Regimi Dietetici Speciali: Esempi e Considerazioni

Nel mondo, sempre più persone seguono diete speciali per motivi di salute, etici, religiosi o di altra natura culturale. Le diete speciali sono tutti i regimi alimentari che, per motivi di salute, etici, religiosi o di moda, si discostano dalla dieta più salutare per la maggioranza della popolazione, che prevede un apporto bilanciato di macronutrienti, vitamine, minerali e fibre da assumere grazie a una dieta molto varia e che associa carboidrati, proteine e verdure/frutta a ogni pasto.

In tutti i casi, non bisogna soprassedere sulle necessità del proprio organismo: ognuno ha bisogni individuali, che dipendono da età, sesso, abitudini, genetica e stato di salute. L’alimentazione più sana per ognuno dipende da età, sesso, livello di attività fisica, genetica e stato di salute, per cui ognuno può seguire la dieta ideale per sé solo grazie all’aiuto di un professionista. Un’alimentazione sana, quindi, è personalizzata e da indagare insieme a un professionista per evitare problemi. Ogni organismo richiede un’alimentazione specifica per raggiungere uno stato di salute ottimale: le diete speciali sono indicate in specifici casi.

L’assunzione di alimentazioni restrittive non adeguate alle proprie necessità, invece, può determinare problemi di salute anche gravi. Infatti, l’assenza di un apporto equilibrato di nutrienti può comportare problemi nel mantenimento degli organi e delle loro funzioni. In generale, le diete che promettono una rapida perdita di peso possono essere molto pericolose, oltre a non garantire risultati efficaci sul lungo termine.

Motivazioni per le diete speciali

  • Patologie che richiedono terapie alimentari.
  • Allergie ad alcuni alimenti. A contatto con l’allergene, il sistema immunitario della persona reagisce violentemente: può indurre shock anafilattico, una risposta istantanea che può portare la persona a rischiare la vita.
  • Intolleranze ad alcuni nutrienti. Non sono legate al sistema immunitario e sono più leggere delle allergie: il corpo non è capace di digerire la sostanza, per cui dà problemi digestivi come dolore allo stomaco e rigurgiti. L’intolleranza alimentare più comune è quella al lattosio, seguita dall’intolleranza al glutine (proteina contenuta in alcuni cereali).
  • Motivi etici.
  • Motivi religiosi. Le religioni spesso richiedono restrizioni alimentari per tutta la vita (ad esempio, islamismo ed ebraismo vietano di nutrirsi di carne suina) o per alcuni periodi di tempo.
  • Fini salutistici.

Esempi di diete speciali

Diete Low-Carb

Questi regimi alimentari puntano a ridurre l’apporto di carboidrati per abbassare le calorie ingerite. Si tratta di una dieta speciale che può essere indicata per alcuni tipi di condizioni, ma spesso la assumono persone con metabolismo normale a scopo di dimagrimento.

Diete Iperproteiche

Diete iperproteiche, come dieta zero, dieta South Beach e dieta Dukan. Questi regimi alimentari si basano su una riduzione dell’apporto di carboidrati e l’aumento di proteine, ogni dieta con diversi alimenti e tempistiche.

Leggi anche: Tipologie di regimi dietetici

Dieta Iposodica

Punta a ridurre il più possibile l’apporto di sali contenenti sodio, tra cui il cloruro di sodio (NaCl, il classico sale da cucina), il bicarbonato (idrogenocarbonato di sodio, NaHCO3) e il glutammato di sodio.

Alimentazione senza glutine (gluten-free)

Consiste in una dieta priva di cereali che contengono glutine: grano, grano khorasan (kamut), orzo, segale, triticale e derivati (farine, malto, seitan). Anche altri prodotti, come gelati e farmaci, possono contenere glutine. Questa dieta è necessaria nelle persone allergiche o intolleranti al glutine, mentre non ci sono prove che apporti benefici a chi non ha queste condizioni. È consigliata nelle persone con sensibilità al glutine non celiaca.

Dieta senza lattosio (lactose-free)

Questo regime alimentare, che evita cibi contenenti lattosio (uno zucchero presente nel latte e in alcuni derivati del latte), si rende necessario nelle persone intolleranti al lattosio, ovvero coloro che non possono digerirlo perché non possiedono la lattasi (l’enzima capace di distruggere il lattosio nel corso della digestione). Si tratta di una condizione comune: nel mondo, circa 2 persone su 3 non possono digerire il lattosio, perché, come tutti i mammiferi, dovremmo perdere la capacità di digerirlo una volta diventati adulti, ma le popolazioni che allevavano animali da latte si abituarono ad alimentarsi di latticini, conservando la lattasi.

Alimentazione per diabetici

È necessaria per controllare la glicemia, e quindi evitare le complicazioni del diabete.

Alimentazione vegetariana

Dieta paleolitica (dieta paleo o paleodieta)

Si fonda sull’ipotesi che sarebbe più salutare un’alimentazione simile a quella antecedente l’invenzione dell’agricoltura: ricca di selvaggina (soprattutto le interiora) e pescato, frutta e frutta secca, bacche e radici; povera di legumi, priva di prodotti da forno e derivati del latte.

Leggi anche: Prepara Dolci Dietetici Facili

Alimentazione vegana

Alimentazione nut-free (senza noci)

Prevede di evitare la frutta secca (noci, brasiliane, pecan, di macadamia, di Acagiù, nocciole, mandorle, pistacchi) e i derivati (come gli olii).

Allergeni Alimentari

Le allergie alimentari colpiscono circa il 2% degli adulti e il 5-8% dei bambini. I sintomi dell’allergia possono peggiorare se si assume l’allergene più d’una volta, con conseguenze molto gravi anche in minime quantità.

Per salvaguardare la salute delle persone allergiche, nei menù e negli ingredienti dei prodotti confezionati gli allergeni sono sempre indicati in evidenza, anche quando presenti in sole tracce (talvolta dette “allergeni nascosti”) o quando c’è rischio di cross-contaminazione (contatto di un alimento che ne è privo con uno che ne contiene).

Esempi di allergeni comuni:

  • Latte/lattosio
  • Arachidi
  • Soia. Questo legume è diffusissimo: si può trovare in forma di farina, germogli di soia o al vapore (edamame) ed è un ingrediente di tofu, tempeh, miso, molti burger vegani, salsa di soia.
  • Solfiti (anidride solforosa o biossido di zolfo)
  • Uova
  • Pesce. In particolare, latte e uova sono importanti allergeni nei bambini, e spesso scompaiono con l’età, mentre i prodotti ittici colpiscono maggiormente gli adulti.

Ristorazione e diete speciali

Ristoranti, bar, gastronomie e altri produttori di alimenti sono sempre più attenti alle necessità di chi desidera diete speciali, in particolare nei confronti dei vegetariani, che costituiscono circa l’8% della popolazione italiana. Aumenta la disponibilità di alimenti gluten-free, la trasparenza sulla presenza di allergeni nei prodotti e l’offerta di cibi alternativi.

Leggi anche: Dolci Light per la Dieta

Ristorazione scolastica

Una situazione particolare è rappresentata dalla ristorazione scolastica. Per richiedere diete speciali a scuola è necessario compilare un’apposita modulistica, di solito fornita dalla struttura stessa o scaricabile online. Necessità di salute comprovate da certificazione medica.

Regimi dietetici speciali: ulteriori esempi

Dieta a consistenza modificata

È indicata nei casi di disfagia, cioè nei casi in cui il paziente ha difficoltà nel processo della deglutizione.

  • Dieta morbida: quando il paziente è ancora capace di deglutire cibi di diversa consistenza e quindi sono da proporre: polenta morbida, pastina asciutta ben cotta e condita, prosciutto cotto tritato, carni morbide e tritate senza filamenti condite con sughi e brodi per renderle più umide, pesce ben cotto, sminuzzato e privo di lische e pelle, formaggi freschi, cremosi e morbidi, uova, verdure lesse prive di filamenti, frutta senza buccia schiacciata o cotta, frullati densi, gelati privi di pezzi.
  • Dieta semisolida: quando il paziente ha difficoltà importanti ed è necessaria la massima sicurezza. Si può proporre: semolino, crema di riso densa, passato di verdure denso, omogeneizzati di carne, pesce, formaggio, frutta, budini e yogurt. Ai liquidi devono essere obbligatoriamente aggiunti degli addensanti, per evitare che durante il processo di deglutizione il liquido vada nelle vie aeree. Per lo stesso motivo i cibi solidi devono essere ridotti a purea, liofilizzati o omogeneizzati. È importante inoltre non somministrare cibi caldi perché il calore stimola il riflesso della tosse e quindi proporli tiepidi. È buona norma evitare di mescolare gli alimenti tra loro e cercare di dare al cibo una buona presentazione per stimolare l’appetito. I cibi che attivano il processo di deglutizione sono quelli leggermente acidi ed è quindi buona norma condire i cibi con il succo di limone.

Dieta da eliminazione

È quella tipica di un paziente con allergia. L’allergia è una reazione anomala del sistema immunitario che avviene con l’introduzione di qualche alimento o additivo che il nostro corpo percepisce come estraneo e pericoloso. Non dipende dalla quantità di cibo ma dalla qualità. I cibi che più facilmente scatenano una reazione allergica sono: il latte, i pomodori, le uova, il pesce in special modo i crostacei, i kiwi, il sedano, le pesche, gli agrumi e le banane. Questa particolare dieta consiste nella eliminazione completa dell’alimento a cui il paziente allergico è sensibile.

Dieta ipolipidica

È la dieta prescritta per un paziente con un eccesso di grassi nel sangue da cui consegue un aumento dei livelli di colesterolo o trigliceridi al di sopra della norma. I grassi contenuti in questa dieta non devono superare i 30/40 grammi giornalieri, se l’oss si occupa dello sporzionamento dovrà porre particolare attenzione alle porzioni; questa dieta è modulata settimanalmente dalla nutrizionista che valuta alimenti sempre consentiti, mai consentiti o solo in parte, a cui l’oss dovrà attenersi. I cibi indicati generalmente sono: il pesce, gli alimenti di origine vegetale, i cereali integrali, le verdure e i legumi.

Dieta ipoproteica

Viene prescritta nel caso di insufficienza renale, per cui i reni, non depurando efficacemente il sangue, non sono più in grado di funzionare in modo efficiente; oltre alla dialisi e alla cura, è quindi necessario inserire una dieta povera di proteine in modo tale da facilitare l’organismo nella eliminazione delle sostanze di scarto. Questa dieta è costituita da cibi specifici: dalla propria pasta al proprio pane, e sono cibi che rientrano nelle prescrizioni mediche. Nello specifico ricordiamo che in questa dieta andranno consumati molto raramente alimenti con alto contenuto di proteine.

Dieta iperproteica

Viene prescritta in tutte quelle situazioni in cui bisogna favorire la rigenerazione dei tessuti ad esempio in presenza di ustioni o di ulcere da pressione. Viene quindi aumentata la quota di proteine nobili (cioè di origine animale).

Dieta specifica per la celiachia

È quella in cui vanno eliminati tutti gli alimenti che contengono il glutine, che non è contenuto solo nel grano ma in molti altri alimenti, perché il glutine è un addensante che viene utilizzato in moltissimi generi alimentari soprattutto di tipo industriale (budini, yogurt, insaccati, wurstel) quindi è necessario sempre assicurarsi che nell’etichetta non ci sia presenza di glutine.

Dieta iposodica

Vengono esclusi dalla dieta il sale da cucina, i salumi, i cibi conservati, i formaggi stagionati.

Diete e Sclerosi Multipla (SM)

Molte diete sono state proposte come trattamento per la malattia, sulla base del principio che la SM potesse essere dovuta a squilibri alimentari o alla mancanza/eccesso di alcuni componenti nell’organismo. Non ci sono chiare evidenze che la dieta da sola possa influire sulla SM, ma un intervento nutrizionale personalizzato, attuato con lo scopo di ridurre alcuni dei numerosi sintomi indotti dalla SM, può contribuire a migliorare la qualità di vita.

Alcune diete proposte includono:

  • Dieta priva di allergeni
  • Dieta priva di glutine
  • Dieta con dosi elevate di acido ascorbico (mega ascorbico)
  • Dieta con integratori di vitamine
  • Dieta di Hebener
  • Dieta Kousmine
  • Dieta di Swank

A oggi, il tradizionale modello alimentare mediterraneo è ritenuto uno dei più efficaci per la protezione della salute ed è anche uno dei più vari e bilanciati che si conoscono.

tags: #regimi #dietetici #speciali #esempi

Scroll to Top