Quante Calorie Ci Sono in Una Pesca: Valori Nutrizionali e Benefici

La pesca è il frutto del Prunus persica, specie appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Questo dolce frutto, tipico del periodo estivo, porta con sé l'aroma delle vacanze ed è ricchissimo di importanti proprietà benefiche per la salute. Le pesche iniziano a maturare a maggio e vengono raccolte fino a settembre.

Valori Nutrizionali Delle Pesche

A seconda delle varietà, le pesche possono presentare una buccia liscia o vellutata, polpa bianca o gialla, un gusto più o meno dolce. Per quanto riguarda i valori nutrizionali viene calcolato che il frutto della pesca fornisca 25 kcal per 100 g, di cui:

  • 6,1 g carboidrati
  • 0,8 g proteine
  • 0,1 g lipidi

Per il 90% è composta di acqua, oltre a un'importante quantità di fibra. La pesca è un frutto ipocalorico: può essere inserita nei regimi alimentari che prevedono una dieta dimagrante perché grazie al contenuto di fibre stimola il senso di sazietà aiutando l'organismo a combattere gli attacchi di fame.

I valori nutrizionali sono gli stessi quando si tratta del frutto fresco al naturale, tuttavia attenzione a prodotti come pesche sciroppate o disidratate. La presenza di zucchero può portare il valore energetico a 357 kcal su 100 g nel caso delle pesche disidratate.

Tabella Nutrizionale Dettagliata per 100g di Pesca

Nutriente Quantità
Calorie 25 kcal
Carboidrati 6,1 g
Proteine 0,8 g
Lipidi 0,1 g
Acqua 90%
Fibre Importante quantità

Benefici Delle Pesche Per La Salute

Il consumo di pesche apporta all’organismo quantità moderate di vitamina C, molecola dalle proprietà antiossidanti importante anche per la sintesi di collagene. Questi frutti sono inoltre fonte di vitamina A, alleata della salute di occhi, pelle e mucose e non solo: sembra, infatti, che questa vitamina aiuti a prevenire i tumori al polmone e alla cavità orale.

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Il ferro è importante per la produzione dei globuli rossi, il fluoro per la salute di ossa e denti e il potassio per quella di cuore e arterie. La pesca contiene vitamina A, B e C, sali minerali fondamentali quali magnesio, potassio, fosforo e calcio.

  • Reintegra i liquidi: La pesca aiuta a reintegrare i liquidi dopo l'allenamento, ecco perché costituisce un'idea salutare per la merenda o nella dieta degli sportivi.
  • Proprietà diuretiche: Ricco di potassio, questo frutto ha proprietà diuretiche: stimola la diuresi, combatte la ritenzione idrica. Favorisce l'eliminazione dell'acqua in eccesso e delle tossine, aiutando il lavoro di fegato e reni.
  • Contrasta l'ipertensione e la stitichezza: Contrasta gli effetti dell'ipertensione e combatte la stitichezza. Ha proprietà depurative e digestive.
  • Protezione della pelle: I flavonoidi presenti nella polpa della pesca svolgono un'azione antiossidante in grado di proteggere la pelle dai danni dei radicali liberi, stimolano la produzione di collagene e la produzione di sebo, il naturale film che permette ai capelli di essere morbidi e sani.

Pesca e Diabete

Contrariamente a ciò che si crede, la pesca non è fra i cibi vietati per chi soffre di diabete. Al contrario, l'indice glicemico della pesca è basso.

Varietà Di Pesche

Tra le varietà più consumate c’è quella comune a polpa bianca o gialla e dalla buccia che presenta una leggera peluria, e la pesca noce dalla polpa croccante e dalla buccia liscia. Una pesca mediamente pesa 120-150 g ed è edibile per il 95% compresa la buccia, la restante parte non edibile è rappresentata dal nocciolo. Secondo la ricerca la maggior concentrazione di antiossidanti risiede nella buccia del frutto.

Esistono diverse varietà di pesche, tra cui:

  • Pesca Tabacchiera (Platicarpa): Si tratta della pesca tabacchiera detta anche platicarpa o piatta (Prunus persica var.). Esiste anche, per questa varietà, la denominazione “Saturnia” o “Saturnina” corrisponde invece a marchi commerciali, che li usa per contraddistinguere la propria produzione di pesca platicarpa e le varietà di cui detiene diritti esclusivi.
  • Pesca Bianca: La pesca bianca esternamente assomiglia in tutto e per tutto alla varietà gialla. La buccia è vellutata e profumatissima, mentre l’interno è decisamente più pallido e di consistenza filamentosa.
  • Nettarina o Pesca Noce: Capitolo a sé merita la nettarina o pesca noce; erroneamente considerata figlia di innesti, è invece un’altra specie che possiede invece un gene differente (PpeMyb25) che è responsabile della perdita della peluria. 100 grammi di pesca nettarina o pesca noce offrono un apporto di circa 44 calorie.

Come Integrare Le Pesche Nella Dieta

La pesca è perfetta a colazione o merenda, al naturale o tagliata a pezzi nella macedonia. Cosa ne dici di utilizzare questo dolce frutto per la preparazione di un bevanda fai da te? Questo frutto, per il suo alto quantitativo di acqua e sali minerali aiuta a mantenere l’equilibrio idro-elettrolitico durante le calde giornate estive e ad aumentare il senso di sazietà.

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Alcune varietà sono più adatte per la preparazione di confetture, frutta disidratata, frutta sciroppata e succhi di frutta. Queste preparazioni comportano solitamente l’aggiunta di zuccheri, o nel liquido di governo, o nel processo di trasformazione del prodotto, che ne alterano alcune caratteristiche nutrizionali, specialmente il quantitativo di zuccheri semplici e devono essere per questo, consumate con moderazione.

Origine E Utilizzi

Originaria della Cina, il pesco, appartenente alla famiglia Rosaceae, è simbolo di immortalità. In Europa si diffonde a partire dal I secolo d.C. attraverso Alessandro Magno, epoca in cui si diffonde in tutto il bacino del Mediterraneo. A causa dei trattamenti chimici utilizzati in agricoltura spesso risulta preferibile sbucciare la pesca.

Per apprezzare al meglio questo frutto, straordinariamente saporito, ideale è acquistare presso i produttori locali e i mercati presenti sul territorio.

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