Oggi ti propongo la ricetta di una quiche plant-based, una torta salata senza derivati animali, molto facile e veloce da preparare, ideale per una cena sfiziosa o un pic-nic. Se avanza, avrai il pranzo pronto per il giorno dopo da portare a lavoro o all'università.
Dal canto mio, per una volta, abbandonerò l’atavica modestia per dirti che questa quiche vegana è riuscita magnificamente. Dopo averla realizzata, fotografata e assaggiata ho provato lo stimolo di scampanellare ai vicini per offrirne una fetta.
Se vi dicessi che nessuno si è accorto che fosse una quiche vegana!? Quando poi ho detto come l’ho preparata ho visto gli occhi degli ospiti presenti, stupiti perché non pensavano che potesse essere così buona una torta salata non "tradizionale" ovvero preparata con uova, burro e panna vaccina.
Ingredienti e Preparazione
Pasta Brisè (senza lievito e lattosio)
Non è una pasta sfoglia ed è più simile alla pasta brisè anche se più consistente e profumata.Io ogni volta che entro, mi perdo fra le infinite cose che vorrei comprare, qui ho trovato anche la mia teglia.
Prima che lo chiediate, sì, ho fatto anche la pasta con le mie mani ma è talmente facile che può riuscirci chiunque, e in ogni caso non sono propriamente un’esperta di quiche vegane, dunque sentiti libero di pasticciare.
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Per prima cosa prepara la pasta per la quiche vegana riunendo tutti gli ingredienti secchi all’interno di un recipiente. In una ciotola versate la farina e il sale. Con un cucchiaio create una piccola conca nel centro e versate 2 cucchiai di olio extravergine e l’acqua, e iniziate a lavorare gli ingredienti con l’aiuto di una forchetta. A mano a mano che la farina viene incorporata, lavorate l’impasto, prima con la forchetta e poi con le mani. Dovete formare un composto morbido ed omogeneo, ma non appiccicoso. Lasciate riposare 30 minuti a temperatura ambiente. Stendi la pasta con il mattarello sopra un piano infarinato e trasferiscila nello stampo rotondo a cerniera unto d’olio.
In una ciotola mettere la farinaintegrale, il vino bianco, l’olio ed il pizzico di sale e lavorare il tutto. Stendere l’impasto sottile ed adagiarlo in una teglia leggermente unta di olio, bucherellarlo con i rebbi di una forchetta.
Ripieno Vegano
Nel frattempo prepara il ripieno della quiche riunendo all’interno di un mixer: tofu, cannellini, anacardi, 7 pezzi di carciofino sottolio, 10 olive nere, 10 olive verdi, i capperi, 1 cucchiaio di lievito alimentare e il basilico. Taglia il porro a fettine sottili e ripassalo in padella con poco olio evo. Tieni da parte qualche rondella e unisci il resto nella crema per la quiche, assieme ai rimanenti carciofini e olivi.
Intanto schiacciare le patate per farne una purea e condirle con sale ed olio e mettere da parte. Mettere lo strato di purea di patate, stenderla e decorare con le verdure a vostro piacimento.
Per il ripieno, pulite la verdura e lavatela brevemente. Tagliate zucchine e pomodori a tocchetti e ripassateli in padella con un cucchiaio di olio e uno spicchio di aglio, e regolate di sale. Tagliate il tofu a tocchetti e mettetelo nel frullatore insieme alla bevanda vegetale. Avviate e frullate fino a ottenere una crema morbida. Poi unite alla crema di tofu anche le zucchine e i pomodorini. Se vi piace potete aggiungere anche un po’ di spezie come curry o curcuma.
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Quiche estiva di zucchine e porri senza uovo
Quiche estiva di zucchine e porri senza uovo, con una base croccante ed un interno denso e cremoso. Vi va una quiche? Oggi ve ne propongo una molto estiva: con zucchine e porri, ma senza uova! Si presta a tantissime varianti: funghi, porri, melanzane, cipolle… potrete sbizzarrirvi con le verdure che avete a disposizione. Io la amo particolarmente in questa versione alle zucchine, fresca ed estiva. A questo punto inseriamo le zucchine e i porri (o i cipollotti) che avremo precedentemente lavato e tagliato a rondelle. Sarà buonissima anche solo zucchine, o solo cipollotti. La Paprika Affumicata (o Pimenton de la Vera) è una spezia dal sapore inconfondibile e affumicato tipica della gastronomia spagnola. Il lievito alimentare in scaglie o fiocchi è un lievito non attivo (non fa lievitare nulla) che si usa come integratore ed insaporitore. Conferisce alla preparazione un gusto sapido e “formaggioso”.
Torta salata vegan alle cipolle di Tropea e nocciole
Questa torta salata vegan alle cipolle di Tropea e nocciole è una ricetta perfetta come secondo piatto o come antipasto colorato e gustoso. La quiche vegana di cipolle di Tropea è una torta salata vegan dal gusto davvero particolare: insieme alle cipolle abbiamo utilizzato una crema di tofu aromatizzata alla curcuma. Con una mandolina tagliate le cipolle a rondelle e fatele saltare qualche minuto a fuoco moderato in una padella antiaderente con un filo di olio extravergine di oliva. Aggiungete un pizzico di sale, lo zucchero di canna e l’aceto di mele e caramellate le cipolle a fiamma alta per 3 minuti. A parte con un robot da cucina dotato di lame o con un frullatore a immersione, frullate il tofu avendo cura di spezzarlo prima in blocchetti più piccoli, con la panna vegetale e qualche fogliolina di timo. Stendete sulla teglia la sfoglia di pasta avendo cura di eliminare la pasta in eccesso dai bordi. Stendete un primo strato di cipolle e copritele con la crema di tofu. Ora infornate la quiche alle cipolle a 200 gradi, forno statico, per 25 minuti circa.
Preparazione della Torta Salata con Verdure (senza lievito e lattosio)
La torta salata con verdure l’ho sperimentata pensando ad alcune richieste che mi sono state fatte da followers che mi chiedono ricette salate senza lievito. Ho subito pensato di usare l’impasto al vino che oltre a non contenere il lievito è anche senza lattosio. Allora se la torta deve essere senza lievito e senza lattosio, perché non fare una torta salata con verdure senza uova? In questo modo potrebbe mangiarla anche mio marito! Quindi alla fine ho creato una ricetta che può accontentare anche i vegani poiché non contiene alimenti di derivazione animale.
Come prima cosa preparate i peperoni cucinandoli in friggitrice ad aria per 20 minuti a 200 gradi, girandoli a metà cottura. Mondate la cipolla, affettatela in piccoli pezzi, e lasciatela cuocere in padella con mezzo bicchiere di acqua, lavate e mondate la zucchine, tagliatele a cubetti e fatele cuocere con la cipolla, e il sale, per una decina di minuti o fino a quando non saranno cotte, girando spesso in modo che non si brucino. Alle zucchine ormai cotte aggiungete i peperoni, tagliati a pezzetti, e fate insaporire le verdure con il miso o la salsa di soia per qualche minuto. Lasciare raffreddare la farcia e conditela con il lievito alimentare, il formaggio vegano, il pepe e l’olio.
Preparate la brisè mescolando tutti gli ingredienti scritti sopra, ed impastate fono ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Stendete la brisè con il matterello e la farina di semola, rivestite con la brisè una teglia da forno e farcitela con il composto di verdure e pastella di ceci. Spolverate la superficie con un paio di cucchiaini di formaggio grattugiato vegano ed un filo di olio, e cucinate la quiche per 30 minuti a 180 gradi in friggitrice ad aria o in forno statico.
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Cottura
Intanto che completate la torta accendente il forno a 250° C, funzione statico.
Foderate con carta da forno uno stampo da crostata, del diametro di circa 24 cm, e disponeteci la sfoglia. Versate all’interno del guscio di pasta il ripieno di verdure e tofu, e livellate la superficie con una spatola inumidita. Ripiegate i lembi della sfoglia in modo da racchiudere parte del ripieno. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45-50 minuti, e lasciate raffreddare completamente prima di estrarre la torta dalla teglia.
Conservazione
La quiche vegana con cipolle di Tropea si conserva per un giorno fuori dal frigorifero coperta da una campana di vetro per alimenti, oppure direttamente in frigorifero per un paio di giorni coperta con della carta forno oppure della pellicola per alimenti.
La torta salata vegan si conserva in frigorifero fino a 3 giorni, tagliata a fette e riposta in un contenitore a chiusura ermetica. Allo stesso modo potete congelarla, sempre tagliata a fette, in freezer fino a 3 mesi.
Consigli
La crosta è molto buona, è friabile, la purea di patate rende la torta più umida e sposa benissimo con le verdure messe sopra. Le farine tendono ad assorbire i liquidi in modo diverso in base alle marche e al luogo in cui le utilizziamo perché sono condizionate dall’umidità dell’ambiente.
I Consigli di Céréal: Questa torta salata vegan è una ricetta che potete personalizzare come suggeriscono gusto e disponibilità di ingredienti. Preparatela con diversi ortaggi a seconda della stagione o del vostro gusto, ottenendo sempre una versione differente. Per esempio, provatela con broccoli e porri ripassati in padella, in inverno, oppure con la zucca in autunno.
Si può preparare la torta salata vegan anche il giorno prima: si conserva benissimo all’interno della sua teglia, coperta con un foglio di alluminio, e basterà riscaldarla per 5 minuti in forno per renderla nuovamente fragrante come appena fatta.
Volete dare sfogo alla vostra creatività? Tagliate a fette sottili carote e zucchine e disponetele a spirale, partendo dal centro, facendole affondare nella crema di tofu all’interno del guscio di pasta. Oppure usate verdure spadellate con l’aggiunta di pomodori secchi, capperi e olive per un tocco di sapore in più.
Potete anche sfruttare questa ricetta per utilizzare verdure già cotte e avanzate dal giorno prima, in ottica antispreco.
Consiglio per i vegolosi: Potete sciogliere della curcuma in altra panna vegetale e versare il composto sopra le nocciole.
Ti è piaciuta la ricetta di questa quiche vegana?