Con l’arrivo del caldo, la voglia di gelato si fa sentire. Ma quanti di voi, assaporando un cono o una coppetta, si sono posti la fatidica, inquietante domanda: il gelato farà ingrassare? Molti pensano che il gelato sia un “nemico” della dieta, ma non è del tutto vero. Dipende dal tipo di gelato, dalla quantità e dal contesto alimentare generale. Il gelato a dieta si può mangiare oppure no? È la domanda che ti fai ogni estate, quando con il caldo arriva anche la voglia di questo dolce così amato da grandi e piccini.
Niente come il gelato, nella cultura italiana, rappresenta al meglio la stagione calda. Atto che delizia il palato, rinfresca il corpo e rigenera i sensi, quello di gustarsi una pallina o due di crema fresca al gusto che si preferisce è l'essenza stessa dell'estate.
Il Gelato: Un Alimento Completo
“Il gelato è un alimento ideale sia in inverno che in estate, perché realizzato con latte, uova, zucchero, con aggiunta di caffè, cacao, frutta, o altri ingredienti che, in genere, hanno tutti un buon valore nutrizionale”.
“Il gelato è un alimento buono e sano. Ha tutti i nutrienti fondamentali: acqua, zuccheri, proteine, grassi, vitamine e sali minerali, a fronte di un contenuto apporto di calorie e di grassi. Per non parlare di quanto sia gratificante per il palato - assicura il professore Michelangelo -. Sono presenti zuccheri semplici, soprattutto lattosio e saccarosio, a rapido assorbimento, una fonte immediata di energia, caratteristica particolarmente importante nel recupero dopo l’attività fisica e lo sport. È un alimento adatto sia nelle fasce di età più basse che negli anziani, è uno snack rinfrescante e reidratante perfetto per gli anziani che, in particolare d’estate, sono più inappetenti e tendono a bere di meno, inoltre per il gelato non ci sono particolari controindicazioni e può essere mangiato anche dai diabetici e dagli ipertesi. Per i bambini rappresenta uno degli alimenti preferiti sin dai primi anni di vita. Il consumo adeguato, in un regime alimentare bilanciato, può farne un alimento invitante e nutriente.
Nel gelato è presente anche il latte, che apporta proteine, calcio e fosforo, rendendolo un alimento più completo di quanto si creda.
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Gelato e Dieta: Consigli Utili
Il gelato a dieta non è un tabù, ma va scelto e consumato con attenzione. Se sei a dieta ma non vuoi rinunciare al gelato, la buona notizia è che puoi concedertelo, basta fare le scelte giuste.
Ecco alcune considerazioni e consigli:
- Moderazione: Sì, è possibile mangiare gelato anche durante una dieta. L’importante è non abusarne e mantenere un equilibrio. Non esagerare con le quantità. Due palline di gelato possono soddisfare la voglia senza causare danni.
- Attenzione alle porzioni: Non mangiare direttamente dalla vaschetta per evitare di esagerare. 150-200 calorie per una coppetta senza panna sono un’opzione ragionevole per uno spuntino o per rinfrescarsi.
- Consumalo come spuntino: Cenare con il gelato non è proprio l’ideale perché non è un pasto bilanciato. La chiave sta in un consumo equilibrato e nella scelta consapevole delle porzioni. Quindi se lo mangi sporadicamente scegli il gelato che ti piace di più!
- E quando mangiarlo? Il momento migliore è lo spuntino, magari dopo l’attività fisica, e in porzioni moderate.
Scelte Intelligenti
- Gelato alla frutta: Opta per gusti alla frutta, che sono generalmente meno calorici rispetto ai gusti alla crema.
- Coppetta o cono: Preferisci la coppetta al cono e rinuncia al biscotto per ridurre l’apporto calorico.
- Gelato artigianale: Scegli gelati di qualità prodotti artigianalmente, evitando quelli confezionati che spesso contengono additivi e grassi in eccesso.
Varianti Più Salutari
- Yogurt greco o gelato alla frutta: Alcune opzioni più salutari includono gelati a base di yogurt greco o frutta naturale.
- Senza zuccheri aggiunti o senza lattosio: Esistono gelati “light” appositamente ideati per chi ha esigenze specifiche, come i diabetici o coloro che sono sensibili al lattosio.
Quando si è a dieta, scegliere il gelato giusto può fare la differenza. È spesso considerato il gelato più leggero perché privo di panna, latte o uova. Consiglio nutrizionale: scegli sorbetti artigianali, fatti solo con frutta, acqua e poco zucchero.
Il gelato proteico è stato pensato inizialmente per gli sportivi, ma si è rivelato un’ottima opzione anche per chi è a dieta. Attenzione però all’etichetta: alcuni gelati “fit” sono comunque ricchi di edulcoranti, addensanti e aromi artificiali.
Una variante casalinga? Una valida alternativa, specie se preparato in casa. Usando yogurt greco magro, puoi ottenere un gelato cremoso, ricco di proteine e povero di grassi.
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Il gelato non va demonizzato, nemmeno se si è a dieta. Sì, se preparato senza zuccheri aggiunti. Usa frutta congelata, yogurt magro, dolcificanti naturali e aromi.
Gelato Artigianale vs Gelato Industriale
Anche la modalità di produzione fa la differenza. Il gelato artigianale, ad esempio, si ottiene dalla miscela di vari ingredienti, che diventa cremosa e compatta grazie al congelamento e alla continua miscelazione. La differenza principale tra gelato artigianale e industriale è proprio la quantità di aria incorporata: nel gelato artigianale si aggira tra il 30 e il 60%, mentre in quello industriale può arrivare anche al 100% e più, per renderlo più voluminoso ma meno “pieno”. Attenzione però: artigianale non significa automaticamente di qualità. Insomma, non sempre il gelato industriale è da evitare, anzi.
Tra quelli confezionati, troviamo una vasta gamma di prodotti estremamente differenti gli uni dagli altri. Anche il profilo vitaminico e minerale può variare considerevolmente. I gelati a base latte contengono buoni livelli di calcio, fosforo, vit. B2 e vit.
Calorie e Valori Nutrizionali
Basta dare un’occhiata alle calorie del gelato per rendersene conto: 100 grammi di gelato confezionato apportano circa 200-250 kcal, molto meno rispetto ad altri alimenti energetici come il cioccolato (quasi 600 kcal) o il miele (300 kcal). E il ghiacciolo? È la scelta più leggera: fatto per lo più di acqua, zucchero e aromi o frutta, le calorie del ghiacciolo sono in media 60-80 kcal, a seconda della ricetta.
La sua composizione tipica in peso è riportata in tabella:
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| Composizione tipica (in peso) | Per 100gr |
|---|---|
| Grassi | 7-15% |
| Proteine del latte | 4-5% |
| Lattosio | 5-7% |
| Altri zuccheri | 12-16% |
| Aromi ed emulsionanti | 0,5% |
| Solidi totali | 28-40% |
| Acqua (Liquidi) | 60-72% |
Per la sua composizione in macronutrienti il gelato resta un alimento di buona qualità che però non può sostituire validamente un pasto in quanto i carboidrati presenti al suo interno sono principalmente zuccheri semplici (glucosio, fruttosio, galattosio e mannosio) ed è completamente privo di fibre solubili capaci di limitare l’assorbimento degli zuccheri nel sangue.
E’ proprio questa maggior presenza di zuccheri semplici e questa assenza di fibre a conferirgli un basso potere saziante rendendolo non idoneo ad esser consumato come pasto principale della giornata.
Conclusione: In sintesi, il gelato può far parte di una dieta equilibrata se consumato con moderazione e facendo scelte oculate. Quindi, goditi il gelato senza sensi di colpa e mantieni l’equilibrio!