Si affaccia sul mercato Scotti Vegan Shoes, un nuovo brand etico che realizza scarpe cruelty-free, prodotte in Italia senza sfruttamento della manodopera e con materiali a basso impatto ambientale.
La Nascita di un'Idea Etica
Enrico Scotti, uno dei fondatori del brand, racconta: “L’idea di intraprendere la produzione di calzature veg è nata tre anni fa. Da consumatore di calzature vegane ero arrivato all’assurdo e cioè comprare scarpe di ottima fattura, prodotte in Italia, da uno shop on-line americano. Non aveva senso. Non tanto il fatto di comprare qualcosa on-line dagli States, ma la triangolazione! Siamo nel 2013 e le cose erano un poco diverse: pochi brand, offerta scarsa di discutibile gusto e tutti i siti quasi sempre in rottura di stock. Da qui l’idea di concretizzare qualcosa cercando di portare alle persone un prodotto cruelty-free fruibile, made in Italy, ad un prezzo accessibile."
“Fino a prova contraria siamo ancora una eccellenza nella produzione di scarpe e questo è un grande vantaggio che ancora ad oggi fatichiamo a fare nostro, facendoci sorpassare a destra e a sinistra da paesi che di storia e tradizione in questo settore ne hanno pochissima. Ma la strada non è stata semplice da percorrere e fra cambi di direzione di stile, di fornitori vari, progetti&studio, finalmente l’anno scorso abbiamo trovato stabilità e a gennaio di quest’anno abbiamo aperto i battenti per arrivare finalmente alla prima collezione e cioè quella autunno/inverno 2016-2017″.
L'Anima del Brand: Enrico Scotti
“Parlando di me: ho 41 anni, ho sempre lavorato nel mondo della comunicazione e del marketing passando per grandi multinazionali e aziende nostrane di diversi settori merceologici. Più che vegano (parola ahimè molto abusata oggi) mi sento antispecista. Ho cominciato l’attivismo nel 1998 divenendo vegetariano e attivandomi sul fronte dell’attivismo animalista. Attivismo che si è concretizzato anche con la fondazione di una associazione nella mia città che ad oggi è ancora attiva. Sono diventato vegano qualche anno dopo, nel 2003, come conseguenza naturale e sentita del profondo rispetto verso tutte le forme di vita poiché credo fortemente che il vivere vegan sia la più potente testimonianza di amore mai realizzata dall’uomo”.
La Prima Collezione Autunno/Inverno 2016/2017
La prima collezione Autunno/Inverno 2016/2017 vede tre modelli da donna e due da uomo. Tutti i modelli sono realizzati in microfibra, con fodera interna traspirante, suola antiscivolo in TR e sono resistenti all’acqua e traspiranti.
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Un modello particolarmente apprezzato è il Luretta: la francesina rivisitata, destrutturata e morbida, senza lacci, comoda e versatile sia al lavoro, sia per il tempo libero.
Come Riconoscere le Scarpe Sostenibili
Dal punto di vista della materia prima le industrie calzaturiere hanno progressivamente eliminato o ridotto l’uso delle sostanze più pericolose per la salute (ad es. Anche Nike ha fatto e sta facendo grossi sforzi per la riduzione dell’impatto ambientale dei propri prodotti. E questo fa scaturire due ordini di riflessioni. In primo luogo, il dato conferma la complessità del prodotto “scarpa” e la difficoltà nel renderlo adeguatamente eco-compatibile in tutte le sue parti.
La “ricetta” per la sostenibilità proposta da Astorflex comprende i seguenti “ingredienti”: filiera corta (dal produttore al consumatore), tracciabilità della provenienza delle materie prime, materiali naturali, biodegradabili e a basso impatto ambientale, trasparenza, eticità, investimenti continui per l’eliminazione della chimica nella scarpa e per la salubrità dei laboratori. Il risultato? Pelli più sane e traspiranti (non c’è ristagno di batteri e quindi di cattivi odori), nessuna allergie da contatto da cromo e basso impatto ambientale (poco consumo d’acqua e di energia elettrica).
Altri Brand e Iniziative Sostenibili
Oltre a Scotti Vegan Shoes, esistono diverse realtà impegnate nella produzione di calzature sostenibili:
- Altramoda: sito di e-commerce italiano con un vasto assortimento di abbigliamento biologico e articoli naturali.
- Cammina Leggero: progetto che propone calzature e accessori vegan realizzati con materiali ecocompatibili e produzione a filiera corta nel Nord Italia.
- Naturalshoes: shop online italiano multimarca con una selezione di scarpe prodotte con pellami lavorati in maniera naturale e a basso impatto ambientale.
- Ragioniamo con i piedi: collezioni di scarpe a filiera corta, fatte in Italia, con finiture artigianali e pellame a concia vegetale.
- Risorse Future: calzaturificio che produce calzature ecosostenibili in materiali vegetali come canapa e sughero, con suole in bioplastica.
- VaVe: scarpe composte da tomaia in canapa, lacci in iuta, suola in poliuretano termoplastico di origine biologica e collaggi a base d'acqua.
- Cienta: brand spagnolo che utilizza solo materiali naturali per le scarpe dei bambini.
- Ecoalf: brand che ricicla rifiuti come bottiglie di plastica per creare prodotti di moda, tra cui scarpe sostenibili.
- El Naturalista: brand conosciuto per l'attenzione all'ambiente e l'utilizzo di materie prime naturali e riciclate, con una linea Vegan.
- Nae: brand portoghese che realizza calzature con materiali naturali e riciclati, senza sfruttamento animale.
- Natural World Eco Shoes: marchio giovane che crea scarpe 100% ecologiche.
- Ria Menorca: azienda con una linea di calzature Vegan realizzate con materiali Bio e riciclati.
- Tom’s Shoes: per ogni paio di scarpe vendute, dona un nuovo paio ai bambini bisognosi.
L'Importanza di Essere Vegan
Essere vegan non è solo seguire una dieta, ma una filosofia di vita che promuove il rispetto per tutti gli esseri viventi. Mangiamo animali cresciuti con l’unico scopo di essere cibo, cuccioli che appena nati sono stati tolti dalle loro mamme perché il loro latte/carne viene destinato a noi. Ogni essere vivente su questo pianeta ha diritto ad una vita dignitosa, a conoscere non solo dolore ma anche amore.
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Materiali Innovativi e Sostenibili
Le scarpe vegan Nivi, ad esempio, utilizzano un materiale esterno effetto nabuk che sembra vera pelle scamosciata e una fodera interna traspirante antibatterica realizzata con una microfibra effetto pelle prodotta con Bio-poliolii, basati su risorse naturali e rinnovabili che derivano da cereali di coltivazioni NOFOOD. Questo materiale ha un bilancio di emissione CO2 pari a zero.
L'Impatto dell'Industria Tessile e le Alternative Sostenibili
L’industria tessile sta letteralmente soffocando il Pianeta. Fermare fenomeni simili è possibile, optando per pratiche sostenibili. Esistono sneakers simili? Sì, esistono brand e marchi di moda che realizzano scarpe ecosostenibili, in grado di non intaccare il Pianeta e l’ambiente. Le sneakers a marchio Womsh si contraddistinguono per la produzione ad elevata sostenbilità, nonché per le particolarità dello stile estetico. Le Ecoalf viaggiano sulla medesima linea d’onda. La loro peculiarità, però, deriva dal fatto che i telai delle Ecoalf sono realizzati a partire dai materiali plastici raccolti nel Mediterraneo e negli oceani. E non solo. E che dire delle sneakers Giessewein? Tornando al Made in Italy, impossibile non fare riferimento alle Yatay. Le sneakers Veja si mettono in evidenza per il loro design peculiare e per la composizione dei singoli telai.
Quando si parla di stivali, stivaletti vegani e affini, non si può non pensare a Dr. Martens. Dr. Gli stivali Blundstone sono molto apprezzati per la loro grande robustezza e per le loro peculiarità tecniche, e questa azienda soddisfa garantisce elevati standard etici, sul sito si legge che è “impegnata in politiche a tutela dello sviluppo sostenibile”.
Kweder: Moda Vegana e Made in Sicily
Il brand Kweder si esprime dando una chiara risposta a questa nuova sensibilità fondendo etica, qualità ed estetica nella realizzazione delle proprie product-lines di scarpe vegan, borse ed accessori fashion. Prodotti esclusivi che esaltano la bellezza e la personalità, interamente realizzati in Sicilia dal know-how di sapienti artigiani.
I colori ed i disegni di Kweder sono interpretazione inedita della cultura siciliana e si ispirano ai molteplici aspetti naturali, artistici e mitologici dell’isola. Per fare un esempio l’alcantara è un materiale certificato come carbon neutral, cioè non ha alcun impatto sull’ambiente. Realizziamo accessori di moda dal gusto estremamente femminile e glamour, ma vogliamo che non si rinunci alla comodità. Allo spirito artiere, ci ispiriamo nelle nostre produzioni.
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Da qui, una particolare attenzione anche alla collaborazione con gli artigiani lavoratori e alla scelta di fornitori che abbiano gli stessi criteri di sostenibilità e supporto etico ai lavoratori sui quali fondiamo la nostra produzione. In un concept che racconta di tutte le espressioni della moda e che vibra di vita e di nuove idee, un occhio attento è rivolto verso uno stile che unisca bellezza, originalità e sostenibilità.
Kweder nasce a Messina, ma ha un approccio decisamente glocale. Artiere Tombolo: esiste una Sicilia tessuta, intrecciata, ricamata che bene può essere raccontata da un merletto nisseno, da una frazzata ericina, dai punti su un paliotto palermitano, da uno sciamito arabo, da un pizzo chiacchierino o Cantù. La tradizione tessile dei ricami e dei merletti attraversa i secoli, ci ispira e ci tramanda l’incredibile produzione e la magnificenza decorativa di paramenti e abiti.
Fiorale Artiere Jasminum: macramè, antichissima tecnica manuale che consiste nell’annodare sottili fili per la creazione di decorazioni sorprendentemente belle e raffinate. Animazione materiale per la rappresentazione astratta di forme, nella collezione Yasmin ispirata ai fiori di gelsomino. Artiere Bisso: la produzione di tessuti pregiati è una delle lavorazioni più antiche e più praticate nella terra di Sicilia e affonda le proprie radici nei gesti di mani sapienti e nel mito. Si narra che la bella e amabile ninfa Pelorias, spirito della natura stanziato tra i ‘pantani’ della punta nord di Messina, si aggirasse tra le paludi di Capo Peloro indossando una veste di bisso che riluceva come il sole.
Ringrazio Jamila per avermi fatto sognare, il carisma di questo brand lascia vibrare l’anima. “Siamo felicissime di presentare le nostre collezioni in questa splendida città, ed in un’occasione così ricca di energia ed estro.