Aprire una scatoletta di tonno è un gesto quasi quotidiano. Il tonno sott’olio o in scatola generalmente viene preparato con il tonno albacares o “pinna gialla”, un pesce d’acqua salata appartenente al genere Thunnus e alla famiglia Scombridae.
Tipologie di Tonno in Scatola
Quando si parla di tonno, il primo pensiero va inevitabilmente al tonno in scatola o in vasetti in vetro, noto per la sua praticità, per il suo gusto inconfondibile e perché presente da tempo nelle nostre dispense. In commercio esistono diverse tipologie di tonno in scatola che si differenziano per la varietà di pesce utilizzata e per la modalità di conservazione impiegata.
Si possono infatti distinguere principalmente due tipologie di tonno in scatola: il tonno al naturale e il tonno sott’olio. Il tonno al naturale è così definito perché conservato, dopo la sua cottura, in una salamoia di acqua e sale, senza l’aggiunta di altri ingredienti. In entrambi i casi parliamo di prodotti naturali a cui non vengono aggiunti conservanti artificiali, perché olio e salamoia svolgono già questa funzione.
Varietà di Tonno
La molteplicità degli impieghi di questo pesce in cucina e il suo successo derivano sicuramente dalle sue caratteristiche che variano a seconda dei tipi di tonno esistenti nei nostri mari. Sono infatti quattro le varietà di tonno utilizzate in cucina, ognuna con caratteristiche e peculiarità differenti:
- Tonno Rosso: si caratterizza per avere carni di colore rosso scuro ed è riconoscibile per la sua coda a mezza luna. Viene pescato in buona parte nel Mar Mediterraneo, dove vivono esemplari dalle carni pregiate.
- Tonno Bianco o Alalunga: è una varietà considerata di gran pregio e la si può trovare nel Mar Mediterraneo, nell’Oceano Pacifico e nel Mar Cantabrico. I nomi con cui è nota questa specie di tonno richiamano due caratteristiche estetiche del pesce: il colore bianco con sfumature rosa delle sue carni e le sue lunghe pinne a forma di sciabola. I suoi valori nutrizionali e la qualità delle sue carni sono tra i motivi che ci hanno portati a scegliere questa specie per i nostri prodotti a base di Tonno Bianco all’Olio di Oliva.
- Tonno a Pinna Gialla: così noto per il colore giallo della punta delle sue pinne, presenta carni bianche, esteticamente simili a quelle dell’Alalunga, ma molto meno pregiate. È la specie più nota in quanto è comunemente utilizzata per la produzione di buona parte del tonno in scatola presente in commercio.
- Tonnetto: infine, è una varietà di tonno molto diffusa nel Mediterraneo e tra le più pescate in tutto il mondo.
Valori Nutrizionali del Tonno in Scatola
Il tonno in scatola si caratterizza per la presenza, in media, di 25 grammi di proteine ad alto valore biologico, ricche di aminoacidi. La frazione di grassi può variare da 0,3 grammi a 15 grammi, a seconda del metodo di conservazione e del tipo di olio utilizzato.
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In entrambi i tipi di tonno è presente una buona percentuale di acidi grassi essenziali, in particolare di Omega 3. Il tonno in scatola è un alimento salubre, che conserva le qualità nutrizionali e gustative del pesce fresco.
- 0,3 grammi di grassi (tonno al naturale)
- 10 grammi di grassi (tonno sott’olio sgocciolato)
Il tonno in scatola è una fonte economica di acidi grassi omega 3. Queste sostanze aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e a tenere sotto controllo trigliceridi e pressione sanguigna. Gli omega 3, inoltre, hanno effetti benefici sulla memoria e sull’umore.
Il tonno contiene anche elevate quantità di fosforo, che promuove il corretto sviluppo di ossa e denti.
Il tonno in scatola è un'alimento che fornisce un apporto calorico compreso tra 100 e 190kcal, quindi variabile fino a un ±90% (superiore in quello sott'olio). L'energia è fornita soprattutto da proteine ad alto valore biologico anche se, in quello sott'olio, la frazione lipidica è esponenzialmente superiore rispetto a quello al naturale (10,1g vs 0,3g). Per entrambi, i glucidi e le fibre sono assenti, mentre il colesterolo è contenuto in medie quantità.
Tra i sali minerali, quelli più presenti sono di certo il sodio, il potassio e il fosforo, ma la loro concentrazione è rilevabile solo nel tonno sott'olio. Anche il ferro non è trascurabile ed è ipotizzabile che il contenuto in iodio sia soddisfacente. In merito alle vitamine, il tonno in scatola contiene notevoli quantità di niacina (vit. PP) e vit. A; purtroppo, la quantità di cobalamina (vit. B12) contenuta nella carne di tonno viene inesorabilmente degradata con la cottura iniziale della carne e anche previa sterilizzazione in autoclave delle scatolette.
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Benefici per la Salute
“Il tonno in scatola - conclude il Professor Luca Piretta, gastroenterologo e nutrizionista dell’Università Campus Bio-Medico di Roma- è un grande alleato per la nostra alimentazione: ci fa stare bene e in salute. Con il suo straordinario apporto di proteine di alto valore biologico abbinato ad uno scarso apporto di grassi, facilita lo sviluppo e il mantenimento di una corretta composizione corporea.
Come Integrare il Tonno in Scatola nella Dieta
Il tonno è un ingrediente davvero versatile e si adatta a numerose ricette, da quelle più elaborate per le grandi occasioni a quelle veloci per un pranzo improvvisato. Il tonno sott’olio può essere l’ingrediente protagonista di un antipasto sfizioso: i Pirottini di Tonno e Patate. Per prepararli bastano pochi ingredienti e un pizzico di manualità: dopo aver fatto lessare le patate e averle schiacciate, uniscile ai nostri Tranci di Tonno Bianco all’Olio di Oliva sbriciolati con le mani e qualche Filetto di Acciuga all’Olio di Oliva.
Dopo aver amalgamato delicatamente tra loro i vari ingredienti, preleva una piccola quantità di composto e forma delle palline da adagiare all’interno di piccoli pirottini. Quando hai poco tempo, ma vuoi prepararti un pranzo completo e saporito, puoi optare per un’Insalatona con Tranci di Tonno al sesamo e Aceto Balsamico. Se vuoi stupire i tuoi ospiti e portare in tavola qualcosa di speciale, puoi cimentarti nella preparazione dei Ravioli di Tonno ai Gianchetti, un primo piatto che sa di mare e che sa accontentare il gusto di tutti. Di ricette con il tonno in scatola se ne possono creare davvero un’infinità. Il segreto per farlo è farsi guidare dalle note inconfondibili del suo gusto e dalla propria fantasia.
Precauzioni e Consigli
Il consumo di questo alimento è sconsigliato a chi soffre di allergia al tonno, anche se il tonno in scatola dovrebbe essere meno allergenico di quello fresco. Un altro buon motivo per non esagerare nel consumo di tonno è la possibile presenza di metilmercurio, un composto tossico che si accumula proprio nei pesci predatori. Ciò che definisce una dieta vincente è la varietà delle fonti da cui otteniamo i nutrienti. Pertanto, l’ideale è di alternare il consumo di tonno ad altri pesci, come ad esempio: pesce azzurro, salmone, merluzzo, nasello etc.
Le quantità consigliata da consumare a dieta per il tonno fresco o surgelato è di 150 g per un massimo di 2-3 volte alla settimana. Per quanto riguarda il tonno in scatola la porzione si riduce a 50 g (1 scatoletta) per 1 volta alla settimana.
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Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.