Guida ENEA alle Pompe di Calore e Detrazioni Fiscali

Il Dipartimento Unità Efficienza Energetica di ENEA ha aggiornato i vademecum per usufruire delle detrazioni fiscali Ecobonus per abitazioni e condominii. Questi vademecum sono stati aggiornati in accordo con il quadro normativo recente, incluso il DM “Requisiti” del 6 agosto 2020.

Comunicazione ENEA: Un Adempimento Obbligatorio

La pratica ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) è uno degli adempimenti necessari per poter usufruire delle detrazioni fiscali. Si tratta di una comunicazione obbligatoria da effettuarsi esclusivamente per via telematica, consistente nella trasmissione dei dati relativi agli interventi di efficienza energetica e utilizzo delle fonti di energia rinnovabili.

Climamarket.it, avvalendosi di personale qualificato, provvede all'inserimento della pratica Enea, in qualità di intermediario e previa delega da parte del beneficiario, nel rispetto delle prescrizioni normative e delle tempistiche obbligatorie. Al termine della procedura, viene garantito l’inoltro al beneficiario della detrazione della documentazione attestante il buon esito della comunicazione.

Le tipologie di interventi per i quali è prevista la comunicazione all’Enea sono gli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili. Dopo aver effettuato validamente l’autenticazione con delega, si procederà a caricare le schede descrittive mediante una procedura guidata automatizzata, avvalendosi necessariamente del contributo documentale fornito dal cliente.

Nuovo Portale ENEA Dal 30 Giugno 2025

Dal 30 giugno 2025 è attivo il nuovo portale ENEA per la trasmissione telematica dei dati relativi agli interventi agevolati con Ecobonus e Bonus Casa. Un passaggio che segna l’inizio operativo delle nuove regole introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, con impatti diretti sulla gestione delle pratiche per la sostituzione di infissi e l’installazione di pompe di calore.

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È fondamentale sapere che la comunicazione all’ENEA è un requisito obbligatorio per l’Ecobonus, pena la perdita del beneficio fiscale. Al contrario, per gli interventi agevolati con il Bonus Casa, l’invio dei dati ha valore puramente statistico e non condiziona l’accesso alla detrazione.

Chi si occupa di progettazione e gestione degli interventi di ristrutturazione deve quindi affrontare un quadro normativo e operativo sempre più complesso, con l’esigenza di gestire documentazioni tecniche, pratiche amministrative e varianti progettuali in modo efficiente e conforme. Per rispondere a queste necessità, software per la progettazione edilizia offrono un ambiente dedicato, con strumenti specifici per la gestione di ristrutturazioni. Questo permette di modellare le “Situazioni di Fatto” e “Situazioni di Progetto” in modo dinamico e integrare calcoli e documentazioni utili anche per le pratiche di efficientamento energetico richieste dagli incentivi.

Ecobonus vs Bonus Casa: Differenze, Vantaggi e Opportunità

Nel 2025, la sostituzione di infissi e l’installazione di pompe di calore rientrano tra gli interventi più interessanti agevolati dai principali incentivi edilizi: Ecobonus, Bonus Ristrutturazione (o Bonus Casa) e Bonus Sicurezza. Comprendere le differenze tra questi strumenti è essenziale per orientare correttamente i clienti e ottimizzare la progettazione degli interventi.

Ecobonus: Efficienza Energetica e Requisiti Tecnici

L’Ecobonus si conferma il riferimento per gli interventi volti al miglioramento dell’efficienza energetica. Per il 2025, le detrazioni sono:

  • 50% per abitazioni principali;
  • 36% per seconde case;

con un massimale di 60.000 € per gli infissi e una ripartizione in 10 anni.

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Per accedere al beneficio, è necessario dimostrare un miglioramento concreto delle prestazioni energetiche:

  • gli infissi sostituiti devono presentare valori di trasmittanza termica (Uw) inferiori ai limiti stabiliti per la relativa zona climatica, come da Decreto 6 agosto 2020;
  • ammessi: finestre, porte-finestre, porte d’ingresso verso ambienti riscaldati, persiane, avvolgibili, tapparelle e tende da sole (non orientate a nord), solo in sostituzione di elementi esistenti;
  • obbligatoria la marcatura CE dei prodotti e la comunicazione all’ENEA.

Anche l’installazione di pompe di calore rientra nell’Ecobonus, con le stesse aliquote e condizioni. Si tratta di un intervento incentivato per l’utilizzo di fonti rinnovabili e la riduzione dei consumi.

Per i professionisti chiamati a progettare questi interventi, è fondamentale verificare con precisione la conformità ai requisiti tecnici. Esistono software per calcolare la trasmittanza termica degli infissi e analizzare il rischio di condensa interstiziale con il diagramma di Glaser, fornendo output tecnici conformi alla normativa e utili per la redazione della documentazione da allegare alla pratica ENEA.

Bonus Casa (Ristrutturazione): Maggiore Flessibilità e Massimale Più Alto

Il Bonus Ristrutturazione - o Bonus Casa - offre un approccio più flessibile:

Detrazione 50% per prime case, 36% per seconde, su un massimale di 96.000 € per unità immobiliare, sempre in 10 anni. Valido per interventi di manutenzione straordinaria, restauro conservativo o ristrutturazione edilizia, consente:

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  • la sostituzione degli infissi, anche con modifiche di materiale, forma o dimensione;
  • l’installazione di pompe di calore, se parte di un intervento edilizio più ampio;
  • la detrazione anche per infissi in ambienti non riscaldati, se inclusi nella ristrutturazione.

Per gestire con precisione e coerenza gli interventi di ristrutturazione agevolati è utile adottare software per la progettazione edilizia che permettono di applicare il metodo “Gialli e Rossi”, confrontare dinamicamente lo stato di fatto e lo stato di progetto, produrre computi metrici e tavole comparative in modo integrato e conforme alle esigenze tecniche e normative.

Bonus Sicurezza: Focus Antieffrazione

Infine, all’interno del Bonus Casa rientra anche il Bonus Sicurezza, dedicato agli interventi per la protezione contro furti e intrusioni:

  • detrazione del 36% fino a 48.000 €, sempre in 10 anni;
  • valido per l’installazione di grate, persiane blindate, tapparelle rinforzate e porte blindate;
  • le spese rientrano nel tetto complessivo di 96.000 € previsto dal bonus casa.

Guida Operativa ai Bonus Casa ed Ecobonus: Beneficiari, Obblighi Tecnici e Procedurali

Le detrazioni fiscali sono accessibili a tutti i contribuenti IRPEF che possiedono o detengono un diritto reale sull’immobile (proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, locatari, comodatari, familiari conviventi) e sostengano direttamente le spese. Per l’Ecobonus, sono ammessi anche i soggetti IRES (imprese, enti, società semplici, ecc.).

Entrambi i bonus (Ecobonus e Bonus Casa) si applicano esclusivamente a edifici esistenti, regolarmente accatastati o in fase di accatastamento, e in regola con il pagamento dei tributi. Per l’Ecobonus, è obbligatoria la presenza di un impianto di climatizzazione invernale preesistente.

I principali documenti richiesti includono:

  • dichiarazione del fornitore: certifica la conformità degli infissi installati ai requisiti tecnici previsti;
  • certificazioni e marcatura CE: documenti che attestano le caratteristiche prestazionali e di sicurezza dei materiali;
  • asseverazione tecnica: redatta da un tecnico abilitato, attesta il rispetto dei requisiti energetici (obbligatoria per l’Ecobonus);
  • APE - Attestato di Prestazione Energetica: richiesto per interventi Ecobonus, rilasciato da un tecnico terzo e indipendente;
  • fatture e ricevute di pagamento: necessarie per dimostrare le spese effettivamente sostenute;
  • dichiarazione dei redditi: le spese devono essere indicate correttamente nel 730 o nel Modello Redditi, ripartite in 10 anni.

Comunicazione all’ENEA: Tempistiche e Obblighi

Per gli interventi agevolati con l’Ecobonus, la comunicazione all’ENEA è obbligatoria e deve essere effettuata attraverso il nuovo portale ENEA attivo dal 30 giugno 2025.

La trasmissione deve avvenire entro 90 giorni dalla data di fine lavori. Tuttavia, per gli interventi conclusi tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2025, la scadenza è stata posticipata al 29 settembre 2025.

L’accesso al portale ENEA è consentito esclusivamente tramite SPID o CIE. La mancata comunicazione per gli interventi Ecobonus comporta la decadenza del diritto alla detrazione fiscale. Inoltre, se le spese sono distribuite su più anni fiscali (es. acconto nel 2024 e saldo nel 2025), è necessario presentare una comunicazione separata per ciascun anno di spesa.

Al contrario, per gli interventi agevolati con il Bonus Casa la comunicazione all’ENEA non è obbligatoria, ma ha valore esclusivamente statistico e non pregiudica l’accesso alla detrazione.

Modalità di Pagamento

Per ottenere la detrazione, i pagamenti devono essere eseguiti con bonifico parlante bancario o postale, contenente:

  • la causale specifica del versamento (es. riferimento a “Legge 296/06” per il risparmio energetico);
  • numero e data della fattura;
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • codice fiscale o P.IVA del fornitore.

Considerata la complessità delle procedure tecniche e burocratiche, affidarsi a un software di progettazione edilizia può semplificare notevolmente la gestione degli interventi di ristrutturazione e varianti progettuali, consentendo di mantenere sotto controllo modelli, documentazione e adempimenti necessari per beneficiare correttamente dei bonus fiscali.

Come Inserire le Informazioni sulla Pompa di Calore nel Portale ENEA

E' obbligatorio comunicare all'ENEA alcune informazioni sugli oggetti installati, perché questi oggetti devono garantire determinate performance per poter detrarre la spesa sostenuta.

  1. È possibile registrarsi solo tramite SPID, cliccando sul tasto “Registrati” nella sezione “Non sei ancora registrato/a”.
  2. Una volta terminata la procedura di registrazione, occorre effettuare il login, sempre tramite credenziali SPID. Successivamente, dovrai scegliere se effettuare una comunicazione per ecobonus o per bonus casa. Nella prima parte della scheda descrittiva occorre specificare la tipologia del beneficiario, cioè se comunichi in veste di “persona fisica” o di persona giuridica (condominio o società).
  3. Proseguendo ti verranno richieste le informazioni sull’immobile interessato dall'intervento, tra cui i dati catastali. A titolo informativo, tra i dati catastali, viene richiesta anche la sezione, che la gran parte delle volte non è presente. In questo caso sarà sufficiente lasciare il campo relativo in bianco. Successivamente occorre definire la data di inizio e fine dei lavori. La data di fine lavori è fondamentale poiché da tale istante avrai tempo 90 giorni per comunicare all’ENEA gli interventi eseguiti. Qualora ti fossi dimenticato e non avessi comunicato entro 90 giorni, nulla è perduto.
  4. Le prime informazioni richieste riguardano il generatore sostituito, ed in particolare se si tratta di una caldaia a condensazione, non a condensazione (standard) o a bassa temperatura, di una pompa di calore, di un impianto di teleriscaldamento o a biomassa (pellet, cippato, legno..) e la sua potenza utile nominale in kW. A seguire, ti verrà richiesto il mezzo esterno da cui la pompa estrae il calore, detto pozzo freddo, che potrebbe essere l'aria esterna, l'acqua di falda o il terreno. Il sistema potrebbe essere del tipo aria / aria, acqua / acqua, acqua / aria, oppure utilizzare la salamoia.
  5. Qualora avessi optato per una pompa di calore a GAS, dovresti inserire gli indici GUEh GUEc che indicano il rapporto tra l'energia fornita (calore ceduto al mezzo da riscaldare) e l'energia consumata dal bruciatore.
  6. Prima della conferma, il sistema ti farà atterrare su una sorta di riepilogo dove ti indicherà la spesa sostenuta (che varierà in base all'anno e al soggetto che intende detrarre) e la detrazione che ti spetta. Non ti resta che indicare la quota parte della spesa sostenuta per i professionisti, in quanto, fortunatamente, il risparmio di energia te lo stima Enea. Ultima schermata, clicca su visualizza anteprima scheda descrittiva e verifica che i dati inseriti fossero corretti, conferma e invia.

Informazioni aggiuntive sulle pompe di calore

  • con compressore elettrico: la più diffusa.
  • ad assorbimento: più rare. In queste macchine è assente la fase di compressione, sostituita dalla generazione e dall'assorbimento.
  • reversibile: si tratta di macchine che potendo invertire il senso di circolazione del fluido frigorigeno, possono produrre sia del caldo che del freddo.

Nel caso di nuova installazione o sostituzione di pompa di calore il contribuente dovrà fornire una serie di informazioni corredate da apposita documentazione.

Nel caso che il generatore sostituito fosse una pompa di calore, dovresti inserire la P.E.A.: potenza elettrica assorbita (kW). Successivamente, dovrai inserire l'Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente della caldaia in [%] (ƞs) e l'efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua in [%] (ƞwh). Un'informazione fondamentale da aggiungere è la classe del dispositivo di termoregolazione evoluto V, VII o VIII livello. Difatti per accedere all'ecobonus al 65%, non ti basterà sostituire la caldaia ma contestualmente dovrai installare un sistema di regolazione evoluto evoluto almeno di V, VII o VIII livello.

La mancata o tardiva comunicazione all’Enea non comporta la perdita del beneficio fiscale, nel caso di Bonus Casa, mentre nel caso di Ecobonus, in quanto comunicazione obbligatoria, è prevista una possibilità di sanatoria attraverso lo strumento della remissione in bonis.

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