Sale di Epsom: Un Rimedio Naturale per il Benessere

Ultimamente se ne sente parlare spesso e come non essere d'accordo: i sali di Epsom sono un rimedio davvero portentoso per la cura del corpo. In ambito cosmetico vengono utilizzati spesso come sali da bagno (puoi trovare la migliore selezione sul nostro e-commerce), ma ti sei mai chiesto perché sono un ingrediente così prezioso per la cura del corpo?

Cosa sono i Sali di Epsom?

Chiamati così perché scoperti e isolati per la prima volta nei depositi di evaporazione delle sorgive nell'omonima città inglese di Epsom, questi sali altro non sono che cristalli di solfato di magnesio. Il solfato di magnesio è un composto chimico formato da magnesio, zolfo e ossigeno. Secondo la tradizione, il solfato di magnesio è stato cristallizzato per la prima volta nel 1675 dall’acqua proveniente dalla sorgente di Epsom, nel Surrey in Inghilterra.

Il sale di Epsom si presenta come un solido bianco cristallino, simile per aspetto al sale da tavola.

Proprietà e Benefici

Ricchissimi di proprietà depurative e lenitive, risultano funzionali soprattutto nella cura di pelle e capelli:

  • Puliscono, idratano e nutrono a fondo la pelle e i capelli.
  • Riducono gonfiori dovuti alla presenza di ritenzione idrica e rossori della pelle.
  • Alleviano le tensioni muscolari e nervose, favorendo un completo rilassamento del corpo.
  • Consentono di espellere le tossine dal corpo (ciò è possibile grazie all'assorbimento del solfato di magnesio da parte della pelle).

Sali di Epsom contro la Cellulite

I sali di Epsom - che trovi anche sul nostro e-commerce - possono contribuire a migliorare l'aspetto della pelle a buccia d'arancia e a ridurre gradualmente la presenza di cellulite, ma per un'azione più performante e duratura non basta solo utilizzarli nella vasca da bagno. Ecco il motivo per cui si sente sempre più parlare di bendaggi salini ad azione riducente, snellente e drenante: un trattamento d'urto mirato all'eliminazione dei ristagni idrici, soprattutto a livello degli arti inferiori.

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Bendaggi Salini: Un Trattamento d'Urto

Capita spesso che, oltre ai sali di Epsom, nella soluzione con cui sono imbibite le bende troviamo presenti attivi specifici in grado di agire in sinergia con il solfato di magnesio per potenziarne l'effetto. Caffeina, Centella asiatica, Edera, Ippocastano, Ananas, Tè Verde o anche oli essenziali (qui trovi la nostra selezione) di Cipresso e Lavanda lavorano sul microcircolo per migliorarne la funzionalità, favorendo un corretto drenaggio dei liquidi e contrastandone il ristagno.

Gli Usi per Tutte le Esigenze

Una buona sinergia da unire ai bendaggi, per sfruttare al meglio i minerali contenuti in questi sali da bagno e quindi trarne beneficio per tutto il corpo, è quella di versare circa 2 tazze nella vasca da bagno (magari arricchendo a piacere con qualche goccia di olio essenziale di lavanda): in questo modo si otterrà un emolliente naturale per rilassare mente, corpo e idratare tutta la pelle.

Pediluvio Rinfrescante e Ammorbidente

Sono utilissimi per chi soffre di piedi gonfi e talloni perennemente secchi e screpolati: utilizzati per un pediluvio ammorbidente, basterà immergere i piedi in una bacinella di acqua calda con sale di Epsom (circa 1/2 tazza) per 20-30 minuti. Come tali, possono essere utili nel trattamento della carenza di magnesio. I sali di Epsom vengono consigliati anche per alleviare stress e indolenzimenti muscolari.

Esfoliante Naturale

Come esfolianti: aggiungendone mezzo cucchiaino a una crema base e massaggiando delicatamente la pelle, aiutano a stimolare il rinnovamento dell’epidermide.

Sale di Epsom: Verità e Precauzioni

Il solfato di magnesio, o sale di Epsom, viene spesso sciolto in acqua per combattere lo stress e i muscoli doloranti. Eventuali benefici deriverebbero quindi dall’assorbimento di questi ioni da parte della pelle.

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Il magnesio è necessario per la sintesi, la riproduzione e la sintesi delle proteine e del DNA e dell’RNA.

Effetti Collaterali e Controindicazioni

Si consigliano 10-20 grammi di sale di Epsom al bisogno, sciolti in un bicchiere (250 ml) di acqua e bevuti immediatamente. Conservare lontano dalla vista e dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori di magnesio non vanno intesi quali sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.

Un consumo eccessivo di sali di Epsom per via orale può produrre spiacevoli effetti collaterali, come gonfiore e feci liquide. Sono stati segnalati alcuni casi di sovradosaggio di magnesio, in cui le persone hanno assunto troppo sale Epsom, ad esempio a scopo lassativo. I sintomi includono nausea, mal di testa, vertigini e arrossamento della pelle.

I Diversi Tipi di Sale e i Loro Benefici

Alcuni cristalli reperibili in erboristeria, in farmacia o al super si rivelano perfetti alleati della tua salute. In amaritudine salus, diceva il medico Galeno nel secondo secolo d.C. Ma anche nel salato si nasconde un potenziale di salute.

Sale di Epsom: Il Sale Amaro

La sua formula chimica è “magnesio solfato eptaidrato”, ma tutti lo chiamano sale di Epsom, “sale amaro” o “inglese” dal nome della località mineraria da cui viene estratto. I suoi cristalli prismatici vengono da due secoli utilizzati, nella tradizione popolare, per disintossicare l’organismo, combattere stipsi e flatulenza (il magnesio ha un effetto lassativo) e realizzare bendaggi drenanti volti a riattivare la circolazione venosa e linfatica: un toccasana per le donne che in estate lamentano gambe gonfie.

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«Per depurare fegato e intestino, ridurre il gonfiore addominale o come detox dopo una settimana di pasti pesanti in un villaggio vacanze, versate due cucchiai di sali di Epsom in una tazza di acqua tiepida, lasciate in posa tutta la notte e bevete al mattino a digiuno», suggerisce Maria Laura Vinciguerra, medico chirurgo, diplomata in medicina estetica ed omeopatia ed esperta in educazione alimentare a Salerno.

«Per migliorare il sapore, si può aggiungere un cucchiaino di vitamina C naturale in polvere, estratta dalla rosa canina, dagli agrumi o dall’acerola: immunostimolante, rinforza le difese e favorisce la peristalsi intestinale».

Bendaggi Drenanti con Sali di Epsom

Un altro uso dei sali di Epsom? «In farmacia, si trovano delle bende di cotone elastico, ideate per il bendaggio degli arti inferiori. Lasciatele tutta notte a mollo in una bacinella d’acqua con 5 cucchiai di sali di Epsom, 2 gocce di olio essenziale di menta, due di o.e. di ippocastano e 2 di o.e. di cipresso», spiega la dottoressa Arianna Danieli, chirurgo vascolare all’Ospedale Valduce di Como e al CDI di Milano. «Bendate le gambe e fermate le bende, con l’apposito fermaglio, alla radice delle cosce. Lasciate agire per tre ore. Grazie al processo di osmosi inversa, i sali di Epsom assorbono dai tessuti i liquidi in eccesso e rilasciano solfato di magnesio, che elimina edemi, crampi e tensioni muscolari». Ideale anche come trattamento di recupero, in caso di gambe affaticate dopo un trekking.

Acqua e Sale al Mattino: Mito o Realtà?

Nel panorama degli health drink si sta facendo largo sempre di più una nuova tendenza: bere acqua e sale al mattino. Ci siamo chiesti, dunque, se faccia bene, perché c’è chi lo fa credendo che questa bevanda possa aumentare i livelli di energia, agevolare la digestione e addirittura migliorare il sonno e avere tantissimi altri vantaggi per la salute e il benessere psicofisico. Tant’è che l’hashtag “sole water” sta diventando sempre più popolare soprattutto tra le influencer del wellness e i personaggi famosi.

«Cominciare la giornata bevendo un bicchiere d’acqua al risveglio è un’ottima abitudine, in quanto aiuta a reidratare il corpo dopo il digiuno notturno» spiega la nutrizionista Silvia Foti. «Aggiungere un pizzico di sale, in particolare quello Rosa dell’Himalaya come suggerisce questa nuova tendenza, che a dispetto di quanto si pensa non ha una maggiore ricchezza di minerali rispetto al comune sale da cucina, potrebbe non avere alcun beneficio specifico, in quanto mancando attualmente studi sull'argomento, non è possibile confermare che sia realmente efficace nel favorire la disintossicazione, migliorare il sonno, coadiuvare la perdita di peso e contrastare la ritenzione idrica» dice l’esperta.

Integratori di Elettroliti: Quando Sono Utili?

Molti che decidono di bere acqua e sale al mattino sostituiscono il sale con le bustine di integratori a base di elettroliti. «Gli elettroliti consistono in cationi carichi positivamente e anioni carichi negativamente introdotti nell’organismo attraverso l’alimentazione sotto forma di sali minerali e che si trovano comunemente nei fluidi fisiologici intra ed extracellulari» spiega la nutrizionista Silvia Foti. «Comprendono calcio, sodio, fosfato, magnesio, potassio, cloruro e bicarbonato e svolgono un ruolo cruciale in svariati processi fisiologici, contribuendo al mantenimento dell’omeostasi e dell’equilibrio dei fluidi all’interno e all’esterno delle cellule, attraverso la regolazione della quantità di acqua nel corpo» spiega l’esperta.

«Può essere utile assumere integratori di elettroliti nel caso in cui si abbia un consumo insufficiente di verdura e frutta e, più in generale, una alimentazione poco variata e poco equilibrata. Di certo possiamo individuare alcune categorie di persone più soggette alla perdita di elettroliti: gli anziani, gli sportivi che si sottopongono a lunghe sessioni di allenamento, le persone affette da diabete o da malattie croniche a livello gastrointestinale soggette a episodi di vomito e diarrea e, infine, le persone che “semplicemente” sudano molto: tutte queste categorie di persone potrebbero trarre giovamento dall’assunzione di una opportuna integrazione di elettroliti. Tuttavia, salvo che per gli sportivi, tale pratica è da sottoporre sempre a valutazione da parte del medico curante, specie se ci riferiamo a persone ipertese o affette da insufficienza renale, perché dosaggi eccessivi possono essere dannosi ed è sempre opportuno tenere in giusto conto le esigenze individuali, in quanto queste possono variare in base alle condizioni di salute, al tipo di attività fisica svolta, all’età e al sesso».

Sali di Epsom: Benefici e Modalità d'Uso

Dal punto di vista chimico, il sale inglese è solfato di magnesio eptaidrato (MgSO4 ∙ 7H2O). Il sale di Epsom nulla ha a che vedere con il sale da cucina. Il sale inglese si presenta in forma di cristalli prismatici bianchi, inodori e dal sapore amaro. Proprio a causa di quest'ultima caratteristica, questo composto si è guadagnato anche il nome di "sale amaro". In natura, il sale inglese si presenta in forma di aggregati fibrosi, oppure in masse stalattitiche, o ancora come dei cristalli aghiformi.

Queste particolari proprietà - confermate da studi e ricerche scientifiche - hanno fatto sì che questo sale rientrasse nella composizione di veri e propri farmaci utilizzati per il trattamento dei suddetti disturbi.

Uso Esterno del Sale di Epsom

Oltre ad essere utilizzato in ambito medico-farmaceutico, il sale inglese può essere impiegato anche in numerosi altri ambiti. Fra i numerosi impieghi alternativi del sale inglese, certamente spiccano quelli in campo agricolo e nella cura del giardino. Il sale inglese viene utilizzato anche nell'ambito dell'acquariofilia. Più precisamente, il sale di Epsom viene aggiunto in acquari marini ricchi di coralli duri, allo scopo di mantenere una concentrazione idonea di magnesio nell'acqua.

Cosa è il Sale di Epsom

Detto anche epsomite, sale inglese o sale amaro è un minerale naturale formato da magnesio solfato eptaidrato, originario di Epsom, in Inghilterra. Pare che sia stato scoperto per la prima volta nel 1618 da un pastore che, durante una siccità, si fermò a dissetarsi presso una pozza di acqua, che aveva un sapore acido e amaro. Nonostante il sapore, l'acqua ebbe un effetto lassativo sul pastore, che notò i benefici e cominciò a decantare le lodi di quella strana acqua. Fu solo nel secolo successivo che furono fatti studi e ricerche sulle proprietà del solfato di magnesio, scoprendone i diversi benefici.

La sua caratteristica è quella di avere un sapore amaro e salato, mentre i cristalli possono avere un colore che varia dal bianco, al rosa, al verde a seconda dei metalli che contiene.

Benefici Attribuiti al Sale di Epsom

Diversi sono i benefici che si possono attribuire a questi sali, che sono utili per alleviare diversi disturbi di salute, fra i quali:

  • Spasmi e dolori muscolari causati da carenza di magnesio.
  • Rallentare il battito cardiaco accelerato.
  • Emicrania.
  • Calcoli al fegato.
  • Accumulo di tossine.
  • Stitichezza e transito intestinale rallentato.
  • Dolori e gonfiori degli arti inferiori.
  • Cellulite.
  • Stress.

Inoltre, il sale di Epsom può dare sollievo alla pelle in caso di:

  • Prurito anche causato da punture di insetti.
  • Scottature.
  • Irritazioni e infiammazioni.

Alcuni studi dimostrano anche che l’epsomite può essere utile in caso di infarto, malattie cardiache e diabete.

Ecco i modi più comuni e utili per poterlo impiegare.

Pediluvio con Sale di Epsom

Il sale di Epsom può essere usato per dei pediluvi, non solo rilassanti, ma anche per:

  • Alleviare i sintomi del piede d’atleta: sebbene non sia in grado di uccidere il fungo che provoca questa infezione, secondo gli studi la epsomite asciuga l’umidità di questa parte del corpo, creando un terreno poco favorevole alla proliferazione del fungo.
  • Togliere dolore e cattivo odore: un pediluvio con questi sali la sera permette di alleviare i gonfiori e il dolore, soprattutto causati da cattiva circolazione e ristagno dei liquidi in eccesso. Aiuta anche a eliminare i cattivi odori e ad ammorbidire la pelle soprattutto nelle parti più secche e ruvide.

Bagno Rilassante e Detossinante

Aggiungere due tazze di sale di Epsom nella vasca da bagno, non è solo un modo per rilassare il muscoli e sciogliere le tensioni (consigliato anche a chi pratica sport, per un recupero più veloce dopo l'allenamento o una gara), conciliando anche il sonno, grazie all’attività rilassante del magnesio, ma è utile anche per:

  • Detossinare l’organismo: aiuta infatti a eliminare le cellule morte sulla pelle, favorendo il ricambio, così che la pelle non appaia spenta o invecchiata. A questo proposito può essere usato anche come scrub naturale ma molto efficace. Basta massaggiarlo sulla pelle inumidita, strofinando lievemente.
  • Eliminare i gonfiori: il bagno con i sali di Epsom aiuta a eliminare gli edemi causati da ristagno di liquidi in eccesso. Allo stesso tempo, eliminando le tossine e avendo effetto antinfiammatorio, può essere d’aiuto per contrastare la cellulite, facendo sì che il tessuto sottocutaneo, che viene intasato da un rallentamento del microcircolo e da una infiammazione del sistema linfatico, ritrovi la propria funzionalità.
  • Colmare la carenza di magnesio: se avete crampi e altri sintomi che vi fanno pensare di avere una carenza di questo minerale, potete fare un bagno di 20 minuti 3 volte a settimana: il nostro organismo assorbe il magnesio solfato per via transdermica, cioè attraverso la pelle, rilasciando allo stesso tempo anche le tossine in eccesso.
  • Alleviare il jet lag: se tornate da un viaggio e il fuso orario vi ha fatto perdere il regolare ritmo sonno-veglia, provate un bel bagno con i sali di Epsom; ritroverete il sonno in maniera più veloce.

Sale di Epsom nella Routine di Bellezza Quotidiana

Il solfato di magnesio usato come cosmetico per il viso? Sì, e può essere usato per:

  • La pulizia del viso: basta aggiungere mezzo cucchiaio di sale al detergente abituale, massaggiare sulla pelle come di consueto per la detersione e sciacquare. La pelle migliora a vista d’occhio.
  • Eliminare i punti neri: unite una manciata di sale di Epsom a un albume di uovo, sbattete bene e applicate sulla zona T del viso (mento, naso, fronte). Lasciate in posa per circa 15 minuti poi sciacquate con acqua tiepida.

Sale di Epsom per la Cura dei Capelli

Non ci crederete, ma il sale di Epsom può essere un ottimo aiuto per la cura e la bellezza della nostra chioma. Può essere usato per:

  • Dare volume: in un pentolino fate scaldare del sale di Epsom con il balsamo in parti uguali, spalmate sui capelli (attenzione a non scottarvi) e lasciate in posa per 20 minuti. Poi sciacquate e procedete a normale lavaggio.
  • Riequilibrare il sebo in eccesso: se avete i capelli grassi, potete provare a riportarli a un maggiore equilibrio con il solfato di magnesio, mescolandolo direttamente nello shampoo, e spalmandolo sui capelli. Aggiungete dell’aceto di mele, e lasciate in posa per 10 minuti prima di risciacquare.

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