Durante la gravidanza, molte donne si sottopongono a numerosi esami medici per garantire la salute propria e del bambino in arrivo. Uno di questi test è l’analisi delle urine, che può rilevare la presenza di proteine tra gli altri marcatori. Ma cosa significa esattamente quando si trovano proteine nelle urine durante la gravidanza? Le proteine sono normalmente presenti nelle urine in quantità molto basse o addirittura assenti.
La presenza di proteine nelle urine durante la gravidanza può essere un segno di problemi potenziali che richiedono attenzione medica. Con il termine proteinuria si indica la presenza di quantità anomale di proteine nelle urine. Bassi livelli di proteine nelle urine sono da considerare normali.
Cause della Proteinuria in Gravidanza
Uno dei principali motivi per cui le proteine possono apparire nelle urine è la proteinuria, che è la presenza eccessiva di proteine nelle urine. Le cause della proteinuria possono essere diverse. In alcuni casi, questi valori possono aumentare temporaneamente, senza destare particolari preoccupazioni. Ciò può accadere, ad esempio, dopo un'attività fisica intensa o quando si è ammalati. L'aumento delle proteine nelle urine potrebbe dipendere anche da altre svariate condizioni.
Ecco alcune delle cause più comuni:
- Preeclampsia: La preeclampsia è una complicanza grave della gravidanza caratterizzata da pressione sanguigna alta e proteine nelle urine dopo la ventesima settimana di gravidanza.
- Infezioni del tratto urinario: Le infezioni del tratto urinario sono comuni durante la gravidanza a causa dei cambiamenti nel sistema urinario.
- Malattie renali: Alcune malattie renali possono causare la perdita di proteine nelle urine, incluso il glomerulonefrite, che è un’infiammazione dei glomeruli renali.
- Diabete gestazionale: Il diabete gestazionale è una forma di diabete che si sviluppa durante la gravidanza.
- Sforzo fisico eccessivo: In alcuni casi, l’eccessivo sforzo fisico durante la gravidanza può causare la comparsa temporanea di proteine nelle urine.
È nota la possibile comparsa della cosiddetta proteinuria funzionale o transitoria, ovvero la perdita di proteine nelle urine in modo occasionale e conseguente a modificazioni emodinamiche dei glomeruli. Può essere dovuta a stress, attività fisica intensa, febbre e disidratazione.
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Si osserva proteinuria in presenza di una funzionalità renale conservata e, come suggerisce il nome, l’escrezione proteica nelle urine si ha esclusivamente in posizione eretta o seduta, mentre è assente in posizione distesa. Il motivo per cui accade è sconosciuto ma, trattandosi di un processo autolimitante, non deve indurre preoccupazione.
In gravidanza un leggero aumento della presenza di proteine nelle urine è considerato normale, ma una proteinuria molto elevata può avere cause patologiche e dipendere ad esempio da infezioni urinarie, come le cistiti, la cui incidenza aumenta in gravidanza: se non si tratta di questo è possibile che sia indicativa di preeclampsia (gestosi), una grave condizione che si manifesta nella seconda metà della gestazione e caratterizzata da un’importante presenza di proteine nelle urine ed un innalzamento della pressione del sangue.
Quando Preoccuparsi della Proteinuria in Gravidanza?
In soggetti senza malattia renale, i valori normali di proteine nelle urine dovrebbero essere inferiori a 150 mg al giorno, ma durante la gravidanza l’escrezione proteica urinaria aumenta notevolmente in maniera fisiologica. Che una proteinuria alta in gravidanza è normale, a patto che resti entro certi limiti massimi, oltre i quali potrebbe indicare un’infezione del tratto urinario (es. cistite) o condurre ad una diagnosi della summenzionata preeclampsia, una condizione che si verifica generalmente nel secondo o terzo trimestre e può causare aumento della pressione sanguigna, gonfiore alle mani e ai piedi, mal di testa e altri sintomi.
Nel dettaglio, si parla di proteinuria alta in gravidanza quando i valori superano i 300 mg al giorno. Detto questo, è importante ricordare che valori alti di proteine nelle urine durante la gravidanza potrebbero anche indicare la presenza di una malattia renale, primaria o secondaria, o di disturbi sistemici, come il diabete gestazionale o l’ipertensione.
Diagnosi
Un test semi-quantitativo denominato dipstick urinario (dall'inglese dip-and-read test strip, quindi basato sull'utilizzo di striscette reattive) viene utilizzato come esame di screening per la popolazione generale; qualora l'esito risulti positivo, il test può essere ripetuto a distanza di pochi giorni per escludere rialzi occasionali associati a condizioni non patologiche.
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Al posto del dipstick o del tradizionale esame delle urine nell'arco delle 24 ore, sempre più spesso i medici utilizzano una nuova tecnica, basata sul rapporto tra le concentrazioni urinarie di albumina (la più abbondante proteina plasmatica) e creatinina (un prodotto di rifiuto derivante dal normale metabolismo muscolare). Questo esame - noto anche come ACR, dall'inglese albumin-to-creatinine ratio - considera meritevole di approfondimenti diagnostici qualsiasi situazione in cui si registrino più di 30 mg di albumina per ogni grammo di creatinina (30 mg/g o 30 mcg/mg).
Altri test utili possono includere:
- Albumina urinaria
- Rapporto albumina su creatinina
- Urea e creatinina su campione di sangue
- Velocità di filtrazione glomerulare
Sintomi della Proteinuria
I casi di lieve proteinuria decorrono in genere completamente asintomatici. La proteinuria alta in gravidanza di solito non provoca sintomi evidenti, di conseguenza la condizione viene spesso rilevata durante un esame delle urine di routine o durante una visita medica. Tra i sintomi della proteinuria - generalmente assenti nei casi lievi o moderati - rientrano la presenza di schiuma nelle urine e l'edema, cioè l'abnorme accumulo di liquidi negli spazi interstiziali, a causa di un calo della pressione oncotica del plasma.
Tuttavia, se la proteinuria è associata a una malattia renale o a un’altra condizione medica sottostante, possono presentarsi sintomi specifici correlati alla patologia in questione. Ad esempio:
- Gonfiore alle caviglie, ai piedi e al viso
- Aumento di peso improvviso
- Urine schiumose
- Affaticamento generale
- Perdita di appetito
- Stanchezza
- Aumento della pressione sanguigna
- Alterazioni del colesterolo nel sangue
- Mal di testa
- Visione offuscata
- Dolore addominale
- Nausea e vomito
Laddove si dovessero notare questi sintomi durante la gravidanza, è fondamentale non sottovalutarli e parlarne subito con il proprio medico.
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Rimedi e Trattamenti
Il rimedio migliore per far fronte alla proteinuria dipende dall’individuazione della causa che ha determinato il quantitativo anomalo di proteine nell’urina. Gli obiettivi del trattamento consistono essenzialmente nella correzione della proteinuria, per impedirne l’aggravamento. Il trattamento è rivolto alla causa scatenante, quindi si differenzia a seconda della stessa.
Proteinurie occasionali, come quelle che si riscontrano in seguito ad esercizio fisico intenso o episodio febbrile, sono clinicamente insignificanti e non necessitano di trattamento. Alcuni farmaci antiipertensivi - appartenenti alla classe degli ACE-inibitori (ramipril, lisinopril, enalapril ecc.) e degli antagonisti recettoriali dell'angiotensina II (es. losartan, valsartan, irbesartan) - possono ridurre la proteinuria e rallentare la progressione delle nefropatie associata verso gradi più severi di insufficienza renale cronica.
Consigli per la Dieta
Per prevenire le proteine alte nelle urine in gravidanza, è bene in primis non mettere sotto sforzo i reni. Basta adottare una corretta alimentazione! Limitare l’apporto di sale e di proteine è il primo passo da compiere: la carne rossa e i legumi in particolare sono ricchi di proteine. Bisognerebbe evitare anche i cibi ricchi di zucchero, i fritti e le salse. No anche ad alcolici o caffeina. È invece fondamentale bere acqua: sarebbe meglio consumarne almeno 2 litri al giorno!
È fondamentale, quando si aspetta un bambino, essere consapevoli che la proteinuria può essere un segno precoce di problemi gravi che richiedono trattamento immediato per proteggere la salute della madre e del piccolo. Il monitoraggio regolare della pressione sanguigna e delle proteine nelle urine è una parte essenziale della cura prenatale.