Dopo la dieta, molte persone si ritrovano con un viso svuotato, una pelle più spenta e cadente. Cosa è andato storto? Purtroppo, a molti di noi è capitato di cominciare un nuovo regime alimentare seguendo i consigli di esperti poco preparati o magari una nuova dieta passata dagli amici.
Quando si tratta di alimentazione e metabolismo è invece importante comprendere che il regime alimentare deve essere studiato ad hoc per la persona, le sue abitudini, la sua salute e l’allenamento che svolge. Il dimagrimento del viso è un inestetismo che si manifesta a seguito di particolari programmi dietetici drastici e veloci.
Quando si dimagrisce troppo velocemente non si perde solo grasso, ma in alcuni casi a risentirne sono anche i muscoli che, svuotati e più deboli, non riescono a sostenere in maniera adeguata la cute. Per prevenire questo fenomeno è necessario rivolgersi a un esperto che possa consigliare un piano alimentare equilibrato e in grado di rispettare i fisiologici ritmi dell’organismo per una perdita di peso controllata e rispettosa anche della cute.
Cause del Dimagrimento del Viso
Tra le cause del dimagrimento del viso può esserci anche l’invecchiamento cutaneo. Superati i 25/30 anni le cellule epiteliali rallentano nella produzione di collagene ed elastina, due sostanze fondamentali per il sostegno della cute e che la mantengono compatta e tonica.
I segni dell'invecchiamento cutaneo cominciano ad apparire sulla pelle a partire dai 25 anni di età. Di solito per prima cosa compaiono delle linee sottili, seguite dalle rughe. Con il passare del tempo si manifesta una perdita di volume ed una perdita di elasticità. L'invecchiamento cutaneo e la progressiva perdita di elasticità è un processo naturale, in gran parte causato da fattori che non possiamo controllare (come il fattore genetico).
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Tuttavia, in gioco ci sono anche dei fattori esterni e molti di questi si possono modificare in positivo. Alcune scelte nello stile di vita, come per esempio la quantità di sole a cui esponiamo la nostra pelle e la nostra dieta, possono velocizzare l'invecchiamento cutaneo e provocare invecchiamento prematuro. Mantenere la pelle elastica e tonica è possibile, basta prendersene cura nel modo più adeguato e adottare qualche buona abitudine.
La nostra età biologica, infatti, determina dei cambiamenti nella struttura della pelle e nell'efficacia delle funzioni cellulari. Ma perché questo avviene? Con il passare degli anni la concentrazione di collagene ed elastina diminuisce (il collagene dell'1% all'anno). Questo provoca danni alla struttura del tessuto dermico e causa la perdita di resistenza nella pelle.
Un altro fattore chiave che determina la perdita di compattezza e la formazione delle rughe profonde è la diminuzione della produzione di Acido Ialuronico. Prodotto naturalmente dalla pelle giovane, esso circonda le cellule e le aiuta a trattenere l'acqua. Quando invecchiamo però, la produzione di Acido Ialuronico diminuisce, la pelle diventa più secca e perde il suo aspetto sodo e compatto.
Inoltre, anno dopo anno, la microcircolazione cutanea si riduce e l'apporto di sostanze nutrienti e di ossigeno negli strati superficiali della pelle diventa meno efficace.
L'invecchiamento cutaneo è un processo naturale, in gran parte causato da fattori interni sui quali, come abbiamo visto, non possiamo agire. La formazione di radicali liberi ha molte conseguenze per la pelle. Inoltre, l'eccessiva esposizione ai dannosi raggi UV provoca anche una pigmentazione non uniforme e, nei casi più gravi addirittura il cancro della pelle.
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Nelle donne, la menopausa contribuisce all'invecchiamento cutaneo, perché l'attività ormonale rallenta ed i livelli di collagene diminuiscono.
Fattori Esterni che Influenzano l'Elasticità della Pelle
- Fumo: è una delle principali cause della formazione dei radicali liberi dannosi per la pelle. Indebolisce la pelle e contribuisce alla formazione delle rughe perché danneggia il sistema di microcircolazione cutaneo, provocando una diminuzione nell'apporto di ossigeno e di sostanze nutrienti.
- Dieta: una dieta poco equilibrata può avere effetti negativi sulla pelle. Consumare spesso cibo spazzatura, o alimenti ricchi di grassi e zuccheri, può peggiorare la condizione della cute a causa del fenomeno della glicazione, che contribuisce alla perdita di collagene e al cedimento dei tessuti. Anche le diete drastiche o bruschi cambiamenti di peso possono avere effetti sulla pelle: l'elasticità della pelle dopo il dimagrimento si riduce a causa della degradazione delle fibre di collagene ed elastina in tessuti e muscoli, con una conseguente perdita di tonicità.
Abbiamo visto quindi che la perdita di elasticità dipende da vari fattori, ma come risollevare la pelle del viso?
Soluzioni e Trattamenti
Per le esperte di make up è possibile mascherare un viso svuotato e dimagrito con il contouring, una particolare tecnica di make up che valorizza i contorni del viso aiutando a nascondere quei difetti che con il passare del tempo diventano più evidenti. Per chi invece apprezza le fragranze tropicali, sembrerebbe che attivi come olio di maracuja e di noci brasiliane, ricchi di acidi grassi, selenio e vitamina E, possano essere utili per aiutare a stimolare l’attività dei fibroblasti, cellule preposte alla produzione di collagene ed elastina, ma non ci sono studi scientifici a supporto che ne testimoniano la vera efficacia.
I sieri a base di Fospidina agiscono invece rigenerando a fondo la pelle e sono consigliati per prevenire un viso svuotato e smagrito a seguito di diete troppo drastiche. All’azione topica serve affiancare una ginnastica per la cute. Tutti i giorni è possibile eseguire dei piccoli esercizi per rafforzare la pelle di tutto il viso. In base al caso specifico, sarà il dermatologo a verificare come è possibile restituire tono e turgore alla pelle.
Il consiglio generale è che quando si ha necessità per motivi di salute o estetici di ridefinire la silhouette è importante rivolgersi sempre a uno studio specializzato che dispone di medici nutrizionisti preparati e competenti.
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Secondo la dott.ssa Giulia Marin, socia ordinaria della Società Italiana di Medicina Estetica SIES e autrice di numerose pubblicazioni, prevenzione e trattamento dell’invecchiamento cutaneo del viso richiedono innanzitutto una valutazione clinica. Si tratta del primissimo step da fare rispetto alla prescrizione di cure e della scelta di specifici prodotti, che debbono essere mirati rispetto al tipo di pelle e dell'inestetismo provocato dal dimagrimento.
La beauty routine ottimale comprende l’uso in sequenza di prodotti topici iniziando dalla detersione, proseguendo con l'idratazione con creme o sieri e infine con la protezione della pelle grazie al filtro solare che mette al riparo dai danni dei raggi UV in modo da prevenire il photoaging.
Trattamenti di Medicina Estetica
Per ristabilire il volume del viso perso col dimagrimento si può ricorrere ai filler, che possono essere usati come riempitivi quando la sostituzione del volume risulta adatta. Nei casi più complessi, vale anche il ricorso alla chirurgia plastica.
Per ottenere un viso scolpito e tonico oggi sono infatti disponibili i fili di trazione, ovvero filamenti biocompatibili che vengono inseriti mediante micro aghi nelle zone del viso con maggiore cedimento. In questo caso, vi è un effetto di stimolazione rapida della produzione naturale di collagene e di riduzione della lassità ridisegnando i contorni del viso.
Per massimizzare il risultato, a questo trattamento si può aggiungere poi la biostimolazione ideale per le pelli mature che hanno perso elasticità e sono segnata da solchi e rughe per donare all'epidermide un aspetto più giovane e tonico.
La terapia con radiofrequenze è un ulteriore trattamento suggerito per chi perde peso rapidamente e si trova con un viso dimagrito e svuotato del tessuto adiposo sottocutaneo. La tecnica consiste nell'uso di onde elettromagnetiche che riscaldando il tessuto cutaneo promuovendo la sintesi di collagene. Il risultato è un miglioramento dell'elasticità della pelle che appare più uniforme e levigata. La radiofrequenza trova indicazione anche per la pelle del collo e décolleté in cui consente di ottenere un gradito effetto rimpolpante.
Se la lassità del viso non è eccessiva, ma vi è una evidente perdita di turgore ed elasticità, il suggerimento è di sottoporsi prima a un ciclo di sedute con acido ialuronico, meglio se abbinato all’acido polilattico, che concorre ad aumentare i volumi del volto in modo graduale e naturale, attenuando i cambiamenti dovuti all’invecchiamento cutaneo come rughe e occhiaie.
"L’acido polilattico è largamente utilizzato sul volto anche nell’area malare, nella zona del mento, nelle pieghe nasolabiali e nella zona pre-auricolare per rigenerare i tessuti lassi in profondità e ridefinire i volumi del volto con risultati subito visibili e duraturi nel tempo, in media un paio d'anni" sottolinea la d.ssa Marin.
Infine, un'altra soluzione innovativa per un viso svuotato sono le iniezioni di idrossiapatite di calcio, una sostanza naturale che aiuta a ripristinare la sintesi da parte dei fibroblasti di fibre collagene depauperate conferendo così al viso un effetto rimpolpante e compatto.
Questo trattamento può essere associato al lipofilling, un prelievo mini invasivo di tessuto adiposo dall'addome del paziente e successivamente iniettato con aghi super sottili nelle zone del viso di maggiore cedimento.
Nei casi in cui è necessario intervenire chirurgicamente, occorre non solo riposizionare i tessuti verso l’alto, ma anche ripristinare il tessuto sottocutaneo tramite terapie rigenerative.
Prodotti Specifici per Mantenere l'Elasticità della Pelle
Tutte le pelli sane invecchiano, ma è possibile accompagnare la maturazione della nostra pelle utilizzando dei prodotti specifici che - combinati con un approccio olistico al benessere generale - possono aiutare a rallentare la formazione dei segni del tempo, riducendone quindi la visibilità.
- L'Arctina: è un principio attivo naturale estratto dal frutto della bardana. Stimola il meccanismo di riparazione del tessuto connettivo indebolito nelle pareti cellulari. L'Arctina accelera anche il processo di rinnovamento del collagene nelle cellule cutanee − che rallenta in modo drastico quando invecchiamo.
- Il Silymarin: è un estratto della pianta del Cardo Mariano (conosciuto anche come Agave). È un famoso e potente antiossidante, che protegge il collagene e l'elastina dallo stress ossidativo. Il Centro di Ricerca di Eucerin ha scoperto e comprovato che attiva anche il sistema di microcircolazione della pelle a livello cellulare.
- L’Acido Ialuronico è una sostanza che si forma naturalmente nelle cellule e fa parte del tessuto connettivo della pelle. Una delle sue principali funzioni è trattenere l’idratazione, ed ha la capacità di legare una quantità di acqua compresa tra 1.000 e 10.000 volte il suo peso molecolare (per es. da 1 a 10 litri). Quando invecchiamo, la naturale capacità della pelle di produrre Acido Ialuronico diminuisce ed iniziano a formarsi le rughe e a diventare profonde.
- L’olio di Argan: viene estratto dai semi dell’albero di Argan. Contiene fino all’80% di acidi grassi essenziali (omega-9 e omega-6) che il corpo usa per produrre e riparare le membrane cellulari e per rafforzare la pelle, in questo modo è in grado di svolgere le sue funzioni vitali e di proteggere il corpo. È anche ricco di Vitamina E, un potente antiossidante.
- La Vitamina E (conosciuta anche come Tocoferolo): è un potente antiossidante che protegge la pelle dai radicali liberi che provocano lo stress ossidativo.
Per prevenire e contrastare i primi segni dell'invecchiamento come linee sottili e rughe in pelli più giovani, noi di Eucerin abbiamo formulato la linea Hyaluron-Filler che, grazie all'azione combinata di Acido Ialuronico ad alto e basso peso molecolare, Glycin Saponina e Enoxolone, riempie visibilmente le rughe.
La Saponina favorisce la produzione di acido ialuronico e protegge la pelle dai radicali liberi, mentre l'enoxolone protegge l'acido ialuronico presente nella cute.
Con l'avanzare dell'età, è importante prendersi cura del proprio benessere cutaneo. Ma come mantenere la pelle elastica in menopausa e negli anni a seguire? Per le pelli più mature, abbiamo formulato Eucerin Hyaluron-Filler + Elasticity, una gamma studiata per migliorare l'elasticità della pelle, ridurre le macchie dell'età e riempire le rughe più profonde.
Inoltre, il Thiamidol, ingrediente brevettato Eucerin, riduce le macchie d'età e ne previene la ricomparsa.
Consigli per uno Stile di Vita Sano
Proteggere la pelle dai raggi UV è un passaggio importante per prevenire l' invecchiamento cutaneo prematuro. Anche i dimagrimenti rapidi e diete drastiche possono comportare una perdita di elasticità e di tono nei muscoli e nei tessuti del corpo.
Dopo il dimagrimento, la cute non riesce ad adeguarsi velocemente ai cambiamenti in essere nel corpo, infatti è molto frequente la formazione di pelle poco tonica ed elastica. Per ridurre questa condizione della pelle è necessario tonificare la pelle con attività fisica generale e con esercizi localizzati, associati ad una dieta sana ed equilibrata.
- Fumo: smettere di fumare aiuta a migliorare l'aspetto della pelle.
- Alimentazione: è importante tenere sotto controllo l'alimentazione adottando una dieta sana ed equilibrata.
- Frutta: tutta la frutta e verdura di colore giallo e arancione, ricca di vitamina A, che ha proprietà antiossidanti, o agrumi ricchi di vitamina C, che supporta la formazione di collagene.
- Frutta secca, verdura e ortaggi: La frutta secca è ricca di vitamina E, contenuta anche in alimenti come l'avocado. Consigliamo anche la verdura a foglia verde e il cetriolo, ricco di silicio, che contribuisce alla riparazione del tessuto connettivo. Inoltre, anche il pomodoro contribuisce all'elasticità della pelle, grazie alla funzione antiossidante del licopene contenuto al suo interno.
- Pesce: il pesce azzurro e il salmone contengono grandi quantità di acidi grassi Omega 3, che partecipano alla rigenerazione delle fibre elastiche.
Tabella Riassuntiva dei Trattamenti
| Trattamento | Descrizione | Benefici |
|---|---|---|
| Filler | Iniezione di sostanze riempitive | Ripristino del volume del viso |
| Fili di Trazione | Inserimento di filamenti biocompatibili | Stimolazione del collagene, riduzione della lassità |
| Radiofrequenza | Uso di onde elettromagnetiche | Miglioramento dell'elasticità della pelle |
| Acido Ialuronico | Iniezione di acido ialuronico | Aumento del turgore e dell'elasticità |
| Idrossiapatite di Calcio | Iniezione di idrossiapatite di calcio | Effetto rimpolpante, stimolazione del collagene |
| Lipofilling | Prelievo e iniezione di tessuto adiposo | Ripristino del volume con tessuto autologo |
È chiaro che, dal punto di vista estetico, abbiamo perso un po’ di tono a livello del corpo: potremmo avere un leggero eccesso di pelle a livello addominale o delle gambe, e per questo esistono interventi di addominoplastica o di lifting delle cosce.
Guardandovi allo specchio, potreste aver notato che anche il viso ha perso tono, con i tessuti che sono scesi verso il basso. Ecco quindi che esiste una chirurgia di ringiovanimento, ovvero una chirurgia post-perdita di peso dedicata anche al viso.
Se si regala al viso una cura ricostituente dal medico estetico, la preziosa fibra tornerà a sostenere la cute (quasi) come una volta.
L’idrossiapatite di calcio si inietta su tutto il viso, in particolare sulla zona degli zigomi, delle guance e del contorno mandibolare.
Il viso riacquista turgore e tonicità, ma senza apparire gonfio, perché nessuna delle due sostanze richiama acqua, come invece accade per l’acido ialuronico.
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