Il limone, frutto del Citrus Limon, una pianta sempreverde della famiglia delle Rutacee, è un agrume ricco di vitamina C, acido citrico e altri nutrienti benefici per la salute. Le origini di tale prodotto non sono ben delineate nella storia, ma pare sia stato scoperto per le prime volte in Cina, prima della dinastia Song. Da studi genetici è emerso che il limone sia un ibrido fra un pomelo e un cedro, ma da ormai molto tempo risulta essere una specie autonoma. Già i romani conoscevano questo frutto ed erano soliti dipingerlo e rappresentarlo nei mosaici, come si può vedere nei reperti trovati a Pompei e a Cartagine. Il nome deriva dal persiano ed indicava genericamente gli agrumi. È proprio nel territorio dell’antica Persia che si diffuse e prosperò. Inizialmente le popolazioni arabe erano solite utilizzare il limone come pianta ornamentale. Fu una sorpresa quando nel 1747, il medico James Lind, scoprì che il limone era la cura contro lo scorbuto. I limoni sono un’inestimabile fonte di nutrienti per l’organismo umano. Un frutto dalle infinite potenzialità in cucina e in medicina. Sono fra gli alimenti più ricchi di vitamina C presenti in natura e apportano anche un’elevata quantità di sali minerali e antiossidanti.
Caratteristiche e Composizione del Limone
Il frutto ha una buccia gialla, chiamata flavedo, che può essere liscia o ruvida, e una polpa di colore giallo pallido, quasi incolore. La massa bianca interna è detta albedo. La pianta del limone produce frutti durante tutto l’anno, e gran parte del raccolto viene indirizzato verso le lavorazioni che permettono di estrarne il succo, da utilizzare come tale, oppure per ottenere altre bevande a base di limone.
Valori Nutrizionali del Limone
Considerando 100 g della parte commestibile del frutto, nel limone sono presenti solo circa 15 Kcal, di cui 89,5 g rappresentati da acqua. Contiene il 22% di proteine e il restante 78% di carboidrati (di cui 2,3 g di zuccheri solubili e 1,9 g di fibre alimentari, in particolare pectine), mentre i lipidi sono virtualmente assenti. La vitamina più abbondante è senza dubbio la vitamina C, apportata in dosi pari a 50 g ogni 100 g di frutto; sono presenti inoltre niacina (vitamina B3 o PP), tiamina (vitamina B) e riboflavina (vitamina B2). Per quanto riguarda invece l’apporto di sali minerali, il limone contiene potassio (circa 140 mg per 100 g), calcio (circa 14 mg ogni 100 g), fosforo (circa 11 mg per 100 g), sodio (2 mg per 100 g) e ferro (0,1 mg ogni 100 g). La composizione nutrizionale, tuttavia, varia se si prende in considerazione solo il succo: l’energia proveniente dai carboidrati (87%), infatti, corrisponde solo agli zuccheri solubili (1,4 g ogni 100 g di succo); consumando il frutto intero, al contrario, si assumono anche le fibre, di cui il succo è privo.
Nel limone sono naturalmente presenti anche acidi organici, carotenoidi, flavonoidi (particolarmente abbondanti nella scorza e nell’albedo) e composti volatili (che costituiscono il 2,5% della buccia), tra cui il limonene, l’alfa-terpinene, l’alfa e beta-pinene, il citrale, le cumarine, l’eriocitrina e la esperidina.
Tabella Nutrizionale del Limone (per 100g)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 15 Kcal |
| Acqua | 89,5 g |
| Proteine | 22% |
| Carboidrati | 78% |
| Zuccheri solubili | 2,3 g |
| Fibre alimentari | 1,9 g |
| Vitamina C | 50 mg |
| Potassio | 140 mg |
| Calcio | 14 mg |
| Fosforo | 11 mg |
| Sodio | 2 mg |
| Ferro | 0,1 mg |
Benefici per la Salute
Diversi studi scientifici hanno evidenziato un’associazione tra il consumo di agrumi, come il limone, e la riduzione del rischio di diverse malattie. I principali benefici derivanti dalla sua assunzione dipendono dal contenuto in vitamina C. Questa sostanza, infatti, svolge un ruolo di primaria importanza in molte funzioni dell’organismo, ad esempio, interviene nella formazione del collagene, favorisce la crescita e il mantenimento delle ossa e aiuta l’assorbimento del ferro contenuto negli altri alimenti (in particolare quelli di origine vegetale come le verdure a foglia larga), motivo per cui aiuta a combattere l’anemia. La vitamina C, inoltre, rafforza il sistema immunitario, aiutando il nostro organismo a contrastare l’azione di agenti microbici, proteggendoci da influenza e raffreddore. È implicata anche nel processo di guarigione e cicatrizzazione delle ferite.
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Fra gli altri benefici, poi, ricordiamo l’azione antiossidante, che contrasta la proliferazione dei radicali liberi e degli agenti esterni. Il contenuto di vitamine e sostanze antiossidanti presenti nel limone aiuta a prevenire varie patologie degenerative come, ad esempio, quelle cardiovascolari e neurodegenerative. Un’altra importante azione che caratterizza gli agrumi e il limone è quella antitumorale: il loro consumo, in particolare, è stato associato a un effetto protettivo contro il tumore della cavità orale, del colon, del seno, della prostata e del polmone.
Per quanto riguarda l’apporto di sali minerali, il limone contiene principalmente potassio, minerale implicato nella regolazione della pressione arteriosa, ed è quindi particolarmente importante per le persone affette da ipertensione; il potassio, inoltre, interviene nei processi di contrattilità muscolare e sull’equilibrio idrosalino.
La particolare concentrazione di acido citrico e il relativo pH basso del limone, è in grado di modificare il pH delle urine, creando un ambiente sfavorevole per la formazione di calcoli renali. Sembra, infatti, che impedisca l’accumulo di calcio nelle vie urinarie, tuttavia, in caso di disturbi gastrointestinali come, adesempio gastrite e reflusso gastroesofageo, è bene non esagerare nel consumo, in quanto la caratteristica acidità potrebbe irritare la mucosa dello stomaco e aggravare la sintomatologia.
Come Scegliere e Utilizzare i Limoni
Il limone è un agrume disponibile tutto l’anno: ad ogni fioritura della pianta, quindi, corrisponde un certo tipo di frutto. I limoni “primofiore”, ad esempio, sono quelli che si raccolgono da fine settembre fino alla fine di novembre. Per esser certi di scegliere solo i prodotti migliori la prima cosa a cui prestare attenzione è la presenza delle foglie; è bene, infatti, preferire limoni che ne sono provvisti, in modo da poterne valutare immediatamente l’effettiva freschezza. Se non hanno le foglie, si passa al controllo della buccia, che deve essere priva di grinze. Inoltre, se possibile, è bene poter tastare direttamente il frutto che, anche al tatto, deve lasciar percepire il succo al suo interno. Quindi occorre evitare i limoni che presentano puntini neri, sintomo della presenza di parassiti. Infine, teniamo presente che la grandezza non è automaticamente sinonimo di succosità: alcuni tipi di limone, infatti, pur essendo molto grandi in realtà hanno la buccia e la parte sottostante (albedo) molto spesse, motivo per cui la percentuale di polpa e di succo corrispondono a quelli di un frutto più piccolo.
Il limone, come sappiamo, è molto versatile in cucina. Può essere utilizzato al posto dell’aceto per condire insalate; in questo modo, grazie al contenuto di vitamina C, viene favorito l’assorbimento del ferro naturalmente presente nei legumi e nei vegetali. Inoltre, può essere consumato al mattino, a digiuno, come succo diluito in acqua tiepida per depurare l’organismo; ma può essere utilizzato, ad esempio, anche per la preparazione di una vinaigrette, mescolando insieme 2 cucchiai di succo di limone ad altrettanti di olio extravergine d’oliva con l’aggiunta, a piacere, di sale e pepe.
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Per esempio, è possibile aggiungere il succo di limone fresco ad acqua o tè caldo per un'alternativa rinfrescante alle bevande zuccherate. Inoltre, il limone può essere utilizzato per migliorare il sapore di bevande come frullati o smoothie a basso contenuto di carboidrati.
Precauzioni
È bene ridurne il consumo in caso di problemi gastrointestinali, in quanto l’acido citrico contenuto al suo interno potrebbe irritare le mucose di stomaco e intestino. È invece certo che possa danneggiare lo smalto dei denti causando irregolarità della loro superficie, perdita della lucidità e alterazioni del colore. L’assunzione di limone può provocare la riduzione delle concentrazioni plasmatiche di clorochina.
Disclaimer: Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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