Benvenuto nel mondo del benessere, dove trovare l'equilibrio tra alimentazione, movimento e benessere mentale è fondamentale per ritrovare il peso forma e mantenerlo nel tempo. In questo percorso, è opportuno affidarsi a integratori per la perdita di peso come supporto naturale, senza soluzioni drastiche o fai da te.
Oggi sappiamo che il sovrappeso è determinante per lo sviluppo di moltissime patologie, dal diabete alla sindrome metabolica, con ricadute anche sul cuore. Per questi motivi sono nate le linee dedicate al controllo e alla perdita di peso, dai preparati proteici del Metodo Dimagra®, ai pasti sostitutivi Nutritask®, disponibili in diversi gusti, oltre che alla linea di prodotti e alimenti proteici High Protein Food.
Cos'è la Dieta Chetogenica?
La dieta chetogenica, famosa anche come dieta dei 21 giorni, è un regime alimentare quasi privo di carboidrati (apporto inferiore al 5%) che innesca la cosiddetta chetosi. Si tratta di un particolare stato metabolico in cui l’organismo, non avendo a disposizione i carboidrati, è obbligato a bruciare i grassi per la produzione di energia. Così facendo, si accelera la perdita di peso in poco tempo. La caratteristica distintiva della dieta chetogenica è la riduzione drastica dell’apporto di carboidrati, anche se esistono diverse tipologie di percorso chetogenico.
La dieta chetogenica costituisce un regime dietetico in cui si attua una drastica riduzione dei carboidrati, a favore di proteine e grassi. Tale operazione induce nell’organismo la formazione di sostanze acide definite corpi chetonici, quali il beta-idrossibutirrato, l’acido acetacetico e l’acetone. La produzione di corpi chetonici avviene fisiologicamente in condizioni, ad esempio, di digiuno.
Normalmente le cellule necessitano infatti di glucosio per le loro regolari funzioni, ma, se l’apporto di quest’ultimo viene ridotto a livelli eccessivamente bassi, esse cominceranno ad attivare meccanismi di compensazione, con riduzione di insulina e attivazione dei processi catabolici.
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“In genere la chetosi si raggiunge dopo un paio di giorni con una quantità giornaliera di carboidrati di circa 20-50 grammi.”
Dopo già un paio di giorni di digiuno, infatti, vi è un esaurimento dei depositi di glicogeno con consequenziale stimolo alla gluconeogenesi e alla chetogenesi, la quale porterà alla formazione di corpi chetonici utilizzabili dal cervello. Dunque, le cellule, in particolare quelle nervose, utilizzeranno tali sostanze come fonte primaria di energia.
I carboidrati rappresentano ad oggi circa il 55% della dieta tipica, ma è noto come un’elevata assunzione di zuccheri risulti associata ad un aumento della prevalenza di obesità e sindrome metabolica, nonché un aumento del rischio di sviluppare diabete mellito. In effetti, le diete a ridotto contenuto di carboidrati hanno dimostrato di ottenere una perdita di peso significativamente maggiore rispetto alle prime.
Le Fasi della Dieta Chetogenica
Possiamo semplificare la dieta chetogenica in 4 fasi principali:
- Privazione dei carboidrati
- Insorgenza della chetosi
- Accelerazione del dimagrimento e produzione di corpi chetonici
- Eliminazione dei corpi chetonici attraverso la diuresi
Nella fase 1) si dà inizio alla privazione di carboidrati seguendo la dieta di cui abbiamo parlato. Il regime alimentare (anche facilitato dall’uso di integratori) indurrà l’organismo ad uno stato di chetosi nei primi 3-4 giorni (fase 2). Durante questo periodo l’organismo viene stressato e possono verificarsi cali di energie, stanchezza e spossatezza. Se ciò si verifica, è consigliato restare sotto il controllo del medico e del nutrizionista di fiducia, in modo da potersi avvalere di un complesso vitaminico energetico.
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A questo punto arriva il bello: l’organismo sta bruciando i grassi come fonte di energia e in questo modo si assiste ad una accelerazione del processo dimagrante, che coinvolge punti critici, come la pancia, le cosce, le braccia e i fianchi (fase 3). L’output della chetosi è la produzione di corpi chetonici, che devono essere biodegradati dall’organismo. Nella fase 4) abbiamo l’eliminazione dei corpi chetonici attraverso le urine.
“Il processo dimagrante accelera coinvolgendo punti critici, come pancia, cosce, braccia e fianchi (fase 3)”
Accelerare l'Azione Dimagrante con Integratori
È possibile (ed è spesso consigliato) per massimizzare gli effetti della dieta chetogenica, l’affiancamento di integratori proteici che aiutano l’organismo ad innescare la chetosi e a potenziarla. Ci sono svariati prodotti sul mercato con queste caratteristiche, ma noi vi consigliamo DIMA10G, perchè è un integratore proteico gluten free, 100% naturale ed a formulazione bilanciata che in combinazione con la dieta chetogenica permette di perdere peso in soli dieci giorni.
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Esempio di Giornata Alimentare Chetogenica (1300 kcal)
Qui un esempio di giornata alimentare di 1300 kcal circa basata su un regime di tipo chetogenico, consigliabile per 7 giorni dopo una fase di stabilizzazione e in previsione di una ripresa del ciclo chetogenico:
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- Colazione: yogurt greco bianco + prosciutto crudo con pane di segale
- Spuntino di metà mattina: frutta secca
- Pranzo: pesce o carne magra con contorno di verdura (condita con olio EVO + pane integrale, verdura)
- Spuntino: barretta proteica snack (Dimabar)
- Cena: carne magra arrostita, funghi arrostiti
Esempio di giornata alimentare (alternativa):
- Colazione: yogurt greco bianco + prosciutto crudo con pane di segale
- Spuntino di metà mattina: frutta secca
- Pranzo: pesce o carne magra con contorno di verdura (condita con olio EVO + pane integrale
- Spuntino: finocchi o liquirizia pura o Dima 10g (un solo misurino)
- Cena: frittata di uova + contorno di verdura + olio EVO + un frutto piccolo
Domande Frequenti sulla Dieta Chetogenica
Quanto si può perdere in 10 giorni?
Il primo consiglio con la dieta chetogenica è non guardare la bilancia nei primi 10 giorni. Si tratta di un metodo che tende a “sgonfiare” parti del corpo difficili da raggiungere, e questo a prescindere dal peso. Inoltre per rispondere alla domanda abbiamo pazienti che hanno perso anche 7-10kg con il primo ciclo di chetogenica dei 21 giorni. Il matebolismo soggettivo può far variare i risultati, ma possiamo concludere che con il ciclo chetogenico si dimagrisce dai 4kg ai 10kg nell’arco di due settimane circa (10-21 giorni)
Quando si è in chetosi?
Genericamente la chetosi si raggiunge dopo 2-3 giorni con una quantità giornaliera di carboidrati di circa 20-50 grammi. C’è una variabilità che dipende dal metabolismo del soggetto.
Come faccio a capire se sono in chetosi?
I segnali che indicano che si è in chetosi includono:
- Significativa riduzione dell’appetito
- Secchezza delle fauci
- Alito acetonico
- Senso di stanchezza (utilizzare un multivitaminico per controbilanciare)
Per chi è indicata la dieta chetogenica?
La dieta chetogenica è adatta a chi vuole dimagrire in poco tempo; non a caso viene anche chiamata la “dieta dei 21 giorni”.
In linea di massima la dieta chetogenica è consigliata a chi si trova in una condizione di:
- Obesità grave
- Obesità severa con indicazione alla chirurgia bariatrica
- Necessità di rapido dimagrimento per severe comorbilità
- Non-alcoholic fatty liver disease (NAFLD)
- Epilessia farmaco-resistente
Quante calorie in chetogenica?
Dipende dalle esigenze e dall’obiettivo. Anche se si tende a parlare di dieta chetogenica al singolare, sarebbe più opportuno farlo al plurale poiché esistono varie modalità per approcciarsi.
Sono sei i diversi e principali tipi di dieta chetogenica; ognuno dei quali mira a risultati differenti e specifici. Ecco perché è assolutamente sconsigliabile il “fai da te” quando si tratta di dieta chetogenica. Uno specialista competente in materia saprà quali alimenti e quante calorie fanno al caso vostro, in base alla singola situazione.
Quanti kg si perdono in 21 giorni di chetogenica?
Nella prima fase, ovvero nei 21 giorni iniziali, è possibile calare di circa sei chili. Il rapido dimagrimento avviene grazie alla (quasi totale) eliminazione dei carboidrati, collegata alla diminuzione dei livelli di grelina, ormone responsabile della fame.
Grazie alla dieta chetogenica è infatti possibile ridurre l’accumulo di liquidi, quindi di acqua e adiposità nel corpo. Questo consente di vedere la propria figura più asciutta, tonica e prestante.
Cosa succede se si sgarra in chetogenica?
Sgarrare, per così dire, durante la chetogenica comporta un rallentamento nel dimagrimento. I “fuori programma” possono portare anche a un aumento incontrollato del peso, dei livelli di zucchero nel sangue e malesseri vari (gas nella pancia, disturbi intestinali, …).
Quali verdure si possono mangiare durante la dieta chetogenica?
Tutte le verdure verdi sono consentite e si possono consumare (tranne i fagiolini), nelle quantità previste. Quindi asparagi, funghi, cavoli, verze, cicoria, spinaci, zucchine, finocchio, cetriolo, melanzane, carciofo.
Quanti chili si possono perdere al massimo in una settimana?
Se la chetosi viene indotta in modo corretto, con un metabolismo reattivo, l’organismo va in chetosi dopo tre giorni di privazione dei carboidrati. Perciò nei 4-5 giorni successivi iniza a bruciare grassi come fonte di energia. Quando questo circuito funziona correttamente abbiamo verificato una perdita media di 2-4kg nella prima settimana.
Quanto si può perdere in una notte?
Il dimagrimento veloce, se affrontato in modo rigoroso e scientifico, permette di perdere peso in una settimana, in 10 giorni, in un mese. Ma dimagrire in una notte non rientra in questa casistica e difficilmente porterà benefici qualunque cosa facciate.
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