Quando si parla di dieta e alimentazione equilibrata, spesso ci si concentra sui cibi da evitare piuttosto che su quelli da includere. Il formaggio, in particolare lo stracchino, può essere un ottimo alleato per chi è a dieta, grazie al suo apporto bilanciato di nutrienti.
Lo stracchino è un formaggio fresco e morbido, apprezzato per il suo sapore delicato e la sua consistenza cremosa. Nonostante la sua ricchezza, può essere inserito in una dieta equilibrata grazie alle sue qualità nutrizionali.
Valori Nutrizionali dello Stracchino
Lo stracchino è ricco di calcio, proteine e vitamine, essenziali per la salute delle ossa, il mantenimento della massa muscolare e il supporto del sistema immunitario. Tuttavia, contiene anche grassi saturi e calorie, che devono essere monitorati in una dieta.
L’integrazione dello stracchino in una dieta dipende da vari fattori, inclusi l’obiettivo calorico giornaliero, il livello di attività fisica e le esigenze nutrizionali individuali. Lo stracchino, se consumato con moderazione, non dovrebbe avere un impatto negativo sul peso corporeo.
Per godere dei benefici dello stracchino senza eccedere, è consigliabile associarlo a verdure fresche o a pane integrale per uno spuntino bilanciato. Includere lo stracchino in una dieta equilibrata può essere un modo gustoso per arricchire l’apporto di nutrienti essenziali, mantenendo al contempo il piacere di mangiare.
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Stracchino nella Dieta Chetogenica
Sei agli inizi con la chetogenica? Lo Stracchino Light - Consilia è un alimento povero in carboidrati. Per questo, può entrare nella tua dieta chetogenica.
Non troppo favorevole a chi sta cercando di mantenere o perdere peso, questo alimento dovrebbe essere consumato occasionalmente o in piccole quantità. Calcola sempre in anticipo la tua quota giornaliera di calorie per non esagerare.
N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.
Panna e Stracchino a Confronto
Quando parliamo di panna e stracchino messi a confronto stiamo parlando di due prodotti del latte che nel frigo o nelle dispense delle cucine italiane non mancano quasi mai.
Prodotti dal latte entrambi, hanno caratteristiche organolettiche, formati, valori nutrizionali e usi differenti, sebbene in alcune ricette possano essere intercambiabili.
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La panna, con la sua versatilità, è un ingrediente adatto a legare sapori e profumi, arricchisce di cremosità pasta e creme, e sostiene i fondi di cottura di carne e pesce.
Lo stracchino è un formaggio fresco da tavola tra i più famosi e apprezzati, insieme alla robiola. Caratterizzato da un sapore acidulo e da una consistenza morbida, è ideale da gustare da solo, a fine pasto, ma è anche adatto anche ad arricchire tante ricette gustose, dagli antipasti ai piatti unici.
Differenze tra Panna e Stracchino
Vi chiedete se è più grassa la panna o lo stracchino e che differenza c’è tra i due alimenti? Scopriamolo insieme!
Cominciamo parlando della panna. Conosciuta anche come crema di latte, è un prodotto che nasce dalla lavorazione del latte attraverso tre processi possibili. Esistono infatti:
- la panna di centrifuga, che si produce come evoca il suo nome, attraverso un processo di centrifugazione del latte ad una velocità elevata e attraverso il quale il grasso del latte viene separato dal resto delle molecole che lo compongono;
- la panna di affioramento che nasce da un processo per cui il latte viene messo a riposo mentre i grassi si separano spontaneamente dagli altri nutrienti;
- e, infine, la panna di siero che si ottiene recuperando i grassi che sono presenti nel latte.
Lo stracchino è un formaggio molle, senza crosta, che nasce dal latte vaccino crudo intero appena munto e fatto coagulare con caglio di vitello.
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La cagliata, rotta in modo soffice e grosso per mantenere tenero il formaggio, è versata nelle fascere e stufata per un giorno e mezzo a 20° e al 90% di umidità. A questo punto, si salano le forme e si collocano in stagionatura dive acquistano il loro tipico sapore che va dal dolce al pungente.
Spesso accomunato allo stracchino o alla robiola per consistenza, aspetto e sapore, questo formaggio spalmabile a pasta molle si differenzia da quest’ultimo per il procedimento con cui la si ottiene, e per la stagionatura, che è nettamente più breve.
Proprietà Nutrizionali di Panna e Stracchino
Adesso descriviamo un po’ quali sono le proprietà della panna e dello stracchino.
100 gr di panna contengono i seguenti nutrienti:
- 93% di lipidi
- 4% di carboidrati
- 3% di proteine
- 58,5 gr di acqua
- 2,3 gr di proteine
- 35 gr di lipidi (fra cui colesterolo)
- 3,4 gr di carboidrati disponibili
- 0,11 mg di riboflavina
- 0,02 mg di tiamina
- 100 mg di potassio
- 78 mg di calcio
- 61 mg di fosforo
- 34 mg di sodio
- 9 mg di magnesio e 0,28 mg di zinco.
Per spiegarvi la panna da un punto di vista nutrizionale, vi diciamo subito che il prodotto è particolarmente ricco di lipidi, è vero, ma è pur vero che contiene un’elevata e importante quantità di micronutrienti che sono importanti per la buona salute dell’organismo: parliamo di vitamine e sali minerali che, nel caso di quelli contenuti nella panna fanno particolarmente bene alla salute di denti e ossa.
Parlando dello stracchino, possiamo dire che nonostante rispetto ad altri formaggi stagionati, come il taleggio o il gorgonzola, garantisca un apporto calorico inferiore, se paragonato alla panna o ad altri formaggi freschi è sicuramente meno leggero.
Tuttavia, questo formaggio così cremoso e che piace un po’ a tutti, nonostante contenga anche acidi grassi saturi, garantisce un elevato contenuto di proteine di alta qualità, è ricco di fosforo, di vitamina A, B2 e B12, ed è soprattutto fonte essenziale di calcio. Si rende quindi particolarmente importante nell’alimentazione dei bambini perché con soli 30 gr circa si assicura alla loro dieta quotidiana il giusto apporto di molti dei nutrienti fondamentali per la crescita.
Panna Meno Grassa dello Stracchino?
La Panna per Cucinare, contrariamente a quello che si pensa, è molto meno grassa rispetto ad altri prodotti, compreso lo stracchino. Pensate che se 100 gr di panna da cucina contengono all’incirca 239 kcal, la stessa quantità di stracchino ne contiene circa 300.
La quantità di grassi saturi (i responsabili dell’aumento dl livello di colesterolo nel sangue) presente nello stracchino può, se il prodotto fosse consumato regolarmente in una dieta settimanale, provocare problemi alla salute dell’organismo. Un eccessivo consumo di grassi saturi, infatti, può provocare sovrappeso, può alterare la pressione sanguigna e generare anche disturbi cardiovascolari.
Spesso si sente dire che è meglio sostituire la panna con lo stracchino, magari nei sughi per la pasta, nelle lasagne o nei risotti, ma in realtà è vero il contrario.
Come Sostituire lo Stracchino con la Panna
Lo stracchino è un formaggio da tavola buonissimo da mangiare come secondo veloce, accompagnato da una fetta di pane casereccio, qualche pomodoro, un’insalata fresca di stagione e un filo d’olio extravergine d’oliva. Ma lo stracchino è anche un ingrediente molto utile per rendere cremose e delicate alcune preparazioni: risotti, piatti di pasta, lasagne e secondi.
Un consiglio: lo si può usare per sostituire la mozzarella sulla pizza, o per preparare delle saporite focacce al formaggio. Tuttavia, se volete sostituirlo con un prodotto più leggero, in molte ricette potete usare tranquillamente la panna da cucina che vi garantirà un apporto calorico inferiore.
Idee per Ricette con Panna al Posto dello Stracchino
Ecco alcune idee per delle ricette veloci, adatte a tutta la famiglia, da preparare sostituendo lo stracchino con della buona panna da cucina.
- Pasta con Zucchine e Panna:
Sostituite 150 gr di stracchino con 150 ml di Panna Chef Leggera. Soffriggete l’aglio, aggiungete le zucchine grattugiate, sale, e cuocete. Versate la panna, aggiungete il timo, mescolate e cuocete a fuoco bassissimo per circa 5 minuti. Tuffate la pasta nell’acqua che bolle, scolatela al dente e trasferitela nella padella con le zucchine e la panna. Mescolate, aggiungete una spolverata di parmigiano grattugiato e servite subito.
- Pasta con Melanzane, Pomodorini e Panna:
Sostituite la crema di stracchino con la panna per un risultato più leggero. Rosolate le melanzane a dadini con aglio, aggiungete la panna e i pomodorini tagliati a metà. Scolate la pasta e saltatela in padella con il condimento. Insaporite con pepe e basilico.
- Torta Salata ai Porri con Panna:
Stendete la pasta sfoglia in una tortiera. Soffriggete i porri a rondelle con aglio e burro. In una terrina, mescolate la panna con le uova, sale e pepe. Distribuite i porri sul fondo della tortiera, coprite con il composto di panna e uova, arrotolate i bordi e spennellateli con tuorlo d’uovo e latte. Infornate a 200° per circa 30 minuti.
- Mousse di Ricotta e Panna:
Sostituite lo stracchino con la panna per una mousse più leggera e cremosa. Mettete a sgocciolare la ricotta, setacciatela e trasferitela in una ciotola. Mescolatela con la panna fino ad ottenere una crema morbida.
Crescenza e Stracchino: Similitudini e Differenze
La crescenza - più o meno correttamente detta anche stracchino - è un formaggio a pasta molle tipico del nord Italia, ottenuto da latte vaccino pastorizzato sottoposto a coagulazione presamica, con successiva stagionatura (meglio definibile affinatura) di 7-10 giorni a basse temperature.
La crescenza si presenta come un blocco morbido a forma di parallelepipedo, con un lato di 18cm, facce piane, uno scalzo di 4-5cm ed un peso medio di 1,5-2kg.
Per la precisione, la crescenza può essere suddivisa in due tipi: una morbida (dall'aspetto gelatinoso) ed una più soda (maggiore consistenza); l'apprezzabilità di entrambe varia in base ai gusti personali.
Il nome "crescenza" è dovuto al fatto che dopo pochi giorni il formaggio subisce un rammollimento che lo rende simile, per consistenza, ad una focaccia milanese chiamata "carsenza".
Il sinonimo più o meno improprio "stracchino" deriva invece da una caratteristica del latte di provenienza; la crescenza, infatti, è (o dovrebbe essere) ricavata dalla lavorazione di vacche "stracche" (ovvero stanche) poiché reduci dalla transumanza.
Per questo motivo, in passato la crescenza rappresentava una lavorazione tipica invernale, mentre oggi è ampiamente distribuita anche nelle altre stagioni; i caseifici coinvolti nella produzione della crescenza sono collocati prevalentemente nelle province di: Milano, Pavia, Cremona e Brescia.
NB. Come sinonimo, alcuni utilizzano impropriamente anche il termine "robiola".
Crescenza o Stracchino?
In base a quanto citato, la crescenza o stracchino dovrebbe essere il frutto della lavorazione di un latte povero ed acquoso; taluni affermano che il tipo di consistenza (molle o soda) di questo formaggio dipenda dalla stagione nella quale viene prodotto.
A parer mio, il latte proveniente da vacche "stracche" dovrebbe essere reperibile solo dopo la transumanza, pertanto, la crescenza estiva non avrebbe modo d'esistere; inoltre, se la distinzione tra i due formaggi dipendesse in qualche modo dal latte di provenienza, le caratteristiche nutrizionali dovrebbero risultare parecchio divergenti, ma così non è.
Igiene e Conservazione della Crescenza
La crescenza è un prodotto abbastanza deperibile, che necessita sia la conservazione previo refrigerazione, sia il consumo a breve termine (entro pochi giorni).
La crescenza è un prodotto caseario estremamente gradito e ad ampio consumo, quindi composto e distribuito su scala industriale.
La crescenza è un derivato del latte intero vaccino, pertanto contiene sia colesterolo, sia acidi grassi saturi; ovviamente, non trattandosi di un prodotto stagionato lungamente ma solo "affinato", la concentrazione nutrizionale dei grassi risulta meno problematica da gestire e più contestualizzabile nelle varie diete.
Ricordiamo comunque che sia i lipidi saturi, sia il colesterolo, sono nutrienti da tenere sotto controllo nell'alimentazione di chi soffre di ipercolesterolemia o di chi presenta comunque un rischio cardiovascolare elevato.
La crescenza contiene anche un buon quantitativo di proteine ad alto valore biologico e, in assenza di condimenti oleosi, può costituire (seppur in grammature pari al 30%) una valida alternativa alle pietanze di carne e prodotti della pesca (come si conviene nel regime latto-vegetariano).
I pochi glucidi presenti sono rappresentati dal lattosio, innocui per il soggetto sano ma problematici se assunti dall'intollerante.
Dal punto di vista salino, la crescenza apporta una discreta quantità di sodio, il che la rende potenzialmente inadatta al regime dietetico contro l'ipertensione; d'altro canto, le notevoli concentrazioni di calcio la contestualizzano con successo nel regime alimentare del soggetto in accrescimento e dell'anziano (avendo cura di mantenere il fosforo TOTALE entro i giusti limiti).
Per quel che concerne le vitamine, la crescenza è ricca di vit. A (retinolo) e contiene una piccola dose di vit.
Composizione Nutrizionale di Crescenza e Stracchino
Valori di riferimento delle Tabelle di Composizione degli Alimenti INRAN (per 100g di parte edibile):
| Componente | Crescenza | Stracchino |
|---|---|---|
| Parte edibile | 100,0% | 100,0% |
| Acqua | 58,3g | 53,5g |
| Proteine | 16,1g | 18,5g |
| Lipidi TOT | 23,3g | 25,1g |
Stracchino: Origini e Produzione
Lo stracchino è un formaggio di origine lombarda: il nome stesso deriva da “stracc” che, nel dialetto regionale, significa “stanco”. Secondo la tradizione, il nome deriva dal fatto che il latte che originariamente veniva utilizzato per la produzione di questo formaggio, era quello delle mucche che tornavano dai pascoli dell’alpeggio estivo: secondo i pastori erano stanche, perché ne producevano in quantità minori.
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