Run 5.30 è un fenomeno sociale e di costume, un grande progetto di comunicazione incentrato sull’importanza di adottare uno stile di vita sano e sostenibile.
Questo progetto tutto italiano è nato dall’idea dei modenesi Sergio Bezzanti, pubblicitario, e Sabrina Severi, biologa nutrizionista.
Run 5.30 è un evento a impatto zero, organizzato nel contesto in cui la gente vive e lavora, all’alba di un giorno lavorativo.
Una sveglia che punta dritto al benessere e vuole ispirare le persone a fare scelte smart e consapevoli, giorno dopo giorno.
La Storia di un'Idea Innovativa
La storia della corsa all'alba è stata inventata dal creativo pubblicitario Sergio Bezzanti e dalla nutrizionista Sabrina Severi, idea poi clonata in varie imitazioni.
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Il racconto parte dall'intuizione sbocciata durante una camminata mattutina e ripercorre l'evoluzione del progetto, senza tacerne fatica e difficoltà: dall'iniziale scetticismo del podismo tradizionale al debutto all'estero; dai 700 coraggiosi di quel venerdì modenese, era il 12 giugno 2009, agli oltre 31.000 partecipanti dell'edizione 2015.
Nelle pagine curate da Francesca Grana a parlare è soprattutto il cuore: degli organizzatori, dei sostenitori e dei partecipanti.
Le emozioni di chi ha corso, le ragioni e i sogni di chi ha inventato la corsa all'alba nelle nostre città, il coraggio di sponsor lungimiranti, che non cercano la visibilità a tutti i costi, e tante immagini percorse da sorrisi e gioia di esserci, che per molti sono già ricordi indelebili.
Di una mattina in cui si è vinta la sfida di svegliarsi prima del sole, di correre nel silenzio di una città ritrovata e riscoperta, di raggiungere la scuola o il luogo di lavoro, per poi accorgersi di non sentire la stanchezza e farsi sorprendere da una nuova felicità.
Run 5.30 in Azione
Sono stati 700 i reggiani che hanno puntato la sveglia prima dell’alba e si sono dati appuntamento in piazza della Vittoria per partecipare alla camminata non competitiva di 5,3 km alle 5.30 del mattino.
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Un fiume bianco, pieno di cuori rossi e sorrisi ha attraversato la città che, ancora una volta, ha dimostrato la voglia di esserci e riscoprire il piacere di cominciare la giornata all’insegna del movimento, in compagnia del sole che sorge e di tanti early birds.
A dare il via della Run 5.30 di questa mattina era presente anche il sindaco Luca Vecchi, l’assessora all’Educazione e allo Sport Raffaella Curioni e colleghi, tutti all’opera già̀ di prima mattina per salutare i propri concittadini all’alba; non potevano mancare all’appuntamento prima dell’alba, il presidente della fondazione dello Sport Mauro Rozzi e il presidente di UISP Reggio Emilia Azio Minardi.
Fondo bianco, tanti cuoricini e la scritta “I love you mum”: questo lo stile delle t-shirt 2022 di Run 5.30.
L'Impatto Sociale e Benefico
Nel corso degli anni Run 5.30 ha coinvolto decine di scuole, i detenuti del carcere di San Vittore e numerose fondazioni, tra cui la Peggy Guggenheim di Venezia.
Al momento dell’iscrizione on line, ogni partecipante può fare una donazione al Centro di Aiuto ai Minori e alle Famiglie in Crisi.
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