Quante Gocce di Dolcificante nel Caffè: Guida Completa

Un'alimentazione ricca di zuccheri è sempre più legata a rischi per la salute, tra cui diabete, obesità e malattie cardiovascolari. Questo ha fatto sì che sia cresciuto con il tempo l’interesse a trovare valide alternative allo zucchero, che di per sé è molto calorico (1 g = 4 kcal) e che è nascosto in molti alimenti confezionati.

Dolcificanti: Cosa Sono e Perché Usarli

Il dolcificante è un additivo alimentare utilizzato al posto dello zucchero per addolcire alimenti e bevande. Uno dei vantaggi principali è quello di avere un bassissimo contenuto calorico. Questo è il motivo per cui viene introdotto nei regimi alimentari ipocalorici, in quanto rappresenta un forte alleato nel controllo del peso. Chiaramente, i benefici che derivano dall’introduzione del dolcificante nella dieta non possono prescindere da uno stile di vita sano a 360°.

Il desiderio di impiegarli in tè o caffè nasce dal fatto che si concentra tutta l’attenzione sulle calorie che i dolcificanti consentono di risparmiare. A conti fatti, tuttavia, si tratta di una manciata di kcal in meno: un cucchiaino di zucchero ne apporta circa 20. I tre o quattro cucchiaini complessivi impiegati nella giornata per dolcificare i classici due, tre caffè e magari un tè o un infuso apportano circa 80 kcal in totale: una quantità minima rispetto a tutte le altre che ingeriamo!

Con il piacere del palato, però, come la mettiamo? In effetti, a parte nel caso di specifici problemi di salute, i dolcificanti servono soprattutto a soddisfare il gusto e a “sedare i sensi di colpa”!

Tipologie di Dolcificanti

Sono prodotti che conferiscono a cibi e bevande un gusto dolce a quasi 0 calorie, considerata la minima quantità che se ne impiega. Questi edulcoranti sono disponibili in forma di piccole compresse, polvere in bustine o anche gocce. Sono molto impiegati, da soli o in combinazione tra loro, anche dall’industria alimentare per dolcificante caramelle, gomme da masticare, marmellate e anche bibite.

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Sono due le tipologie di dolcificante che vi proponiamo: il dolcificante liquido e il dolcificante in compresse.

Dolcificante Liquido

Il secondo prodotto della linea “dolcificanti Fiorentini”, è il dolcificante liquido. Nella sua bottiglietta da 200 ml, con un bassissimo contenuto calorico (1 kcal per 100 ml), non copre i sapori, addolcisce senza appesantire ed è versatile. Adatto a dolcificare caffè, bevande, torte e dessert, è ideale per scatenare la fantasia dei più golosi che non vogliono rinunciare alla dieta. Per questo motivo si presta alla preparazione di gustose ricette light, buone, veloci e ipocaloriche. 8 gocce di dolcificante liquido dolcificano come 1 cucchiaino di zucchero.

Il dolcificante liquido, senza aspartame e retrogusto che nasce dall’esperienza Eridania. Il formato maxi con nuovo dosatore consente la massima praticità di utilizzo perché eroga la singola goccia. Dolce come lo zucchero, ma con zero calorie. 1000 gocce per 500 dosi senza aspartame e senza retrogusto.

Il nostro dolcificante è senza aspartame e naturalmente senza glutine; privo di allergeni, è adatto a chi soffre di alcune intolleranze alimentari, tra cui arachidi, latte, soia, sesamo e frutta a guscio. Bastano poche gocce per addolcire cibi e bevande.

Dolcificante in Compresse

Il dolcificante Sweet Diet 650 compresse è perfetto per addolcire bevande come il latte, il caffè e il the. Ideale per l’utilizzo in cucina, a colazione o durante pasti e spuntini, il nostro è un dolcificante ipocalorico a base di ciclamato di sodio e sale sodico della saccarina.

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Zero calorie, in 300 compresse da portare con te ovunque vuoi nel pratico dispenser tascabile. Grazie al rivoluzionario formato puoi dosare sempre e con la massima precisione il grado di dolcezza che vuoi dare alle tue bevande preferite: una compressa di Eridania Zero dolcifica come mezzo cucchiaino di zucchero.

Altre Forme di Dolcificanti

Il nostro dolcificante a zero calorie, ora anche in bustine. Provalo nelle bevande, nello yogurt e nelle macedonie, per un piacere dal gusto delicato. Zero bustine è senza aspartame e velocemente solubile. Zero Delicato come lo zucchero a velo è ideale per ogni tipo di decorazione senza calorie: grazie alla sua finissima struttura, può essere utilizzato in sostituzione dello zucchero a velo tradizionale nelle stesse quantità per decorare ogni tipo di ricetta.

Dolcificanti Naturali: Stevia e Polialcoli

Si tratta di edulcoranti naturali che apportano la metà delle calorie dello zucchero comune e buon potere dolcificante. Il metabolismo dei polialcoli, o polioli, è indipendente dall’insulina: sono quindi adatti a chi soffre di diabete. Dall’industria alimentare vengono impiegati soprattutto per caramelle e gomme da masticare.

Per questi additivi non è fissata una dose giornaliera raccomandata ma è stato fissato un valore limite pari a: 20 g al giorno per gli adulti e 10 g per i bambini. Questo per non incorrere in effetti indesiderati, soprattutto lassativi.

È l’edulcorante che si ricava dalla pianta omonima e che può essere coltivata anche in vaso. La stevia è un erba naturale. Questo dolcificante a zero calorie contiene principalmente glucoside dello steviolo che è 10-15 volte più dolce del saccarosio. Il corpo umano non metabolizza questi glucosidi dolci, quindi non ricava calorie dalla stevia.

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Dose Giornaliera Accettabile (DGA)

La dose giornaliera accettabile (DGA) varia a seconda del dolcificante ed è calcolata in base al peso: mg di sostanza dolcificante/kg di peso corporeo/die. Il valore numerico corrisponde alla quantità massima che può essere assunta con sicurezza in tutta la giornata. Il calcolo viene fatto secondo criteri molto restrittivi e alle normali condizioni di utilizzo i dolcificanti si possono ritenere sicuri, oltretutto sono sottoposti ai controlli dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA).

Il nostro Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, oggi Centro di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione CRA-NUT, ne sconsiglia l’uso sotto i tre anni di età e durante la gravidanza e l’allattamento.

Dolcificanti e Digiuno Intermittente

In generale, il digiuno intermittente consente di consumare bevande non caloriche durante le ore di digiuno. Le gocce Dietic, se non contengono calorie significative o zuccheri, potrebbero non interrompere il digiuno. Se le gocce sono a base di dolcificanti senza calorie, come l'estratto di stevia o l'aspartame, dovrebbero essere sicure da utilizzare durante il digiuno.

Il Dietic gocce non dovrebbe interrompere il digiuno intermittente. Tuttavia, alcuni dolcificanti possono influenzare la risposta insulinica, alterare il microbiota intestinale o stimolare l'appetito. Consiglio di optare per tisane o caffè senza dolcificanti.

I dolcificanti in quanto tali essendo prodotti artificiali acalorici, come possiamo dedurre dalla parola non apportano Kcal motivo per il quale non chiamano in causa il nostro tratto gastrointestinale. Tuttavia, si sconsiglia un utilizzo quotidiano di dolcificanti per salvaguardare quello che più semplicemente possiamo definire “secondo cervello” ovvero il microbioma.

Cerchi invece di usare dolcificanti più naturali come ad esempio il miele e comunque il dolcificante che prende non interrompe il digiuno intermittente , che deve sempre essere seguito da un professionista. Non bisogna farlo da solo, in quanto va inserito in un percorso dietetico personalizzato ed utilizzato allo scopo di ripulire e sfiammare l'organismo per innescare il processo di autofagia delle cellule velocizzando il metabolismo energetico.

Considerazioni Finali

Per maggiori approfondimenti relativi a ingredienti e modalità di utilizzo trovate qui la scheda prodotto del dolcificante liquido e quella del dolcificante in compresse.

Riferimenti

  • Artificial sweeteners - a review. Chattopadhyay S et al. Journal of Food Science and Technology.
  • Stevia, Nature’s Zero-Calorie Sustainable Sweetener: A New Player in the Fight Against Obesity. Ashwell M. Nutrition Today. 2015; 50: 129-134.
  • Dolcificanti: informazioni sull’uso. Progetto ASCO SIMG, Società Italiana di Medicina Generale.
  • Dolcificanti. - Gli additivi alimentari - una guida. Matteo Giannattasio, Carmen Rucabado Romero. Edizioni L’Aratro.

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