Che masturbarsi non sia dannoso per la salute ma che, al contrario, apporti diversi benefici dal punto di vista fisico e psicologico lo stiamo, poco alla volta, imparando. La scienza ci conferma che la masturbazione diminuisce lo stress, migliora il sonno, favorisce il buonumore e facilita il piacere di coppia.
Il Sesso Serve o Non Serve a Bruciare Qualcosa?
Il sesso serve o non serve a bruciare qualcosa? Sì e no. Gli studi scientifici si smentiscono a vicenda. A stare a uno degli ultimi, per esempio, quella delle 300 calorie sarebbe una leggenda: in un rapporto sessuale di sei minuti la cifra si fermerebbe ad appena 21.Un paio di frollini della colazione. E pure light.
D’altra parte, diverse altre indagini confermano invece l’importanza di un’attività sana e frequente. Sia per le ricadute prettamente fisiche sia, ovviamente, per quelle psicologiche. Secondo altri documenti, infatti, si può arrivare fino a 500-600 calorie in un rapporto di 15-20 minuti. Sembrano pochi? In realtà costituiscono una durata medio-lunga: nel 25% dei casi la durata media di un rapporto sessuale in Italia è meno di due minuti. Tanto per capire.
Quali Posizioni Sessuali Fanno Bruciare Più Calorie?
Ma, volendo lanciarci un po’ al di là della stretta logica scientifica, visto anche il pruriginoso clima estivo, quali sarebbero le posizioni che garantiscono maggior beneficio sotto il profilo aerobico? Insomma, quali pratiche sessuali ci consentono di bruciare più calorie? Ci ha pensato Rodiola.info a raccogliere, in una divertente infografica, alcune indicazioni.
Andiamo con ordine, partendo dai preliminari. Appena 60 secondi di baci equivarrebbero più o meno a 26 calorie. Non molto ma senz’altro un inizio da cui non sottrarsi e anzi, se possibile, moltiplicare a profusione. Straziami, ma di baci saziami.
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Se la passione davvero non vi lascia scampo, e non potete non consumare il rapporto al momento, in piedi dove siete magari sull’uscio di casa come cinematografia vuole, otterrete il massimo: ben 600 calorie per 10 minuti di rapporto sessuale. Quanto due fette di torta al cioccolato. Slurp.
Se invece avete la freddezza per traghettarvi in camera da letto o sul divano, al patto di una garantita comodità dovrete tenervi addosso qualche caloria. Per dieci minuti di doggy style, per esempio (ci scusiamo dell'anglicismo), le calorie sono in media 275.Una coppetta e mezza di fragole con la panna. Non male ma certo nulla di paragonabile alla chocolate cake.
Ancora, se preferite la più tradizionale ma sempre efficace posizione del missionario, dovrete accontentarvi di appena 250 calorie, una coppa e mezza di gelato alla crema che potrete senz’altro concedervi a giochi fatti. Con un partner sopra e uno sotto, invece, le calorie diventano 215 (tre bicchieri di champagne).
Il sesso orale merita invece un capitolo a sé stante e conclusivo: vale infatti 120 calorie per 15 minuti se reciprocamente svolto con la posizione del 69 (appena un grappoletto d’uva) ma molto di più quando è uno dei due a praticarlo, magari conducendo all’orgasmo il partner: ben 270 calorie, due tranci di pizza margherita.
La Masturbazione Fa Dimagrire?
La masturbazione è un’attività sessuale che coinvolge l’autostimolazione degli organi genitali per il piacere sessuale. Spesso circolano diverse teorie sui suoi effetti sulla salute, tra cui l’idea che masturbarsi possa favorire la perdita di peso. La masturbazione ha numerosi benefici per la salute fisica e mentale. La masturbazione può aiutare a ridurre lo stress e l’ansia.
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Durante l’orgasmo, il corpo rilascia endorfine, sostanze chimiche che inducono una sensazione di benessere e felicità. Inoltre, praticare la masturbazione regolarmente può favorire il sonno. Durante l’orgasmo, il corpo rilascia anche ossitocina, un ormone che promuove il sonno. Alcuni studi hanno suggerito che la masturbazione può anche migliorare il sistema immunitario.
La masturbazione è una pratica sessuale comune e naturale che può essere svolta da persone di tutte le età e orientamenti sessuali. Inoltre, la masturbazione può essere un modo per alleviare la tensione sessuale senza coinvolgere un partner. Può essere particolarmente utile per coloro che sono single o che si trovano in periodi di astinenza sessuale.
La pratica della masturbazione può anche aiutare a migliorare la conoscenza del proprio corpo e delle proprie preferenze sessuali. Attraverso l’esplorazione individuale, è possibile scoprire quali stimolazioni e fantasie sessuali sono più gratificanti. È importante sottolineare che la masturbazione è una pratica sicura e privata. Non comporta rischi per la salute e non è associata a malattie sessualmente trasmissibili.
Infine, la masturbazione può essere un modo per esplorare la sessualità e l’intimità con se stessi. Può essere un momento di auto-riflessione e auto-accettazione, in cui si impara ad amare e apprezzare il proprio corpo.
L’attività sessuale, inclusa la masturbazione, può effettivamente bruciare calorie. Il numero di calorie bruciate durante il sesso dipende da diversi fattori, come l’intensità dell’attività e la durata. Si stima che un rapporto sessuale di media durata possa bruciare da 100 a 200 calorie. Tuttavia, per perdere peso in modo significativo, è necessario combinare l’attività sessuale con una dieta equilibrata e un regolare esercizio fisico.
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È interessante notare che l’attività sessuale non solo brucia calorie, ma può anche avere numerosi benefici per la salute. Durante il sesso, il corpo rilascia endorfine, che sono noti come gli “ormoni della felicità”. Inoltre, l’attività sessuale può contribuire a migliorare la circolazione sanguigna, poiché l’aumento dell’attività fisica stimola il flusso di sangue in tutto il corpo.
Alcuni studi hanno anche suggerito che l’attività sessuale regolare può aiutare a migliorare la qualità del sonno. Durante l’orgasmo, il corpo rilascia sostanze chimiche che inducono il sonno, come la serotonina e l’ossitocina. Infine, l’attività sessuale può anche essere un modo per migliorare l’intimità e la connessione emotiva con il partner. In conclusione, sebbene l’attività sessuale possa bruciare calorie, è importante considerarla come parte di uno stile di vita sano e attivo. Nonostante i suoi numerosi benefici per la salute, non è sufficiente da solo per raggiungere una significativa perdita di peso.
Purtroppo, non esiste alcuna evidenza scientifica che collega direttamente la masturbazione alla perdita di peso. La perdita di peso richiede un approccio olistico, che includa una corretta alimentazione, l’esercizio fisico regolare e uno stile di vita sano complessivo. La masturbazione è un atto intimo che coinvolge l’autostimolazione sessuale per raggiungere il piacere e il sollievo sessuale. È una pratica comune e naturale che molte persone sperimentano durante la loro vita.
La masturbazione offre anche benefici per la salute sessuale. Può aiutare a ridurre lo stress e l’ansia, migliorare l’umore e promuovere un sonno migliore. Tuttavia, è importante sottolineare che la masturbazione da sola non è sufficiente per raggiungere la perdita di peso. La perdita di peso richiede un impegno costante verso uno stile di vita sano, che includa una dieta equilibrata e l’esercizio fisico regolare.
È importante anche considerare che la masturbazione non è una pratica che dovrebbe essere fonte di vergogna o colpa. È un modo naturale per esplorare la sessualità e il proprio corpo. In conclusione, la masturbazione è un aspetto normale e sano della sessualità umana, ma non ha un impatto diretto sulla perdita di peso. Per raggiungere una perdita di peso efficace, è necessario adottare un approccio complessivo che includa una corretta alimentazione e l’esercizio fisico regolare.
Il Dispendio Energetico Durante l'Orgasmo
Il metabolismo umano è un processo complesso che coinvolge la trasformazione del cibo in energia necessaria per sostenere tutte le funzioni vitali, inclusa l’attività sessuale. L’orgasmo, in particolare, è un fenomeno che, oltre ad avere implicazioni psicologiche e emotive, comporta anche un dispendio energetico specifico.
Le analisi scientifiche sul dispendio energetico durante l’orgasmo sono relativamente limitate, ma offrono comunque dati interessanti. Gli studi si concentrano sul calcolo delle calorie bruciate attraverso vari parametri, tra cui l’aumento del battito cardiaco, la respirazione e l’attivazione muscolare.
La misurazione delle calorie bruciate durante l’orgasmo si avvale di metodologie diverse, tra cui il monitoraggio del metabolismo basale e l’utilizzo di dispositivi come cardiofrequenzimetri e calorimetri indiretti. I risultati di studi specifici indicano che il dispendio energetico durante l’orgasmo varia significativamente in base a diversi fattori, come la durata dell’attività sessuale, l’intensità e le caratteristiche individuali delle persone.
Confrontando il dispendio energetico dell’orgasmo con altre attività fisiche, emerge che l’attività sessuale in generale può essere paragonata a una camminata a passo moderato in termini di calorie bruciate. La comprensione del dispendio energetico legato all’orgasmo e all’attività sessuale in generale offre spunti interessanti per la gestione del proprio benessere fisico e psicologico.
Sebbene l’orgasmo non possa essere considerato un sostituto dell’esercizio fisico tradizionale, la sua inclusione in uno stile di vita attivo contribuisce al mantenimento di una buona salute e di un equilibrio psico-fisico.
Sesso Meglio di una Dieta?
Una lancia spezzata a favore dell’attrice di Kim Cattrall, alias Samantha in Sex and The City, che dichiara di considerare il sesso "una delle strategie di punta per tenersi in linea durante una dieta": un’ora di sesso con il partner, in effetti, equivale a mezz’ora di jogging e fa bruciare circa 90 calorie (120 per gli uomini). Certezze consolidate da ormai numerosi studi, da cui emerge che sport e sesso non hanno in comune solo la lettera S: attività che fanno bene alla salute e consentono di mantenersi in forma. Come a dire che, oltre allo spinning, per dimagrire e tonificare i muscoli si può optare per il sesso, inteso come puro allenamento.
La Ricerca Scientifica
Che il sesso possa ritenersi un'attività fisica a tutti gli effetti è dimostrato da varie ricerche, ultima quella condotta presso l’Università del Quebec in Canada e pubblicata sulla rivista PlosOne. I ricercatori hanno calcolato il consumo di calorie e di energia nelle due diverse attività (rapporto sessuale e allenamento di intensità moderata, per la precisione una corsa su un tapis roulant) testato su 21 coppie eterosessuali.
Ai partecipanti, tutti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, è stato chiesto di avere 4 rapporti sessuali in un mese e lasciare che lo speciale bracciale fatto indossare loro misurasse durante l'attività i loro consumi energetici.
I Risultati Dello Studio
L'analisi dei dati raccolti indica che, durante un rapporto sessuale, un uomo brucia in media 4,2 kilocalorie al minuto contro le 9,2 consumate correndo. Una donna ne brucia invece 3,1 al minuto contro le 7,1 consumate con 30 minuti di allenamento sul tapis roulant. Durante il rapporto sessuale, poi, il cuore raggiunge una media di 180 battiti al minuto, favorendo la spesa calorica.
I risultati finali hanno consegnato un verdetto diverso per genere: gli uomini hanno speso in media 101 calorie facendo sesso, rispetto a 276 calorie bruciate sul tapis roulant mentre le donne ne hanno bruciate in media 69 calorie nel corso di un rapporto sessuale, rispetto a una media di 213 spese sul tapis roulant. Sulla base di questi dati i ricercatori hanno concluso che l'attività sessuale potrebbe essere considerata, talvolta, come esercizio significativo e alternativo.
Basta anche baciarsi per un’ora intera: si bruciano circa 200 kilocalorie. Il problema sta nella durata del rapporto: quante sono le coppie che dedicano al rapporto sessuale un’ora? Una ricerca condotta dalla DoxaPharma su un campione di 3000 uomini e donne tra i 18 e i 55 anni, ha rivelato che nonostante i 108 rapporti l’anno dichiarati, il 70% degli italiani si sente insoddisfatto a letto.
Per 4 milioni di coppie il sesso non dura più di due minuti: decisamente pochi per bruciare calorie. Ma anche un’intimità troppo lunga non viene considerata soddisfacente. “Uno studio condotto fra 50 specialisti della Society for Sex Therapy and Reserch di Washington afferma che una penetrazione di durata superiore ai 13 minuti rischia di essere poco soddisfacente e noiosa, sia per lui sia per lei” ci racconta Marco Rossi, sessuologo e psicoterapeuta.
KamaFitness: Esercizi Erotici di Coppia
Secondo i ricercatori del Quebec, un’attività sessuale di circa mezz’ora comporta un consumo paragonabile a un doppio a tennis, a una pattinata, a pulire i vetri o a imbiancare la casa, superando nettamente la camminata veloce o il togliere la polvere. I meno sportivi, dunque, potrebbero optare per il sexercise in sostituzione della palestra, visto che sia gli uomini sia le donne che hanno partecipato alla ricerca hanno riferito che l'attività sessuale è stata molto divertente e più apprezzata rispetto alla sessione di 30 minuti sul tapis roulant.
Ma poi, non si rischia di perdere tutto il romanticismo dell’atto sessuale? “E’ vero che fare sesso è un ottimo modo per bruciare calorie e perdere peso, ma l’intimità non deve essere vissuta come una seduta in palestra o essere finalizzata al consumo di calorie” spiega il sessuologo. “L’importante è che la coppia abbia voglia di giocare, magari anche usando come scusa quella di inventarsi delle posizioni pseudo ginniche per fare sesso e nel contempo smaltire calorie”.
E proprio in Italia c’è chi ha ideato una serie di esercizi erotici da fare in coppia. Si tratta del KamaFitness, "disciplina" non ufficializzata che unisce tutta la sensualità del Kamasutra a esercizi a corpo libero, studiati per l'aumento e la definizione della massa muscolare. “Quella che abbiamo ideato è una ginnastica di coppia, con più di 60 posizioni piccanti e super stimolanti che aiutano a tenere in forma corpo, mente e desiderio. Ogni esercizio è accompagnato da immagini e descrizioni tecniche dettagliate per lavorare sempre al meglio" spiegano Edgardo Frezza e Alessia Valesi, due body trainer che, forti di una complicità di coppia che dura da oltre 10 anni, hanno dato vita a questo suggestivo "sport".
I nomi degli esercizi sono già di per sé evocativi: c’è Bridge Evolution (circa 50 calorie), Swiss Ball (70/80 calorie) o il Dips (60 calorie); ciascuno permette di allenare addominali, glutei, tricipiti e pettorali.
Benefici Terapeutici e Preventivi del Sesso
Molte ricerche hanno dimostrato i molteplici benefici del sesso a scopo terapeutico, e persino preventivo. “Nella donna l’attività sessuale tiene alto il livello degli estrogeni che hanno un’azione benefica sulla mucosa vaginale, mantenendo la giusta umidità e il giusto grado di acidità con minore rischio di infiammazioni e infezioni” spiega il dottor Rossi. Inoltre, le endorfine rilasciate durante l'orgasmo stimolano le cellule del sistema immunitario: ciò aiuterebbe a prevenire molte malattie, tra le quali il cancro.
Rapporti sessuali appaganti e coinvolgenti, sono fondamentali per combattere lo stress, le emicranie e molte patologie psicologiche, come ad esempio la depressione.
Calorie Bruciate: Un Riepilogo
Ecco una stima delle calorie bruciate durante diverse fasi dell'attività sessuale:
- Salire sul letto: 2 calorie
- Togliersi i vestiti: 12 calorie
- Coccole, baci e carezze (20 minuti): 107 calorie (uomo), 87 calorie (donna)
- Orgasmo: fino a 122 calorie
Posizioni Sessuali e Consumo Calorico
Diverse posizioni sessuali possono influenzare il consumo calorico. Ad esempio:
- Donna sopra: fino a 122 calorie ogni mezz’ora
- Posizione con le gambe alzate: aumenta il dispendio calorico
- Missionario con le gambe alzate: modifica per bruciare più calorie
- Doggy style: maggiore sforzo fisico, maggiore consumo calorico
- Cowgirl invertito: posizione intensa con elevato consumo calorico
Il Piacere Femminile: Miti e Realtà
Dura più di quello maschile e scatena una serie di variazioni chimiche e cambiamenti fisici. È dai tempi di William Masters e di Virginia Johnson, il ginecologo e la sessuologa americani raccontati nella serie Masters of sex, che l’orgasmo viene studiato, osservato, misurato, ridotto a numeri. Si è scoperto che raggiungere il piacere fa bruciare dalle 150 alle 250 calorie, che l’orgasmo femminile dura 10 secondi più di quello maschile, che il battito cardiaco, in quel momento, può raggiungere 180 pulsazioni.
Variazioni chimiche, livelli ormonali, cambiamenti fisici: oggi sappiamo molto di quello che accade al corpo e alla mente, quando raggiungiamo l’acme. Ma c’è altro da scoprire. L’indagine Erosfem, realizzata su un campione di oltre 1.200 donne italiane tra i 18 e 50 anni, aggiunge nuove conoscenze ed è alla base del saggio Il piacere al femminile - Miti e realtà della funzione orgasmica nella donna (Franco Angeli, 16 €), scritto dalla psicologa e sessuologa Milena Passigato con il ginecologo, psicoterapeuta e sessuologo Roberto Bernorio.
La Risposta Fisica Dipende Dalla Qualità Del Rapporto
Il 43% delle intervistate dichiara di iniziare un rapporto sessuale per il bisogno di intimità emotiva con il partner e non per avere un orgasmo. Le emozioni fanno la differenza. È da esse che nasce un’esperienza sessuale più o meno soddisfacente. È da esse che dipende il modo in cui arriviamo (o non arriviamo) all’orgasmo. Per questo, il piacere femminile può avere ogni volta una sfumatura diversa: trasgressivo o tenero, abitudinario o alimentato da fantasie erotiche, frenato da ipercontrollo o disinibito.
«Per far scattare il piacere, mente e corpo sono inscindibili, perché quello che ci accade a livello psicologico è influenzato dallo tsunami ormonale che si verifica dall’inizio alla fine dell’esperienza erotica. E viceversa», spiega la dottoressa Passigato. «Il desiderio è sostenuto dal testosterone, un ormone maschile presente anche nelle donne, e dalla dopamina, un neurotrasmettitore che regala euforia. Quest’ultima, però, aumenta o diminuisce secondo quanto è gratificante l’incontro con l’altro. Dopo l’orgasmo il corpo rilascia ossitocina, l’ormone dell’attaccamento, ed endorfine che danno una sensazione di appagamento», prosegue la sessuologa. «Grazie a questi ormoni, l’atto sessuale si trasforma in un momento di scambio profondo che alimenta l’intimità con il partner».
Difficoltà e Mancanza di Fiducia
Lo si scopre incrociando due dati della ricerca: il 66% del campione dichiara di raggiungere l’orgasmo con la stimolazione da parte del partner; il 60% delle donne che non riescono invece a provare piacere quando è il partner a toccarle, attribuisce la causa del proprio fallimento all’incapacità di lasciarsi andare.
«Sono dati significativi», osserva la dottoressa. «Questo ci fa capire che, anche se il mondo femminile sta subendo un processo di mascolinizzazione che tende a separare la sfera sessuale da quella emotiva, la maggior parte delle donne continua ad aver bisogno di un rapporto “speciale” per vivere una sesdualitàappagante». È proprio la mancanza del coinvolgimento emotivo uno dei motivi principali che le donne citano come causa dell’incapacità di raggiungere l’orgasmo.
Il 62% delle intervistate, infatti, ritiene che il sentimento provato ei confronti del partner sia molto importante per il raggiungimento dell’orgasmo. Il cuore rimane l’afrodisiaco per eccellenza. «L’aspetto relazionale è fondamentale per abbandonarsi al piacere. La donna ha bisognp di sentirsi desiderata, corteggiata e amata», aggiunge la dottoressa Passigato. «Se non ci sentiamo apprezzate dal partner facciamo fatica a lasciarci andare.
La Conoscenza del Proprio Corpo
Anche se abbiamo un rapporto con il sesso libero e disinibito, talvolta la mancanza di conoscenza e di confidenza con il nostro corpo può impedirci di ascoltare i suoi messaggi e di guidarlo verso l’orgasmo. Alcuni dati della ricerca Erosfem ce lo confermano. Innanzitutto, l’autoerotismo, ossia la prima forma di sperimentazione, non è mai stato praticato dal 16% del campione.
Una donna su 5 non sa di che cosa si parla quando si usa il termine “punto G”. Il 54% delle intervistate non ha mai usato vibratori o sex toy. E soprattutto, il 6% non sa se ha mai provato un orgasmo. Eppure, come scriveva Staley Thomas nel 1998, «se una donna ne ha avuto uno, sa cos’è».
Spesso ci accontentiamo di quello che sappiamo già, e sotto le lenzuola tendiamo a sviluppare una routine. «Ma il piacere è come un viaggio che dura tutta la vita. Va intrapreso con la mente aperta, ascoltando e facendo domande al partner e sapendo che comunicare paure e desideri non è imbarazzante ma sexy», spiega Jennifer Arter, psicologa e ricercatrice del progetto Omgyes (acronimo di “Oh my God, yes”, in italiano “Oh mio Dio, sì”).
«Le nostre ricerche dimostrano che le donne che conoscono il proprio corpo e sono in grado di parlare liberamente di sesso sono 8 volte più appagate dalla loro relazione.