Quali sono gli sbocchi professionali di Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione? Questa è una delle domande più frequenti tra coloro che intendono intraprendere questo percorso di studi. La facoltà di Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione offre diverse opportunità lavorative, dato che si tratta di tematiche sempre attuali e di grande interesse, sia per i giovani che per un pubblico più ampio.
In questo articolo, esploreremo le diverse specializzazioni e le relative aree di competenza, senza dimenticare che per studiare Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione è possibile iscriversi sia nelle università tradizionali che nelle università telematiche. Se al termine della lettura avrai ancora dei dubbi, non esitare a cercare ulteriori informazioni.
Laurea Triennale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione: Sbocchi Lavorativi
Ogni corso di laurea triennale mira a fornire agli studenti conoscenze di base e competenze in diversi campi. Il corso di Scienze Biologiche si concentra sui meccanismi biologici e sugli aspetti anatomo/fisiologici, mentre il corso di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari è progettato per formare professionisti qualificati che possano operare nell’ambito delle tecnologie agro-alimentari, dell’alimentazione e della gastronomia.
Avete ancora dubbi sugli sbocchi della laurea triennale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione?
Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione e dell’Alimentazione: Opportunità Professionali
Ricordiamo che il titolo di studio di secondo livello fa riferimento alla classe di laurea LM-61 Scienze della Nutrizione Umana. Il laureato magistrale in Scienze della Nutrizione Umana applica conoscenze di elevata qualificazione in nutrizione umana in vari contesti lavorativi.
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Le competenze da fornire in una laurea che affronti in modo completo e sistematico le esigenze del mondo della nutrizione e produzione/commercializzazione degli alimenti, supplementi/integratori per la salute includono primariamente quelle dell'ambito biomedico cliniche applicative, di prevenzione, ricerca e sviluppo in ambito tecnico e industriale, incluso il manufacturing e controllo della qualità, così come gli aspetti regolatori e di marketing.
Tutte le aree di sbocco in ambito nutrizionale richiedono una formazione specifica che solo un corso di laurea magistrale dedicato può provvedere a fornire.
Gli sbocchi occupazionali del laureato magistrale in Scienze della Nutrizione Umana interessano la consulenza, formazione, educazione, divulgazione e pubblicistica nel settore della nutrizione umana nel settore privato presso le aziende agroalimentari (con competenze sulla valutazione delle caratteristiche nutrizionali degli alimenti e delle loro modificazioni indotte dai processi tecnologici e biotecnologici), aziende produttrici di alimenti con valenza salutistica e punti vendita (gestione e consulenza per lutente finale dei prodotti salutistici, dietetici, speciali, e integratori, incluse le farmacie e la grande distribuzione), laboratori di analisi (con conoscenze e competenze applicative sulle metodiche atte a valutare le caratteristiche salutistiche e sicurezza degli alimenti e la loro idoneità per il consumo umano), e negli enti pubblici (per indagini sui consumi alimentari volte alla sorveglianza delle tendenze nutrizionali della popolazione).
Altri sbocchi occupazionali includono lattività di ricerca scientifica di base e applicata nel settore dell'alimentazione e della nutrizione.
Scienze dell’Alimentazione e Scienze della Nutrizione: Quali Differenze?
La prima cosa da specificare prima di addentrarci nel vivo dell’articolo, è che all’interno della definizione “Scienze dell’Alimentazione” troviamo due voci principali, ovvero i corsi di laurea in Scienze dell’Alimentazione e i corsi di laurea in Scienze della Nutrizione. I primi appartengono alle classi triennali L-26 o L-GASTR, mentre i secondi appartengono alle classi magistrali LM61 e LM70.
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Chi studia Scienze dell’Alimentazione affronterà tanto l’ambito alimentare vero e proprio quanto quello nutrizionale-gastronomico. Per quanto riguarda il primo aspetto, lo studente di Scienze Alimentazione analizzerà ad esempio l’igiene e la microbiologia degli alimenti, la nutrizione, le tecnologie agro-alimentari. A tal fine il piano di studi di Scienze Alimentazione prevede al suo interno materie come chimica, biologia, diritto commerciale e agroalimentare, marketing, comunicazione.
Invece coloro che si iscriveranno a una laurea in Scienze della Nutrizione approcceranno gli studi da una prospettiva maggiormente clinica rispetto a Scienze dell’Alimentazione. Nello specifico gli studenti potrebbero affrontare esami di Chimica organica, Biologia Animale, Anatomia, Biochimica, Chimica degli Alimenti e dei Prodotti Dietetici.
Tra le più note facoltà con Scienze Nutrizione e dell’Alimentazione troviamo ad esempio Medicina e Chirurgia dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Scienze Biotecnologiche dell’Università degli Studi di Napoli o Agraria dell’Università degli Studi di Milano, o Farmacia dell’Università degli Studi di Urbino.
Studiare Scienze dell’Alimentazione o Nutrizione Online
Conseguire una laurea in Scienze dell’Alimentazione online o in Nutrizione arreca gli stessi vantaggi delle lauree tradizionali. Innanzitutto il titolo accademico ottenuto online è del tutto valido e ufficiale, in quanto le Università Telematiche sono riconosciute dal MIUR.
Oltre ai tirocini, gli studenti delle Università Telematiche dovranno sostenere anche gli esami dal vivo, ma a parte questi dettagli il resto della didattica sarà svolto in modalità virtuale. Di fatto, grazie alla piattaforma e-learning attiva 24 ore su 24, i corsisti hanno modo di studiare dove e quando preferiscono: in questa maniera risparmiano risorse preziose che possono impiegare nell’apprendimento. E questa caratteristica risulta tanto più utile per chi studia Scienze Alimentazione o Nutrizione, in quanto si tratta di corsi di laurea particolarmente impegnativi che richiedono molta dedizione.
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Le università per via telematica sono perfette per tutte quelle persone che non riescono a seguire a tempo pieno le lezioni. Stiamo parlando di neodiplomati, di chi ha affrontato un percorso universitario tradizionale ed è andato fuori corso, per chi lavora e per chi vuole avere un curriculum più ampio anche ad anni di distanza dalla fine degli studi. Con questo metodo si può seguire tutto da remoto grazie alle videolezioni in streaming e registrate, presenti sul portale ufficiale dell’università.
Libri e dispense si trovano sempre sulla stessa piattaforma a cui si può accedere da computer, da tablet o da cellulare.
Per chi ha intenzione di studiare online, è consigliata l’iscrizione all’Università Telematica San Raffaele, visto che è l’unica università a mettere a disposizione sia corsi di laurea triennale, sia corsi di laurea magistrale in questo ambito. In alternativa ci sono molte altre università che mettono a disposizione corsi solo di tipo triennale o solo di tipo specialistico, sempre online.
Ambiti di Occupazione per i Laureati
Nei primi due paragrafi abbiamo visto quali sono gli ambiti generali di occupazione per i laureati in Scienze dell’Alimentazione e in Scienze della Nutrizione. Ad esempio, può lavorare all’interno di industrie alimentari come addetto alla produzione e al controllo. Le caratteristiche dei prodotti alimentari sono oggetto di competenza del laureato anche nell’area della comunicazione vera e propria.
Infine vi è anche un’altra possibilità: chi si chiede come diventare dietologo, infatti, dovrà prima conseguire un titolo di laurea in medicina per poi iscriversi obbligatoriamente a una scuola di specializzazione in Scienze dell’Alimentazione, la quale dura quattro anni.
Anche il laureato in Scienze della Nutrizione (classe LM61 o LM70) può impiegarsi con successo in più ambiti. Chi si chiede come diventare nutrizionista sappia intanto che potrà elaborare diete e programmi alimentari per persone appartenenti a varie fasce della popolazione, ma non avrà modo di effettuare diagnosi o assegnare farmaci ai propri pazienti. Inoltre chi si è laureato presso una facoltà Scienze della Nutrizione potrà anche lavorare come educatore o informatore alimentare, in modo da sensibilizzare le persone sull’alimentazione corretta.
In generale chi si laurea in Scienze della Nutrizione ha anche modo di occuparsi della progettazione e della valorizzazione dei prodotti presso aziende alimentari, dietetiche, farmaceutiche.
Come Diventare Nutrizionista: Percorso e Competenze
Per diventare nutrizionista cosa fare? Iniziamo subito col precisare che non esiste una specifica laurea per nutrizionista. Il percorso ideale per un aspirante biologo nutrizionista parte dalla facoltà di Biologia oppure da Biotecnologie, Medicina e chirurgia, Farmacia o Agraria. Quindi se parliamo di laurea per diventare nutrizionista possiamo anche fornire uno specchietto utile.
Oltre a frequentare l’università il nutrizionista deve possedere un abilitazione. All’inizio della carriera un professionista percepisce una retribuzione che si aggira sui 900/1.000 euro mensili.
Corso di Studio in Scienze dell’Alimentazione e della Salute
Il Corso di Studio in Scienze dell’Alimentazione e della Salute è un corso di studio magistrale ad accesso libero, con un limite annuale di 65 studenti, della durata di due anni. Il laureato in Scienze dell’Alimentazione e della Salute svolge la sua attività professionale inerente alla valutazione delle caratteristiche degli alimenti e l'applicazione delle metodiche atte a valutare la sicurezza alimentare ed il loro consumo umano, presso enti pubblici e privati.
Il Biologo nutrizionista a latere dell’attività professionale, può svolgere ruoli nella gestione di società di consulenza del sistema agroalimentare, nella formazione in tema di qualità e sicurezza alimentare, nella gestione e controllo della qualità e dei processi in ambito industriale e consulenza presso laboratori di analisi.
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’Alimentazione e della Salute è ad accesso libero. L'ammissione è condizionata da una prova di ingresso (per votazioni inferiori a 95/110) su discipline indicate dal Consiglio del Corso di Studi al fine di accertare un'adeguata preparazione sulle materie biomediche caratterizzanti.
Le tematiche specifiche approfondite nei singoli settori disciplinari sono finalizzate a un approccio integrato sui problemi legati alla qualità e alla sicurezza alimentare, alla nutrizione umana e clinica, al ruolo degli alimenti funzionali, dei novel food e dei nutraceutici come da Normativa Europea.
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