Quanti carboidrati ha il mais: valori nutrizionali e proprietà

Il mais (Zea mays L.) è una pianta della famiglia delle Graminaceae, di cui fanno parte anche riso, orzo e avena. Noto anche con il nome popolare di granturco, è arrivato in Europa solo in seguito alla scoperta dell’America e si è diffuso stabilmente nel nostro continente nel XVII secolo. In Italia è coltivato soprattutto al centro Nord e viene raccolto tra la seconda settimana di settembre e l’inizio di ottobre.

Storia e botanica del mais

L’aspetto dei chicchi è molto variabile: oltre al giallo, infatti, possono assumere anche tinte del bruno, rosso e violetto. La pianta del mais può essere impiegata in cucina in molte forme, dalla pannocchia intera, bollita o arrostita, ai chicchi, cotti e utilizzati per arricchire zuppe o insalate. Da questi si ricavano poi la farina, ingrediente base della polenta e di molte altre preparazioni, e l’amido, uno degli addensanti più diffusi, non solo in ambito gastronomico.

Utilizzo del mais in cucina

A partire dal mais si produce anche uno degli snack più consumati al mondo: i pop corn. Si possono preparare facilmente in casa, cuocendo i chicchi di mais in una padella antiaderente con coperchio per pochi minuti e rappresentano un’alternativa salutare ai prodotti confezionati, spesso ricchi di grassi e sale aggiunti. Per renderli gustosi, si possono aggiungere spezie limitando cosi l’uso di sale. Tra i prodotti in commercio, invece, il mais in scatola può costituire una buona scelta: il suo contenuto di sale, infatti, non è particolarmente elevato, e può essere ridotto ulteriormente avendo cura di sciacquarlo bene prima del consumo. Sempre meglio comunque leggere attentamente l’etichetta.

Caratteristiche nutrizionali e benefici del mais

Il mais è un cereale senza glutine. Il nome Zea mays viene da Zao, che vuol dire “traggo la vita”. In base alla sua etimologia, il mais è dunque un alimento utile alla vita. Il mais, inoltre, presenta una buona quota di ferro e di altri minerali; è dunque utile in caso di anemia. Le fibre contenute nel mais, infine, rallentano l’assorbimento degli zuccheri, contribuendo, così, a mantenere bassi i livelli di glicemia nel sangue.

  • Privo di glutine e ricco di ferro e minerali, è utile in caso di anemia.
  • Adatto per chi soffre di celiachia.
  • Ottimo alimento per le donne in gravidanza e lo svezzamento dei bambini.

Il mais è una buona fonte di carboidrati e contiene anche numerosi antiossidanti, come vitamina A e carotenoidi, vitamina C e vitamina E. Inoltre apporta una buona quantità di molecole alleate del buon funzionamento dell’organismo (in particolare di vitamine del gruppo B), dello sviluppo del sistema nervoso durante la gestazione (i folati), dell’apparato cardiocircolatorio (il potassio, le fibre e gli acidi grassi insaturi), di ossa e denti (fosforo, calcio, magnesio e vitamina K) e della coagulazione (vitamina K).

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L’olio di mais pur essendo ricco di grassi polinsaturi rimane stabile alle alte temperature, questo grazie alla presenza di tocoferoli, antiossidanti liposolubili. Per concludere i pop corn possono essere un buono snack se non vengono cotti con burro o olii e non viene aggiunto loro del sale. Contengono le calorie e macronutrienti del mais (o comunque molto simile) ma aumentando il volume è più facile mangiarne meno.

Considerazioni sulla coltivazione moderna

Questo avviene perché il granoturco si presta facilmente alla coltivazione (mono-cultura). Una volta il contadino doveva coltivare un anno i cerali e l’anno seguente per arricchire di nuovo il terreno d’azoto, piantava i legumi (alternanza mais-soia). Oggi il mais è una pianta che vive sempre di più in simbiosi coi fertilizzanti industriali rispetto alla natura. Ha sempre meno bisogno degli elementi del terreno e della luce del sole. Gli zuccheri che troviamo nella Coca Cola e nel junk food da dove vengono? La mucca è un ruminante e non è fatta per nutrirsi di cereali. Questo cambio d’alimentazione peggiora notevolmente la salute dell’animale che vive costantemente infiammato. I gas che si creano nell’intestino comprimono gli altri organi. Nei cicli naturali, le piante crescono, vengono mangiate dagli animali, che defecando e morendo, nutrono a loro volta il terreno e le piante. Alla base di tutto questo c’è l’idea agricola di monocoltura, di coltivare solo una pianta, solo quella che da più resa, senza alternare naturalmente i vegetali, senza rispettare più i cicli del terreno. Oggi il mais non è più un alimento è un prodotto.

Non risultano interazioni tra il consumo di mais e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. Il mais è reperibile sul mercato tutto l’anno.

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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