Toglieteci tutto ma non cornetto e cappuccino: resta l'accoppiata preferita quando noi italiani andiamo a fare colazione al bar. Lo dice anche una ricerca di Altroconsumo confermando peraltro che non è l'unico classico irrinunciabile (quando la colazione si fa a casa vanno ancora per la maggiore latte e biscotti).
Eppure gli esperti non fanno che ripeterci che di primo mattino sarebbe bene evitare o ridurre al minimo gli zuccheri, che non vuol dire fare una colazione necessariamente salata, ma priva - o comunque povera - di alimenti molto zuccherati (come i cornetti, appunto) oltre che di zuccheri aggiunti (come quelli che mettiamo nel caffè). Il motivo è che provocano sbalzi di glicemia che determinano a loro volta produzione di cortisolo (e quindi stress), vengono assorbiti velocemente e fanno subito venire fame, e alla lunga diventano causa di infiammazione.
Come Fare una Colazione Sana al Bar?
Se però a casa possiamo scegliere più facilmente perché siamo noi a decidere cosa comprare, come dobbiamo fare al bar dove bisogna scegliere tra quello che c'è? «Dipende da quante volte si va al bar», dice Romina Cervigni, nutrizionista, e responsabile scientifica della Fondazione Valter Longo. «Se è un'eccezione si è liberi di mangiare ciò che si preferisce: un peccato di gola una volta ogni tanto non fa male. Se invece la colazione al bar è un'abitudine quotidiana bisogna stare attenti a bilanciare gli alimenti» aggiunge l'esperta.
Come Fare Colazione al Bar se si è a Dieta
Dato che bilanciare vuol dire fare in modo che la colazione contenga tutti i micronutrienti di cui abbiamo bisogno - ovvero carboidrati, grassi buoni e proteine (poche, a colazione) - come scegliere davanti alla vetrina di un bar? «Una semplice spremuta di arancia è un'ottima fonte di carboidrati. Abbinata a un pezzetto di cioccolato fondente e alla frutta secca, che ormai si trova in molti bar, è una colazione completa e anche se minima, ideale se si segue un regime ipocalorico. I grassi buoni contenuti nella frutta secca in questo caso limitano il picco glicemico della spremuta» dice la dottoressa.
Altra idea? «Per ridurre ulteriormente l'apporto di zuccheri, la spremuta si può sostituire con un cappuccino, ancora meglio se fatto con una bevanda vegetale al posto del latte vaccino perché povera di zuccheri».
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Cosa Bere al Posto del Cappuccino
Le alternative al cappuccino classico in effetti sono tante: «Tutte le bevande vegetali, tanto per cominciare. Anche se sono zuccherate, la quantità di zucchero che contengono è comunque minima e inferiore rispetto al latte vaccino. Inoltre, rispetto al latte vaccino, anche se scremato, le bevande vegetali apportano meno grassi» dice la dottoressa Cervigni, ricordando come sempre che a fare la differenza sono anche i cucchiaini di zucchero con cui le bevande calde vengono addolcite.
Centrifuga, Estratto o Spremuta: Quale è Meglio Bere
Anche se si preferisce “bere” la frutta, le opzioni sono diverse. «Con la spremuta le fibre della frutta vengono filtrate, per cui non svolgono appieno il proprio ruolo di rallentare l'assorbimento degli zuccheri» dice la dottoressa Cervigni. «Nelle centrifughe e negli estratti, vitamine termosensibili come la C si deteriorano, e comunque non contengono fibre, però possono essere arricchite con verdure che diluiscono lo zucchero» prosegue la dottoressa.
Cosa Mangiare Quando si Fa Colazione al Bar
Da quello che si beve, proprio per bilanciare il pasto, dovrebbe dipendere anche la scelta di quello che si mangia (o viceversa). «Considerato che una bevanda alla frutta, che sia spremuta o altro, contiene molti zuccheri, sarebbe meglio non abbinarla ad altre fonti di zuccheri come le brioche. Tra le due meglio abbinare la brioche al cappuccino, in modo che il carico glicemico complessivo del pasto sia più basso. Ancora meglio, in realtà, sarebbe abbinare la classica brioche a uno yogurt, che è ricco di proteine che contribuiscono ad abbassare il carico glicemico in modo sensibile».
Cornetto al Bar: Meglio Tradizionale o Vegano?
Vegana o tradizionale? Quale delle due brioche è meglio preferire? «Dal punto di vista della composizione nutrizionale non c'è grossa differenza: in entrambi i casi ci sono grassi e zuccheri. A fare la differenza» conclude la dottoressa Cervigni, «può essere il modo in cui vengono preparati, cominciando dalla tipologia di ingredienti.
Gli alimenti a disposizione nel bar sono spesso abbondanti in zuccheri e carenti in micro e macro nutrienti essenziali, ma è altrettanto vero che è importante capire che non è il singolo pasto ad intaccare il suo percorso, ma il carico di tutta la giornata alimentare: una colazione occasionale non rovina il uso percorso ma sicuramente contribuirà al suo stato umorale ed emotivo.
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Se si tratta di un evento di socialità occasionale non è il caso di fare eccessive rinunce. Eventualmente se fosse a disposizione potrebbe scegliere una fetta di crostata o ciambellone artigianale piuttosto che magari cornetti industriali surgelati. In fase di mantenimento ( ma in realtà anche di dimagrimento) una colazione al bar non rovinerà assolutamente il suo percorso, quindi mi sento di consigliarle di prendere ciò che più le va in quel momento.
Tuttavia se vuole optare per qualcosa con un contenuto di zuccheri più ridotto può pensare prima di tutto ad evitare lo zucchero nel caffè e poi prendere una brioche magari vuota o integrale così da ridurre il picco glicemico o se le va optare per una colazione salata. Se abita in Liguria può anche optare per un cappuccino con una fettina di focaccia.... !!!
Salve, nella fase di mantenimento una colazione al bar ogni tanto non ha grosse conseguenze per il suo percorso, in ogni caso, se si vuole scegliere una classica colazione "da bar", io potrei consigliarle un cappuccino di soia o mandorle o del semplice caffè non zuccherato, accompagnato da una brioche semplice/vuota e integrale; altrimenti, se il bar lo permette, potrebbe scegliere dello yogurt o della frutta e una spremuta di arancia o estratto/centrifugato di frutta.
E' importante capire che sono le scelte quotidiane e gli errori alimentari ripetuti che potrebbero causare "danni" per la nostra salute, quindi un piccolo sgarro ogni tanto non cambia nulla, il cibo è (prima di tutto) convivialità! Essendo lei in una fase di mantenimento, in cui sicuramente avrà acquisito una certa educazione alimentare, non sarà una colazione al bar a farle perdere i risultati ottenuti con sacrificio!
Molto spesso dimentichiamo che a fare la differenza è il bilancio settimanale e non il singolo evento. Si goda pure la sua colazione al bar in maniera serena e scelga ciò che più le va in quel momento...se proprio poi lo desidera, meglio optare per una spremuta o un centrifugato di frutta fresca piuttosto che un succo di frutta conservato che è ricco di zuccheri, o scegliere di bere il caffè piuttosto che il ginseng (che è puro sciroppo di glucosio) o ancora prediligere un dolce artigianale, qualora le sia possibile, ad un cornetto industriale.
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Se poi le va una colazione salata, può sempre optare per delle uova strapazzate o un tramezzino al formaggio.
Buonasera, essendo in una dieta di mantenimento non voltata al dimagrimento credo che possa vivere serenamente questo invito a colazione assumendo ciò che più desidera. è un momento di convivialità, eccessive rinunce non servono.
Non è assolutamente necessario focalizzarsi troppo su questo aspetto. L'importante è vivere il momento con serenità senza troppi sensi di colpa: non sarà di certo una colazione al bar a rovinare l'intero percorso! Si goda la sua colazione e, se ha voglia di un cornetto, perchè non prenderlo! Buona giornata.
Buonasera, se non vogliamo rinunciare all'evento ma desideriamo stare attenti io opterei per una colazione salata consumando un toast ed evitando invece i tramezzini che sono maggiormente calorici. Se la colazione al bar rappresenta un momento di socialità sporadico Le consiglierei di mangiare ciò che più Le piace, concedendosi anche qualcosa che La possa gratificare (estremamente importante all'interno di un percorso dimagrante), non è è il concedersi qualcosa di diverso ogni tanto a rovinare un percorso.
Purtroppo i bar forniscono tutti alimenti abbastanza ricchi di zucchero e calorici. Ovviamente la scelta dipende molto dalle esigenze e dagli obiettivi del Suo piano alimentare. Buongiorno, se abbiamo un'alimentazione varia ed equilibrata e conduciamo uno stile di vita attivo, fare colazione occasionalmente al bar non influenzerà negativamente il nostro peso e salute indipendentemente da ciò che consumiamo. Si goda tranquillamente la colazione in compagnia. Cordiali saluti.
Evita prodotti eccessivamente zuccherati o farciti. Si può optare per uno yogurt o una fetta di crostata. Se la colazione al bar è un evento casuale e non un'abitudine, non bisogna preoccuparsi: non sarà questa a fare la differenza!
Cominciare con il piede giusto: per chi ama fare colazione al bar, il cappuccino con la brioche non rappresenta solo un momento goloso, ma un modo per darsi la giusta carica. Rinunciarci significherebbe privarsi di un momento importante, e una buona dieta personalizzata deve tener conto anche di questi aspetti. Possiamo mantenere l’abitudine anche all’interno di un percorso dietetico?
Dottoressa, cappuccio e brioche sono uno sgarro? “Assolutamente no! Qualsiasi dieta sana e bilanciata prevede che il 15% delle calorie giornaliere arrivino da alimenti voluttuari, ossia cibi di cui potremmo anche fare a meno, ma che ci gratificano dal punto di vista mentale perché buoni. Una brioche apporta in media 200-250 Kcal. Il cappuccino ne aggiungerà un altro centinaio.
Come Mi Comporto nel Resto della Giornata?
“Una volta appagato il gusto con la colazione al bar, avremo tutta la giornata per riequilibrare il resto dei macronutrienti. Tra pranzo e cena, ci assicureremo di inserire sia cereali integrali che fonti proteiche, variando le scelte di giorno in giorno, senza mai tralasciare la verdura e la frutta che devono essere presenti a ogni pasto”.
Per Chi Teme di Aver Fame in Mattinata?
“Il cappuccino, con il suo contributo in grassi e proteine, smorzerà il picco glicemico della brioche mantenendo più a lungo il senso di sazietà. Per chi teme il languore di metà mattina, ci sarà anche lo spazio per uno spuntino a base di frutta fresca o secca o yogurt. Godiamoci la nostra colazione golosa anche a dieta".
Oggi sono disponibili con una varietà di sapori e ripieni. Contengono anche selenio. I croissant contengono anche una piccola quantità di proteine per porzione. I croissant sono spesso ricchi di sodio.
Sebbene gli studi dimostrino che i grassi saturi non aumentano direttamente il rischio di malattie cardiache, possono aumentare i livelli di colesterolo LDL (cattivo). Inoltre, alcune ricerche suggeriscono che mangiare cibi altamente elaborati e ricchi sia di grassi saturi che di carboidrati semplici, come i croissant, può danneggiare la salute del cuore.
Cornetti non è un alimento compatibile con la dieta chetogenica in quanto è veramente troppo ricco di carboidrati. Se possibile, scegli qualche alimento alternativo. Consumare questo alimento è una scelta che potrebbe influire sul dimagrimento se non bilanciata con altri cibi dal minor impatto ingrassante. Porzioni troppo grandi potrebbero portare a superare il tuo fabbisogno calorico giornaliero.
N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.
Cerchi alternative? I cornetti del bar: tanto buoni, ma pieni di grassi!
A chi non piacciono i cornetti? Beati coloro che non ne sono dipendenti: evitano una tremenda fonte di grassi dannosi! Ebbene sì, i cornetti sono assolutamente da evitare e dobbiamo stare attenti a mangiarne il meno possibile. Sono assolutamente da rimuovere dalla propria dieta!
Il Cornetto al Miele… Non Ha Poi Tanto Miele
Solitamente questi cornetti sono creati con un preparato che contiene solo l’8% di miele, troppo poco per essere definito un cornetto “al miele”, no? Il resto del cornetto, ovverosia il 92% che rimane, solitamente è composto da una miscela di margarina, olio di palma e sciroppo di fruttosio e glucosio: questo è un mix di grassi saturi assolutamente dannosi per il nostro corpo!
Ebbene si, anche il cornetto alla crema è da evitare! I cornetti alla crema contengono il palmisto, ovverosia olio di semi di palma, noto per contenere oltre l’82% di grassi saturi. Oltre a questo, il cornetto alla crema contiene anche sciroppo di glucosio e fruttosio che, assieme all’olio di semi di palma, è considerato essere uno dei peggiori alimenti, nonché facilitatore dei rischi cardiopatici.
Zuccheri Semplici: Da Piacere Gustativo a Grasso in Eccesso
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha chiaramente indicato che è necessario ridurre al minimo l’assunzione dei grassi derivanti da palma, palmisto, vegetali e margarine vegetali. Sono sconsigliati, inoltre, sciroppi di glucosio e fruttosio in quanto interamente composti da zuccheri semplici. Per chi non lo sapesse, tutti gli alimenti che contengono alte concentrazioni di farine raffinate o zuccheri semplici sono assorbiti velocemente, scatenando un’elevata dose di insulina: il pro è che l’insulina aiuta a smaltire lo zucchero; il contro è che lo zucchero viene trasformato in grasso!
Gli Effetti Nocivi dei Cornetti a 360°
Purtroppo i cornetti sono da evitare, nonostante la loro bontà irresistibile! Causano veloci aumenti di peso, con concentrazioni di grasso soprattutto sulla pancia, e danneggiano il cuore e le arterie.