Negli ultimi anni, le diete pronte all'uso hanno guadagnato popolarità, offrendo soluzioni pratiche per chi ha poco tempo ma desidera prendersi cura della propria salute. In questo contesto, Dietidea, frutto della collaborazione tra il dietologo Nicola Sorrentino e l'azienda Riso Scotti, si propone come un pacchetto completo per una settimana di dieta a base di riso.
Una lettrice ha espresso alcune perplessità scientifiche riguardo allo schema proposto, in particolare per l'apporto calorico standardizzato (1000 kcal per le donne e 1300 kcal per gli uomini) e l'uso di termini come "detox". Analizziamo nel dettaglio questa dieta, i suoi principi e le possibili implicazioni.
Principi Fondamentali della Dieta del Riso
La dieta del riso, promossa dal professor Nicola Sorrentino per Riso Scotti come parte del progetto Dietidea, si basa sul consumo di frutta, verdura, riso e legumi. L’anima della dieta è il riso: il segreto per mangiarlo senza ingrassare è condirlo con semplicità e fantasia, preparando sughi leggeri a base di verdure, insaporiti con erbe aromatiche e spezie, con poco olio extra vergine d’oliva o di riso. L’associazione con i legumi (riso e lenticchie, riso e fagioli, soia, ecc.) ne fanno un piatto saporito e completo.
Questa dieta è vegana, ideale per gli intolleranti al lattosio e al glutine, ed è consigliata a coloro che desiderano seguire un regime alimentare salutare e disintossicante, con l'obiettivo di perdere qualche chilo. Come suggerisce il nome, l’anima della dieta è il riso.
Le tipologie di riso più utilizzate sono: riso venere, riso basmati, riso rosso, qualunque riso integrale e il riso selvaggio (invece appartenente al Genere Zizania). Altri alimenti concessi sono: frutta fresca, verdura, altri cereali o pseudocereali integrali (meglio SENZA glutine come la quinoa, il miglio ecc), leguminose NON in barattolo (fresche o secche) e pochi cibi proteici, come i formaggi magrissimi, il pesce e il petto di pollo.
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Schema Settimanale della Dieta del Riso
Ecco un esempio di menù settimanale, con ricette e consigli:
1° GIORNO
- Prima colazione: 1 caffè o un tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte di riso o di mandorle, 1 barretta di riso e cioccolato fondente o fiocchi integrali d’avena gr 30.
- Metà mattina: 1 spremuta d’agrumi o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci).
- Pranzo: 1 vellutata di verdure con gallette di riso o mais.
- Merenda: 1 croccante di frutta secca o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci).
- Cena: 1 piatto di verdure cotte o crude a piacere, 1 cucchiaino di olio di riso o extravergine d’oliva, 1 cucchiaino d’aceto balsamico o di riso. Riso integrale con lenticchie.
- Dopocena: 1 frutto a piacere, 1 tisana (finocchio, anice stellato, menta, tiglio, camomilla, zenzero).
2° GIORNO
- Prima colazione: 1 caffè o un tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte di riso o di mandorle, 1 barretta di riso e cioccolato fondente o fiocchi integrali d’avena gr 30.
- Metà mattina: 1 spremuta d’agrumi o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci).
- Pranzo: 1 vellutata di asparagi con gallette di mais o riso.
- Merenda: 1 croccante di frutta secca o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci).
- Cena: 1 piatto insalata verde a piacere, 1 cucchiaino di olio di riso o extravergine d’oliva, 1 cucchiaino d’aceto balsamico o di riso. Spezzatino di soia con zucca, patate e funghi porcini.
- Dopocena: 1 frutto a piacere, 1 tisana (finocchio, anice stellato, menta, tiglio, camomilla, zenzero).
3° GIORNO
- Prima colazione: 1 caffè o un tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte di riso o di mandorle, 1 barretta di riso e cioccolato fondente o fiocchi integrali d’avena gr 30.
- Metà mattina: 1 spremuta d’agrumi o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci).
- Pranzo: 1 vellutata di pomodoro con gallette di mais o riso.
- Merenda: 1 croccante di frutta secca o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci).
- Cena: 1 piatto verdure cotte a piacere, 1 cucchiaino di olio di riso o extravergine d’oliva, 1 cucchiaino d’aceto balsamico o di riso. Riso rosso con piselli, porri e maggiorana.
- Dopocena: 1 frutto a piacere, 1 tisana (finocchio, anice stellato, menta, tiglio, camomilla, zenzero).
4° GIORNO
- Prima colazione: 1 caffè o un tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte di riso o di mandorle, 1 barretta di riso e cioccolato fondente o fiocchi integrali d’avena gr 30.
- Metà mattina: 1 spremuta d’agrumi o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci).
- Pranzo: 1 vellutata di verdure con gallette di mais o riso.
- Merenda: 1 croccante di frutta secca o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci).
- Cena: 1 piatto insalata mista a piacere, 1 cucchiaino di olio di riso o extravergine d’oliva, 1 cucchiaino d’aceto balsamico o di riso. Paella di verdure e legumi.
- Dopocena: 1 frutto a piacere, 1 tisana (finocchio, anice stellato, menta, tiglio, camomilla, zenzero).
5° GIORNO
- Prima colazione: 1 caffè o un tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte di riso o di mandorle, 1 barretta di riso e cioccolato fondente o fiocchi integrali d’avena gr 30.
- Metà mattina: 1 spremuta d’agrumi o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci).
- Pranzo: 1 vellutata di broccoli con gallette di mais o riso.
- Merenda: 1 croccante di frutta secca o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci).
- Cena: 1 piatto di insalata e mais, 1 cucchiaino di olio di riso o extravergine d’oliva, 1 cucchiaino d’aceto balsamico o di riso. Minestrone di verdure.
- Dopocena: 1 frutto a piacere, 1 tisana (finocchio, anice stellato, menta, tiglio, camomilla, zenzero).
6° GIORNO
- Prima colazione: 1 caffè o un tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte di riso o di mandorle, 1 barretta di riso e cioccolato fondente o fiocchi integrali d’avena gr 30.
- Metà mattina: 1 spremuta d’agrumi o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci).
- Pranzo: 1 vellutata di zucca con gallette di mais o riso.
- Merenda: 1 croccante di frutta secca o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci).
- Cena: 1 piatto di verdure cotte o crude a piacere, 1 cucchiaino di olio di riso o extravergine d’oliva, 1 cucchiaino d’aceto balsamico o di riso. Spezzatino di soia con piselli.
- Dopocena: 1 frutto a piacere, 1 tisana (finocchio, anice stellato, menta, tiglio, camomilla, zenzero).
7° GIORNO
- Prima colazione: 1 caffè o un tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte di riso o di mandorle, 1 barretta di riso e cioccolato fondente o fiocchi integrali d’avena gr 30.
- Metà mattina: 1 spremuta d’agrumi o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci).
- Pranzo: 1 vellutata di verdure con gallette di mais o riso.
- Merenda: 1 croccante di frutta secca o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci).
- Cena: 1 piatto di insalata verde a piacere, 1 cucchiaino di olio di riso o extravergine d’oliva, 1 cucchiaino d’aceto balsamico o di riso. Zuppa di quinoa con lenticchie.
- Dopocena: 1 frutto a piacere, 1 tisana (finocchio, anice stellato, menta, tiglio, camomilla, zenzero).
Inoltre, è importante seguire alcune regole generali per ottimizzare i risultati della dieta:
- Se non godete di buona salute, prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta chiedete consiglio al vostro medico curante.
- Variate sempre il più possibile gli alimenti.
- L’acqua non fa ingrassare, consumatene almeno un litro al giorno per eliminare le tossine e favorire il buon funzionamento intestinale.
- Evitate le fritture. Meglio bollire, grigliare o cuocere al vapore.
- Usate il sale con moderazione. Per insaporire i piatti abbondate con erbe aromatiche e spezie che danno gusto ma non aggiungono calorie.
- Sono consentiti due caffè al giorno oltre a quelli ammessi dalla dieta.
- Usate sempre il dolcificante al posto dello zucchero. Imparate ad evitarlo.
- Seguite con precisione le dosi prescritte; il peso dei cibi si riferisce agli alimenti a crudo ed al netto degli scarti.
- Se avete molta fame potete aumentare la dose delle verdure ma non quella dei condimenti.
- È possibile invertire il pranzo con la cena o viceversa ma non scambiare i giorni della settimana.
- Non crediate che il riso presente nella dieta faccia ingrassare, esso deve essere presente per coprire le necessità di zuccheri complessi.
- Un’adeguata attività sportiva vi permetterà di raggiungere uno stato di salute ottimale e bruciare in modo salubre le calorie in eccesso.
Spezie Concesse
Per insaporire i piatti, è possibile utilizzare le seguenti spezie:
| Spezie |
|---|
| Aglio |
| Curcuma |
| Noce moscata |
| Sedano |
| Alloro |
| Curry |
| Origano |
| Senape |
| Basilico |
| Erba cipollina |
| Pepe |
| Scalogno |
| Capperi |
| Finocchio |
| Peperoncino |
| Sesamo |
| Chiodi di garofano |
| Limone |
| Prezzemolo |
| Timo |
| Cipolla |
| Maggiorana |
| Rosmarino |
| Zafferano |
| Cumino |
| Menta |
| Salvia |
| Zenzero |
Considerazioni sull'Apporto Calorico
La dieta Dietidea di Riso Scotti propone 1000 kcal per le donne e 1300 per gli uomini. Ogni persona ha un proprio fabbisogno energetico, che dipende da fattori come l’età, il sesso, il peso, la composizione corporea, lo stile di vita nonché lo stato di salute o di malattia. Il fabbisogno energetico è definito come l’apporto di energia di origine alimentare necessario a compensare il dispendio energetico dell’individuo, che a sua volta dipende da fattori come l’energia utilizzata per le attività quotidiana, l’attività fisica e il metabolismo basale.
Il metabolismo basale costituisce più della metà dell’energia spesa giornalmente (60-70% circa) per sostenere le funzioni vitali dell’organismo in condizioni di riposo (respirazione, circolazione, attività cerebrale…). Secondo le tabelle dei Larn relative ai Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed Energia per la popolazione italiana, il metabolismo basale, cioè la quota indispensabile a sostenere le funzioni vitali, varia da 1240 a 1690 kcal per le femmine e da 1450 a 1910 kcal per i maschi.
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Proporre una dieta di 1000 kcal per le donne e 1300 kcal per gli uomini, significa non garantire il fabbisogno energetico di base. Un apporto energetico così ridotto può portare a un rapido calo ponderale, ma crea qualche problema perché non soddisfa il fabbisogno di macro e micronutrienti (col rischio di sviluppare stati carenziali), e causare una significativa riduzione del metabolismo basale.
Questo vuol dire che la persona consuma le riserve più facili da reperire come le proteine muscolari, riducendo la massa cellulare attiva, ed entra in una modalità “protettiva” di “risparmio energetico” (motivo per cui diventa più semplice riacquistare velocemente il peso perso quando si termina la dieta).
Il Concetto di "Detox"
Si tratta di un termine molto usato negli ultimi anni, che sottintende l’eliminazione delle tossine dal corpo. In realtà in ambito scientifico, non esistono studi seri che dimostrino un reale effetto “detossificante” e la certezza che queste pratiche siano sicure per la salute. Potrebbero far male (J Hum Nutr Diet. 2015;28(6):675-86).
Il detox è un concetto basato sull’idea che le sostanze si possano catalogare in buone e cattive, indipendentemente dalle dosi e/o dalla loro esposizione. Questo concetto può creare comportamenti alimentari scorretti e predisporre le persone più vulnerabili a sviluppare un rapporto sbagliato con il cibo, andando incontro anche a carenze nutrizionale importanti.
La prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare si fa evitando regimi dietetici rigidi e favorendo un approccio flessibile dove non ci sono cibi “buoni” o “cattivi” e visioni opposte come “ho successo nel fare la dieta” oppure “ho fallito”. Molte delle persone affette da anoressia nervosa o bulimia nervosa hanno iniziato con le pratiche dietetiche restrittive. Dopo una restrizione calorica aumenta il rischio di abbuffate.
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Consigli Finali
Una dieta corretta è una procedura terapeutica che può migliorare lo stato di salute ed è un potente mezzo di cura e prevenzione. Si tratta di una terapia che deve essere associata a una corretta valutazione della persona. È quindi necessario valutare l’età, lo stato di salute anche attraverso esami ematochimici e valutazioni della composizione corporea, il tipo di attività fisica, eventuali condizioni di stress psicofisico, motivazioni, ecc…: Stiamo parlando di interventi personalizzati.
Una dieta non è un “prodotto” che si possa acquistare al supermercato, per questo l’autoprescrizione e le diete “fai da te” possono non corrispondere a caratteristiche di sicurezza. Secondo i recenti dati e le acquisizioni di base sulla ricerca psicobiologia della nutrizione è ragionevole ipotizzare che qualsiasi dieta autogestita e restrittiva, possa esporre soggetti, già psicologicamente predisposti a ulteriori rischi di sviluppare un disturbo del comportamento alimentare.
Se anche voi, in vista della proverbiale prova costume, state ponderando l'idea di intraprendere un nuovo regime alimentare leggero, sano ma soprattutto equilibrato, siete nel posto giusto.