Ricotta e Dieta Chetogenica: Un'Analisi Dettagliata

Sei agli inizi con la chetogenica? La dieta chetogenica si basa principalmente sulla chetosi, un processo biochimico in cui si bruciano grassi per formare i chetoni. Quando si tratta della dieta chetogenica, la ricotta può essere inclusa nella tua alimentazione, poiché ha un basso contenuto di carboidrati e un alto contenuto di grassi e proteine.

Cos'è la Ricotta?

Facciamo i pedanti e specifichiamo subito che la ricotta non è un formaggio ma un latticino, un derivato del latte che viene commercializzato fresco, senza stagionatura. La ricotta è un formaggio fresco a pasta molle, ricavato dal siero di latte durante la produzione di formaggio. La materia prima per la produzione della ricotta è il siero, la parte liquida che si separa dalla cagliata nella produzione dei più diversi formaggi. Il siero contiene ancora lattosio, oltre il 50% del peso secco, proteine, sali minerali e tracce di grassi.

Al siero, a seconda dei disciplinari di produzione, possono essere aggiunte piccole quantità di latte o panna, in quantità variabile tra il 5 e il 25%. Il siero viene riscaldato fino a raggiungere gli 80-95 °C, non oltre per non dare sapori indesiderati al prodotto, e quindi acidificato, portando il pH intorno a 5,5-6: a questo scopo si utilizzano culture batteriche, scorte inacidite del prodotto del giorno precedente, soluzioni acide di limone o aceto.

Si forma una massa granulosa e morbida che catturando aria affiora in superficie dove viene lasciata maturare per qualche minuto; viene poi raccolta con appositi strumenti per essere posta in recipienti perforati in modo da eliminare il liquido in eccesso ancora presente. Durante la produzione può essere aggiunto del sale, sia per facilitare la cagliata, sia per conferire un sapore più marcato al prodotto. Dopo una rapida asciugatura in locali freschi e areati il prodotto può essere destinato alla vendita immediata o può essere confezionato per permetterne una più lunga conservazione.

A seconda dell’area di produzione alla ricotta possono essere aggiunte spezie e aromi, per dare un gusto particolare o per ottenere prodotti tipici: ne è un esempio la ricotta secca popolare in tutte le regioni del sud e ottenuta facendo essiccare la ricotta fresca addizionata di sale. Tra tutte i diversi tipi di ricotta prodotti in Italia l’unica certificata DOP è la ricotta romana, ottenuta dal siero del Pecorino romano.

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Ricotta nella Dieta Chetogenica: Perché è Compatibile

Ecco alcuni motivi per cui la ricotta è compatibile con la dieta chetogenica:

  • Basso contenuto di carboidrati: La ricotta è relativamente povera di carboidrati. Circa 100 grammi di ricotta contengono solo pochi carboidrati netti, rendendola adatta per il mantenimento di uno stato di chetosi.
  • Elevato contenuto di grassi: La ricotta è ricca di grassi sani, che sono una fonte importante di energia nella dieta chetogenica, poiché il corpo brucia i grassi come principale fonte di carburante.
  • Proteine di alta qualità: La ricotta è anche una buona fonte di proteine di alta qualità, che sono essenziali per la riparazione e il mantenimento dei tessuti muscolari, soprattutto quando si segue una dieta a basso contenuto di carboidrati.
  • Gusto e versatilità: La ricotta ha un sapore delicato e cremoso, che la rende facile da abbinare ad altri alimenti e ingredienti per creare una varietà di piatti gustosi nella dieta chetogenica.

Come Includere la Ricotta nella Tua Dieta Chetogenica

Puoi gustare la ricotta da sola, magari aggiungendo un po' di cannella o vaniglia per un tocco di dolcezza, oppure utilizzarla come ingrediente in piatti salati, come involtini di melanzane o gnocchi di ricotta a basso contenuto di carboidrati. Se sei alla ricerca di un ingrediente gustoso e nutriente da inserire nelle tue ricette keto, la ricotta potrebbe essere proprio ciò che fa al caso tuo. Puoi usarla in mille modi: dalle colazioni dolci con frutti a basso indice glicemico alle preparazioni salate come ripieno per verdure o base per salse cremose.

Ricetta: Ricotta Golosa Keto

La Nostra Ricotta Golosa Keto è un dolce freddo, velocissimo da cucinare, che può essere preparato anche all’ultimo minuto per un gustoso spuntino keto, ideale a colazione o per merenda!

Ingredienti:

  • 100 gr di ricotta
  • 2 gocce di dolcificante KetoSweet
  • 30 ml di bevanda vegetale al cocco senza zucchero
  • 1/4 della buccia di un arancia non trattata grattuggiata
  • 1/2 Keto Break
  • 1 KetoBisco

Valori Nutrizionali della Ricotta

Tra tutti i derivati del latte la ricotta è quello caratterizzato da un più ridotto contenuto di grassi. Ovviamente la composizione dipende in larga misura dalla natura del siero di partenza, di vacca, pecora , capra o bufala. La ricotta di pecora ha un contenuto di grassi più elevato, che può andare dai 12 ai 25 grammi per 100 grammi di prodotto, mentre la ricotta vaccina si ferma intorno agli 8 grammi: oltre i due terzi sono grassi saturi come palmitico, miristico, stearico e butirrico, mentre il terzo rimanente è rappresentato da mono- e polinsaturi come oleico, palmitoleico e linoleico. Modesto il contenuto di colesterolo, intorno a 51 mg.

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Gli zuccheri oscillano tra i 3 e 4 grammi, con una elevata presenza di lattosio, fatto che la rende un prodotto NON adatto ai soggetti intolleranti a questo zucchero. Molto elevato il contenuto di proteine che va gli 8 grammi della ricotta di pecora agli 11-12 grammi di quella di vacca. Le proteine della ricotta sono le proteine del siero, molto diverse dalle caseine presenti nei formaggi.

Le proteine del siero, albumine e glubuline, sono infatti proteine che hanno funzione di trasporto, anticorpale ed enzimatica, rappresentano il 20% delle proteine totali del latte e hanno un elevato valore biologico, grazie alla rilevante presenza di aminoacidi essenziali e ramificati. Le proteine del siero hanno un elevato contenuto di cisteina, una aminoacido necessario per la sintesi di glutatione, uno dei più potenti antiossidanti presenti nel nostro organismo.

Considerazioni Importanti

Questo alimento ha un impatto ingrassante medio e non dovrebbe contribuire all'aumento di peso se non eccedi nelle quantità. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

Attenzione tuttavia a non elevare troppo la quota proteica nella dieta, pena l'uscita dallo stato di chetosi per via delle proprietà glucogeniche di alcuni amminoacidi. Se si sceglie di iniziare una dieta chetogenica, è sempre fondamentale consultare il proprio medico e un nutrizionista per monitorare eventuali cambiamenti biochimici e per creare un piano alimentare in grado di prevenire carenze nutrizionali o altre complicazioni.

In ogni caso se vuoi evitare i formaggi puoi sostituirli a un altro secondo proteico. Avendo molte calorie sono limitati nelle chetogeniche a scopo dimagrante, e possono essere utilizzati ricotta, formaggio jocca e philadelphia protein, che tra tutti i derivati del latte sono i più magri. Se la chetogenica è a scopo terapeutico (non dimagrante), possono essere utilizzati tutti i tipi di latticini.

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I formaggi nella dieta chetogenica possono essere sostituiti con altri alimenti che apportano proteine e grassi come carne, pesce, uova e salumi. E' importante garantire una buona fonte di grassi (ad esempio olio evo, olio di cocco, avocado, frutta secca, olive) e un giusto apporto proteico per mantenere stabile la massa muscolare.

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