #vegana #ricetta #cucina #botanica

Scroll to Top