Il porro (Allium ampeloprasum) è una pianta appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae, la stessa di aglio e cipolla. Il suo sapore delicato e leggermente dolce lo rende un ingrediente versatile in cucina, mentre le sue proprietà nutrizionali lo rendono un alimento benefico per la salute.
Origini e Varietà
Il porro è originario del Sud Europa e del Nord Africa ed è coltivato in tutte le regioni italiane, soprattutto al Centro-Nord e in Puglia. Il porro appartiene alla famiglia delle Liliaceae e ha una struttura a cilindro, con foglie verdi all'esterno e più chiare verso l’interno.
Dal porro di origine, forse attraverso alcuni incroci, se ne sono poi ricavate altre diverse varietà; di queste, tre sono le più diffuse: porro comune (quello diffuso in quasi tutto il Mondo, anche in Italia), aglio elefante (Asia Centrale) e kurrat o porro egiziano (Africa e Medio-Oriente).
Proprietà Nutrizionali del Porro
Il porro è un ortaggio a basso contenuto calorico ma ricco di nutrienti essenziali. Cento grammi di porri apportano 61 kcal e, per le virtù benefiche sopra elencate, sono alleati delle cellule e del processo di rinnovamento che le interessa.
Il porro è un ortaggio poco calorico e ricco di fibre; le proteine sono scarse e i grassi quasi assenti. L'apporto energetico è conferito prevalentemente dal fruttosio.
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Come si può vedere dalla tabella, il porro è particolarmente ricco di carboidrati complessi che forniscono energia a lungo termine, senza però apportare troppe calorie. La fibra aiuta a regolare la digestione e promuove la salute intestinale.
Contenuto Nutrizionale per 100g di Porro
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 61 kcal |
| Carboidrati | 14.15 g |
| Proteine | 1.5 g |
| Grassi | 0.3 g |
| Fibre | 1.8 g |
Tra i minerali, è ricco di potassio, magnesio, selenio, fosforo, rame, ferro, sodio, calcio e manganese, mentre tra le vitamine vanno ricordate la A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E, K e J. Numerosi sono anche gli aminoacidi e buono è il contenuto di acido folico.
Altri antiossidanti sono la vitamina C (importante anche per la produzione del collagene che forma un’impalcatura di sostegno nei tessuti connettivi e alleata delle difese immunitarie), vitamina A e carotenoidi e vitamina E.
Le vitamine del gruppo B favoriscono invece un buon metabolismo; fra di esse, i folati sono particolarmente importanti per lo sviluppo del sistema nervoso durante la gestazione.
Benefici per la Salute
Ottimo antiossidante naturale, grazie alla presenza di flavonoidi, minerali e vitamine ha notevoli benefici per la nostra salute, soprattutto se consumato a crudo. Simile per proprietà e benefici alla cipolla, è più ricco di calcio, ferro, fibre, proteine e vitamine, in particolare quella C. Contiene anche vitamine A, K, E.
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I benefici associati al consumo di porro derivano dall’apporto di minerali, vitamine, fibre e fitonutrienti. In particolare, calcio e fosforo aiutano a garantire la buona salute di ossa e denti, il potassio è un alleato di cuore e arterie e il selenio aiuta a combattere lo stress ossidativo.
Come nel caso dell’aglio e della cipolla, il porro contiene allicina, una sostanza chimica che ha effetto antibiotico. In tal senso è particolarmente utile in caso di reumatismi, artrite e gotta, ma anche per i raffreddamenti o gli stati influenzali, per i quali è utile anche il contenuto di vitamina C, che potenzia il sistema immunitario.
I flavonoidi di cui è ricco rinforzano i vasi sanguigni e combattono i radicali liberi. Il porro è anche un ottimo alleato dell’apparato cardiovascolare e circolatorio, in quanto riduce il colesterolo.
- Azione digestiva: il porro stimola la produzione di enzimi digestivi e aiuta ad alleviare la stitichezza grazie al suo contenuto di fibre.
- Effetto depurativo: grazie all’alto contenuto di acqua e fibre, il porro aiuta a depurare l’organismo eliminando le tossine e migliorando la funzionalità renale.
- Regolazione della pressione sanguigna: grazie al potassio, il porro favorisce l’equilibrio dei fluidi nel corpo e contribuisce a mantenere stabile la pressione arteriosa. Questo ortaggio è anche un alleato della salute cardiovascolare grazie alla presenza di potassio, che aiuta a regolare la pressione sanguigna.
- Alleati del sistema immunitario, difendono l’organismo da funghi e batteri.
- Si possono definire anche alleati del fegato per le proprietà depurative e per le funzionalità intestinale e della vescica.
Come Cucinare il Porro
Del porro si consuma la parte bianca, che costituisce il cuore della pianta, scartando generalmente la parte apicale verde. Questa è ottima se consumata in minestre, vellutate e risotti e va ricordato che, rispetto alla parte centrale, ha una maggiore concentrazione di vitamine.
Dal punto di vista gastronomico, la tendenza comune è quella di scartare tutta la porzione verde utilizzando solo il fusto bianco, poi tagliato a rondelle e stufato o impiegato per fondi di cottura, sughi e brodi; tuttavia, si tratta di uno spreco inutile: delle foglie verdi si dovrebbero scartare solo pochi centimetri all'apice (circa 2-3cm, a seconda delle dimensioni), mentre il resto può essere lavato, bollito, condito ed utilizzato come contorno.
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Il porro è un ortaggio estremamente versatile in cucina e può essere consumato in vari modi, sia crudo che cotto.
Modalità di Consumo
- Crudo: se tagliato finemente, il porro crudo può essere aggiunto a insalate fresche per un tocco di croccantezza e un sapore delicato.
- Cotto: il porro è perfetto per essere utilizzato in zuppe, minestre e vellutate.
- Gratinato: una delle preparazioni più golose per il porro è al forno.
- In sughi e salse: il porro può essere un ingrediente fondamentale per creare salse delicate da abbinare a piatti di carne o pesce.
Ricette con il Porro
- Porro bollito: ideale per zuppe e minestre o per un brodo vegetale, abbinato a patate, piselli o finocchi. Questi ingredienti possono anche essere frullati per ottenere una squisita vellutata.
- Vellutata di porro: tagliare il porro a rondelle e scartare la parte verde più esterna. Metterlo in una pentola capiente con mezzo litro d’acqua, patate a cubetti e un pizzico di sale. Quando inizia a bollire, calcolare circa 25 minuti di cottura. Poi spegnere il fuoco e frullare il tutto nel mixer. Aggiungere alla vellutata un cucchiaio di parmigiano e, se ti piace, un filo di panna.
- Lasagne ai porri: un trionfo di gusto per un piatto leggero. Pulisci e fai lessare il porro in acqua salata e, una volta cotto, asciugalo e posalo in una teglia imburrata. Prima, sul fondo della teglia, sbriciola del pane grattugiato. Posa sul porro alcune fettine di pancetta o di prosciutto cotto, farcisci con besciamella e ricopri il tutto con altro porro. Spolvera con del parmigiano grattugiato e con qualche fiocco di burro, infine inforna a 175° per circa 20 minuti.
- Risotto ai porri: Fai sciogliere una noce di burro in una pentola, unisci il porro tagliato a rondelle e soffriggi a fuoco basso. Tosta il riso per alcuni minuti, sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco e porta il riso a cottura con il brodo vegetale.
- Porro stufato con burro e formaggio: Lava il porro, rimuovi l'estremità con le radici ed elimina le foglie più esterne. Taglia l’ortaggio a rondelle e mettile in un piatto. In una padella, aggiungi una noce di burro e fallo sciogliere a fuoco basso. Unisci il porro e soffriggi per alcuni minuti a fuoco medio. Sala, aggiungi una tazzina d'acqua, copri con un coperchio. Cuoci quindi per circa 10 minuti. Servi il piatto ancora caldo insieme a carne, salsicce o pesce.
- Porro in agrodolce: Dopo averlo lavato, taglia il porro a rondelle sottili e mettile in una scodella. Mescola 8 cucchiai d'olio EVO con zucchero, un pizzico di sale e aceto e fai marinare il porro con questo condimento.
- Polpette di baccalà e porro: Cuoci il porro a vapore oppure nel microonde per circa 15 minuti. Trita la verdura, unisci le uova, il baccalà cotto, il sale, uno spicchio d'aglio e un po’ di prezzemolo fresco. Trita il tutto per ottenere un composto omogeneo. Poi scalda in una padella dell'olio per friggere. Forma alcune polpette con le mani e ripassale più volte nel pangrattato, cuocile nell'olio bollente e servile croccanti insieme alla purea di patate.
Controindicazioni
- Problemi gastrointestinali: il porro, come tutti gli altri ortaggi della famiglia dell’aglio e della cipolla, può causare gonfiore e meteorismo in persone con una sensibilità intestinale. L’unica attenzione riguarda chi soffre di problemi a livello intestinale: l’effetto lassativo, infatti, potrebbe essere fastidioso.
- Interazione con farmaci anticoagulanti: il porro contiene vitamina K, che può interferire con i farmaci anticoagulanti.
Non risultano interazioni fra il consumo di porro e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.
Curiosità
Una curiosità: l’imperatore Nerone venne soprannominato “porrofago” in quanto ghiotto di porri, che utilizzava soprattutto per schiarirsi la voce. Era talmente ghiotto di porri che si guadagnò il soprannome di “porrofago”, ovvero “mangiatore di porri”!
Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.