Potenza Utile Nominale Pompa di Calore: Definizione e Implicazioni ENEA

La potenza termica è la misura dell’energia per un determinato tempo che occorre per alimentare un apparecchio che produce calore, come ad esempio una caldaia. In fisica è l’energia trasferita nell’unità di tempo. Un macchinario ad alta potenza significa che riesce a trasferire una grande quantità di energia in un intervallo di tempo molto breve. L’unità di misura della potenza termica è il kW.

Cos'è la Potenza Termica Utile?

La potenza termica nominale o "potenza utile massima" è la potenza termica effettivamente resa all’ambiente, cioè la quantità di calore trasferita nel tempo al fluido termovettore. Ad esempio, la potenza termica utile di una caldaia (espressa in kW) è riportata nei dati di targa sull’apparecchio.

Comunicazione all'ENEA: Un Passo Obbligatorio

È obbligatorio comunicare all’ENEA alcune informazioni sugli oggetti installati, poiché questi devono garantire determinate performance per poter detrarre la spesa sostenuta.

Come Effettuare la Comunicazione

  1. È possibile registrarsi solo tramite SPID, cliccando sul tasto “Registrati” nella sezione “Non sei ancora registrato/a”.
  2. Una volta terminata la procedura di registrazione, occorre effettuare il login, sempre tramite credenziali SPID. Successivamente, dovrai scegliere se effettuare una comunicazione per ecobonus o per bonus casa (anche detto bonus ristrutturazione).
  3. Proseguendo ti verranno richieste le informazioni sull’immobile interessato dall'intervento, tra cui i dati catastali. Tra i dati catastali, viene richiesta anche la sezione, che la gran parte delle volte non è presente. In questo caso sarà sufficiente lasciare il campo relativo in bianco.
  4. Successivamente occorre definire la data di inizio e fine dei lavori. La data di fine lavori è fondamentale poiché da tale istante avrai tempo 90 giorni per comunicare all’ENEA gli interventi eseguiti.
  5. Prima della conferma, il sistema ti farà atterrare su una sorta di riepilogo dove ti indicherà la spesa sostenuta (che varierà in base all'anno e al soggetto che intende detrarre) e la detrazione che ti spetta. Non ti resta che indicare la quota parte della spesa sostenuta per i professionisti, in quanto, fortunatamente, il risparmio di energia te lo stima Enea.
  6. Ultima schermata, clicca su visualizza anteprima scheda descrittiva e verifica che i dati inseriti fossero corretti, conferma e invia.

Informazioni Richieste per la Pompa di Calore

Le prime informazioni richieste riguardano il generatore sostituito, ed in particolare se si tratta di una pompa di calore e la sua potenza utile nominale in kW. A seguire, ti verrà richiesto il mezzo esterno da cui la pompa estrae il calore, detto pozzo freddo, che potrebbe essere l'aria esterna, l'acqua di falda o il terreno.

Il sistema potrebbe essere del tipo aria / aria, acqua / acqua, acqua / aria, oppure utilizzare la salamoia.

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Nel caso che il generatore sostituito fosse una pompa di calore, dovresti inserire la P.E.A.: potenza elettrica assorbita (kW).

Qualora avessi optato per una pompa di calore a GAS, dovresti inserire gli indici GUEh GUEc che indicano il rapporto tra l'energia fornita (calore ceduto al mezzo da riscaldare) e l'energia consumata dal bruciatore.

Tipologie di Pompe di Calore

  • Con compressore elettrico: la più diffusa.
  • Ad assorbimento: più rare. In queste macchine è assente la fase di compressione, sostituita dalla generazione e dall'assorbimento.
  • Reversibile: si tratta di macchine che potendo invertire il senso di circolazione del fluido frigorigeno, possono produrre sia del caldo che del freddo.

Incentivi per l'Installazione di Pompe di Calore

Installare una pompa di calore in sostituzione di un vecchio impianto di riscaldamento è oggi particolarmente conveniente e numerose sono le possibilità di incentivo previste dal Legislatore, tali strategie sono in linea con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 dal 40% al 55% entro il 2030.

Con l’incentivo c.d. Ecobonus è possibile detrarre le spese per i soli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con altri dotati di pompe di calore ad alto rendimento anche con sistemi geotermici a bassa entalpia.

È necessario però che i sistemi installati abbiano un coefficiente di prestazione (COP/GUEh - e se del caso, per le pompe di calore reversibili EER/GUEc) almeno pari ai pertinenti valori minimi, fissati nella tabella 1 e 2 dell’allegato F del D.M. 06/08/2020.

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Requisiti per gli Impianti con Potenza Utile Sopra e Sotto a 100 kW

Per gli impianti di potenza termica utile complessiva superiore a 100 kW (dichiarata dal fornitore nelle condizioni di temperatura di cui all’allegato F del D.M 06/08/2020), sarà necessario che il sistema di distribuzione sia messo a punto ed equilibrato in relazione alle portate. Si specifica, infine, che per le pompe di calore di potenza termica utile non superiore a 100 kW, l’asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione del fornitore.

Ecobonus 65% per Scaldacqua a Pompa di Calore

Nel caso si voglia beneficiare dell’ecobonus al 65% per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, deve essere rispettata la condizione prevista dal punto 3, lettera c), dell’allegato 2 al D.Lgs. 28/2011 (COP>2,6).

Rimane confermato che i nuovi sistemi devono rispettare contestualmente tutte le norme nazionali e locali vigenti in materia urbanistica, edilizia, di efficienza energetica e di sicurezza (impianti, ambiente, lavoro).

Spese Ammissibili per l'Ecobonus

Le spese ammissibili all’intero dell’ecobonus sia esso ad aliquota tradizionale 65% che ad aliquota maggiorata 110% ricomprendono:

  • Lo smontaggio e la dismissione dell’impianto di climatizzazione esistente.
  • La fornitura e la posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione a regola d’arte dell’impianto termico esistente con un impianto a pompa di calore.
  • Eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di accumulo, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione.
  • L’asseverazione redatta dal tecnico abilitato, che nei casi in cui gli interventi abbiano avuto inizio prima del 6 ottobre 2020 sarà redatta ai sensi degli articoli 4 e 7 del D.M. 19/02/2007 e s.m.i. e attesterà il rispetto dei requisiti fin qui descritti.

Per gli interventi con data di inizio lavori a partire dal 6 ottobre 2020 l’asseverazione sarà redatta ai senti dell’art 8 del D.M. 6/08/2020 ed attesterà la rispondenza ai pertinenti requisiti tecnici richiesti e comprende la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi. Insieme all’asseverazione va redatto il computo metrico.

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Nei casi in cui l’asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione del fornitore/installatore, l’ammontare massimo delle detrazioni fiscali deve essere calcolato sulla base dei massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento di cui all’allegato I al D.M. 06/08/2020.

Infine sarà necessario conservare, copia della dichiarazione di conformità ai sensi del D.M.

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