Intraprendere un percorso di dimagrimento richiede un approccio sicuro e informato, preferibilmente sotto la guida di un esperto. Prima di iniziare qualsiasi dieta, è fondamentale assicurarsi che il corpo funzioni correttamente, sottoponendosi ad alcuni esami di routine.
Esami Medici Essenziali Prima di Iniziare una Dieta
I prelievi del sangue sono esami di routine, utili non solo prima di iniziare una dieta, ma anche per monitorare lo stato generale di salute. Questi test completi permettono di controllare parametri specifici, in base ai quali il medico dietologo o il biologo nutrizionista può formulare una dieta più appropriata.
Emocromo Completo
Il primo test da eseguire è un emocromo completo. È fondamentale controllare anche i valori dei globuli rossi e bianchi, delle piastrine e dell'ematocrito. Un valore da tenere sotto controllo è quello dell'emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi che trasporta l'ossigeno ai tessuti. La carenza di emoglobina può indicare anemia e debolezza. La funzione dei globuli bianchi (leucociti) è quella di difendere l'organismo: se il loro numero rientra nella normalità, significa che non sono presenti malattie o infezioni.
Glicemia
Il valore della glicemia indica la quantità di glucosio nel sangue. Quando i valori non sono nella norma, significa che si ha un disequilibrio tra il rilascio del glucosio nella circolazione e la sua eliminazione. Lo zucchero raggiunge alcuni tessuti (muscoli, adipe, fegato) per mezzo dell'insulina, l'ormone prodotto dal pancreas. La misurazione glicemica verifica la capacità del pancreas di produrre insulina, e quindi di stabilire se si è in presenza del diabete.
Colesterolo
Un altro parametro rilevante è il livello di colesterolo. L'esame lipidico dovrebbe essere di routine, poiché i grassi accumulati possono causare l'ostruzione delle arterie, con il rischio di ictus ed infarto. I valori riguardano il colesterolo totale, trasportato nel sangue dalle lipoproteine ad alta densità (colesterolo HDL o "buono") e da quelle a bassa intensità (colesterolo LDL o "cattivo"). Alti livelli di colesterolo LDL aumentano il rischio di formazione di placche arteriose.
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Pressione Sanguigna
Prima di iniziare una dieta per perdere peso, è importante controllare anche la pressione sanguigna. La pressione arteriosa sistemica è la forza che il sangue imprime sulle pareti delle arterie e viene misurata in millimetri di mercurio. I valori considerati ottimali sono 120 (sistolica) mm/Hg e 80 (diastolica). In caso di pressione bassa, è fondamentale introdurre minerali come magnesio, potassio e sodio.
Test Ormonali
In presenza di sindrome metabolica o sintomi correlati, è utile effettuare test ormonali su ACTH e cortisolo. I livelli di ACTH indicano come lavora l'apparato endocrino, e valori sballati possono segnalare patologie come il Morbo di Cushing. Il cortisolo regola il metabolismo di zuccheri, grassi e proteine.
Funzionalità Tiroidea
Un altro parametro fondamentale è la tiroide, che regola l'energia assunta con la dieta e produce le molecole che gestiscono il metabolismo. Verificare che non ci siano disfunzioni come ipotiroidismo o ipertiroidismo è basilare. Per controllare la funzionalità tiroidea si ricorre all'esame TSH.
Creatininemia e Azotemia
È utile testare i valori di creatininemia e azotemia: se la prima è alta, il regime alimentare sarà a ridotto contenuto di proteine e iposodico.
Intolleranze Alimentari
Verificare la presenza di intolleranze alimentari è fondamentale, poiché potrebbero limitare la perdita di peso e causare sintomi che compromettono l'efficacia della dieta.
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Principi Fondamentali di un'Alimentazione Sana
Un'alimentazione sana ed equilibrata è la base per il benessere fisico e mentale. Ecco alcuni principi fondamentali da seguire:
- Controllare il peso corporeo e mantenersi in movimento: L'attività fisica è essenziale per tenersi in forma.
- Consumare più frutta e verdura: Le evidenze scientifiche dimostrano che il consumo di frutta e verdura svolge un importante ruolo di protezione da condizioni di sovrappeso e patologie cronico-degenerative.
- Consumare più cereali integrali e legumi: Cereali e legumi sono essenziali all’interno di una dieta poiché contengono amido e fibra, vitamine, minerali e un buon tasso di proteine.
- Bere abbondante acqua: Soddisfare i propri fabbisogni di acqua bevendo ogni qualvolta si sente la sete.
- Limitare i grassi saturi e prediligere quelli sani: In linea generale, è bene preferire quelli di origine vegetale come quelli contenuti nell'olio extravergine di oliva o nella frutta secca oleosa (noci, mandorle, nocciole, ecc.) che sono alimenti tipici della dieta mediterranea.
- Ridurre zuccheri, dolci e bibite zuccherate: Un’assunzione eccessiva di zuccheri è correlata alla comparsa di carie dentali, obesità, malattie cardiovascolari e diabete mellito.
- Limitare le quantità di sale: Un abuso di sale può favorire ipertensione arteriosa, malattie cardiache e vascolari, ictus, tumori, osteoporosi e va dunque limitato.
- Ridurre il consumo di alcol: L’alcol etilico o etanolo è una sostanza tossica, che non viene assimilata dall’organismo, come nel caso dei nutrienti, ma metabolizzata allo scopo di essere eliminata.
- Variare l’alimentazione: Scegliere alimenti diversi ci consente di assumere tutti i micro/macronutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno!
Come Creare un Menu Settimanale Equilibrato
Creare un menu settimanale adatto a un’alimentazione sana significa stabilire uno schema che consenta di organizzare dei pasti equilibrati da consumare dal lunedì alla domenica. Pianificare i pasti da servire nei successivi sette giorni, magari servendosi di uno schema che mostri la frequenza con cui consumare i diversi alimenti.
Cosa Si Può Mangiare Tutti i Giorni?
Cosa si può mangiare tutti i giorni? Quali sono i cibi che fanno bene?
L'Importanza delle Etichette Alimentari
Le etichette alimentari sono schede informative riportate sulle confezioni dei prodotti alimentari, essenziali per conoscere nel dettaglio ciò che acquistiamo. Leggerle correttamente è fondamentale per:
- Gestire la propria dieta: sapere esattamente cosa si sta mangiando aiuta a bilanciare l’apporto di nutrienti.
- Prevenire allergie e intolleranze: gli allergeni vengono sempre indicati sull’etichetta.
- Fare scelte salutari: ridurre il consumo di grassi saturi, zuccheri e additivi.
Componenti Chiave delle Etichette Alimentari
Nello specifico le etichette alimentari contengono:
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- Elenco degli ingredienti: disposti in ordine decrescente di quantità.
- Valori nutrizionali: calorie, grassi, carboidrati, proteine, fibre, sale/sodio.
- Allergeni e conservanti: sostanze che possono causare allergie o intolleranze
- Data di scadenza o termine minimo di conservazione (TMC).
- Informazioni sul produttore: nome e indirizzo dell’azienda produttrice.
- Peso netto del prodotto: quantità totale dell’alimento.
- Istruzioni per la conservazione e preparazione: consigli su come conservare o cucinare il prodotto.
- Additivi e conservanti: codici identificativi come E100, E300, ecc.
- Certificazioni e dicitura di qualità: come “biologico”, “DOP”, “senza glutine”.
Cosa Cercare Nelle Etichette Alimentari
Quando leggi un’etichetta alimentare, è importante sapere quali informazioni valutare per fare scelte consapevoli e salutari. Ecco una guida su cosa cercare e come interpretare i dati principali:
- Calorie: Indicano l’energia che il cibo fornisce al corpo.
- Grassi: Tipologie da considerare: Grassi totali, Grassi saturi e Grassi trans.
- Zuccheri: Suddivisi in: Zuccheri totali e Zuccheri aggiunti.
- Additivi: Gli additivi sono identificati da codici (es. E100, E300), utilizzati come conservanti, coloranti o aromi.
- Ingredienti: L’elenco degli ingredienti è scritto in ordine decrescente di quantità.
Come Leggere le Etichette degli Alimenti: Guida Passo Passo
Leggere correttamente le etichette alimentari è essenziale per fare scelte consapevoli e migliorare la qualità della tua dieta. Seguendo questi passaggi, potrai interpretare le informazioni in modo semplice e pratico.
- Controlla l’elenco degli ingredienti: Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di quantità: il primo è quello presente in maggiore quantità.
- Leggi la tabella dei valori nutrizionali: La tabella riporta i valori di nutrienti principali per 100 g/ml e spesso per porzione.
- Valuta le dosi e le porzioni: Controlla sempre le dimensioni delle porzioni suggerite.
- Verifica gli allergeni: Gli allergeni principali (es. glutine, lattosio, soia, frutta a guscio) devono essere evidenziati in grassetto o corsivo nell’elenco degli ingredienti.
- Decifra i nomi degli zuccheri e grassi nascosti: Gli zuccheri aggiunti e i grassi poco salutari spesso non sono chiaramente indicati.
- Controlla le date: Data di scadenza riguarda prodotti altamente deperibili (es. latticini) mentre TMC (Termine Minimo di Conservazione) indica fino a quando il prodotto mantiene le sue caratteristiche.
- Confronta prodotti simili: Non fermarti al primo prodotto! Confronta etichette di marchi diversi per scegliere quello con valori nutrizionali migliori.
Differenze tra Prodotti Industriali e Freschi
Quando si scelgono alimenti, è importante comprendere le differenze tra prodotti industriali e freschi. Entrambi possono avere un posto nella nostra dieta, ma conoscere i dettagli aiuta a fare scelte più consapevoli.
Prodotti Industriali
I prodotti industriali sono alimenti confezionati e spesso processati, disponibili in grande quantità nei supermercati.
Cosa guardare con attenzione:
- Elenco degli ingredienti: Verifica la presenza di zuccheri aggiunti, grassi trans e additivi.
- Valori nutrizionali: Controlla il contenuto di grassi saturi, zuccheri e sale.
- Porzioni e marketing: Le confezioni spesso suggeriscono porzioni ridotte per mascherare l’elevato contenuto calorico o di zuccheri.
- Conservanti e shelf life: La lunga durata di conservazione può indicare un uso intensivo di conservanti o trattamenti industriali.
Prodotti Freschi
I prodotti freschi sono alimenti non processati o minimamente trattati, come frutta, verdura, carne, pesce e latticini non trasformati.
Cosa guardare con attenzione:
- Provenienza e stagionalità: Preferisci alimenti locali e di stagione.
- Aspetto e freschezza: Valuta il colore, l’odore e la consistenza.
- Metodo di conservazione: I prodotti freschi richiedono una conservazione adeguata.
- Eventuali trattamenti: Anche alcuni prodotti freschi possono essere trattati, ad esempio con cere o pesticidi.
Trucchi e Suggerimenti per Acquisti Consapevoli
Come Evitare il Marketing Ingannevole sulle Etichette Alimentari
Le etichette alimentari sono spesso progettate per attirare l’attenzione, utilizzando slogan accattivanti e immagini invitanti che potrebbero indurti in errore. Ecco alcuni trucchi per distinguere i veri alimenti salutari dalle strategie di marketing ingannevole.
- Non fidarti delle diciture apparenti: Slogan come “Naturale”, “Light”, “Senza Zuccheri Aggiunti” o “Ricco di Fibre” possono sembrare attraenti, ma non sempre riflettono la reale qualità del prodotto.
- Non farti influenzare dal packaging: Il design delle confezioni spesso gioca un ruolo chiave nell’ingannare il consumatore.
- Fai attenzione agli additivi: Prodotti che si presentano come salutari possono contenere additivi o conservanti inutili.
Suggerimenti per una Spesa Sana Leggendo le Etichette
Fare una spesa sana inizia con l’abilità di leggere e interpretare correttamente le etichette alimentari. Ecco alcuni consigli pratici per selezionare prodotti di qualità e migliorare la tua alimentazione.
- Pianifica prima di andare al supermercato: Fai una lista della spesa e includi solo prodotti che ti servono realmente per evitare acquisti impulsivi.
- Controlla l’elenco degli ingredienti: Ingredienti semplici e riconoscibili, pochi ingredienti naturali e senza nomi complessi.
- Valuta i valori nutrizionali: Calorie, zuccheri, grassi, fibre, sale.
Consigli Generali per una Dieta Equilibrata
- Pesati una volta al mese e controlla che il tuo Indice di Massa Corporea (IMC) o Body Mass Index (BMI) ricada nell’intervallo del normopeso.
- Cereali, legumi, verdura e frutta sono alimenti importanti perché apportano carboidrati, vitamine, minerali e acidi organici.
- Per stare bene è necessario introdurre con l’alimentazione una quantità di grassi equilibrata, senza sbilanciarsi né per eccesso né per difetto.
- Per appagare il desiderio del sapore dolce è preferibile consumare prodotti da forno piuttosto che caramelle, barrette, cioccolata.
- Asseconda sempre il senso di sete e anzi tenta di anticiparlo, bevendo a sufficienza, mediamente 1,5 - 2 litri di acqua al giorno (8 bicchieri).
- Riduci la quantità di sale che si consuma giornalmente.
- Evita gli eccessi di bevande alcoliche.
Suddivisione dei Gruppi Alimentari
- Gruppo cereali, derivati e tuberi: pane, pasta, riso, mais, avena, orzo, farro, patate.
- Gruppo carne, pesce, uova, legumi secchi: nell’ambito del gruppo sono da preferire le carni magre e il pesce.
- Gruppo grassi da condimento: olio extravergine d’oliva, olio di semi (grassi di origine vegetale), burro, panna, lardo, strutto (grassi di origine animale).
Fabbisogno Nutrizionale in Età Adulta
Poiché non esiste alcun alimento che racchiuda in sé le adeguate quantità dei diversi nutrienti, l’unico modo per garantire all’organismo un appropriato apporto nutrizionale è seguire un’alimentazione più varia ed equilibrata possibile.
Consigli per Apparecchiare una Tavola in Salute
Per tenere conto dell’apporto energetico proveniente dalla dieta, è bene essere adeguatamente informati. Se si seguono con regolarità e costanza le raccomandazioni per una sana alimentazione, il corpo si regola da sé, senza bisogno di calcolare con minuziosità calorie e nutrienti.
La composizione di un menù salutare:
- Frutta e verdura: Le porzioni di frutta (circa 150 g l'una) e verdura (circa 200 g da cuocere o 80 g cruda) devono essere, rispettivamente, 2 e 3 al giorno.
- Proteine: La raccomandazione principale è di alternare proteine animali e vegetali, preferendo quando possibile quest’ultime.
- Carboidrati complessi: I cereali sono la base della nostra alimentazione. Il loro consumo è consigliato quotidianamente.
- Zuccheri semplici: Tutti gli zuccheri semplici andrebbero fortemente ridotti: quelli contenuti nella frutta sono sufficienti a soddisfare il nostro fabbisogno.
- Alcol: Nell’ambito delle raccomandazioni da seguire a tavola, particolare attenzione va posta al consumo di bevande alcoliche.
Qualche Idea per un Menù Salutare
Indipendentemente dall’età e dal fabbisogno energetico quotidiano, il tipo di alimentazione più rispondente alle esigenze del corpo umano risponde a questo semplice suggerimento: mangiare poco e spesso. Eccetto che per il periodo di sonno notturno, l’organismo non dovrebbe essere lasciato senza cibo per più di 3-4 ore e l’ideale sarebbe frazionare i pasti almeno in cinque momenti: prima colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, merenda pomeridiana e cena.
La Colazione
La colazione ha un ruolo essenziale e dovrebbe includere il 15-20% delle chilocalorie giornaliere. Dopo un digiuno notturno di 9-10 ore, l’organismo ha bisogno di fare rifornimento per affrontare le fatiche della giornata che lo attende.
Una perfetta prima colazione dovrebbe comprendere sempre:
- Latte o yogurt (fonte di calcio e di proteine).
- Un alimento ricco di carboidrati (pane, biscotti, fiocchi di cereali, riso soffiato o muesli) per garantire energia prontamente assimilabile.
- Un frutto fresco di stagione, per assicurare una adeguata quota di vitamine e di fibre.
- Una bevanda, soprattutto se non si consuma latte, per integrare il necessario apporto di liquidi.