Semi di Papaya: Proprietà e Benefici di un Superfood

La papaya, conosciuta scientificamente come Carica papaya, è un frutto esotico originario dell'America centrale, ma oggi coltivata in molte regioni tropicali del mondo. Cristoforo Colombo definì la papaya il frutto degli angeli per la sua dolcezza. Gli aborigeni australiani conoscevano da secoli i benefici effetti della papaya sull’organismo, ed essa costituiva un alimento chiave della loro dieta per la sua ricchezza di sostanze nutritive. Il grande navigatore Vasco De Gama colse l’essenza di questo prezioso frutto e della sua pianta che definì: “albero d’oro dell’eterna giovinezza”.

La papaya, dunque, è una valida alleata della salute del cuore. Le sostanze antiossidanti della papaya aiutano a prevenire l’ossidazione del colesterolo. Inoltre, la papaya è un’ottima fonte di fibre; è stato dimostrato che una dieta ricca di fibre aiuta a ridurre i livelli di colesterolo LDL (quello “cattivo”) nel sangue. La papaya è un’ottima fonte di antiossidanti. Questi, insieme agli altri nutrienti racchiusi in questo frutto, aiutano a proteggere la salute cardiovascolare e a ridurre il rischio di sviluppare un cancro al colon.

Dal punto di vista nutrizionale, la papaya è un frutto poco calorico ma ricco di nutrienti essenziali. Oltre a essere una buona fonte di fibra alimentare, la papaya è ricchissima di vitamina C (più del 100% del fabbisogno giornaliero in 100 grammi), vitamina A (sotto forma di beta-carotene), vitamina E, folati e potassio. La papaia è ricca di fibre, calcio, potassio, rame e vitamina C. È inoltre fonte di magnesio, selenio e acido pantotenico. Dal punto di vista nutrizionale, 100 gr di papaya apportano circa 28 calorie. Questo frutto è composto principalmente da acqua e da sali minerali come sodio, ferro, potassio, fosforo e calcio. A seguire, importante l’apporto carboidrati (90%), grassi e proteine.

Benefici della Papaya per la Salute

La papaya è un frutto tropicale dalle numerose proprietà benefiche, tra cui l’azione digestiva, antiossidante e immunostimolante. Ricca di vitamine e povera di calorie, si adatta bene anche a regimi ipocalorici o equilibrati.

  • Digestione: Grazie all’alto contenuto di papaina, un enzima che agisce allo stesso modo dei succhi gastrici, la papaya garantisce una buona digestione e la salute dell’apparato gastrointestinale. Uno dei benefici più noti della papaya è la sua capacità di favorire la digestione.
  • Salute della Pelle: Grazie all’alto contenuto di vitamina A e C, la papaya è un alleato della salute cutanea. Contribuisce alla sintesi del collagene, alla rigenerazione cellulare e alla protezione dai danni causati dai raggi UV e dall’inquinamento.
  • Controllo della Pressione Arteriosa: Il potassio contenuto nella papaya contribuisce a regolare la pressione arteriosa, mentre antiossidanti e fibre aiutano a ridurre il colesterolo LDL.
  • Azione Antinfiammatoria: La papaina, insieme alla chimopapaina (un altro enzima presente nel frutto), sembra avere effetti antinfiammatori. La papaina della papaya esercita invece un effetto antinfiammatorio ed è utilizzata nel trattamento di traumi e allergie. Benefici antinfiammatori potrebbero derivare anche dagli antiossidanti presenti nel frutto, che possono inoltre supportare il buon funzionamento del sistema immunitario e proteggere dalla degenerazione maculare.
  • Controllo del Peso: Contrariamente a quanto si potrebbe pensare per via del sapore dolce, la papaya è poco calorica e ricca di fibre, due caratteristiche che la rendono adatta anche a regimi ipocalorici. La fibra alimentare aiuta a regolare il senso di sazietà, facilitando il controllo del peso.
  • Controllo della Glicemia: Pur contenendo zuccheri naturali, la papaya ha un indice glicemico moderato (circa 60) e un carico glicemico basso, specialmente quando consumata con moderazione. Questo significa che, in quantità contenute, non provoca bruschi innalzamenti della glicemia.
  • Regolarità Intestinale: La papaya contiene un buon quantitativo di fibre solubili e insolubili, che favoriscono il transito intestinale, aiutando a prevenire la stipsi.
  • Protezione Cardiovascolare: La papaya, infatti, è anche una valida alleata della salute del cuore: consumata regolarmente eviterà l’ossidazione e l’inspessimento del colesterolo, in modo da impedire la formazione di placche arteriosclerotiche spesso causa di infarti e ictus.
  • Antiossidante naturale: Innanzitutto un antiossidante naturale grazie all’elevato apporto di vitamine, betacarotene e luteina, che proteggono l’organismo l’invecchiamento cellulare. Queste sostanze prevengono anche l’ossidazione del colesterolo e proteggono l’organismo da malattie cardiache.

Papaya Fermentata

Negli ultimi anni la papaya e i suoi estratti alcolici sono stati oggetto di numerosi studi, volti a determinarne le potenzialità terapeutiche. I riflettori sulla papaya fermentata si accesero ai tempi in cui il noto immunologo francese Montagnier, premio Nobel nel 2008 per gli studi sull’HIV, riferì di aver consegnato a Papa Giovanni Paolo II, già sofferente per i sintomi del Parkinson, un preparato antiossidante a base di papaya fermentata - già utilizzato con buoni risultati su altri pazienti con la stessa patologia e sui malati di AIDS, in combinazione con la terapia convenzionale.

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In uno studio condotto su 54 pazienti anziani (non affetti da malattie invalidanti e di età compresa tra 72 e 84 anni) è stata somministrata una preparazione a base di FPP (alla dose di 9 g/die) oppure un placebo, per un periodo di 3 mesi: al termine della sperimentazione l’effetto antiossidante della FPP si è dimostrato significativamente superiore al placebo. Questi risultati sono stati confermati in uno studio successivo, in cui è stata altresì evidenziata la capacità della papaya fermentata di migliorare il quadro lipidico (livelli di colesterolo nel sangue) dopo 8 settimane di utilizzo continuativo.

Semi di Papaya: Un Tesoro Nascosto

I semi di papaya non vanno scartati come di solito si fa, sbagliando. I semi contengono la maggior parte delle proprietà benefiche del frutto, quindi non devono essere scartati! Papaya e semi sono entrambi ricchi di proprietà salutari. Il sapore amarognolo a metà tra la senape e il peperone, i semi si presentano come grani neri simili al pepe. I semi sono commestibili e riutilizzabili in cucina per aromatizzare zuppe, primi o secondi piatti e insalate. Grazie al loro elevato contenuto di enzimi, proteine, fibre, minerali e vitamine, i semi di papaya rappresentano un vero concentrato di proprietà salutari.

Benefici dei Semi di Papaya

  • Combattono l’invecchiamento.
  • Contribuiscono a migliorare la salute di fegato e reni.
  • Hanno proprietà antibatteriche, capaci di regolare la flora intestinale.
  • Hanno proprietà antinfiammatorie, utili a contrastare l’insorgere di alcune malattie.
  • Aiuta a purificare il fegato.
  • Favorisce il buon funzionamento dei reni.
  • Grazie alla loro capacità di assorbire i grassi e gli zuccheri in eccesso, hanno un effetto brucia-grassi e, di conseguenza, favoriscono la perdita di peso.

Come Consumare i Semi di Papaya

Si è visto che i semi di limone sono commestibili. Perciò non bisogna meravigliarsi se anche i semi di papaya si mangiano: interi, in polvere o, ancora, macinati grossolanamente. I semi di papaya possono servire per condire le verdure, per aromatizzare primi piatti, piatti di carne o di pesce oppure per preparare delle gustose salse speziate. Ci sono diversi modi per utilizzarli in cucina: interi o, meglio ancora, tostati e polverizzati oppure semplicemente macinati. Il sapore amarognolo e un po’ piccante aggiungerà un tocco esotico a primi e secondi piatti, salse e insalate. Queste ultime arricchite magari con la stessa polpa di papaya e, naturalmente, con i semi.

Oltre che per insaporire e aromatizzare le vostre ricette, i semi di papaya si mangiano in tutta sicurezza anche al naturale, soprattutto se piacciono i sapori particolari: amarognoli, speziati e un po’ piccanti. Dopo aver aperto il frutto, svuotate la polpa estraendo i semi con un cucchiaio. Dopodiché, potete masticateli crudi e interi.

Idee per l'utilizzo dei semi di papaya:

  • Con il succo di pompelmo: Basta spremere il pompelmo e aggiungere al succo i grani, macinati oppure in polvere. Le funzioni intestinali ne trarranno un sicuro giovamento.
  • Nelle insalate: Per dare un tocco insolito e speziato alle vostre tradizionali insalate, provate ad arricchirle con i semi di papaya. Per utilizzare i semi, pestateli o macinateli grossolanamente. Se invece volete ottenere un effetto più ‘croccante’ aggiungete all’insalata i semi al naturale.
  • Con il miele: Provate con il miele e i semi di papaya dalle tante proprietà benefiche. Visto che i semi di papaya si mangiano, aggiungetene qualcuno a un cucchiaino di miele. Va bene anche il miele cristallizzato. Oltre a fornirvi una buona carica di energia, questo snack veloce contribuirà a migliorare le funzioni intestinali.
  • Come condimento piccante: Il modo migliore per impiegare i semi e rendere un po’ piccanti i vostri condimenti è essiccarli al forno. Dopo averli puliti da residui filamentosi e dall’involucro gelatinoso, asciugateli e spargeteli su una leccarda. Quindi, lasciateli in forno per una ventina di minuti a bassa temperatura (90°/100°). Una volta secchi, macinateli e utilizzate la polvere al posto del pepe.

Conservazione dei Semi di Papaya

Se pensate di consumarli in breve tempo, i semi di papaya si possono conservare in frigorifero per 3 o 4 giorni. In alternativa, si possono congelare. Se invece volete che durino più a lungo, dovete essiccarli in forno dopo averli sciacquati per bene. Poi, vanno tenuti in un barattolo collocato in un ambiente asciutto e buio. Questo vale sia che li si conservi in forma di grani sia in polvere dopo averli macinati.

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Come Mangiare la Papaya?

Della papaya fresca vengono generalmente consumati la polpa e i semi. Per ricavare la polpa, basta sbucciare il frutto e rimuovere i semi con un cucchiaio (che vanno conservati in un recipiente per un successivo utilizzo). È la parte del frutto maggiormente consumata. Tagliata a metà, si consuma al cucchiaio o tagliata a cubetti, dopo aver rimosso i semi. In una dieta equilibrata, si può consumare la papaya 2-4 volte a settimana, alternandola con altra frutta di stagione. Le porzioni consigliate variano tra 100 e 200 grammi al giorno, tenendo conto delle esigenze caloriche individuali e delle eventuali patologie.

Varietà di Papaya

Le varietà più importanti di papaya, a fiori ermafroditi (così da permettere l’autoimpollinazione senza il ricorso agli impollinatori maschili) e con frutti aventi un peso inferiore ai 500g, sono Solo, Kapoho Solo e Sunrise. Tra le cultivar a frutto più grosso si ricordano Hortus e Honey Gold (che si adattano meglio ai climi più freddi), Maradol, Cartagena, Cera, Semangka e Bangkok.

Tabella Nutrizionale (per 100g di Papaya)

Nutriente Quantità
Calorie 28 kcal
Carboidrati 90%
Fibre Ricca
Vitamina C >100% del fabbisogno giornaliero
Vitamina A Alta (sotto forma di beta-carotene)
Potassio Presente
Calcio Presente

Disclaimer: Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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