Chi non ha mai mangiato una pizza? Chi non si è mai chiesto quante calorie abbia una pizza margherita e quante quelle con aggiunti altri ingredienti? La pizza deve sempre fare i conti con la sua brutta reputazione di piatto ipercalorico nonostante ci rappresenti nel mondo e sia considerata un caposaldo gastronomico della cucina mediterranea.
In questo articolo analizziamo brevemente quante calorie ha una pizza e i suoi valori nutrizionali, per essere più consapevole e capire come comportarti, a livello alimentare, con questo alimento. E’ insomma un alimento conosciuto da chiunque, chi più chi meno. Sembra però avere un unico grande difetto: l’apporto calorico.
Calorie e Valori Nutrizionali della Pizza
L'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ha dichiarato che una pizza con pomodoro e mozzarella apporta in media 271 calorie circa ogni 100 grammi. Ecco alcune pizze più comuni e relative calorie considerando una pizza di 300 gr circa:
- Pizza margherita: 810 kcal
- Pizza marinara: 700 kcal
- Pizza napoletana: 780 kcal
- Pizza Capricciosa: 960 kcal
- Pizza al prosciutto e pomodoro: 850 kcal
- Pizza Quattro Stagioni: 900 kcal
- Pizza con salsiccia e pomodoro: 975 kcal
- Pizza ai quattro formaggi: 1000 kcal
- Pizza vegetariana: 760 kcal
Un classico delle pizzerie ed uno dei sapori più amati: la pizza 4 formaggi! Pizza con pomodoro e formaggi.
La pizza, in quanto piatto unico molto calorico, difficilmente può far parte di una dieta sia per la quantità che per la qualità dei suoi nutrienti. Di questi, probabilmente sono proprio i lipidi quelli ad essere in eccesso, soprattutto se aggiungiamo ingredienti che non sono verdure. Anche la qualità di questi grassi è scarsa, prevalentemente sono grassi saturi e polinsaturi (omega-6).
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Consigli per Gustare la Pizza Senza Eccessi
Io sono del parere che la nostra amata “pizza” ce la possiamo concedere e che non dovrebbe essere demonizzata e bandita da ogni tipo di dieta ipocalorica; a certe condizioni però… E’ un piatto completo composto da ingredienti semplici e genuini che occorre saper dosare per non incorrere nel rischio di sbilanciare troppo la nostra alimentazione.
Se la pizza è inserita in un piano alimentare settimanale, una buona strategia è sicuramente quella di:
- Limitare SEMPRE l’apporto calorico del pasto precedente o successivo (se viene mangiata a pranzo). Ad esempio un secondo piatto leggero per pranzo, accompagnato da un contorno di verdure e una fetta di pane, e come spuntino una porzione di frutta fresca.
- Scegliere di non accompagnare la pizza con una birra o una coca cola: aggiungerebbero in media 200 kcal la prima e 400 kcal la seconda.
- Preferire una pizza con farina integrale, possibilmente ”stirata”: quella più spessa contiene circa 200 calorie in più!
- Non ordinarla con doppia mozzarella, aggiungereste circa 200 kcal.
- Preferirla a pranzo invece che a cena…
In realtà che la pizza fosse un alimento calorico lo sapevamo già, ma mangiata senza troppa assiduità (e con le giuste precauzioni!) non dovrebbe essere un problema nella maggior parte delle diete. Se siete a dieta evitate di mangiare i bordi consumando la parte centrale più sottile, poiché maggiore lo spessore, maggiore l’apporto calorico. Una pizza spessa tipo una focaccia può infatti arrivare a contenere fino a 200 kcal in più. Se si lascia il cornicione, senza mangiarlo, si risparmiano 50 o addirittura 100 kcal, sempre in maniera relativa allo spessore di quest’ultimo.
Per quanto riguarda invece il possibile intervento sulla farcitura, si potrebbero dimezzare le quantità! Che si tratti di mozzarella in meno o dell’eliminazione dei salumi, si possono scalare dall’apporto totale 80 e più kcal! In linea generale, essendo i cibi di origine animale ricchi di grassi saturi, sarebbe meglio non esagerare. Seguendo questi semplici passaggi potrete diminuire l’apporto calorico della vostra pizza enormemente, tagliandone via più del 30%!
La Pizza e la Dieta: Cosa Sapere
Sei agli inizi con la chetogenica? A causa del suo elevato contenuto di carboidrati, questo alimento non è adatto alla dieta chetogenica. Consumare questo alimento è una scelta che potrebbe influire sul dimagrimento se non bilanciata con altri cibi dal minor impatto ingrassante. Porzioni troppo grandi potrebbero portare a superare il tuo fabbisogno calorico giornaliero. N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita. Cerchi alternative?
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Ma, considerando quanto detto sopra, occasionalmente può essere consumata senza il timore di prendere peso o mandare all’aria la dieta quando il contesto lo permette. Possiamo dire che, nonostante sia un alimento ipercalorico, anche la pizza può essere assunta in quantità moderate, a prescindere dalla dieta. Concedetevela senza sensi di colpa, ricordando tutte le premesse appena lette. Se siete in un regime alimentare sano ed equilibrato, accompagnato da un piano sportivo (anche leggero), nulla sarà compromesso. La regola è sempre la stessa: rispettiamo gli equilibri!
Quanto si ingrassa con una pizza? Cosa significa? Pesare di più (anche 1-2 kg) il giorno dopo aver consumato una pizza è normale ed è solamente una variazione di liquidi, di glicogeno, e non di grasso corporeo!
Preparazione della Pizza Surgelata: Consigli Utili
Pizza con pomodoro e formaggi. Surgelata. Il prodotto una volta scongelato non deve essere ricongelato. Prodotto nello stabilimento di via Monteli, 3 - Meduno (PN). www.bofrost.com bofrost* Italia S.p.A. Conservazione domestica: conservare il prodotto nel congelatore *** a -18°C. Conservazione domestica in frigorifero: Conservare il prodotto nel FRIGORIFERO, nella sua confezione integra, tra 0°C/+4°C per un periodo inferiore ai 5 giorni. Consiglio: I tempi di preparazione possono variare in base alle caratteristiche dell'elettrodomestico. Indicazione importante: da consumarsi previa accurata e completa cottura!
Modalità di preparazione in forno:
Preriscalda il forno a 180°C (forno statico 200°C). Mentre il forno raggiunge la giusta temperatura, lascia scongelare il prodotto nella sua protezione trasparente. Dopo 10 minuti, togli la pellicola e inforna sulla griglia centrale per ca. 12 min. (forno statico ca. 14 min.).
Oppure, preriscalda il forno a 200°C (forno statico 220°C). Elimina la pellicola ed inforna il prodotto scongelato sulla griglia centrale per ca. 10 min. (forno statico ca. 11 min.).
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Consiglio: Da surgelato o da scongelato (dopo ca. 15 ore in frigorifero).
Modalità di preparazione in padella:
Lascia scongelare il prodotto nella sua protezione trasparente per 15 min., quindi togli la pellicola e adagialo in una padella antiaderente sufficientemente ampia. Cuoci a fiamma bassa per ca. 15 min. con coperchio.
Oppure, elimina la pellicola e adagia il prodotto scongelato in una padella antiaderente sufficientemente ampia. Cuoci a fiamma media per ca. 10 min. con coperchio.
Consiglio: Da surgelato o da scongelato (dopo ca.
L'Impasto: Un Elemento Chiave
Alla base di ogni buona pizza troviamo un buon impasto. Le varianti poi sono innumerevoli, spesso ideate dagli stessi pizzaioli alla ricerca di originalità. Che si tratti di farina integrale, al kamut, ai cinque cereali, con o senza glutine.. eccetera! Le possibilità di scelta sembrano aumentare giorno per giorno, specialmente dopo l’introduzione di farine alternative, eppure non sono questi gli ingredienti che vanno a determinare l’apporto calorico del nostro impasto, bensì il dosaggio dei diversi componenti.
Una fetta di pizza margherita, considerando un peso medio di 100 g, apporta all’incirca le stesse calorie del tipico panino o un toast al formaggio servito in bar e locali: si parla di circa tra le 240 e le 270 calorie.
Fatte ‘na pizza c’a pummarola ‘ncoppa vedrai che il mondo poi ti sorriderà. (Pino Daniele)