Celebrare una Pasqua senza crudeltà, in segno di rispetto per tutti gli esseri viventi, è facilissimo e alla portata di tutti. Scopri 5 deliziose ricette vegan per deliziare il palato e rispettare gli animali. Che siate vegani o meno, proporre un menù vegano per Pasqua potrebbe essere una carta vincente per movimentare una ricorrenza fin troppo formale. Anche se le feste di Pasqua tendono ad essere sempre dedicate un cibo specifico che di vegan non ha nulla (come uova o agnello), al giorno d’oggi è sicuramente possibile creare piatti deliziosi e nutrienti che tutti in famiglia apprezzeranno!
Queste 5 ricette cruelty-free e a basso tasso di grassi dannosi per la salute vi garantiranno un pranzo pasquale etico e salutare, ma ricco di gusto dall’antipasto al dolce. Se non siete vegane ma volete stupire con un pranzo pasquale leggero e sicuramente unico, troverete queste ricette facili e non più elaborate delle controparti non-green. Se non avete nessuna voglia di cucinare vi consiglio di approfittare delle festività pasquali per una gita fuori porta (non solo a Pasquetta) e se invece siete vegane o vegetariane mettetevi alla prova con dei piatti che potrebbero diventare “i memorabili”.
Antipasti Vegani Pasquali
Con l’antipasto diamo il via al pranzo di Pasqua vegan. Tra ricette tradizionali rivisitate e qualcosa di più moderno la scelta è infinita. Preparane uno o più di uno per andare in contro ai gusti e le esigenze dei tuoi ospiti ma senza esagerare: è solo la prima portata!
Cestini di Sfoglia con Hummus
Anzitutto preparare i cestini di sfoglia. È sufficiente tagliare dei cerchi della misura necessaria a ricoprire esternamente i pirottini di alluminio, in precedenza ben unti. Bucherellare la sfoglia ed infornare a 180° per una ventina di minuti, comunque sino a doratura.
Preparare l’hummus. Più semplice di così, si muore: munirsi di frullatore (a cestello o ad immersione), e passare tutti gli ingredienti sino ad ottenere un composto cremoso e compatto, aggiustando a proprio gusto la sapidità, l’acidità e la speziatura.
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Versare l’hummus nei cestini di sfoglia, bagnandolo con qualche goccia di limone e decorando con spezie, pomodorini e limone.
Spalmabile di Anacardi alle Erbe
Lasciate gli anacardi in ammollo per una notte, poi sciacquateli e frullateli con l’aglio e un po’ di sale. Aggiungete anche le erbe che preferite. Riponete in frigorifero per qualche ora. Spalmate su pane tostato o usatelo come meglio preferite.
Primi Piatti Vegani Pasquali
Ecco qualche spunto per il primo di Pasqua vegano. Carciofi ed asparagi sono i re della primavera. Approfittane per far trionfare questi ortaggi prelibati in una pasta, un risotto o una lasagna.
Ravioli con Patate e Asparagi
Sbucciate e lessate le patate, cuocete gli asparagi verdi aggiungendo un po’ d’acqua nella padella del soffritto e coprendo con un coperchio.
Ripassate la pasta fresca vegana all’interno della macchina per tirare la pasta fino a ottenere quattro fogli sottili. Su due dei quattro fogli di pasta che avrete ricavato, mettete dei cucchiaini di ripieno -patate schiacciate e asparagi - equidistanti fra loro.
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Ricoprite con gli altri due fogli di pasta fresca e ricavate i ravioli aiutandovi con una rotella per la pizza.
Un’idea in più: condite i ravioli con un filo d’olio evo, del prezzemolo fresco tritato e una spolverata di lievito alimentare in scaglie.
Cannelloni Vegani
Veganizziamo la Pasqua? cannelloni, non potevo certo non proporvi un secondo piatto a tema!
Secondi Piatti Vegani Pasquali
Il secondo piatto è solitamente a base di una pietanza proteica. Per questo motivo sono più indicati piatti a base di legumi, tofu e seitan. Ecco qualche idea che accontenterà anche i nostalgici della carne, almeno nella forma, ma con un gusto altrettanto buono!
Polpette di Fagioli
Nel mixer sminuzzate le verdure, poi aggiungete i fagioli, un po’ di sale, il coriandolo e riducete ad una purea. Aggiungete pangrattato e impastate finché l’impasto diventa abbastanza sodo.
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Con le mani formate le polpette, passatele nel pangrattato e mettetele a cuocere in una padella con poco olio finché sono dorate su entrambi i lati.
Brasato di Muscolo di Grano
Iniziare con la preparazione del muscolo di grano. Setacciare 100 g di glutine di frumento con la farina di soia e di ceci. Aromatizzare con spezie a piacere e con un pizzico di sale. Impastare gli ingredienti secchi aggiungendo l'acqua tutta in una volta: si formerà una pastella densa, spugnosa, non lavorabile con le mani.
A questo punto, unire gradatamente il glutine rimanente ed amalgamare gli ingredienti con le mani fino ad ottenere una pasta morbida e non appiccicosa. Avvolgere l'impasto su un foglio di pellicola trasparente e lasciar riposare mezz'ora: in questo modo, il glutine si sviluppa e si rilassa, permettendo alla pasta di raggiungere la giusta morbidezza.
Nel frattempo, portare a bollore abbondante acqua. Srotolare il muscolo di grano dalla pellicola ed avvolgerlo a caramella su un canovaccio pulito, evitando si stringere eccessivamente. Chiudere il canovaccio con del cordoncino da cucina. Cuocere il muscolo di grano nell'acqua e far bollire molto dolcemente per circa un'ora.
Nel frattempo, pulire, lavare e tagliare le verdure a dadini (carota, patata e pomodoro). Rimuovere il muscolo di grano dall'acqua di cottura e lasciar intiepidire. Srotolarlo dal canovaccio.
In una casseruola dalle dimensioni leggermente più grandi rispetto a quelle del muscolo di grano, versare 2 cucchiai di olio e.v.o. e scaldare per alcuni minuti. A questo punto, rosolare il muscolo di grano da tutti i lati. Sfumare con il vino rosso bio ed aromatizzare con le spezie (aglio, rosmarino e salvia). Lasciar evaporare l'alcol e salare leggermente.
Aggiungere le verdure a dadini e cuocere dolcemente per circa 30 minuti. Rimuovere il brasato e lasciar intiepidire. Riunire le verdure in un contenitore dai bordi alti e frullare fino ad ottenere una salsa.
Seitan Impanato
Tagliate il seitan a fette non più spesse di 1/2 cm. Preparate una pastella mischiando l’amido di mais all’acqua naturale aiutandovi con una frusta ottenendo una consistenza simile a quella dell’uovo sbattuto.
Un’idea in più: una volta ultimata al cottura, salate leggermente il seitan come fareste con delle patatine fritte e spremeteci sopra un po’ di succo di limone.
Contorni Vegani Pasquali
Il contorno è la portata più facile e solitamente meno laboriosa del pranzo di Pasqua vegan. La maggior parte dei contorni sono già vegani di per sè ma qualche idea in più non fa mai male.
Broccoli in Pastella
Lavare sotto l’acqua corrente il broccolo dividendo tutte le cimette ed eliminando il gambo (che andremo ad utilizzare per preparare brodi o zuppe) Asciugarlo con un canovaccio pulito e tenerlo da parte.
Aggiungere l’acqua a filo e mescolare con un frustino, la pastella dovrà restare leggermente densa ma fluida, dovrà attaccarsi per bene al broccolo.
Coprire con carta forno una teglia o quella del forno, passare le cimette nella pastella scolandole da quella in eccesso e adagiarle mano mano che si preparano sulla teglia. Infornare a 180° fino a quando la pastella non si asciuga, si cuoce e si dora leggermente.
A metà cottura potete anche girare le cimette di broccolo staccandole dalla carta forno con l’aiuto di un coltello a lama liscia, altrimenti se avete il forno ventilato con cottura sopra e sotto potete anche lasciarle senza girarle. Una volta cotte servirle su di un piatto da portata in cellulosa biodegradabile con una spruzzatina di limone e una macinata di sale grigio.
Insalata di Finocchi e Arance
L'insalata di finocchi e arance, tipica della tradizione culinaria siciliana, è una buonissima insalata vegana piena di contrasti perfettamente equilibrati tra loro. Inseritela nel vostro menù vegano di Pasqua.
Purè di Piselli e Menta
Parlando di contorni, avete mai provato a fare un purè di piselli e menta?
Dolci Vegani Pasquali
Giunti ormai alla fine del nostro menu di Pasqua vegan, è la volta del dolce. Ogni zona d’Italia e ogni famiglia ha i propri dolci tradizionali. Se non vuoi deludere le aspettative puoi cimentarti nella preparazione di un dolce della tradizione in chiave vegan.
Pastiera Napoletana Vegana
Prepara la ricotta: Versa il latte in un pentolino e porta a bollore. Quando il latte bolle versa l’aceto e mescola lentamente con una frusta per circa 30 secondi fino a quando tutto il latte avrà cagliato. Spegni il fuoco e raccogli un po’ alla volta il latte cagliato, versalo in un colino dalle maglie fitte e sciacqualo sotto acqua corrente per eliminare l’aceto. Versa il latte cagliato e sciacquato in un colapasta coperto di garze. Metti in frigorifero e lascia sgocciolare per almeno 24 ore. Infine aggiungi un po’ di sale integrale e la ricotta è pronta.
Se vuoi dare la caratteristica forma alla ricotta lascia sgocciolare il latte cagliato per circa 4 o 5 ore dopodiché aggiungi il sale e pressa tutto in una formina da formaggio e metti di nuovo in frigorifero a perdere altro liquido per almeno altre 20 ore.
Prepara la frolla: Versa tutti gli ingredienti in una ciotola e mescola prima con una forchetta poi con le dita fino ad ottenere un impasto molto morbido e profumato. Copri l’impasto con pellicola da cucina e metti in frigorifero per almeno 1 ora.
Prendi 2/3 dell’impasto e stendili su di un piano ben infarinato; forma un cerchio con il quale coprirai una tortiera dal diametro di 26 o 28 cm. Prendi 1/3 dell’impasto e forma un lungo serpentello con il quale formerai i bordi della torta. Schiaccia questo serpentello tutto attorno alla base aiutandoti con le dita umide.
Prepara il ripieno: per prima cosa versa il grano, la scorza di limone, il burro ed il latte in un pentolino. Accendi un fuoco dolce e porta ad ebollizione. Cuoci fino a quando il latte sarà completamente assorbito. In una ciotola versa la ricotta di soia, lo zucchero, l’amido, la vaniglia e l’acqua di fiori di arancio. Mescola bene fino ad ottenere una crema. Aggiungi il grano cotto nel latte e i canditi. Mescola delicatamente con un cucchiaio e poi versa questa crema nella tortiera, nell’impasto di frolla. Copri la parte superiore della pastiera con piccole strisce incrociate di pasta frolla e cuoci in forno a 170° per un’ora circa. Spegni il forno e lascia raffreddare la pastiera in forno con lo sportello semi aperto. Metti la pastiera in frigorifero per almeno 3 ore prima di servirla.
Torta al Cioccolato
Ieri era il compleanno del mio maritino e sarebbe stato di rito preparare un bel dolce. Avreste mai pensato di poter preparare un dessert con la stessa quantità di zucchero che mettereste nel caffè?
Torta Gusto Colomba di Pasqua
La Torta gusto colomba di Pasqua è un dolce soffice e profumato, perfetto per chi cerca un’alternativa vegana alla classica colomba. Facile da preparare, senza uova e senza burro, questa torta racchiude tutto il sapore delle feste pasquali in un dolce leggero e adatto a tutti.
Colomba Vegana Salata
Tra le migliori ricette di Pasqua, sicuramente c’è la colomba vegana salata! Una di quelle ricette che mettono d’accordo tutti a tavola perché è senza latte, senza uova e prevede l’utilizzo di formaggi e salumi senza derivati animali. In questo articolo ti mostro come fare una colomba di Pasqua vegana, perfetta per festeggiare la Pasqua con tutti, anche con chi per motivi di allergia non può mangiare uova, latte e burro.
Biscotti al Doppio Cioccolato
Sono una vera fan dei regalini zerowaste e fatti a mano: per cui oggi vi propongo di realizzare insieme dei Biscotti al Doppio Cioccolato!
Tabella riassuntiva delle ricette:
| Piatto | Descrizione |
|---|---|
| Cestini di Sfoglia con Hummus | Antipasto fresco e sfizioso con crema di ceci |
| Spalmabile di Anacardi alle Erbe | Alternativa vegetale al formaggio spalmabile |
| Ravioli con Patate e Asparagi | Primo piatto delicato e primaverile |
| Polpette di Fagioli | Secondo piatto proteico e gustoso |
| Brasato di Muscolo di Grano | Alternativa vegetale al brasato di carne |
| Broccoli in Pastella | Contorno croccante e sfizioso |
| Pastiera Napoletana Vegana | Dolce tradizionale napoletano in versione vegana |
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