Fiori di Bach e Menopausa: Un Approccio Naturale per Gestire i Sintomi

La menopausa è un momento di grandi cambiamenti nella vita di una donna. L’equilibrio ormonale cambia tra i 45 e i 55 anni, il ciclo diventa prima irregolare per poi cessare completamente; per menopausa si intende la cessazione dei flussi mestruali da almeno 12 mesi. La premenopausa compare quando il “patrimonio ovarico” va esaurendosi e c’è una progressiva diminuzione dei livelli ormonali.

La menopausa non è una malattia, anche se negli ultimi anni può sembrare che la si voglia trattare come una patologia. La menopausa è come l'adolescenza, avviene un cambiamento ormonale che determina stravolgimenti a livelli cerebrali che con il tempo si stabilizzano e determinano una nuova architettura cerebrale.

Che cos’è la menopausa e quali sono le principali cause?

La menopausa è il declino naturale della produzione di ormoni riproduttivi femminili e la conclusione dei cicli mestruali di una donna. Di solito inizia tra i 40 e i 50 anni.

I sintomi comuni della menopausa includono:

  • Vampate di calore
  • Secchezza vaginale
  • Brividi
  • Sudorazioni notturne
  • Aumento di peso
  • Periodi mestruali irregolari
  • Umore labile
  • Diminuzione del desiderio sessuale
  • Ansia e depressione

Come combattere la menopausa?

Poiché si tratta di un processo completamente naturale, i trattamenti della menopausa si concentrano principalmente sulla gestione dei sintomi. Seguire una dieta sana, fare esercizio fisico e gestire lo stress tramite pratiche di rilassamento, come lo yoga e la meditazione, possono essere degli accorgimenti utili per combattere i sintomi della menopausa.

Esistono anche diversi rimedi di fitoterapia in grado di aiutare durante questo periodo, come per esempio:

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  • Cohosh nero
  • Trifoglio rosso
  • Dong quai
  • Olio di enotera
  • Soia
  • Semi di lino
  • Ginseng
  • Valeriana
  • Agnocasto

Cosa sono i Fiori di Bach

Nel 1930, il medico omeopata Edward Bach, ideò un nuovo metodo di cura a base di rimedi naturali estratti da fiori selvatici. Secondo il Dottor Bach, infatti, i rimedi floreali, usati da soli o in combinazione con altri medicinali, sostengono lo stato mentale del paziente affetto da malattia, permettendo allo stesso di combattere la negatività emotiva che subentra nel momento in cui ci si ammala.

Citando proprio il Dottor Bach, “la malattia è concretizzazione di un atteggiamento mentale”, e da qui nasce il suo metodo di cura, volto a curare gli stati negativi della mente. Questo metodo di cura ha un effetto estremamente sottile sugli stati mentali del paziente, influendo dunque in minima parte sulla cura effettiva della malattia, ma donando allo stesso tempo un sostegno emotivo e psicologico di grande valore.

I principi base dei Fiori di Bach

Il Dottor Bach sosteneva che, più che la cura della malattia, contasse curare la persona ammalata, soprattutto sotto il profilo emotivo. Proprio questa sua tesi, unita al suo forte credo religioso, lo portò alla ricerca di una cura in grado di contrastare gli squilibri emotivi, fisici e mentali, per lui alla base dell’insorgere di una qualsiasi patologia.

Andando più nel concreto, secondo il Dottor Bach, ogni patologia fisica è strettamente correlata ad uno stato emotivo non sano, per esempio un affanno respiratorio è causato da un continuo soffocamento delle reazioni, oppure una difficoltà motoria è data da una rigidità mentale che tiene il paziente bloccato emotivamente. Proprio per questo motivo, il Dottor Bach sosteneva che una cura a base di farmaci volti a contrastare una determinata patologia fosse poco efficace se non accompagnata ad una terapia per la mente, vera radice di ogni problema.

In quest’ottica, dunque, i rimedi floreali rappresentano prima di tutto una forma di terapia preventiva da attuare con il manifestarsi dei primi sintomi di stress, esaurimento e depressione.

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Come sono fatti i Fiori di Bach e come si assumono

Le soluzioni dei Fiori di Bach sono composti in parti uguali da una componente alcolica ed una di acqua, 50 e 50. All’interno di questa soluzione viene diluita la tintura madre, ossia il materiale floreale, che al variare del tipo di fiore, varia la sua proprietà.

Il Dottor Bach consigliava di mettere 4 gocce di soluzione sotto la lingua per 4 volte al giorno, oggi è possibile assumere i Fiori di Bach sia in forma liquida (anche diluita con acqua) che in forma di spray, crema o compresse.

Rescue Remedy: il rimedio di emergenza

Il Dottor Bach individuò in totale 38 rimedi naturali ricavati da piante, alberi, arbusti selvatici e fiori. Ciascun rimedio contribuisce al trattamento di un particolare stato d’animo da cui è afflitto il paziente.

Esiste poi un altro rimedio, considerato a parte rispetto ai primi 38, chiamato “Rescue Remedy”: parliamo di un rimedio che combina insieme la miscela di cinque Fiori di Bach, che sono:

  • Rock Rose, utile per ritrovare fiducia e padronanza di se stessi
  • Impatiens, che aiuta ad infondere pazienza e tolleranza
  • Clematis, che sostiene l’aumento di concentrazione e motivazione
  • Star of Bethlehm, per il conforto e la rassicurazione
  • Cherry Plum, per il ritrovamento dell’autocontrollo e della stabilità emotiva

Questo tipo di rimedio viene considerato indispensabile dai cultori del metodo del Dottor Bach, ed è particolarmente indicato per i momenti di crisi, paura, panico, ansia e forte sconforto, proprio da qui viene il nome “Rescue Remedy”, ovvero “rimedio di emergenza”.

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Oggi i prodotti Rescue Remedy (e in generale i Fiori di Bach) sono facilmente reperibili in farmacia, disponibili nei seguenti formati:

  • Gocce, da assumere nell’arco della giornata, direttamente sotto la lingua o diluite in poca acqua
  • Spray, da applicare direttamente sulla lingua
  • Capsule, da sciogliere in bocca
  • Gomme da masticare, contenenti gocce di Rescue Remedy

Sempre più persone oggi ricorrono ai rimedi della floriterapia, scegliendo di assumere le tante miscele die Fiori di Bach. Queste stesse miscele vengono prescritte e create ad hoc da medici omeopati e naturopati: vieni nella nostra farmacia a scoprire il nostro laboratorio galenico e a farti consigliare i migliori rimedi per te!

Ad oggi i Fiori di Bach e il Rescue Remedy vengono usati per lo più per il trattamento degli stati ansiosi, depressivi, di angoscia e di paura. Ovviamente, nel caso di patologie persistenti, è bene rivolgersi ad uno specialista che sarà in grado di consigliare la miglior terapia da attuare.

Fiori di Bach specifici per la menopausa

I Fiori di Bach possono aiutare in tutte le fasi e momenti difficili della propria vita, di conseguenza anche durante la menopausa. I fiori vanno a riequilibrare quelle situazioni che la persona vive al suo interno e che creano disagi e squilibri.

  • Red Chestnut: questo fiore, Aesculus Carnea o Ippocastano Rosso, serve prettamente per stati ansiosi.
  • Walnut, il noce: questo fiore aiuta durante i cambiamenti in generale. Walnut: il rimedio che sostiene nel cambiamento, nel passaggio esistenziale, e che attenua le vampate. Il fiore protegge quando, nella fase di transizione, la donna diventa ipersensibile, instabile e confusa, come se fosse priva di difese. Il rimedio aiuta chi si trova ad un punto di svolta nella propria vita, ma rifiuta il cambiamento, non riuscendo a conciliare il nuovo con il vecchio.
  • Honeysuckle: è il rimedio della nostalgia di come si era prima, della tristezza, di chi vive nel passato e manca d'interesse per il presente. Viene utilizzato per esempio per la donna che è stata bella e perciò vive di rimpianti: immersa nei ricordi di un'epoca perduta; ha paura del futuro, non accetta di crescere e finisce col trovarsi "invecchiata di colpo". Vuole fermare il tempo e non accetta la vecchiaia che avanza. Honeysuckle è utile anche per la donna che invece ha un legame irrisolto col passato, che vive nel rimorso di non aver realizzato le proprie ambizioni, non fa esperienze perché non si aspetta nulla di positivo né dal presente né dal futuro. Non pensa di ritrovare una felicità simile a quella che ha già conosciuto.
  • Agrimony: è il rimedio per l'ansia. Utile alla donna che tende a celare i sentimenti dietro un'apparente felicità; che ha paura di restare sola e per questa ragione, nasconde la propria preoccupazione, l'amarezza ed il forte tormento interiore, dietro un'apparente tranquillità. Proietta il rifiuto di sé all'esterno con perdita dell'autostima. Raramente dice di no, ed è disposta a tutto pur di evitare conflitti e discussioni.
  • Sclerantus: è il rimedio per l'instabilità dell'umore e della mancanza di equilibrio emotivo. Viene usato per le donne che vivono questo momento in maniera altalenante, come un dissidio interiore. Il fiore è utile per chi prova una profonda insoddisfazione, perché ancora alla ricerca del proprio posto nella vita. Scleranthus permette di costruire una nuova scala di valori e di priorità, e all'interno di queste aiuta a scegliere per dare un senso alla propria vita.
  • Crab Apple: è il rimedio per l'attaccamento alla forma fisica, utile a chi si sente poco desiderata, e non si piace. Questo è il fiore della purificazione profonda dalle tossine fisiche, emotive e mentali: aiuta chi ha un cattivo rapporto col proprio corpo, che prova vergogna di sé e mancanza di amor proprio.
  • Mustard: aiuta per gli sbalzi di umore associati alle “caldane”.
  • Vervain: riequilibra se si provano rabbia o tensioni muscolari.
  • Mimulus: può aiutare se ci si sente meno attraenti.
  • Chicory: può aiutare in caso di problematiche fisiche.

Menopausa e metabolismo lento: come affrontare l'aumento di peso

Sapevi che il metabolismo lento è una delle principali conseguenze della menopausa? Situazioni non propriamente piacevoli e che spesso causano disagi a chi ne soffre.

In primis, cambiando le tue abitudini:

  • Mangiare lentamente è una buona abitudine che si consiglia sempre e non solo a chi ha un metabolismo lento.
  • Mangiare in maniera variegata: prediligi cibi come frutta e verdura, soprattutto come spuntino a metà mattina e metà pomeriggio.

Questi sono tutti piccoli accorgimenti molto utili per risvegliare il tuo metabolismo assopito a causa della menopausa. Oltre che riattivare il metabolismo vorresti iniziare una dieta dimagrante? Allora prima di iniziarla dovresti depurare il tuo organismo.

Altri supporti naturali per la menopausa

La Natura offre diversi supporti per la donna in menopausa: dalle piante ai fiori la scelta è molto ampia. In questo momento già di per sé molto delicato, si manifestano una serie di disturbi e scompensi, di profonde trasformazioni, che portano a livello emotivo a vivere questo periodo con la paura di perdere la propria condizione sociale e gli affetti, l’inquietudine per il futuro e l’insofferenza per la situazione attuale.

Quando si parla di menopausa, i primi estratti erbali che vengono indicati sono sempre quelli di semi di soia, (o Glycine max (L.) Merr.), di radice di cimicifuga racemosa e di fiori di trifoglio rosso, (o Trifolium pratense L.), indicati come supporto per il contrasto dei disturbi tipici della menopausa come vampate di calore e sudorazioni notturne.

Il ginseng, la maca e la damiana sono noti tonici sia per il fisico che per la mente. Il ginkgo, oltre ad essere indicato come antiossidante, è consigliato per sostenere memoria e funzioni cognitive, la normale circolazione del sangue e le funzionalità del microcircolo.

Alcune erbe in menopausa, a differenza di quelle appena viste, possono essere di supporto diffondendone l’olio essenziale nell’aria. Ed è proprio in questo modo che l’aromaterapia - uno dei rami della fitoterapia - potrebbe essere un utile supporto per alleviare alcuni sintomi legati alla menopausa.

Per diffusione: in tal caso, si può utilizzare un diffusore (o dell’acqua calda per permettere l’inalazione della loro fragranza). Attenzione però: utilizza sempre gli oli essenziali con cognizione di causa, perché sono estratti molto concentrati e dalla composizione particolare.

La floriterapia utilizza le essenze floreali, altamente diluite e attivate per agitazione, per armonizzare l’energia vibrazionale e il campo energetico che avvolge una persona. Il regolare campo energetico di una persona verrebbe alterato da “vibrazioni negative” esterne che disarmonizzano il suo normale andamento.

Tali vibrazioni negative sono la conseguenza di alterazioni energetiche dello stato di benessere che si ripercuotono negativamente a livello mentale, fisico e psichico.

Tra i supporti più utilizzati in floriterapia, i fiori di Bach sono noti da decenni, mentre i fiori australiani sono più recenti. La floriterapia è una pratica molto particolare e anche personalizzata. Per ogni donna, però, il fiore o la miscela riequilibrante, spesso, è unica. Il consiglio è rivolgersi a un esperto di floriterapia per trovare i fiori più adatti alle proprie esigenze.

In una società dominata dal culto della giovinezza, le modifiche a cui va incontro il corpo, come l'aumento di peso o la perdita di elasticità dei tessuti, l'arresto del ciclo possono mettere in discussione l'identità femminile.

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