Silene Pretto: Recensioni e Consigli della Nutrizionista che Spopola sui Social

Silene Pretto è una biologa nutrizionista appassionata di buona e corretta alimentazione. Si occupa di nutrizione in stati fisiologici, nutrizione sportiva, malnutrizione e nutrizione clinica in presenza di patologie. Subito dopo la laurea in biotecnologie mediche ha intrapreso la carriera di ricercatrice come biologa forense in un laboratorio di genetica forense, che ha in seguito abbandonato per dedicarsi alla nutrizione.

La Filosofia di Silene Pretto: Un Alleato, Non un Nemico

La filosofia di Silene Pretto è semplice: il cibo deve essere un alleato, non un nemico. L’obiettivo è imparare a trovare uno stile di vita sano ed equilibrato, ma anche sostenibile nel tempo e soprattutto compatibile con la vita di ogni persona. Nessun alimento ‘proibito’ in assoluto. Il cibo è anche convivialità e va vissuto in armonia con amici e famiglia, non c’è nulla che non possiamo fare. L’importante è imparare a capire quali sono le nostre esigenze, conoscere il nostro corpo, ascoltarlo e trovare il giusto equilibrio tra nutrizione, piacere e benessere.

L'Importanza dei Social Media nella Nutrizione

I social hanno reso accessibile l’informazione, hanno permesso a tante persone di avvicinarsi al mondo della nutrizione, a imparare cose nuove, a sfatare miti e trovare nuove consapevolezze. Quello che però è necessario dall’altra parte è passare messaggi corretti con evidenze e basi scientifiche, è una grande responsabilità. Non si può far passare il messaggio che esistono rimedi miracolosi. Spesso, online, si semplifica troppo o si lanciano messaggi estremi per “fare visualizzazioni” quindi bisogna fare attenzione. Da parte di chi fa i video bisogna avere un certo tipo di mentalità e rispetto dell’utente che deve imparare a discriminare e razionalizzare.

Consigli per un "Corpo da Spiaggia" Sano e Realistico

L’idea del “corpo da spiaggia” è una trappola psicologica. Non esistono rimedi miracolosi né scorciatoie: chi inizia a cercare di perdere i chili per l’estate a maggio o giugno ha concettualmente sbagliato. Bisogna lavorare sulle proprie abitudini e sul quotidiano tutto l’anno. Il benessere è un percorso continuo, non stagionale. Diete drastiche dell’ultimo minuto o cambiamenti radicali per 2 o 3 settimane sono sconsigliati. Il nostro valore non va legato alla prova costume e con le “soluzioni” last minute si rischia di compromettere la salute fisica e mentale. Il miglior consiglio? Costruire, giorno dopo giorno, abitudini che ci facciano sentire bene tutto l’anno.

Miti da Sfatare: Diete Lampo e Approcci Estremi

Sfatiamo ora alcuni miti: dimagrimento lampo, diete chetogeniche fai da te, eliminazione di alcuni alimenti come farine raffinate o zucchero bianco. Ogni approccio estremo, specie se fai-da-te, non è corretto. Alcuni percorsi vanno bene, se seguiti da specialisti, a meno che non si tratti di semplici aggiustamenti dell’alimentazione. Fare una chetogenica o eliminare determinati gruppi di nutrienti senza controllo non va bene. Le chetogeniche sono nate come diete curative, il fatto che ora si siano diffuse così tante è dovuto al fatto che danno un risultato molto rapido, ma se non fatte bene possono portare a carenze o squilibri nutrizionali e soprattutto una volta che poi vengono reintrodotti determinati alimenti tendono all’effetto opposto, cioè riprendere i chili con gli interessi. Eliminare totalmente alcuni alimenti demonizzati non è positivo: va trovato un equilibro e un compromesso. Non bisogna privarci di ciò che ci piace perché si instaura un brutto rapporto col cibo che può portare a disturbi alimentari.

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Lotta contro le Diete Estreme sui Social

Ora il social ha bloccato l’hashtag “skinnytok” sotto il quale venivano raccolti video che promuovevano diete estreme anche da 300 calorie al giorno, trucchi per ignorare la fame ed esercizio fisico eccessivo. Insomma video pro anoressia. È un piccolo passo nella direzione giusta. Può essere positivo ma non è abbastanza. Eliminando un hashtag non si risolve il problema. Servirebbe molto di più: portare l’educazione alimentare già nelle scuole, anche con un supporto psicologico accessibile così che i giovani capiscano che il nostro valore non è dato dal numero sulla bilancia o dal nostro fisico. Sui social si tende a fare confronti e si è creata un’immagine ancora più standardizzata, e questo porta fuori strada. Serve la prevenzione, già dalle elementari, perché ora l’esordio dei disturbi alimentari inizia già a 8/9 anni, dal Covid la situazione è degenerata. Anche chi lavora sui social deve essere responsabile e cercare di veicolare un messaggio corretto: è più importante avere un fisico in salute che non uno che rientra in determinati canoni. Servirebbe una vigilanza sui contenuti digitali, più filtri anche nei commenti da parte delle piattaforme.

Attenzione ai Rimedi Miracolosi

Tra i tanti video anche spinti dall’algoritmo, tanti promuovono prodotti miracolosi che promettono di far dimagrire. I rimedi miracolosi, i prodotti per dimagrire sono sempre esistiti, ora con i social il problema si è acuito. Se esistessero i rimedi “miracolosi” non esisterebbe neanche il mio lavoro, purtroppo nulla fa il miracolo. Ci sono integratori utili, ma non esistono integratori, polverine o tisane che facciano perdere peso in modo veloce senza un cambiamento nello stile di vita. Bisogna diffidare da chi vende i miracoli. Spesso sono marketing puro, a volte anche rischiosi per la salute. Per ottenere risultati bisogna cambiare abitudini e mettersi d’impegno, un impegno quotidiano per lavorare su alimentazione, movimento, sonno e gestione dello stress.

Consigli "Sempre Verdi" Sotto la Lente

Tra i rimedi “magici” per dimagrire ci sono anche consigli che possiamo considerare “sempre verdi”, dal bicchiere di acqua e limone la mattina, ai periodi detox fatti solo di frullati o frutta, fino al “digiuno intermittente”. Acqua e limone? Va bene se piace, ma non “scioglie i grassi”. Non fa male, va ad alcalinizzare l’organismo ma non scioglie i grassi. I detox a base di frullati, o solo frutta, non vanno bene perché portano squilibrio al corpo che è perfettamente in grado di depurarsi da solo se lo trattiamo bene ogni giorno. Il digiuno intermittente, invece, può essere una strategia che se fatta in modo bilanciato e sotto controllo nutrizionale e medico può dare risultati, ma non è una strategia che va bene per tutti e non va improvvisato. Se io in quella finestra oraria mangio più del mio fabbisogno, sicuramente non perdo peso. Ogni strategia va sempre valutata in modo personalizzato.

L'Importanza di un Approccio Equilibrato

Tutti metodi che rischiano solo di alterare il metabolismo, creare disturbi alimentari e allontanare dalla serenità con il cibo. Anche l’allenamento fa parte del percorso del benessere e tra i vari video che si vedono ci sono anche le famose “challenge”. Come nell’alimentazione anche nell’allenamento non esistono cose che danno risultati nel breve periodo. Anche in questo caso andrebbe personalizzato. Molte persone lo vivono in modo pesante, quindi non bisogna costringerci in qualcosa che non ci piace. L’importante è fare qualcosa che ci piace e da poter mantenere nel tempo. Non esiste l’allenamento che ti fa venire gli addominali in due settimane, non esiste il pilates che ti definisce il corpo in un mese. Determinate zone poi sono molto resistenti all’alimentazione e all’allenamento quindi a volte per migliorarle c’è bisogno di anni.

Ozempic-Mania: Un Farmaco per il Diabete Usato per Dimagrire

Sta arrivando anche in Europa dagli Usa la “ozempic-mania”, un farmaco per pazienti diabetici che promette dimagrimento. Ozempic è un farmaco nato per il diabete e oggi usato anche nell’obesità grave, quindi va preso sotto stretto controllo medico. Ce ne sono anche altri perché si sta studiando in questa direzione per chi al livello metabolico ha questi problemi. Va visto come uno strumento, non una soluzione magica. Il problema nasce quando persone sane, senza indicazione clinica, lo usano per “perdere qualche chilo” in modo rapido e lo usano per non impegnarsi.

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L'Importanza dell'Amore per Sé Stessi

La ‘prova costume’, ripeto, è una trappola psicologica. Serve amore per se stessi. La vera “prova costume” è imparare ad avere un buon rapporto con il proprio corpo ogni giorno dell’anno, senza confronti con gli altri. Se vogliamo prenderci cura di noi in vista dell’estate, facciamolo con gradualità, equilibrio e consapevolezza, non con ansia e privazioni.

In Cucina con la Tua Nutrizionista: Il Libro di Silene Pretto

In cucina con la tua nutrizionista di Silene Pretto (Sperling & Kupfer, 240 pagine) è un vero e proprio manuale di nutrizione. Con la sua voce schietta, diretta e limpida, come fosse una chiacchierata tra amiche, Silene ci regala infiniti spunti per piatti sempre nuovi, spesso arricchiti da suggerimenti per completare il pasto e proposte di sostituzione degli ingredienti, per non perdere mai il piacere della buona tavola. Giorno dopo giorno, il percorso alimentare ci permette di imparare a conoscerci meglio, aiutandoci a stare bene con noi stessi e a prevenire moltissime patologie.

Silene Pretto è una ferma sostenitrice del #selflove. Il suo obiettivo è affiancare nella ricerca di uno stile di vita da perseguire con determinazione, ma che sia sostenibile a lungo termine. È convinta che sia preferibile un’educazione alimentare, piuttosto che una “dieta“ vista come rinuncia o dovere.

Quattro Ricette Sane e Veloci da "In Cucina con la Tua Nutrizionista"

Ecco quattro ricette tratte dal libro di Silene Pretto per dimostrare che è possibile prendersi cura di sé senza troppa fatica, preparando pietanze ricche di sapore:

Gnocchetti viola

Ingredienti per 2 persone:

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  • 300 g di cavolo cappuccio viola
  • 150 g di farina
  • 1 uovo
  • 40 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • olio extravergine d’oliva qb
  • spezie a piacere
  • sale qb

Procedimento:

Lavate il cavolo, tagliatelo a pezzetti e frullatelo con circa metà dose di farina e l’uovo. Trasferite il tutto in una ciotola e impastate aggiungendo la farina restante poco alla volta, finché il composto risulterà lavorabile, ma non troppo duro. Tagliate il panetto a pezzetti in modo da ottenere tanti gnocchetti dalla forma irregolare. Cuocete in acqua bollente salata fino alla risalita in superficie e condite con parmigiano, olio e spezie a piacere.

Piadi-pizza

Ingredienti per 2 persone:

  • 120 g fiocchi d’avena
  • 250 ml di passata di pomodoro
  • 200 g di mozzarella
  • spezie a piacere
  • olio extravergine d’oliva qb
  • sale qb

Procedimento:

Nella tazza del frullatore unite l’avena e 240 ml di acqua, quindi frullate a lungo fino a ottenere una crema omogenea. Aggiustate di sale e di spezie a piacere, quindi versate metà composto in una padella antiaderente leggermente unta di olio. Cuocete la piadina per qualche minuto, girandola solo quando la parte a contatto con la padella si stacca facilmente. Proseguite con l’altra metà del composto. Otterrete così due piadine. Conditele ancora sul fuoco con la passata di pomodoro e la mozzarella tagliata a fette e chiudetele dando la classica forma della piadina.

Pollo allo zafferano

Ingredienti per 2 persone:

  • 300 g di petto di pollo
  • farina (meglio integrale) qb
  • 1 bustina di zafferano

Procedimento:

Tagliate il petto di pollo a pezzetti grandi qualche centimetro (la dimensione può variare a seconda dei gusti personali). Infarinateli e cuoceteli in padella con un filo di olio e un pizzico di sale per circa 15 minuti, a fuoco basso. Fate sciogliere lo zafferano in 2 cucchiai di acqua tiepida e aggiungetelo ai bocconcini, mescolando bene. Continuate la cottura con il coperchio per altri 5 minuti, poi senza per qualche altro minuto se è rimasta acqua in eccesso da far assorbire. Servite il pollo con carboidrati e verdure a piacere.

Pancake di feta e carote

Ingredienti per 2 persone:

  • 100 g di farina
  • 2 carote grandi
  • 250 ml di albumi (o 2 uova e un goccio di latte, se serve)
  • 4 g di lievito istantaneo in polvere
  • 100 g circa di feta o mozzarella
  • olio extravergine d’oliva qb
  • sale qb
  • pepe qb

Procedimento:

In una ciotola mescolate la farina con le carote lavate, pelate e grattugiate, gli albumi e il lievito. Amalgamate bene il tutto, poi salate, pepate e completate con 50 g di feta o mozzarella tagliata a piccoli pezzi, mescolando ancora fino a ottenere un impasto omogeneo. Scaldate una padella antiaderente leggermente unta di olio, quindi versateci una dose d’impasto e cuocete qualche minuto per lato. Proseguite fino all’esaurimento dell’impasto. Servite completando con i restanti 50 g di feta spezzettata.

Consigli per Affrontare il Cambio di Stagione

Tornati dalle ferie, a settembre è importante non agire in fretta, cercando di cambiare le proprie abitudini dall'oggi al domani per smaltire rapidamente gli eventuali chili di troppo. Serve gradualità: piccoli obiettivi realistici che possano diventare parte di una routine sostenibile nel tempo. Non ha senso imporsi subito di mangiare perfettamente o andare in palestra ogni giorno, mentre è meglio concentrarsi su uno stile di vita equilibrato e duraturo, dove la costanza fa la differenza. Sul piano strettamente alimentare, consiglio sempre di includere frutta e verdura di stagione in tutti i pasti principali, specialmente in questo periodo di transizione verso l'autunno. L'ideale sarebbe consumarne cinque porzioni al giorno, variando il più possibile perché questa è la chiave per ottenere tutte le vitamine e i minerali di cui abbiamo bisogno. In particolare, in questo periodo dell'anno, è importante concentrarsi su alimenti ricchi di vitamina C, come gli agrumi, i kiwi, la rucola, le verdure a foglia verde, che forniscono anche le vitamine del gruppo B e a breve i broccoli. Inoltre, i pasti devono essere bilanciati, cioè comprendere carboidrati, proteine e verdure. E se nulla va eliminato del tutto, in una dieta sana alcuni alimenti vanno ovviamente assunti con moderazione, come i dolci e i fritti. In fondo, basta solo un po' di attenzione e di buonsenso, senza necessariamente penalizzare il gusto.

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