Il centro storico di Caserta vanta da quasi otto anni una vera gemma: Decimo Scalo, la pizzeria di Vittorio Vespignani e Maria Domenica Paone. Situata al civico 10 di via Sant’Agostino, questa pizzeria accoglie i clienti in un ambiente intimo e familiare, offrendo una pizza con un cornicione meno invadente e un impasto inconfondibile.
Vittorio e Mary sono riusciti a dare un'interpretazione diversa rispetto a quella offerta da Caserta negli ultimi dieci anni, a partire dall'ambiente: un locale raccolto e intimo, con un camino al centro della sala al posto del tradizionale forno a vista. La cucina, situata sul retro, è dotata di un oblò che permette a Vittorio di osservare la sala. Inizialmente nato come piccolo ristorante e pizzeria, nel tempo Decimo Scalo ha modellato la sua offerta, mantenendo sempre l'idea di un nido accogliente per una coppia che condivide anche la vita lavorativa.
La pizzeria si presenta con un ingresso essenziale che, attraverso la porta vetrata e una piccola finestra, lascia intravedere l'interno, caratterizzato dal legno e dal colore bianco. La sala ospita una trentina di coperti, con tavoli in legno un po' stretti, tovagliette in ecopelle, posate leggere e bicchieri in vetro. Un bancone bar e la cassa arricchiscono l'ambiente, mentre in fondo al corridoio si trova la cucina con il banco preparazione pizze, il forno a legna, l'angolo frittura e lavaggio.
L'unica nota negativa è l'assenza di un parcheggio privato, data la posizione della pizzeria nella ZTL. Tuttavia, questa difficoltà sarà presto superata, poiché Decimo Scalo sta per trasferirsi in una nuova sede con parcheggio privato e al di fuori della ZTL, nei pressi di Piazza Vanvitelli. Il progetto, curato dall'architetto Paolo Perilli, prevede uno spazio più ampio con 60 coperti, un forno a legna Fazzone e un forno elettrico per le doppie cotture.
Questo cambiamento rappresenterà un passo avanti sia per la cucina che per la sala. Oltre a sedute più comode e quindici posti a sedere su divani, ci sarà uno chef’s table per degustazioni personalizzate con Vittorio. Sarà un'evoluzione del concetto di "Fai Tu" che Vittorio ha sempre amato, simbolo della fiducia instaurata con i suoi clienti.
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Le novità della nuova location si rifletteranno anche nel menu, offrendo a Vittorio l'opportunità di esprimere appieno la sua creatività. Tra le novità, il lancio di una pizza dolce e tante altre aggiunte che finora hanno trovato spazio solo per poche serate nella sede di Via Sant’Agostino.
Ciò che non cambierà è l'essenza di Decimo Scalo: lo spirito di Vittorio e Mery di accogliere i clienti in un ambiente informale, offrendo un servizio attento, garbato e mai invadente. Decimo Scalo rappresenta un'oasi di tranquillità in un mondo frenetico come quello della pizza.
Il Menu di Decimo Scalo
Sulla lavagnetta appesa alla parete è indicata la password del Wi-Fi, che permette di consultare il menu online tramite QR code. Il menu è chiaro e cambia stagionalmente, offrendo una selezione di food e beverage. L'apertura è affidata alla sezione "Aspettando le pizze", con proposte come crocchè, frittatina, arancino di stagione, patate fritte della casa (patate in tarantella con salsiccia e cheddar) e montanarine classiche o all'alifana (con cipolle). I prezzi variano dai 2,50 € ai 6,50 €.
Si prosegue poi con le pizze, suddivise in classiche, ripieni e speciali. I prezzi delle pizze classiche vanno dai 7 € della Margherita ai 13,50 € della Capricciosa. Tra le speciali, la Carrettiera e la Quattro formaggi raggiungono i 16 €. Il menu si conclude con una selezione di dessert standard di Officine Zuccherine, al costo di 6 € ciascuno.
Esempi di Pizze e Prezzi
Ecco alcuni esempi di pizze e relativi prezzi:
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- Margherita: 7 €
- Capricciosa: 13,50 €
- Carrettiera: 16 €
- Quattro Formaggi: 16 €
Per il Campionato della Pizza, Vittorio ha proposto, oltre alle classiche Margherita e Capricciosa, la pizza "La mia provola e pepe" (12,50 €) e la "Arrogante" (13,50 €), con ombra di mozzarella di bufala campana DOP affumicata, patate al forno, porchetta d’Ariccia, formaggio di capra 2 mesi e miele di castagno.
La formula giropizza prevede un sovrapprezzo di 5 € a persona, giustificato dal cambio di piatti e posate ad ogni portata e dall'utilizzo della palettina di servizio.
L'Impasto e i Topping
L'impasto di Decimo Scalo è un diretto con lunghi tempi di lievitazione e maturazione, che raggiungono le 36-48 ore, e un'idratazione del 75%, che lo rende molto elastico. Vittorio utilizza una farina zero con una piccola percentuale di farina integrale, ottenendo un impasto tradizionale ma con una sua identità, grazie a una serie di accorgimenti.
La filosofia del pizzaiolo prevede che ogni pizza rispetti una grammatura precisa per un giusto apporto di nutrienti, con panetti da 200 grammi che coprono esattamente il piatto con un diametro di 30-31 centimetri. Anche per questo motivo, nella nuova sede di Decimo Scalo, cucina e forno saranno a vista dei clienti.
I topping sono scelti con cura e dosati in base all'apporto calorico e al gusto, disposti in modo preciso in spicchi. La Margherita, con pomodoro San Marzano DOP, fior di latte, basilico e olio Evo Fontana Lupo "Decimo Scalo" (7 €), è un esempio di eccellenza, tanto da aver conquistato il primo posto tra le migliori margherite in Campania nel Campionato della Pizza 2024.
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Le Pizze Degustate
Durante la degustazione, sono state apprezzate particolarmente:
- Margherita: Cottura perfetta, equilibrio tra pomodoro e latticino, giusta sapidità e un olio profumato.
- Capricciosa: Ingredienti in ordine, profumo invitante, prosciutto cotto di qualità, equilibrio tra dolcezza e acidità.
- La mia provola e pepe: Pizza in doppia cottura con provola affumicata, pomodoro cotto con siero di provola, pepe e zeste di limone. Croccante e leggera, tra le più buone mai assaggiate.
- Arrogante: Ombra di mozzarella di Bufala Campana DOP affumicata, patate al forno, porchetta di Ariccia, formaggio di capra 2 mesi e miele di castagno. Un po' monocromatica ma ben cotta, con una prevalenza del gusto della porchetta.