L'educazione alimentare è un tema prioritario per il benessere dei bambini e dei ragazzi, da tanti punti di vista. Gli studi e le ricerche sull’alimentazione nei bambini e nei ragazzi, indicano quanto oggi siano rilevanti i problemi legati a cattive abitudini alimentari e alla pratica di stili di vita poco sani. Gli esperti individuano i comportamenti alimentari scorretti come fattori primari di rischio - insieme a fumo, alcol e sedentarietà - per le malattie croniche più frequenti nel nostro Paese e nel mondo.
Nel campo educativo, se si mira al benessere dei bambini e dei ragazzi, l’impegno sul piano dell’educazione alimentare diventa quindi prioritario. Affinché gli interventi risultino significativi, tuttavia, è necessario promuovere l’educazione alimentare mediante un approccio sistemico, attento anche agli aspetti emotivi, culturali, economici che gravitano intorno al cibo e al sistema agroalimentare.
La scuola e i centri educativi, grazie alla propria presenza capillare nel territorio, al dialogo quotidiano con bambini e ragazzi, alla ricchezza interculturale, hanno un ruolo fondamentale nel promuovere l'educazione alimentare. Attraverso interventi interdisciplinari e percorsi specifici, insegnanti ed educatori possono incidere in senso positivo nei cambiamenti delle abitudini alimentari e possono invitare bambini e ragazzi a comprendere la complessità dell’alimentazione, che coinvolge aspetti della salute, ma anche emotivi, culturali e riguardanti l’ambiente e la sostenibilità.
Attraverso l’educazione alimentare, la scuola contribuisce a far crescere la consapevolezza delle scelte quotidiane che incidono nel futuro. È fondamentale che i ragazzi acquisiscano, per se stessi e per la collettività, una sensibilità sui temi della salute e insieme della sostenibilità, che incidono sul benessere personale e su quello collettivo.
L’Educazione Alimentare ha tra i propri fini il miglioramento dello stato di benessere dei bambini e dei ragazzi attraverso la promozione di sane abitudini alimentari, l’eliminazione dei comportamenti alimentari scorretti, un efficiente utilizzo delle risorse alimentari e un uso corretto delle materie prime.
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La promozione di sani stili di vita e di una corretta alimentazione è una sfida che investe molti ambiti tematici trasversali. Un’educazione alimentare efficace è un processo dinamico, organizzato e strutturato nel tempo; l’alimentazione è un tema trasversale che comprende molte sfere differenti della vita personale e sociale.
Esempi di Progetti di Educazione Alimentare
Numerose iniziative sono state intraprese in diverse regioni italiane per promuovere una sana alimentazione tra i giovani. Ecco alcuni esempi significativi:
- Valtellina: Proposto dall'Associazione Magia Verde, obiettivo del progetto, che ha coinvolto i bambini e gli insegnanti di dodici classi di nove scuole primarie della Valtellina, tra Sondrio e Tirano, era reinventare un galateo volto a sviluppare comportamenti sostenibili nella scelta e nel consumo di cibo, scegliendo una delle nove azioni proposte dal gruppo di lavoro (cura dei pasti, le relazioni che ruotano attorno al consumo di cibo, lotta allo spreco, in particolare di pane e acqua, utilizzare ingredienti freschi, ecc.).
- Parco Nord Milano: Presentato dal Parco Nord Milano, che si poneva l’obiettivo di promuovere la corretta educazione alimentare attraverso il tema dell’autoproduzione, è stato portato a termine attraverso incontri formativi, corsi specialistici e laboratori realizzati all’interno degli spazi dell’orto condiviso OrtiCa’, dello spazio Oxy.Gen a Bresso e in Cascina Centro Parco.
- Istituto G. Falcone di Asola: L’Istituto d’Istruzione Superiore G. Falcone di Asola ha proposto ai suoi studenti e alle loro famiglie un programma di conferenze, tenute da esperti, sui corretti stili di vita e sui disturbi alimentari; in particolare sono stati trattati i temi del verde a supporto della salute dell’uomo, della filiera corta e dei suoi esempi sul territorio asolano, della stagionalità dei prodotti e dei benefici di una dieta varia ed equilibrata.
- Coldiretti Cremona: Il progetto realizzato da Coldiretti Cremona ha coinvolto 85 classi delle scuole primarie del Cremonese, per un totale di circa 1.200 alunni, con interventi in classe da parte di produttori e visite a Fattorie Didattiche del territorio, che hanno rappresentato per i bambini un’importante opportunità per vivere esperienze significative a contatto con la natura e acquisire spunti per uno stile di vita sostenibile dal punto di vista sanitario e ambientale.
- Comune di Varese: Il Comune di Varese ha coinvolto alcune delle scuole comunali dell’infanzia e primarie, in attività legate al momento della prima colazione, con la somministrazione di prodotti biologici e la distribuzione di una brochure illustrativa dell’importanza di questo momento nell’arco della giornata e con l’organizzazione di laboratori per la produzione di biscotti biologici e per la conoscenza della stagionalità della frutta.
- AIAB Lombardia: Promosso da AIAB Lombardia, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, il progetto aveva l’obiettivo di promuovere il consumo di prodotti da agricoltura biologica e di alimenti locali, di riconoscere la qualità dei prodotti e di una sana alimentazione.
- Istituto Comprensivo Darfo 2: Le attività proposte dall’Istituto Comprensivo Darfo 2 hanno coinvolto i ragazzi della primaria e secondaria di primo grado in laboratori teatrali e visite didattiche e gli insegnanti in momenti di aggiornamento. Ragazzi della secondaria hanno visitato il 26 settembre gli spazi della cooperativa Cauto di Brescia nella parte dedicata all’ambiente, al riciclo degli scarti alimentari per la preparazione del compost, alla distribuzione del cibo recuperato nella grande distribuzione enei mercati agli enti assistenziali.
- Associazione Battito d’Ali (Como): L’Associazione Battito d’Ali opera da anni con progetti di educazione alimentare rivolti alle scuole del territorio comasco. Tra maggio e novembre 2022 hanno ideato e realizzato una quarantina di laboratori didattici per quattro scuole primarie (Santa Chiara di Comi, Figino Serenza, Capiago, Munari di Cantù), due secondarie I grado (Senna Comasco, Pontida) e il centro estivo di Mozzate. Gli argomenti dei laboratori hanno riguardato: un percorso di conoscenza delle origini del cibo, non solo come alimento ma anche per considerazioni di natura ambientale e sociale, in particolare sul pane; un percorso per conoscere il mestiere dell’agricoltore, l’origine degli alimenti e la conservazione della biodiversità.
- Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina: Il progetto proposto dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina “Valtellina che gusto!” ha coinvolto gli studenti e i docenti degli istituti a indirizzo agrario e alberghiero delle province di Sondrio e Lecco, con iniziative finalizzate a imparare a riconoscere le filiere agroalimentari e le caratteristiche dei prodotti a marchio del territorio valtellinese e della Lombardia. Gli interventi nelle classi sono stati finalizzati a favorire la comprensione delle relazioni esistenti tra i diversi sistemi produttivi, i consumi alimentari, la consapevolezza della stagionalità, la biodiversità, la sostenibilità e la tutela dell’ambiente, nonché a valorizzare le tradizioni alimentari del territorio, come espressione culturale di natura etica, sociale e identitaria. Sono state coinvolte 15 classi di 4 Istituti, con circa 300 alunni complessivi.
- APS Vele d’Epoca Verbano: Il progetto presentato dall’APS Vele d’Epoca Verbano di Cerro di Laveno (VA) era incentrato sulla custodia delle tradizioni legate all’acqua e sulla conoscenza del pesce di lago, sia per le tecniche di pesca sia per il suo utilizzo in cucina. Le attività si sono svolte principalmente presso le Officine dell’Acqua di Laveno Mombello, in uno spazio multifunzionale appositamente allestito per gli incontri didattici con le scolaresche e per la realizzazione di corsi e degustazioni. Sono stati organizzati tre incontri (3 settembre, 12 novembre, 17 dicembre) dedicati ciascuno a un pesce di lago, utilizzato dallo chef per la preparazione di ricette legate al territorio, ma riviste in chiave moderna e in abbinamento ad altri prodotti tipici locali.
- Consorzio Agrituristico Mantovano: Il Consorzio Agrituristico Mantovano ha realizzato un progetto finalizzato a fornire strumenti utili ai consumatori per comprendere l’importanza della stagionalità degli alimenti, in particolare di frutta e verdura, e del loro territorio di provenienza. Sono stati organizzati dei laboratori di cucina e alimentazione per bambini, preceduti da visite guidate al mercato contadino di Borgochiesanuova, utilizzando i prodotti legati alle diverse stagioni (giugno - settembre - ottobre - novembre). Alle famiglie sono state proposte n. 5 visite guidate presso il mercato di Borgochiesanuova, alla scoperta in ciascuna dei prodotti tipici della stagione e della zona (pomodoro - zucca - ortofrutta autunnale - miele - mele e pere) e due iniziative per i bambini in occasione della giornata dell’albero e quella dell’educazione alimentare.
- Comune di Corteno Golgi: Il Comune di Corteno Golgi, in collaborazione con il Biodistretto di Valle Camonica, l’Associazione Valcamonicabio e l’Associazione Coltivare Paesaggi resilienti, ha promosso una serie di incontri divulgativi per sensibilizzare le comunità locali sull’agricoltura di montagna sostenibile, in particolare sulla filiera locale dei cereali minori come opportunità per contrastare il fenomeno dell’abbandono e salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità. I 4 incontri si sono svolti tra metà luglio e fine ottobre, sia con visite in campo sia con workshop presso la Sala Consiliare comunale, accompagnati da degustazioni con prodotti locali.
- La Terza Piuma (Bergamo): Il progetto sviluppato e realizzato dall’associazione di promozione sociale La Terza Piuma, ha coinvolto un'ottantina di studenti e una dozzina di insegnanti dell’Istituto ENGIM di Valbrembo (BG) in un percorso di approfondimento sulle tematiche della corretta alimentazione con riferimenti alla stagionalità, alla biodiversità e al valore della produzione biologica, culminato nel mese di ottobre con la visita all’azienda agricola Cà del Mans di Serina.
- CFP In-Presa (Brianza): Il progetto ha coinvolto i ragazzi di alcune scuole medie del territorio brianzolo e gli allievi del CFP In-Presa. Per i primi sono stati realizzati dei laboratori del buon gusto, sia in cucina sia nell’orto didattico del CFP, con la preparazione di varie pietanze dalla colazione alla cena, la costruzione della piramide alimentare attraverso attività sensoriali e ricreative e la possibilità di conoscere la stagionalità di frutta e ortaggi.
- Università degli studi di Milano: Il progetto del Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli studi di Milano mirava a realizzare interventi sui temi della sostenibilità del sistema alimentare per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado lombarde, attraverso la creazione di materiali formativi, sia cartacei che digitali, e l’attivazione di attività ludiche.
Progetto educazione alimentare scuola primaria DALL'ONGARO
Nell’ambito della programmazione annuale di educazione civica le classi seconde della primaria “Dall’Ongaro” hanno ritenuto importante dare spazio all’educazione alimentare. Le abitudini alimentari e gli stili di vita, infatti, sono in grado di influire significativamente sul benessere delle persone e sulla qualità della loro vita, fin dalla più giovane età. Inoltre le nostre scelte alimentari hanno un notevole impatto sulle condizioni ambientali, come sottolineato anche dagli obiettivi dell’Agenda 2030.
L’obiettivo è incidere in senso positivo nei cambiamenti delle abitudini alimentari ed invitare bambini e famiglie a comprendere l’importanza dell’alimentazione. Attraverso l’educazione alimentare, la scuola contribuisce a far crescere la consapevolezza delle scelte quotidiane che incidono sul futuro, individuale e collettivo.
Le classi seconde A-B-C hanno avuto modo di fare un vero e proprio viaggio nel mondo del cibo e dell’educazione alimentare; guidati in modo attento e puntuale dalle biologhe nutrizioniste dott.sse Elisa Bernardi e Lisa Drusian i bambini hanno scoperto moltissimi aspetti importanti del cibo.
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Il percorso si è articolato in tre fasi:
- PRIMO INCONTRO: incontro di sensibilizzazione e formazione rivolto ai bambini. Attraverso video, giochi e attività laboratoriali i bambini sono stati educati ad aspetti teorici legati agli aspetti scientifici della nutrizioni: i macronutrienti, la piramide alimentare ecc. I bambini hanno ideato i propri menu bilanciati per i tre pasti principali della giornata, hanno elaborato le piramidi alimentari con gli stickers e sono stati informati sulle caratteristiche dei diversi alimenti.
- SECONDO INCONTRO: il momento “mani in pasta” con attività di vera e propria scoperta sensoriale, attraverso giochi che mettono in relazione i bambini con il cibo, utilizzando i cinque sensi. I bambini hanno sperimentato nuovi cibi: utilizzando nuovi sensi per conoscerli e superando anche le proprie iniziali resistenze. Hanno scoperto nuovi sapori e consistenze: la varietà degli alimenti è fondamentale, in quanto consente l’apporto adeguato dei nutrienti necessari per una crescita armonica econtribuisce, in modo sostanziale, alla diffusione di abitudini alimentari corrette.
- TERZO INCONTRO (APERTO ALLE FAMIGLIE): attività di condivisione di esperienza di preparazione di una merenda sana, come momento di condivisione e di socializzazione con i genitori. Mangiare a scuola rappresenta un momento di grande valore educativo.
CHE PESCE HO NEL PIATTO? PROGETTO FEAMP 2014 - 2020
Il progetto si poneva l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni in materia di conoscenza e consumo consapevole delle specie ittiche caratterizzanti il territorio costiero ed interno del FLAG (specie marine c.d.
Realizzazione di un laboratorio per la lavorazione del pesce locale appena pescato, che viene pulito, abbattuto, confezionato sottovuoto e conservato a -18°C, per essere poi servito nelle scuole, favorendo il consumo e il gradimento di questo alimento dalle elevate qualità nutrizionali, e per sostenere la cultura enogastronomica tradizionale e il tessuto economico locale.
I menù proposti vengono elaborati e perfezionati sulla base delle esperienze precedenti e delle indicazioni emerse negli incontri con la Commissione Mensa, le famiglie, gli addetti alla ristorazione e gli esperti.
Iniziative e Risorse Aggiuntive
L’Istituto Comprensivo “Don Milani” di Viareggio ha avviato un progetto di inclusione che prevede un più ampio utilizzo della comunicazione alternativa aumentativa (CAA) all’interno dei plessi scolastici. La CAA comprende strategie, strumenti e tecniche per consentire di comunicare alle persone che non possono esprimersi verbalmente.
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Partiamo dalla scuola primaria, target fondamentale verso il quale abbiamo rinnovato la nostra offerta per adattarci ai cambiamenti imposti dalla recente pandemia sanitaria, prima tra tutti la didattica a distanza. L’anno scorso abbiamo lanciato Il Mondo in un Piatto, un progetto di educazione alimentare digitale per la scuola primaria. Si tratta di una serie di video interattivi, fruibili sia in classe che da casa, in modo che un’eventuale chiusura scolastica non rappresenti un intralcio.
Tabella Riassuntiva dei Progetti
| Ente Promotore | Area Geografica | Obiettivo Principale |
|---|---|---|
| Associazione Magia Verde | Valtellina | Sviluppare comportamenti sostenibili nella scelta e nel consumo di cibo. |
| Parco Nord Milano | Milano | Promuovere l'educazione alimentare attraverso l'autoproduzione. |
| Coldiretti Cremona | Cremona | Offrire esperienze significative a contatto con la natura e promuovere stili di vita sostenibili. |
| AIAB Lombardia | Lombardia | Promuovere il consumo di prodotti biologici e locali. |
| Consorzio Agrituristico Mantovano | Mantova | Comprendere l’importanza della stagionalità degli alimenti e del territorio di provenienza. |
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