Alternativa Vegana al Formaggio: Un Mercato in Crescita con l'Italia Protagonista

Cresce il mercato dei formaggi vegani e l’Italia si distingue per la qualità dei suoi prodotti. Se fino a qualche anno fa chi cercava alternative vegetali ai latticini poteva ripiegare solo su tofu o altri alimenti a base di soia, oggi la ricerca, soprattutto nel nostro Paese, ha fatto grandi passi avanti, offrendo prodotti specificamente pensati per replicare il gusto e la consistenza dei prodotti caseari tradizionali.

Per questo i formaggi plant-based di nuova generazione piacciono anche agli intolleranti o allergici al lattosio, chi desidera ridurre il consumo di grassi saturi per motivi di salute, gli ambientalisti attenti all’impronta ecologica dei prodotti di origine animale e, infine, gli onnivori curiosi e appassionati di alternative alimentari.

Secondo Data Bridge Market Research, nel 2023 il mercato globale dei formaggi vegani è stato valutato a 3,37 miliardi di dollari. In questo scenario, l'Italia si distingue per prodotti all’avanguardia, con un numero sempre crescente di caseifici vegetali su tutto il territorio, isole comprese.

Se nel campo della fake meat o carne vegetale le innovazioni principali sono nate negli Stati Uniti, in particolare in California, e da lì sono arrivate negli scaffali dei nostri supermercati e sulle tavole dei nostri ristoranti, sul fronte dei “latticini” veg le proposte del mercato americano e inglese si limitano a creme spalmabili e fettine di formaggio simil-cheddar. In Italia invece si possono trovare formaggi 100% vegetali con una texture del tutto simile a quella dei formaggi tradizionali, dal buon sapore e decisamente migliori sotto il profilo nutrizionale.

Innovazione e Materie Prime

L’innovazione dei casari nostrani nasce prima di tutto dalla ricerca sulle materie prime. Vengono proposti formaggi derivati da farine di legumi (ceci, fave e soia), altri nati dalla fermentazione e stagionatura della frutta secca (principalmente anacardi e mandorle), altri ancora a base di riso.

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E poi c’è la lavorazione, fatta di fermentazioni, stagionature e affinaggio, proprio come si fa per la preparazione del formaggio tradizionale. Ne deriva una gamma di formaggi variegata e versatile, da utilizzare in cottura (per mantecare pasta e riso, come ingrediente di torte salate e lasagne o sulla pizza), da consumare cruda in panini e insalate o da servire in raffinati taglieri di degustazione insieme a un calice di vino.

Le aziende italiane che si lanciano nel mercato dei formaggi vegan sono anche esempi virtuosi di una nuova imprenditoria giovanile: si tratta spesso di startup attente non solo alla provenienza delle materie prime, ma anche all’impronta ecologica del packaging e allo styling dei prodotti.

Caseifici Vegetali Italiani: Eccellenze e Innovazione

Ecco alcune delle aziende italiane più innovative nel settore dei formaggi vegani:

  • Pangea Food: Primo caseificio vegetale italiano. Ha sede ad Arezzo ed è stato fondato nel 2010 dai fratelli Luciano e Monia Colinelli insieme all’amica Lisa Moscardi. Pangea Food è nota per il Gondino, un formaggio vegano a pasta dura a base di fecola di patate, farina di ceci e lievito alimentare ideale da grattugiare. Un must per i vegani della prima ora, che lo utilizzano soprattutto come alternativa al parmigiano. Oltre al Gondino, proposto nelle varianti delicato, affumicato, al pepe, peperoncino, tartufo ed erbe aromatiche, producono anche formaggi freschi a partire da yogurt di soia autoprodotto.
  • Fermaggio: Azienda fondata nel 2018 dai fratelli Manfredi e Timoteo Rondina con sede a Roma, dove nel giugno 2024 ha aperto anche una bottega bistrot con vendita diretta. Fermaggio utilizza la fermentazione di anacardi e mandorle per creare una varietà di prodotti freschi e stagionati. Da provare la Mezzarè (l’alternativa alla mozzarella) e le scamorze vegetali affumicate. Ottimi anche gli stagionati: il Pri, formaggio a crosta fiorita che ricorda il Camembert e il Blu (tipo Gorgonzola), entrambi privi di olio di cocco.
  • Dreamfarm: Startup con base in provincia di Parma, fondata nel 2021 da Giovanni Menozzi, Mattia Sandei e Maddalena Zanoni. Dreamfarm impiega la pasta di mandorle fermentate e pochissimi altri ingredienti per produrre alternative vegetali alla mozzarella, alla ricotta, alla stracciatella e un formaggio spalmabile simile allo stracchino. I prodotti della Dreamfarm sono stati scelti dalle catene di pizzerie Pizzium e FraDiavolo e si possono trovare anche nei principali supermercati della grande distribuzione.
  • Cashewficio: Fondato nel 2019 a Genova da Francesca Cardamone e Davide Scolaro, il Cashewficio produce formaggi vegetali a partire da anacardi. La loro offerta include freschi spalmabili, stagionati e affinati con muffe, tutti realizzati artigianalmente. Tra i best seller ci sono il formaggio a crosta fiorita Muffer V, ottimo anche in cottura senza l’utilizzo di olio di cocco, il Briaco, affinato nel Montepulciano di Abruzzo e il Pregiato, con porcini e tartufo. Da provare anche ‘Quino, simil squacquerone che anche in cottura mantiene una consistenza cremosa e si fonde perfettamente.
  • Giulia Veg: Azienda con sede a Roma fondata nel 2015 da Giulia Dentice, classe 1992. Produce formaggi vegani artigianali a base di anacardi biologici e mandorle siciliane, ispirandosi alle tradizioni casearie italiane. La lista degli ingredienti è essenziale: anacardi, acqua, sale, fermenti. Ottima la Ricò Bio in fuscella ottenuta grazie alla coagulazione delle proteine e dei grassi degli anacardi. Da non perdere il CamemVeg (alternativa al camembert). Tra le proposte più originali, l’Anacardino ai fiori di cartamo e alle spezie Za'Atar.
  • Fattoria della Mandorla: Azienda agricola biologica situata a Quasano, nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia in provincia di Bari. Fondata nel 1989 da Dino e Isabella Latrofa, l'azienda si dedica alla coltivazione della mandorla di Toritto, che impiega per la produzione di formaggi vegetali. Tra gli stagionati ottimo il Gran Murgiano e il più delicato Mandorino (in spicchi, simile al Parmigiano) e tra i freschi l’alternativa al burro Burrella e il mascarpone veg Mandamisù.
  • AnacardiAmo: Azienda fondata nel 2021 in provincia di Modena. Anche qui la lista degli ingredienti è davvero corta: si arriva anche al 71% di anacardi a fronte di pochissimi grassi saturi. Grande fantasia nelle aromatizzazioni: olive nere e lavanda per il Mina, noci e rosmarino nell’Aretha, santoreggia e fieno greco nel Lucio, barbabietola rossa e pepe rosa per il Janis. Un’esplosione di sapori in un packaging di classe.
  • La Fattoria di Nonna Papera: Pasticceria 100% vegetale e laboratorio di fermentati aperto nel 2023 a Roma. Anche qui vengono impiegati fermenti probiotici e le muffe nobili, che interagiscono con la frutta secca (principalmente anacardi e mandorle) per dare vita ai formaggi vegetali. Da non perdere la caciottina affumicata Provala, il fermentato a pasta dura stagionato 4 mesi a base di anacardi con l'aggiunta di pomodori secchi. Er secco e lo spalmabile Er borino.
  • Veghù: Nel cuore della Sardegna, tre le stradine in pietra del borgo di Bidonì, nel 2020 il 33enne Marcello Contu ha fondato questo laboratorio di fermentazione, che organizza anche corsi su tecniche e muffe. I formaggi Veghù sono prodotti artigianalmente a partire dagli anacardi e hanno sapori forti, come ci si aspetta da un formaggio sardo. Nell’Erbinu viene impiegato il fungo Penicillium Roqueforti, lo stesso utilizzato nell’omonimo formaggio francese, così come nel Kasubè troviamo il Penicillium Camemberti. Consigliati anche i Kubì: cubetti di formaggio vegano marinati in olio extravergine d'oliva, arricchiti con erbe aromatiche e bacche sarde. Il logo è un topolino che ricorda il protagonista del film d’animazione Ratatouille.
  • EVERGREEN: È un laboratorio artigianale specializzato nella produzione di alternative vegetali al formaggio, aperto nel 2022 da Federico Casalino, allora 30enne, a Romagnano Sesia, in provincia di Novara. Offre una varietà di prodotti, tra cui spalmabili e formaggi con crosta fiorita, tutti realizzati a partire da anacardi biologici e senza l’utilizzo di additivi. Fiore all’occhiello del laboratorio è il formaggio in stile camembert Bert. Altre proposte originali: Maragià con il curry e il formaggio a pasta nera Mirum, realizzato con l’aggiunta di aglio e carbone vegetale.
  • Codia: Piccolo laboratorio artigianale con sede a Isernia che produce formaggi 100% vegetali a base anacardi. Nella linea dei formaggi a pasta morbida Codia è ottimo il Provè, un formaggio vegan tipo provola affumicata che si può consumare da solo, alla piastra o al forno. Propone anche un formaggio a pasta dura, il Pigiao, disponibile nelle anche varianti al pepe nero e la tartufo e la Crèssenza, formaggio a pasta molto molle e dal profumo delicato.
  • La Fonderia: Azienda artigianale a conduzione familiare, fondata da Daniela Cini. Situata a Livorno, produce alternative vegetali ai formaggi applicando le tradizionali metodologie di fermentazione e stagionatura a materie prime vegetali, con muffe nobili che sono state fatte crescere su substrati vegetali. Tra le proposte segnaliamo il Candido, formaggio a crosta fiorita a base di anacardi e mandorle siciliane fermentati e la Pecora nera, grattugiabile disponibile in diverse varianti, a base di amido di mais, fecola di patate, farina di ceci, lievito alimentare.
  • Porto Via: Porto Via si trova a Traversetolo, in provincia di Parma, e produce alternative vegane ai formaggi utilizzando ceci 100% italiani fermentati e aquafaba, il liquido di cottura dei legumi, impiegato in cucina e pasticceria come sostituto vegetale dell’albume d’uovo. I suoi prodotti sono naturalmente privi di lattosio, glutine, soia e frutta a guscio, risultando adatti anche a chi soffre di intolleranze o allergie alimentari. Tra le specialità proposte: la Filarella, simile alla mozzarella, il Grattosino, ideale da grattugiare, la Carlotta, una ricotta vegetale, e il Gourmì, alternativa ai formaggi stagionati.
  • Luciente: È un marchio creato da Luciente Pollice, che dal 2012 produce alternative vegetali artigianali ai formaggi e agli affettati tradizionali. L'azienda ha sede in provincia di Milano. I prodotti sono realizzati con ingredienti biologici, tra cui anacardi, tofu, lievito alimentare, miso e tahina. Offre una vasta gamma di prodotti, dai freschi da fondere, ideali per essere sciolti in varie preparazioni culinarie, agli stagionati, disponibili in diverse varianti: a crosta bianca fiorita, a crosta lavata, in stile blue, aromatizzati al dragoncello, alla canapa e al cumino.
  • Verys: Verys a San Vito di Altivole, in provincia di Treviso, da oltre 10 anni produce alternative vegetali ai formaggi a partire da riso germogliato coltivato secondo principi di permacultura. Il prodotto più noto della Verys, in vendita anche nella grande distribuzione, è lo Strachicco, l’alternativa vegetale allo stracchino, ma vengono proposti anche il Granrì, da grattugia, la Chicca, alternativa alla mozzarella proposta anche in versione affumicata, e il Mascaverys, la versione vegetale del mascarpone.

Alternative Vegane al Formaggio nei Supermercati

Con l’incremento della richiesta delle alternative vegetali, gli scaffali dei supermercati si sono riempiti di sostituti vegani sempre più simili agli originali. Sono spuntate tra gli scaffali valide alternative ai formaggi tradizionali in tutti i supermercati (e non solo), che si comportano in cottura in maniera simile ai formaggi tradizionali.

Questa non è una buona notizia solo per i vegani, ma anche per i vegetariani, per gli intolleranti e per tutte quelle persone che vogliono diminuire il proprio impatto sul Pianeta. Sappiamo infatti che la filiera lattiero-casearia è tra le più inquinanti tra quelle del settore alimentare, oltre a essere crudele per gli animali.

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Abbiamo raccolto in questo articolo i prodotti che puoi trovare nei più comuni supermercati, in modo che siano reperibili da tutti e tutte, in qualunque parte d’Italia. Ci sono però altre realtà locali e non, che producono formaggi vegani davvero validi. Li puoi trovare online, nei siti che si occupano di alimentazione veg o, ancora meglio, cercare un caseificio veg vicino a te.

Ricordiamo in ogni caso che, trattandosi di prodotti confezionati salati e talvolta ricchi di grassi, vanno consumati saltuariamente e con moderazione.

Marche di Formaggi Vegani Disponibili nei Supermercati

  • Formaggi vegani Valsoia:
    • Spalmabile classico
    • Spalmabile alle erbe
    • Morbidino
    • Tenerotta
    • Gustosino
  • Formaggi vegani IoVeg:
    • Grattì
    • Gran Spicchio veg
    • Fettine original
    • Fettine affumicate
    • Fettine biancofilante
    • Veggarella
    • Capriccio Veg
  • Formaggi vegani Violife:
    • Gran Prosociano
    • Panetto Greek White
    • Panetto Gusto originale
    • Creamy
    • Fette
    • Fila e gusta
  • Formaggi vegani Verys:
    • Chicca classica
    • Chicca fumè
    • Chicotta pasta dura
    • Strachicco
    • Cremoso e Verde di riso
    • Formaggio a fette
    • Mascaverys
  • Formaggi veg Fattoria della Mandorla:
    • Mandorella naturale
    • Mandorella spalmabile
    • Mandorella gourmet
    • Gran Murgiano
    • Mandorino e mandorino gourmet
    • Maciotta naturale e ai gusti
  • Formaggi vegani Vemondo:
    • Grattugiato vegano
    • Fettine vegane
  • Formaggi vegani Bio Vegeatal:
    • Gratta veg intero e grattugiato
    • Stracco veg
    • Fondiveg
    • Farci e Fondi veg
  • Formaggi vegani Dreamfarm:
    • Spalmabile Vegetale
    • Alternativa alla mozzarella
    • Stracciatella 100% vegetale
  • Philadelphia vegetale
  • Formaggi vegani Fermaggio:
    • Better Bio
    • Affumicata Bio
    • Blue Bio
    • Pri a crosta fiorita
  • Formaggi vegani LiVeg
  • Formaggi vegani Vegeluna:
    • Fresco di Anacardi
    • Spalmabile di anacardi
    • Filante di anacardi

Tabella dei Prezzi Indicativi di Alcuni Formaggi Vegani

Ecco una tabella con alcuni esempi di prezzi di formaggi vegani:

Prodotto Marca Prezzo Indicativo
Dessert di cocco al naturale 400Gr My love my life 3,35 €
Forma di Gondino al Peperoncino 1,3Kg Pangea Food 27,00 €
Mandorino Bio al Tartufo 200Gr Fattoria della Mandorla 8,10 €
Mandorella Freshicotta 2X100Gr Bio Fattoria della Mandorla 4,90 €
Stracchetto Spalmabile Cremoso 170Gr Pangea Food 4,80 €

Sempre più supermercati hanno la propria linea di prodotti vegetali: alcune di queste includono anche alcune opzioni di formaggi vegani! Quindi controlla bene lo scaffale di prodotti vegani: potresti sempre trovare qualche sorpresa e novità!

Alternative Fatte in Casa

Non ami i prodotti confezionati? Sappi però che realizzarli a casa è semplicissimo, in particolar modo la ricotta e i formaggi spalmabili, ma con un po’ più di impegno anche quelli a pasta dura possono essere realizzati. Sono tante le ricette che richiedono l’utilizzo di formaggio nella nostra tradizione culinaria. Come “veganizzarle”?

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La più comune alternativa “veg” al formaggio grattugiato sulla pasta (o sul risotto) è senza dubbio il lievito alimentare in scaglie, ottenuto dalla lavorazione del lievito di birra. Per chi volesse provare qualcosa di diverso, suggeriamo invece l’utilizzo dei semi di canapa: ricchi di vitamine e aminoacidi, regalano un gusto nuovo e particolare - che a molti ricorda quello del formaggio vaccino grattugiato - a qualsiasi piatto di pasta. Da provare sulla pasta al pesto di ceci agrumati o, perché no, anche sui nostri gnocchi di ceci al pomodoro. Come non citare, infine, il gomasio? Insaporitore di origine orientale, non è altro che un composto a base di semi di sesamo e sale ed è perfetto per dare un tocco di sapore in più alla pasta o al riso, in qualsiasi preparazione.

Invece il formaggio grattugiato tipicamente aggiunto nelle polpette è sostituibile con del lievito alimentare in scaglie, che conferisce all’impasto sapidità e gusto.

Ma le alternative vegetali - alcune delle quali possono essere anche facilmente realizzate in casa - non sono da meno: pensiamo, per esempio, a un classico hummus di ceci, adattissimo per farcire panini o per preparare delle bruschette per un aperitivo. Deliziosi sono anche il formaggio vegan spalmabile alle erbe oppure lo spalmabile che vedete in foto, uno dei nostri preferiti realizzato a base di yogurt di soia colato. tutte le creme a base di frutta secca, come il nostro formaggio di anacardi ed erbette: da provare!

Sul pane tostato, sui crackers o per farcire un panino, il formaggio spalmabile è sicuramente un ingrediente gustoso e versatile.

Sulla pizza in versione vegana è facilissimo trovare delle valide alternative e vi indichiamo qui quelle che noi stessi, grandi amanti delle pizze, abbiamo testato e provato più volte. La prima è la nostra versione della “mozzarella” agli anacardi: non si tratta di un composto affettabile, ma di una crema molto densa e saporita che viene realizzata con anacardi, lievito alimentare e amido di tapioca. Altra alternative meno “mimetica” ma deliziosa è il lievito alimentare a scaglie: su una pizza condita con verdure, per esempio, ma anche su una classica marinara è davvero perfetto. Altra possibilità che abbiamo sperimentato più volte è l’hummus, versatile e facile da realizzare: potete realizzarne, per esempio, uno al pesto, oppure alle olive e capperi per dare un tocco eccezionale alla vostra pizza.

Una valida opzione è senza dubbio il tofu, magari nella sua versione affumicata (che si trova facilmente in commercio anche al supermercato già pronta) oppure marinato per qualche ora in un condimento a base di olio, salsa di soia ed erbe aromatiche. Perfetto nella nostra insalata di avocado con spinacino ma anche nell’insalata di sorgo con noci e olive. Non dimentichiamoci, inoltre, che per sostituire la quota proteica che un’insalata con formaggio di origine animale ci poteva dare (insieme, però, anche a grassi e colesterolo) saranno perfetti anche i legumi in tutte le loro forme: dai ceci, ai più classici e delicati cannellini, passando per i fagioli rossi o borlotti.

Che siano di cereali o di verdure fresche, le insalate sono uno dei piatti principi della bella stagione, ormai alle porte. Ma come sostituire il formaggio stagionato a dadini in questi piatti?

Sono tanti i dolci della tradizione a base di formaggio spalmabile, primi tra tutti sicuramente le cheesecake: torte di origine americana a base di formaggio fresco, che nella versione “veg” può essere sostituito con dello yogurt, come nella nostra cheesecake allo yogurt e fichi oppure con del formaggio spalmabile vegetale, come nel caso della cheesecake alla vaniglia. Per i dolci che prevedano l’uso di ricotta vaccina, invece, una buona idea quella di realizzare in casa della ricotta di mandorle.

Il frosting vegano può essere preparato in tanti modi diversi e uno di questi è senza dubbio l’utilizzo di frutta secca, anacardi in testa, ammollata per qualche ora in acqua tiepida e poi frullata. Ottima sui muffin al burro di arachidi ma anche per i muffin al cocco e mirtilli.

Il frosting è una crema a base di formaggio spalmabile, utilizzata spesso oltreoceano per decorare muffin e torte.

Da non dimenticare è si possono “veganizzare” anche le creme dolci, da gustare al cucchiaio o per farcire le torte. Come?

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