Al momento dell’acquisto di una pompa di calore, scegliere la più adatta per le proprie necessità può risultare complicato. Per acquistare una pompa di calore che soddisfi le proprie esigenze bisogna essere informati e consapevoli su modelli, caratteristiche e fattori che incidono sui consumi annuali.
Fattori Chiave per il Dimensionamento
Che dimensioni deve avere la pompa di calore in base a metri quadri e condizioni dell’immobile in cui verrà installata? È il secondo elemento da prendere in considerazione prima dell’acquisto, utile per rapportare l’impianto al fabbisogno termico e ai consumi reali dell’appartamento, nonché per risparmiare sulla bolletta.
1. Valutazione dell'Abitazione
Quanto spazio si ha a disposizione? L’impianto va installato in un appartamento indipendente oppure in condominio? La valutazione dell’abitazione e delle sue caratteristiche aiuta a fare una scelta mirata, senza errori.
2. Fabbisogno Termico
Per conoscere in via approssimativa il fabbisogno termico, si può fare un calcolo che determina la quantità di energia utile a riscaldare un ambiente. Facciamo un esempio pratico. Per conoscere la dimensione consigliata della pompa di calore bisogna moltiplicare il volume della casa (243 m³) per il valore del fabbisogno di calore specifico, che in termini approssimativi è fissato a 0,05 kW/m². Questo coefficiente varia in base alla coibentazione dell’immobile.
3. Utilizzo e Condizioni Climatiche
La terza variabile da considerare prima di acquistare una pompa di calore riguarda l’utilizzo quotidiano dell’apparecchio e le condizioni climatiche in cui si vive. Quale uso si vorrà fare dell’impianto? Serve solo la funzione riscaldamento o anche quella del raffreddamento? Si vuole riscaldare l’acqua sanitaria? In che zona si vive? L’ambiente è umido e c’è freddo per diversi mesi all’anno oppure il clima è più secco? Sono tutte domande fondamentali per evitare errori e per portare a casa la pompa di calore più adatta al proprio ambiente domestico. Analizzare le tre variabili insieme è un ottimo sistema per predisporre in casa la pompa di calore ideale.
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Calcolo Approssimativo della Potenza
Questa formula restituisce la potenza approssimativa che la pompa di calore dovrebbe avere per garantire una temperatura confortevole a seconda dell’edificio e della zona climatica in cui è situato:
Potenza nominale pompa di calore (kW) = Fabbisogno termico * (20 °C - Temperatura min.
L’Italia è suddivisa in diverse zone climatiche contrassegnate dalle lettere da A a F. Puoi visualizzare la tabella aggiornata dei gradi-giorno di ogni Comune nell’Allegato A del D.P.R. Questo è un valore importante per la scelta di una pompa di calore in quanto occorre sceglierne una in grado di riscaldare l’edificio nei tempi massimi prestabiliti dalla legge.
Altri fattori da considerare includono:
- Come verrà utilizzato l’impianto, se solo per riscaldamento o anche raffrescamento e/o produzione di acqua calda sanitaria.
- Grado di isolamento termico dell’edificio.
- Terminali utilizzati nell’impianto di riscaldamento, per intenderci termosifoni, riscaldamento a pannelli radianti, ventilconvettori, ecc.
A questa cifra vanno aggiunti i metri cubi di metano necessari per la produzione di acqua calda sanitaria per ogni componente del nucleo familiare.
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Pompe di Calore e Raffrescamento
E' una problematica da affrontare in fase di dimensionamento. In questo caso effettivamente la sola firma energetica potrebbe sottodimensionare la macchina per il raffrescamento. Per il raffrescamento, valuto il carico con Carrier Pizzetti o dinamico orario dedicato (con apporti interni sensati e non esagerati) per dimensionare le unità interne. Mai ricevuto lamentele per pompe di calore "sottodimensionate" in caldo.
Come ben sappiamo, il radiante nessuno lo tocca (si imposta il termostato in ottobre e non si tocca fino ad aprile), invece i fan coil sono "all'occorrenza", si accendono e spengono manualmente con il telecomando, il che significa che si parte da una situazione in cui l'utente entra in casa (e la casa è calda, non solo perchè l'impianto era spento, ma anche perchè invece la VMC era accesa, quindi ci sono 30°C quasi come fuori ), accende tutti i fan coil, (ovviamente alla velocità massima) e la pompa di calore non ce la fa in pochi minuti a raffrescare la casa.
Sul nuovo sto notando che contrariamente alla tendenza di andare verso monoblocchi idronici a R290, sempre più persone vogliono separare il raffrescamento mettendo dei classici split e lasciare la pdc solo per riscaldamento e ACS. E non sarò certo io a tentare di convincerli su soluzioni di cui tra l'altro non sono convinto neppure io. A quel punto se non altro possiamo dimensionare a ciascuno il suo... Sul nuovo, VMC con deumidificazione integrata e riscaldamento/raffrescamento radiante a soffitto. Tieni acceso tutto l'anno, il comfort è ottimo, qualità dell'aria ottima, consumi contenuti.
Integrazione con Impianto Fotovoltaico
Quando pensi a fotovoltaico e pompa di calore, ti piacerebbe capire come sceglierli e di che potenza, dimensionamento pompe di calore e fotovoltaico sono una materia complessa e non è compito tuo…Impianti fotovoltaici e pompe di calore sono il futuro dell’indipendenza energetica!Dimensionamento fotovoltaico, pompe di calore e impianto radianteDimensionamento pompe di calore e fotovoltaico: cosa accade realmenteDimensionamento pompe di calore impianto fotovoltaico, come si fa ad ottenere un risultato?
Prima di fare un acquisto sulle rinnovabili però, dovresti essere in grado di misurarne il beneficio reale che avrai. Il dimensionamento di una pompa di calore non è a carico tuo e per ottenere i massimi benefici acqua ed energia devono essere a contatto e trasmettersi informazioni.
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Partendo da un dato di consumo, ragioniamo a step per abbassare il più possibile quello che potrebbe essere il prelievo dalla rete. Ecco che, con un analisi fatta a dovere (tipo l’Analisi dei Consumi di Energia), ragionando coi numeri ci sarà più facile trovare la soluzione più adatta a soddisfare le tue esigenze. siano esse termiche che elettriche.
Ti ribadisco il concetto più importante, devono essere dimensionati ed installati in modo da poter dialogare tra di loro, altrimenti quello che spreca soldi sei tu.
Esempio di Dimensionamento e Costi
La manutenzione è assolutamente economica. Ogni 6 mesi lavaggio filtri che si può fare anche in autonomia in certi casi. Le manutenzioni periodiche costano meno di un a pulizia caldaia con prova fumi, naturalmente se non ci sono problemi. Dalle mie parti ci sono dei centri assistenza che con circa 180 euro all'anno fanno il controllo errori da remoto (con una manutenzione annuale compresa) e quindi se ci sono problemi escono tempestivamente.
Un impianto da 40.000 mila euro, una volta tarato, non ha bisogno di nulla, una volta acceso va da solo e se è buono e progettato bene non ha bisogno di manutenzioni particolari. Un'app per modificare la temperatura non credo sia una tragedia, bastano tre secondi, in base al proprio piacimento. Altrimenti mettiamo l'AI a decidere pere noi.