Riso Soffiato: Valori Nutrizionali, Colazione e Dieta

Croccante, leggero e base perfetta per preparazioni dolci come le barrette al cioccolato o salate come le panature in cui friggere (oppure cuocere al forno) carne e legumi: il riso soffiato è un alimento che chiunque ama fin da bambino e che, anche nella vita adulta, non può non fare simpatia ogni volta che viene proposto in una merendina o come elemento scrocchiarello durante i pasti.

Difficilmente, però, se ne conoscono le proprietà nutrizionali o le modalità con cui - almeno quello industriale - viene preparato; ancora di meno, poi, sono le persone convinte di poterlo realizzare anche a casa con un minimo di pazienza.

Ecco allora quante calorie apporta, quali sono le sue origini e una semplice ricetta per provare a prepararlo da soli.

Valori Nutrizionali del Riso Soffiato

Il riso soffiato è un alimento di origine vegetale il cui apporto energetico è decisamente elevato e proviene in prevalenza dai carboidrati e in minima parte dalle proteine e dai lipidi.

I glucidi del riso soffiato sono di tipo complesso, e gli acidi grassi sono prevalentemente insaturi.

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Oltre ai macronutrienti, poi, offre anche un buon apporto di ferro, di vitamina B1 e di vitamina B3.

Volendo dare dei numeri, introdurre 100 grammi di riso soffiato nel corpo significa avvalersi di circa 350 calorie complessive; la porzione, poi, sarà composta da poco meno di 4 grammi di acqua, 7 grammi di proteine, 0,8 grammi di lipidi, quasi 88 grammi di carboidrati e 1 grammo e mezzo di fibre.

Non solo: saranno anche presenti minerali come il potassio, lo zinco, il selenio, il calcio e il magnesio seppur non in quantità così rilevanti.

Stando alle caratteristiche appena elencate, dunque, l’alimento si presta a essere inserito con moderazione in qualsiasi regime alimentare: la quantità consigliata va dai 25 ai 45 grammi e, dalla sua, ha il vantaggio di non contenere glutine (è quindi perfetto per chi soffre di celiachia) e di non avere al suo interno alcun elemento di origine animale (adatto dunque a chi segue una dieta vegetariana o vegana).

Il riso soffiato è un alimento che può essere inserito nella maggior parte dei regimi nutrizionali, purché le porzioni rispettino eventuali condizioni di natura patologica.

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Il riso soffiato non contiene glutine, ma non è da escludere che possa venire contaminato all'interno degli stabilimenti di produzione.

Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g)

Nutriente Valore
Energia 1472 kJ / 352 kcal
Grassi 1,0 g
di cui acidi grassi saturi 0,56 g
Carboidrati 91,8 g
di cui zuccheri 9,0 g
Fibre 0,37 g
Proteine 6,54 g
Sale 0,003 g

Come viene preparato il riso soffiato?

Nella sua versione più tradizionale, il riso soffiato è una preparazione tipica della cucina indiana, tradizione nella quale assume il nome di mouri. Il così detto muri (o mouri) è una preparazione indiana a base di riso riscaldato in un forno assieme alla sabbia; questa lavorazione rende il riso meno deperibile.

Nel Paese orientale, infatti, viene preparato inserendo il riso in un forno insieme a della sabbia, in modo da renderlo meno deperibile: si tratta di fatto di qualcosa di simile ai pop corn, in cui l’acqua e l’amido reagiscono conferendo ai chicchi la caratteristica conformazione ariosa e croccante.

Il muri è una sorta di pop corn a base di riso, ovvero "pop-rice".Infatti, il riso soffiato è formato dalla reazione dell'amido e dell'acqua surriscaldati all'interno del tegumento esterno.

Tuttavia, se nei pop corn questa reazione avviene grazie all’acqua disponibile nel mais, nel riso non è presente la componente umida necessaria a dar vita all’esplosione: deve dunque essere portata a termine una sua preventiva cottura a vapore, prima che i chicchi possano passare o in forno o in una padella unta con poco olio (in questo secondo caso si avrà il crisped rice).

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A differenza del popcorn, i semi di riso sono naturalmente privi dell'umidità necessaria, pertanto necessitano di una cottura al vapore. Il riso soffiato si può quindi ottenere riscaldando i chicchi (già cotti a vapore) in forno o in padella con poco olio; questa ricetta prende il nome di crisped rice.

Un altro sistema per soffiare il riso è la "pistola puffing", dove i semi vengono portati al livello di umidità idoneo e pressurizzati violentemente a circa 13-14 bar. Il riso può essere soffiato a partire da una pasta da estrudere in piccole palline che vengono poi scaldate rapidamente.

Oggi, però, esistono tecniche decisamente più moderne per preparare un riso soffiato perfetto: la più diffusa, ad esempio, è quella messa a punto da Alexander P. Anderson quasi per caso.

Il riso soffiato contemporaneo viene prodotto soprattutto grazie ad un metodo inventato dall'americano Dr. Alexander P. Anderson. Egli, durante il tentativo di stabilire il contenuto d'acqua di un singolo granulo di amido, si è imbattuto casualmente nella soffiatura nel 1904.

Interessato a scoprire il contenuto di acqua di un singolo granulo di amido, infatti, lo scienziato americano ha dato inavvertitamente vita al fenomeno della soffiatura nel 1904. Da lì lo statunitense ha poi sviluppato una macchina apposita successivamente acquistata dalla Kellogg’s e dalla Quaker Oats.

Introdusse poi la prima macchina soffiatrice alla "Fiera Mondiale a Saint Louis" (Missouri), dove con otto "pistole" soffiatrici fece cadere a pioggia il riso soffiato sulla folla.

Tuttavia, il riso soffiato è un alimento che affonda le proprie radici soprattutto nella zone indiana del continente asiatico, dove costituisce un'offerta nelle varie cerimonie.

La ricetta per un riso soffiato homemade

La descrizione appena data del riso soffiato potrebbe far credere che si tratti solo di qualcosa da acquistare già pronto al supermercato. In realtà, è possibile provare a realizzarlo anche a casa con una semplice ricetta che, come base, prevede solo tre ingredienti:

  • 100 g di riso
  • Zucchero o sale
  • Olio extravergine di oliva

Il primo passaggio della preparazione consiste nel lavare il riso lasciandolo in ammollo per 10 minuti all’interno di una bacinella. Fatto questo si può procedere con il risciacquo: meglio ripetere l’operazione più di una volta in modo da essere certi di aver eliminato ogni impurità che potrebbe compromettere il risultato finale.

A questo punto è necessario lessare il riso in una pentola con acqua calda per trenta minuti, aggiungendo dello zucchero o del sale a seconda delle proprie preferenze.

Una volta cotto e scolato bisogna travasarlo in una teglia in modo che possa asciugarsi completamente in ventiquattro ore.

Infine, non resta che ungere una pirofila con dell’olio, versare al suo interno il riso asciutto e far passare il tutto in forno a 130° per due ore circa.

Riso Soffiato e Dieta Chetogenica

Alimento non compatibile con la dieta chetogenica. Consumare questo alimento è una scelta che potrebbe influire sul dimagrimento se non bilanciata con altri cibi dal minor impatto ingrassante. Porzioni troppo grandi potrebbero portare a superare il tuo fabbisogno calorico giornaliero.

N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

Ideali per riequilibrare e regolarizzare l’organismo e per coloro che vogliono mantenersi in forma con gusto.

Allergeni: Può contenere tracce di cereali contenenti glutine, frutta a guscio, semi di sesamo, soia e latte.

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