Ben vengano le alternative vegetali come cotolette, bistecche, burger e affettati plant based. La ricerca e l’industria hanno fatto passi da gigante per trovare soluzioni e proporre sul mercato prodotti che possano sostituire la carne, anche se c'è ancora da lavorare.
I prodotti a base vegetale sono in costante crescita e non sono prerogativa esclusiva di vegetariani e vegani. Al contrario, vengono consumati maggiormente da persone che vogliono limitare il proprio consumo di carne, fare una scelta più salutare oppure più attenta agli animali e all’ambiente.
Tra i prodotti vegetali più diffusi non mancano di certo i burger vegetali: buoni e veloci da preparare, sono un alimento che non può mancare nel frigo di studenti e lavoratori. Le marche che offrono questi prodotti sono molte, ma quali scegliere?
Nella nostra degustazione, con in lizza 66 campioni assaggiati alla cieca e valutati dalla redazione del Gambero Rosso insieme a titolari di locali vegetariani e vegani, ha preso atto che in questo segmento di mercato siamo lontani anche dal facile comfort di un hamburger di fast food.
Le Marche e i Prodotti Più Apprezzati
Kioene
L’azienda padovana Kioene, leader in Italia nel mondo dei piatti proteici di origine vegetale, si piazza bene anche con il burger ai funghi, le varietà Shiitake (15%), Gelone (15%) e Nameko (8%). Gli altri ingredienti: al primo posto farina di soia ristrutturata e reidratata, seguita da olio di semi di girasole, poi pangrattato, glutine di grano, amidi, metilcellulosa (addensante), fibra di pisello, preparato per brodo vegetale, estratto di lievito, cipolla disidratata, sale, sorbato di potassio (conservante), spezie.
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Kioene è un'azienda italiana specializzata in ricette vegetali con un “punto di vista contemporaneo sulla dieta mediterranea”. Oltre alla gamma classic vegan di miniburger e burger, nel 2020 lancia sul mercato la gamma I’meat green, rivolta a chi non vuole rinunciare al gusto della carne, nel 2022 la nuova linea di surgelati con 7 referenze e nel 2023 i Mini Cake.
Recentemente Kioene ha lanciato anche la linea “Gli Essenziali”: burger surgelati con ceci, verdure grigliate o spinaci e “Con gusto”: mini burger, sempre surgelati, con vari mix di sapori. Il burger ai ceci surgelato è stato votato tra i burger vegetali più buoni al mondo (Abillion).
Uno dei migliori prodotti della linea del fresco sono i miniburger agli spinaci, con la complicità di carote, farina di riso e di soia ristrutturata e reidratata, olio di semi di girasole, glutine di grano, amidi, pangrattato, fiocchi di patate, proteine isolate di soia, cipolla, fibra di pisello, sale, zucchero, aglio disidratato, spezie e sorbato di potassio come conservante. Un burger dal gusto infantile e credibile: è coerente con gli ingredienti indicati, abbastanza appetitoso e pulito nel profilo aromatico, complessivamente piacevole, grazie anche alla presenza della patata e alla bella panatura.
Unconventional (Granarolo)
Unconventional è la linea vegetale della scuderia Granarolo, lanciata nel 2020 durante il lockdown e lavorata da ConBio a Coriano (Rimini), stabilimento del gruppo bolognese. Il prodotto cult è il burger classico, nominato burger vegetale n. 1 al mondo in concorsi di settore (Plant Based World Expo London e Abllion-World’s Best Plant Based Burger). Ma a vincere il nostro contest è la variante al pomodoro. Ingredienti: acqua al primo posto, seguita da proteine di soia concentrate, oli vegetali (mais, cocco), aromi naturali, amido (patata, tapioca), concentrato di pomodoro, proteine isolate di soia, fibra vegetale di agrumi, metilcellulosa (stabilizzante), lievito essiccato, estratto di barbabietola, sale, aroma.
L’azienda produttrice è l’azienda italiana Granarolo, che da tempo si sta impegnando a produrre alternative vegetali in risposta alla crescente richiesta.
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NaturaSì
Nell’assortimento di oltre 400 alimenti a marchio NaturaSì, storico gruppo legato all’alimentazione biologica dal 1992, all’interno del banco frigo delle 300 botteghe sparse in Italia trovate i mini burger vegetali. Tra questi “vincono” il nostro contest quelli alle carote, peperoni (gialli) e curcuma. Saranno la ricetta azzeccata e l’etichetta corta: oltre ai 3 ingredienti principali ci sono solo farina di riso, zucca, olio di semi di girasole, fagioli cannellini, sale e succo di limone. Sarà la buona lavorazione, affidata a Creabio, azienda bio a Cazzago di Pianiga (VE). Sarà la qualità e la freschezza delle materie prime. Il risultato è il secondo gradino del podio per questi piccoli burger di un giallo squillante, dato dalla curcuma con la partecipazione di materie prime chiare e arancioni. L’odore è fedele a quanto dichiarato in etichetta. La bocca è dolce e onesta nelle sensazioni aromatiche, nella pulizia e nella coerenza con l’etichetta. La texture è molto morbida e poco strutturata: sembra purea rappresa.
Mediterranea Bioveg
Mediterranea Bioveg è una delle prime realtà in Italia dedicata alla produzione di alimenti proteici biologici di origine vegetale. Nata nel 1993 in modo quasi pionieristico e a conduzione familiare, è oggi un’azienda con radici solide nel mercato del biologico con un ventaglio di oltre 40 prodotti 100% vegetali a base di soia italiana e seitan (big e med burger, affettati, cotolette, torte salate, dolci e condimenti), venduti in oltre 300 negozi italiani.
Il Big burger entrato in classifica è a base di tofu (39,5%), miglio decorticato italiano (17,8%), ortaggi (carote, cipolle e sedano), olio di semi di girasole, salsa di soia, olio evo, preparato per brodo (con ortaggi disidratati), miso, estratto di lievito, succo di limone concentrato, sale, rosmarino, aglio, paprika. Un burger vegetale in stile mediorientale, dal colore dorato e dal sapore pieno e pulito, con richiami a cereali e spezie, e ricordi di ceci al naso e al palato. Buona anche la struttura, compatta all’esterno, umida e morbida al tatto e al palato.
Esselunga Equilibrio
Sono i burger Esselunga Equilibrio che hanno spuntato i punteggi migliori tra i 5 assaggiati nel blind test. Si trovano nel banco freezer dei supermercati di uno dei principali player della grande distribuzione, con circa 170 punti vendita concentrati nel centro-nord d’Italia. Quelli a base di fave, fagioli neri e broccoli (insieme a patate, olio di semi di girasole, scalogno, olio di oliva, fibra vegetale, proteine di pisello, amido di riso e di tapioca, aroma naturale, farina di semi di carrube e sale) sono prodotti per la grande catena della gdo da Asiago Food di Veggiano (PD), specializzata in prodotti e piatti pronti surgelati.
Piuttosto grandi e sottili di colore beige rosato, hanno l’aspetto di burger di carne bianca ed emanano un odore fresco e pulito di verdure e legumi. Il gusto, saporito, equilibrato e persistente, sconta dei sentori aromatici vegetali leggermente legnosi ma onesti e precisi, che ricordano vagamento i falafel, in un morso pastoso e scioglievole aiutato da una buona panatura.
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Verso Natura (Conad)
Verso Natura è la linea di Conad dedicata ai prodotti biologici, sostenibili e attenti alla natura e all’ambiente. Tra le proposte vegetariane un corretto burger di seitan, prodotto per il più importante gruppo della gdo italiana da Biolab, azienda goriziana pioniera nella produzione di alimenti biologici a base vegetale.
L’etichetta è particolarmente corta per il tipo di prodotto: 75% di seitan (ottenuto da farina di frumento, acqua, salsa di soia e zenzero), farina di frumento, olio di semi di girasole alto oleico, olio evo, sale iodato, rosmarino, aglio. Per lo spessore e il colore nocciola ricorda alla lontana un burger di carni bianche panato, una costoletta di agnello rotonda. E della costoletta dell’ovino giovane ha anche vagamente l’odore, mentre al palato si avverte una nota acida agrumata: lo schizzo di limone che si mette sulla cotoletta. Il risultato è una preparazione equilibrata, compiuta e appetitosa.
Hari&Co
Hari&Co, “La vita è leguminosa!”, è una start-up specializzata in alimenti 100% plant based, fondata da Benoît e Manu, ingegneri agricoli di Lione che hanno voluto scommettere sulle proteine vegetali. Al posto della soia, per i loro burger, polpettine e falafel biologici - dal 2017 nei banchi frigo dei supermercati Carrefour - utilizzano i legumi: lenticchie, ceci, fagioli, piselli (l’haricot, fagiolo in francese, ha ispirato il nome dell’azienda).
I burger alle lenticchie rosse con zucca e cocco hanno in etichetta al primo posto i ceci, seguiti dalla semola di mais; poi olio di girasole, fiocchi e glutine di frumento, amido di mais, tapioca, concentrato di pomodoro, sale marino, curcuma, curry, zenzero e pepe. Il colore giallo vivace, l’odore e il gusto sono fortemente caratterizzati dalla curcuma, che domina su verdure, legumi e cereali e dà alla preparazione una decisa impronta orientale, con il brio dello zenzero e l’originale carezza del latte di cocco. Onesto, fedele agli ingredienti dichiarati e divertente.
Coop (Linea Bio e Vivi Verde)
Per i burger vegetali, proposti surgelati nella linea Bio, il famoso gruppo della gdo si affida a uno stabilimento di Villanova di Camposampiero, Padova (Kioene, azienda italiana di riferimento nel mondo degli alimenti vegetali, realizzati a proprio marchio e per terzi).
La composizione del prodotto: farina di soia ristrutturata e reidratata, olio di semi di girasole, cipolle, farina di grano tipo “0”, glutine di frumento, semi di quinoa tostati, amido di tapioca, piante aromatiche, sale, estratto di lievito, fibra di avena, zucchero di canna, malto d’orzo, addensante (farina di semi di carrube e di xantano), pepe nero. Non è un burger “simil carne” e non vuole esserlo. Il colore è chiaro, con la quinoa a vista sulla superficie. L’odore è quello dei cereali e delle verdure: ricorda la mollica condita. E anche in bocca va in scena il mondo delle piante: un mix di legumi, cereali, ortaggi e spezie che si esprime in modo abbastanza preciso ed equilibrato.
Anche Vivi Verde, la linea Coop di prodotti biologici, ha i suoi burger vegetali. A entrare in classifica è quello a base di miglio, piselli e carote, realizzato per il grande player della gdo da Creabio, di Pianiga (VE), azienda del gruppo Germinal specializzata nella produzione di piatti pronti freschi. Etichetta corta e clean: gli ingredienti sono quelli dichiarati in evidenza, più olio di semi di girasole, farina di ceci e di riso, sale, succo di limone, curry. La curcuma si rivela già all’occhio, colorando di giallo acceso l’impasto del nostro burger, stimola il naso monopolizzando la scena olfattiva, è presente nelle sensazioni aromatiche e gustative e nel fine bocca, ma senza rubare il ruolo da protagonista ai vegetali. Sapore dolce, texture invitante, un po’ granulosa e di media masticabilità al palato.
Redefine Meat
Si definisce il più ciccioso della media dei burger vegetali sul mercato. E in effetti, l’hamburger a base di “nuova carne” di Redefine Meat, azienda nata nel 2018 in Israele e oggi con 150 dipendenti nel mondo e due fabbriche, a sud di Tel Aviv e a Utrecht, in Olanda, è all’occhio e al tatto simile a un medaglione di carne di vitellone o di maiale, morbida e succosa, appena un filo di gommosità.
In cima alla lista degli ingredienti l’acqua, seguita da proteine vegetali (soia, piselli), grasso di cocco raffinato, olio di colza raffinato, aromi (contengono senape), addensante (metilcellulosa), maltodestrina, fiocchi di patate disidratate, estratto di funghi, concentrato di succo di pera caramellato, agente lievitante (sodio bicarbonato), sale, succo di lampone, vitamine e minerali (B3, B6, B12, ferro, zinco), colorante (rosso barbabietola). Il naso è debole, appena note fumé, il gusto e gli aromi sembrano quelli della carne ma tradiscono la loro natura vegetale dolce: piselli, barbabietola, ricordi di carota e di zucca.
Garden Gourmet (Nestlé)
Garden Gourmet è un brand di Nestlè nato nel 1986 per offrire alimenti plant based. Entrato nel mercato italiano nel 2017 con 4 referenze, ha oggi un assortimento di 19 prodotti, nella maggior parte dei quali sono usate le proteine della soia.
I colorati Miniburger con carote, broccoli, bulgur e quinoa (3 porzioni), prodotti in uno stabilimento nella Repubblica Ceca, a Krupka, oltre ai 4 ingredienti fondamentali (e all’acqua) contengono oli vegetali (colza, girasole), cipolla fritta, coriandolo, prezzemolo, aceto di alcol, amido di mais, fibra alimentare (agrumi), proteine di soia, sale, metilcellulosa (stabilizzante), pepe nero, aglio, noce moscata, idrossido di potassio (correttore di acidità). Sono burger decisamente caratterizzati, con un profilo aromatico dominato dal coriandolo, un po’ squilibrato, che si avverte soprattutto al palato, tenendo testa agli ingredienti protagonisti. Ma le sensazioni di naso e bocca risultano pulite. Originali anche nella struttura, friabile e di buona masticabilità, simile al cous cous.
Garden Gourmet è una linea della Nestlè, che a suo modo sta contribuendo alla diffusione delle alternative vegetali nella grande distribuzione.
Zerbinati
È una delle 7 referenze della linea burger di Zerbinati, azienda piemontese specializzata in verdure fresche in busta e piatti pronti plant based. Oltre 50 anni di esperienza, una conduzione familiare, oggi alla terza generazione, e ingredienti al 99% di origine italiana (compreso l’olio evo) per più di 180 prodotti tra i quali, appunto, i burger 100% vegetali (Burger’Z, Crockburger e Crockette), realizzati in collaborazione con un’azienda di Gorizia (Biolab).
Quello alla quinoa, carote e patate dolci - integrati da piselli secchi reidratati e farina di piselli, patate tradizionali, olio di semi di girasole alto oleico, cipolle, porro, fibre vegetali (bambù, psyllium, agrumi), sale, pepe - è un burger vegetale corretto e onesto, nulla di più ma neanche nulla di meno. Non commuove, si avverte la presenza di vegetali disidratati, il sapore e il profilo aromatico sono fin troppo delicati però coerenti, lineari e armonici, e con la patata che arrotonda il gusto e ammorbidisce il morso.
Zerbinati è un’azienda di Casale Monferrato che è presto passata dal settore ortofrutticolo alle preparazioni di minestroni e piatti pronti a base di verdure. I loro burger di verdure sono senza glutine e ne esistono in varie versioni: il super, il mediterraneo, l’etnico, il delicato, il classico e quello ai carciofi. Insomma, soddisfano ogni palato!
Valsoia
Valsoia, famosa azienda italiana specializzata in alimenti vegetali, soprattutto a base di soia, ha tra i suoi prodotti fake meat più identificativi L’Irresistibile Super Burger, surgelato.
È realizzato dall’azienda bolognese con proteine di pisello concentrate reidratate (64%), olio di girasole, metilcellulosa (stabilizzante), sale, aromi, barbabietola rossa in polvere, estratto di cipolla, cipolla disidratata... Questo burger vegetale contiene anche olio di cocco, fecola di patate e succo di barbabietola - che dà alla “carne” il tipico colore rosso. La sua somiglianza ai burger di carne attira anche gli onnivori che vogliono ridurre il consumo di proteine animali o che sono semplicemente curiosi di assaggiarlo.
L’irresistibile super burger è simile ai precedenti, ma meno speziato e dal sapore più soft. Un burger a base di proteine di pisello reidratate che non contiene olio di cocco, a differenza dei burger precedenti. Si aggiunge alla lista di burger che ricordano il sapore di quelli più tradizionali, senza però esagerare.
Beyond Meat
Beyond Meat è un’azienda americana nata nel 2009 che produce sostituti della carne di pollo, manzo e maiale. Il loro progetto è stato sostenuto da Bill Gates e Leonardo DiCaprio. Ethan Brown, fondatore di Beyond Meat, nel 2020 è stato recentemente ospitato alle celebrazioni dell’anniversario dell’organizzazione Partnership for a Healthier America di Michelle Obama.
Dal primo lancio nel 2016, l’ultima versione offre progressi impressionanti in termini di gusto e nutrizione rispetto alla carne macinata: 35% di grassi in meno, meno calorie, zero colesterolo e vitamine e minerali del gruppo B paragonabili al profilo micronutriente della carne bovina. È sul podio dei burger vegetali più buoni del mondo (Abillion).
Lidl (My Best Veggie)
Lidl è una catena di discount tedesca. La linea My Best Veggie è dedicata alla dieta vegetariana o vegana. Da Lidl, non sempre sono disponibili tutti i prodotti vegetali, ma vengono proposti solo per brevi periodi. Per questo è meglio sempre aguzzare la vista e tenere d’occhio i loro volantini.
Gli ingredienti di questi burger vegani includono funghi champignon, olio di cocco e proteine di piselli e grano. Anche qui il succo di barbabietola viene utilizzato per dare il colore rosso tipico dei burger di carne. Se infatti il costo di una confezione di due Beyond Meat Burger si aggira attorno ai 7-8 €, il Next Level costa invece intorno ai 3 euro.
Food Evolution
L’azienda italiana Food Evolution, pur occupandosi della promozione di un’alimentazione vegetale da oltre 40 anni, si è lanciata di recente nella produzione di alternative simili alla carne. Anche se presenta la dicitura “Vegetariano” è un burger completamente vegano a base di soia dal costo che si aggira intorno ai 3.50 euro.
Green Cuisine (Findus)
Findus, la famosissima azienda di surgelati, si sta sempre più aprendo al mercato plant-based tramite la linea di prodotti “Green Cuisine”: polpette, burger cotolette e anche gli iconici bastoncini in chiave vegetale. Sono molto famosi anche gli straccetti simili a quelli pollo, che per ora non hanno eguali.
Burger vegetali Green Cuisine: ha un gusto deciso e rimane morbido all’interno con una goduriosa crosticina all’esterno. Questi burger sono a base di proteine del pisello, sono ricchi di proteine e non contengono olio di cocco. Hanno un sapore deciso ma meno simile alla carne rispetto ai precedenti. Il costo si aggira intorno ai 4 euro.
Heura Foods
Heura Foods è una startup nata a Barcellona che si è posta l’obiettivo di produrre alternative vegetali alla carne a basso impatto ecologico. Oltre a essere un’azienda etica, i prodotti di Heura sono a base di proteine del pisello, a basso contenuto di grassi (contengono olio d’oliva) e addizionati con vitamina b12. Quando Heura ha lanciato il prodotto nel 2020 lo ha definito il burger vegetale più sano presente sul mercato. In solo un anno il suo fatturato è raddoppiato e i suoi prodotti si possono trovare nei fast food e paninoteche di tutta Europa. Il prezzo è intorno ai 4-5 euro la confezione.
Eurospin (Fior di Natura)
Fior di Natura è la linea di prodotti vegetali Eurospin, oltre ai burger si possono trovare anche tantissime altre alternative dolci e salate (gelati, creme).
Una confezione di V-Burger costa infatti solo 2.50 €. Nel 2023 questo burger è stato inserito nella classifica dei 10 burger vegetali più buoni del mondo (Abillion). Questo burger ha anche i pezzetti bianchi che ricordano il grasso della carne, per renderli ancora più simili!
Sojasun
I burger vegetali Sojasun contengono circa il 70% di verdure. Ne esistono di diversi tipi: con spinaci, piselli e zucchine, oppure carota, zucca e patata dolce, altri con pomodori e olive (inserito nella top 10 dei burger più buoni del 2023!), oppure con asparagi. Alcuni contengono anche formaggio veg spalmabile. Sono buonissimi e apprezzati da vegani e non.
Vegamo (Atlante s.r.l.)
Si tratta di prodotti pensati per vegetariani e vegani, addizionati con ferro e vitamina b12, ma adatti a tutti quelli che vogliono alimentarsi in maniera più salutare e sostenibile. Vegamo è distribuita da Atlante s.r.l., un’azienda italiana che si è di recente lanciata nella produzione di alternative vegetali tra cui burger, nuggets, gelati e pasta fresca.
Si possono trovare di tanti gusti diversi, si scaldano al forno o in padella e hanno prezzi super popolari. Il mini burger agli spinaci è nella classifica 2023 dei burger vegetali più buoni (Abillion). Due burger costano infatti intorno ai 2 euro.
Recensioni dei Consumatori sulle Polpette Green Cuisine (Findus)
- "Le trovo davvero ottime, le ho fatte provare alla mia famiglia che ha gradito tantissimo il piatto."
- "Sono ottime per quando non si ha tempo di cucinare. Buona quantità di proteine."
- "Le ho fatte in padella con un po' di pomodoro e basilico e sono pazzesche!!! Molto saporite, fantastiche! Consigliate a chi Piacciono i sapori un po' etnici."
- "Ho provato queste polpette e sono ottime! Sembrano fatte di carne, a giudicare dal gusto, ma sono 100% vegetali."
- "Il sapore non è male, sono molto speziate e saporite, ma come purtroppo la maggior parte dei prodotti vegetariani contengono tanto aglio, che a me risulta indigesto."
Tabella Comparativa dei Burger Vegani
| Marca | Prodotto | Ingredienti Principali | Caratteristiche | Dove Trovarli |
|---|---|---|---|---|
| Kioene | Burger ai Funghi | Farina di soia, funghi Shiitake, Gelone, Nameko | Gusto delicato, consistenza gradevole | Iperal, Carrefour, Coop, Esselunga, Tigros |
| Unconventional (Granarolo) | Burger al Pomodoro | Proteine di soia, pomodoro | Vincitore di contest, gusto ricco | Supermercati principali |
| NaturaSì | Mini Burger Vegetali | Carote, peperoni, curcuma | Ricetta azzeccata, etichetta corta | Negozi NaturaSì |
| Esselunga Equilibrio | Burger a base di Fave, Fagioli Neri e Broccoli | Fave, fagioli neri, broccoli | Saporito, equilibrato, persistente | Supermercati Esselunga |
| Green Cuisine (Findus) | Burger vegetali | Proteine del pisello | Gusto deciso, morbido all’interno, crosticina all’esterno | Supermercati principali |
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