Il tonno è un pesce d’acqua salata molto diffuso nella nutrizione umana e può essere acquistato principalmente fresco o in scatola. Tra gli alimenti in scatola che solitamente non mancano nella nostra dispensa c’è proprio il tonno, che si può acquistare al naturale (in salamoia) o sott’olio.
Varietà di Tonno
Il termine tonno raggruppa otto specie di pesci d’acqua salata appartenenti al genere Thunnus e alla famiglia Scombridae:
- Il tonno thynnus o “rosso” (considerato il più pregiato)
- Il tonno albacares o “pinna gialla” (il più utilizzato per l’inscatolamento)
- Il tonno obesus
- Il tonno maccoyii o “australe”
- Il tonno tonggol o “indopacifico”
- Il tonno atlanticus
- Il tonno orientalis
- Il tonno alalunga
Questi pesci vengono pescati in mare aperto e sono presenti in quasi tutto il pianeta.
Tonno Fresco vs. Tonno in Scatola
In termini di qualità, il tonno fresco si aggiudica il primo posto, per via del sapore, per il mantenimento di tutti i micronutrienti e per il minor contenuto di sodio. Quando si parla di tonno, il primo pensiero va inevitabilmente al tonno in scatola o in vasetti in vetro, noto per la sua praticità, per il suo gusto inconfondibile e perché presente da tempo nelle nostre dispense.
In commercio esistono diverse tipologie di tonno in scatola che si differenziano per la varietà di pesce utilizzata e per la modalità di conservazione impiegata. Si possono infatti distinguere principalmente due tipologie di tonno in scatola: il tonno al naturale e il tonno sott’olio. Il tonno al naturale è così definito perché conservato, dopo la sua cottura, in una salamoia di acqua e sale, senza l’aggiunta di altri ingredienti. In entrambi i casi parliamo di prodotti naturali a cui non vengono aggiunti conservanti artificiali, perché olio e salamoia svolgono già questa funzione.
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Valori Nutrizionali del Tonno
La quantità di grassi e proteine del tonno può variare leggermente in base alla parte anatomica dalla quale proviene il taglio. Il tonno in scatola si caratterizza per la presenza, in media, di 25 grammi di proteine ad alto valore biologico, ricche di aminoacidi. La frazione di grassi può variare da 0,3 grammi a 15 grammi, a seconda del metodo di conservazione e del tipo di olio utilizzato. In entrambi i tipi di tonno è presente una buona percentuale di acidi grassi essenziali, in particolare di Omega 3.
Il tonno fresco è ricco di acidi grassi omega 3, che aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e a tenere sotto controllo trigliceridi e pressione sanguigna. Inoltre, gli omega 3 hanno effetti benefici sulla memoria e sull’umore. Uno studio della University of Connecticut School of Nursing ha, infatti, dimostrato che un consumo adeguato di acido docosaesaenoico (Dha) durante la gravidanza può ridurre i sintomi della depressione post-partum. Il tonno contiene anche elevate quantità di fosforo, che promuove il corretto sviluppo di ossa e denti.
Consigli di Consumo
Le quantità consigliata da consumare a dieta per il tonno fresco o surgelato è di 150 g per un massimo di 2-3 volte alla settimana. Per quanto riguarda il tonno in scatola la porzione si riduce a 50 g (1 scatoletta) per 1 volta alla settimana. Ciò che definisce una dieta vincente è la varietà delle fonti da cui otteniamo i nutrienti. Pertanto, l’ideale è di alternare il consumo di tonno ad altri pesci, come ad esempio: pesce azzurro, salmone, merluzzo, nasello etc. Un altro buon motivo per non esagerare nel consumo di tonno è la possibile presenza di metilmercurio, un composto tossico che si accumula proprio nei pesci predatori.
Il consumo del tonno fresco è sconsigliato a chi soffre di allergia al tonno.
Il Tonno in Cucina
Ma qual è il vero segreto del successo del tonno? La sua versatilità in cucina. La molteplicità degli impieghi di questo pesce in cucina e il suo successo derivano sicuramente dalle sue caratteristiche che variano a seconda dei tipi di tonno esistenti nei nostri mari.
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Il tonno è un ingrediente davvero versatile e si adatta a numerose ricette, da quelle più elaborate per le grandi occasioni a quelle veloci per un pranzo improvvisato. Il tonno sott’olio può essere l’ingrediente protagonista di un antipasto sfizioso: i Pirottini di Tonno e Patate. Per prepararli bastano pochi ingredienti e un pizzico di manualità: dopo aver fatto lessare le patate e averle schiacciate, uniscile ai nostri Tranci di Tonno Bianco all’Olio di Oliva sbriciolati con le mani e qualche Filetto di Acciuga all’Olio di Oliva. Dopo aver amalgamato delicatamente tra loro i vari ingredienti, preleva una piccola quantità di composto e forma delle palline da adagiare all’interno di piccoli pirottini.
Quando hai poco tempo, ma vuoi prepararti un pranzo completo e saporito, puoi optare per un’Insalatona con Tranci di Tonno al sesamo e Aceto Balsamico. Se vuoi stupire i tuoi ospiti e portare in tavola qualcosa di speciale, puoi cimentarti nella preparazione dei Ravioli di Tonno ai Gianchetti, un primo piatto che sa di mare e che sa accontentare il gusto di tutti.
Di ricette con il tonno in scatola se ne possono creare davvero un’infinità. Il segreto per farlo è farsi guidare dalle note inconfondibili del suo gusto e dalla propria fantasia.
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