Rinnovare l’impianto con una pompa di calore significa diminuire l’importo in bolletta e il peso sull’ambiente. Per incentivare questo processo, il legislatore ha confermato anche per il 2025 importanti agevolazioni fiscali per chi decide di installare pompe di calore o sistemi ibridi.
Ecobonus 2025: Novità per Pompe di Calore e Impianti Ibridi
La Legge di Bilancio n. 207/2024 ha introdotto alcune modifiche significative al regime di detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica. Per il 2025, l’Ecobonus prevede una detrazione IRPEF-IRES con aliquota differenziata:
- 50% per interventi realizzati sull’abitazione principale (dimora abituale) e relative pertinenze.
- 36% per interventi realizzati su immobili diversi dall’abitazione principale.
È importante sottolineare che nel biennio 2026-2027 la detrazione scenderà ulteriormente al 36% per le abitazioni principali e al 30% per gli altri immobili, con tetti di detrazione variabili in base alla macro-categoria di intervento.
Interventi Agevolati
Gli interventi che possono beneficiare delle detrazioni fiscali comprendono:
- Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con:
- Apparecchi ibridi (costituiti da pompa di calore e caldaia a condensazione).
- Pompe di calore ad alta efficienza.
- Contestuale messa a punto ed equilibratura del sistema di distribuzione.
- Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria.
- Installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda.
È importante notare che le caldaie alimentate esclusivamente a combustibili fossili (gas e gasolio) non sono più agevolate, sebbene possano comunque essere installate.
Leggi anche: Scaldacqua a Pompa di Calore: Opinioni e Prezzi
Limiti di Spesa e Massimali di Detrazione
Per ciascuna tipologia di intervento sono previsti specifici limiti massimi di detrazione:
- Sostituzione impianti di climatizzazione invernale: fino a 30.000€.
- Installazione pannelli solari termici: fino a 60.000€.
Questi limiti sono riferiti all’unità immobiliare oggetto dell’intervento e vanno suddivisi tra i soggetti che partecipano alla spesa, in proporzione all’onere sostenuto da ciascuno.
Requisiti Tecnici per Accedere alle Detrazioni
Pompe di Calore Elettriche
Devono presentare un coefficiente di prestazione (COP) almeno pari ai valori minimi fissati nell’allegato F al Decreto 06/08/2020, ridotti del 5% per i modelli dotati di inverter. Se l’apparecchio fornisce anche climatizzazione estiva, l’indice di efficienza energetica (EER) deve rispettare i valori minimi previsti dal decreto.
Sistemi Ibridi
Devono essere costituiti da pompa di calore e caldaia a condensazione, espressamente realizzati e concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento (il sistema deve pertanto essere certificato come “factory made”). La pompa di calore deve rispettare i requisiti di COP minimi. La caldaia a condensazione deve avere un rendimento termico utile ≥ 93 + 2 log Pn (a carico pari al 100% della potenza termica utile nominale). Il rapporto tra la potenza termica utile nominale della pompa di calore e quella della caldaia deve essere ≤ 0,5.
Scaldacqua a Pompa di Calore
Devono presentare un coefficiente di prestazione (COP) > 2,6 misurato secondo la norma EN 16147.
Leggi anche: Ariston: scaldacqua a pompa di calore
In tutti i casi, è necessaria l’installazione di valvole termostatiche a bassa inerzia termica o altri sistemi di termoregolazione per singolo ambiente, salvo specifiche eccezioni tecniche.
Chi può beneficiare delle detrazioni?
Possono richiedere le detrazioni fiscali:
- Persone fisiche, enti e soggetti non titolari di reddito d’impresa (soggetti IRPEF).
- Soggetti titolari di reddito d’impresa (soggetti IRES).
Più specificamente, ne hanno diritto:
- Proprietari dell’immobile.
- Titolari di altro diritto reale di godimento (nudi proprietari, usufruttuari).
- Chi detiene l’immobile in base a un contratto di locazione, leasing o comodato.
- Familiari conviventi con il possessore o detentore dell’immobile, nel caso di immobili a destinazione abitativa.
La detrazione è applicabile su edifici esistenti di qualsiasi categoria catastale (anche rurale), purché già dotati di impianto di climatizzazione invernale.
Come detrarre le Pompe di Calore: la procedura
Per beneficiare dell’Ecobonus 2025, è necessario seguire questi passaggi:
Leggi anche: Vantaggi e Svantaggi Scaldacqua a Pompa di Calore
- Affidare i lavori a un installatore abilitato, che rilascerà la Dichiarazione di Conformità a fine lavori.
- Pagare l’intervento con bonifico parlante bancario o postale, indicando:
- Causale del versamento (riferimento normativo).
- Data e numero della fattura.
- Codice fiscale del soggetto che paga.
- Codice fiscale o partita IVA del beneficiario del pagamento.
- Acquisire l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti tecnici.
- Trasmettere i dati a ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori tramite il portale Bonusfiscali.enea.it (è necessaria l’autenticazione con SPID o CIE).
- Riportare i dati nella dichiarazione dei redditi per richiedere la detrazione, che sarà ripartita in 10 rate annuali di pari importo.
Conservare tutta la documentazione relativa all’intervento (fatture, bonifici, asseverazioni, ecc.).
Nota: Per impianti fino a 100 kW e installazioni solari fino a 20 m², l’asseverazione può essere sostituita dalle dichiarazioni dei costruttori.
Congruità delle Spese e Costi Massimi Ammissibili
Un aspetto fondamentale introdotto dal Decreto 06/08/2020 e successivi aggiornamenti riguarda la congruità delle spese. Per accedere alle detrazioni, i costi sostenuti non possono superare i massimali specifici previsti per ciascuna tipologia di intervento:
| Tipologia | Costo Massimo |
|---|---|
| Pompe di calore elettriche Aria/Aria | 720 €/kWt |
| Pompe di calore elettriche Aria/Acqua | 1.560 €/kWt |
| Sistemi ibridi | 1.860 €/kWt (riferito alla potenza utile in riscaldamento della pompa di calore) |
| Scaldacqua a pompa di calore fino a 150 litri | 1.200 € |
| Scaldacqua a pompa di calore oltre 150 litri | 1.500 € |
Questi costi sono da considerarsi al netto di IVA, prestazioni professionali, opere relative all’installazione e manodopera.
Nel caso di rifacimento del sistema di emissione esistente, ai massimali si aggiungono:
- 180 €/m² per sistemi radianti a pavimento.
- 60 €/m² negli altri casi.
Quando scade il Bonus per Pompe di Calore
Le detrazioni per pompe di calore e sistemi ibridi con le aliquote del 50% (abitazione principale) e 36% (altri immobili) sono confermate fino al 31 dicembre 2025. Come accennato in precedenza, per il biennio 2026-2027 le percentuali di detrazione diminuiranno.
Bonus Casa
Il Bonus Casa è un beneficio fiscale del 36% o 50% per le spese sostenute per specifici interventi di ristrutturazione edilizia. La detrazione Irpef per le ristrutturazioni edilizie riguarda le spese sostenute per eseguire lavori di ristrutturazione di abitazioni e parti comuni di edifici residenziali. Sono ammessi a fruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti coloro che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef). La detrazione va sempre ripartita in dieci quote annuali di pari importo.
Esempi di interventi detraibili:
- Sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale esistente con un impianto di riscaldamento costituito da pompe di calore, sistemi ibridi, scaldacqua in pompa di calore oppure collettori solari.
- Nuova installazione di pompe di calore, climatizzatori e collettori solari.
Il limite di spesa per il Bonus Casa è di 96.000 € per ciascuna unità immobiliare, comprensivo delle spese di progettazione e manutenzione. Se il titolo abilitativo non è richiesto dal Comune, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili.
Conto Termico 2.0
Il Conto Termico incentiva interventi per l'incremento dell'efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. Il nuovo Conto Termico (2.0) è una misura permanente senza scadenza e pertanto non è influenzata dalle decisioni del governo, come nel caso delle detrazioni.
Per l’intervento di sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore, l’incentivo è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto. Per accedere al Conto Termico è necessario attivare la procedura di richiesta sul portale del GSE entro 60 giorni dalla fine dei lavori (nel caso di richiesta da parte di soggetti privati).
Come Richiedere l'Incentivo una Volta Completato l'Intervento
Le informazioni contenute in questa sezione si riferiscono unicamente alla richiesta di incentivi a seguito di completamento dei lavori. Non sono descritte le modalità di richiesta a prenotazione riservate alle pubbliche amministrazioni.
1. Registrati nell'Area Clienti del GSE
Per richiedere gli incentivi, se sei il soggetto che ha realizzato l’intervento o il soggetto delegato da quest’ultimo alla presentazione della richiesta, devi prima registrarti nell’Area Clienti del GSE.
Step 1 - Identifica il Soggetto
Questa fase della compilazione è dedicata all’identificazione dei soggetti coinvolti nella richiesta di incentivo. Soggetto Delegato: è il soggetto che compila la richiesta di incentivo per conto di un privato o di una Pubblica Amministrazione (ad es. il referente tecnico). Se è presente un Soggetto Delegato, è necessario compilare e allegare la delega firmata del Soggetto Responsabile.
Step 2 - Identifica l’Immobile
In questa fase il Portaltermico (“FER-TER”) richiede di identificare l’edificio su cui è stato realizzato l’intervento. Ricordati di avere a portata di mano i seguenti dati, indispensabili per procedere con la richiesta:
- Se l’immobile non viene identificato automaticamente, puoi procedere con l’identificazione utilizzando la funzione «Localizza immobile» , che consente di individuare l’edificio con Google maps.
- DATI CATASTALI: Questi dati sono reperibili nella documentazione tecnica dell'edificio, nella visura catastale. Si ricorda che al momento della compilazione della richiesta di incentivo l’immobile deve essere già accatastato.
Step 5 - Inserisci i Dati Amministrativi e Fiscali e per la Corrispondenza
Ultimato il caricamento della documentazione, inserisci i “dati amministrativi e fiscali” (IBAN e SWIFT CODE) e i recapiti di corrispondenza al quale saranno inviate le comunicazioni dal GSE. Ricordati di verificare che i tuoi recapiti siano corretti. In questo modo potrai essere contattato facilmente. Si ricorda che per il Conto termico è possibile usufruire del mandato irrevocabile all’incasso. Il Mandato irrevocabile all’incasso consente al Soggetto Responsabile di provvedere al pagamento del fornitore di parte dell’impianto/intervento mediante la cessione a suo favore. Pertanto, l’importo riportato sulla fattura di acquisto del bene dovrà coincidere con la somma fra l’incentivo netto e i bonifici effettuati a favore del fornitore.
Step 6 - Genera la Lettera di Richiesta di Incentivo
Visualizza l’anteprima della tua richiesta di concessione degli incentivi e conferma i dati inseriti. I dati non saranno più modificabili e la pratica sarà nello stato “congelata”. Dopo la “Conferma”, la pratica si troverà nello stato “inviata” e inizierà l’iter di valutazione della richiesta di incentivo da parte del GSE. Al termine della valutazione - l’esito sarà inviato all’indirizzo indicato sul PORTALTERMICO nella sezione “dati generali” - “corrispondenza”. Si ricorda che durante l’istruttoria se viene rilevata documentazione mancante o non conforme, il GSE invierà una richiesta di integrazione all’indirizzo indicato nella sezione “corrispondenza”. Ricevuta l’eventuale richiesta di documentazione integrativa, questa deve essere inviata al GSE tramite il Portaltermico. Non saranno prese in considerazione eventuali richieste di integrazione inviate tramite altri canali, diversi dal Portaltermico.
Catalogo Scalda Acqua a Pompa di Calore
Consulta il “Catalogo Scalda acqua a pompa di calore (2D)” e verifica se l’intervento da te realizzato è prequalificato e accede alla procedura semplificata tramite il Portaltermico. Tutti gli apparecchi elencati nel Catalogo rispondono ai requisiti tecnici contenuti negli allegati al Decreto 16 febbraio 2016.
Documentazione Necessaria
- Ricevuta del pagamento riportante come causale del bonifico bancario il riferimento al Decreto Ministeriale del 16/02/2016, numero e data della fattura di acquisto, i dati del richiedente l’incentivo (codice fiscale) e i dati del beneficiario del bonifico (numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto beneficiario).
- Dichiarazione di conformità dell’impianto, ove prevista, ai sensi del DM 37/08, redatta da un installatore o dalla ditta esecutrice dell’impianto avente i requisiti professionali previsti dall’art. 15 del D.Lgs. 28/11.
- Nel caso di intervento in edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti, relazione, redatta da tecnico abilitato, attestante la quota d’obbligo per gli impianti di produzione di energia termica ai sensi dell’art. 11, comma 4, del D.Lgs.
Tutti i contribuenti, in alternativa all’utilizzo diretto della detrazione fiscale, possono optare per la cessione del credito e lo sconto in fattura. Con il decreto-legge 11/2023, potrai beneficiare dello sconto in fattura e della cessione del credito solo qualora avessi già avviato l'iter autorizzativo comunale (CILAS, CILA, SCIA o Permesso di costruire) prima del 17 febbraio 2023.
tags: #scaldacqua #a #pompa #di #calore #detrazioni