Metabolismo Osseo: Cosa Fa lo Specialista e Perché è Importante

Uno scheletro sano è quello con un metabolismo osseo attivo. Il cambiamento è sopravvivenza, lo diceva anche Charles Darwin - naturalista e biologo inglese del XIX secolo - sostenendo che la specie in grado di sopravvivere non è, come spesso si dice, la più forte, ma quella che si adatta meglio al cambiamento. A dimostrarlo ci pensano ogni giorno le cellule del nostro organismo, artefici del metabolismo, che è l’insieme delle trasformazioni chimiche che si dedicano al mantenimento vitale all’interno delle cellule degli organismi viventi.

Che cos'è il metabolismo osseo?

Assolutamente sì, perché le ossa sono un tessuto vivo, in continuo mutamento. Il metabolismo osseo regola la formazione, il mantenimento e la rimozione del tessuto osseo nel corpo umano. Il metabolismo osseo coinvolge una serie di reazioni chimiche e cellulari che garantiscono l’equilibrio tra la formazione e il riassorbimento osseo. Questo equilibrio è essenziale per preservare la densità e la struttura delle ossa, prevenendo condizioni come l’osteoporosi e altre patologie ossee.

Quando parliamo di salute delle ossa dobbiamo pensare che l’osso si riassorbe e si forma continuamente. Questo è il suo stato di salute. Se infatti si assorbe ma poi non si forma abbiamo a che fare con un osso malato, perché l’osso ha bisogno di questo metabolismo continuo, che serve a riparare quelle microfratture che avvengono nel tessuto osseo per ragioni anche non patologiche.

Quindi l’osso ha bisogno di avere un metabolismo attraverso cui, in caso di necessità, è possibile rimuovere il calcio dal tessuto osseo e trasferirlo nel sangue. In questo caso si dice che l’osso funziona da “serbatoio” di calcio. Il che ci insegna che l’osso è un tessuto vivo, costantemente in metabolismo.

Il calcio è l’elemento fondamentale per cui l’osso viene spesso riassorbito, dobbiamo quindi imparare a bilanciare bene le nostre funzioni e la nostra alimentazione per non incorrere in un meccanismo che, se cronico, diventa patologico. Se per un giorno non assumiamo calcio lo andremo a prendere dalle ossa, non è grave, l’importante è che non diventi una routine.

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Le Fasi del Metabolismo Osseo

Il metabolismo osseo comprende due fasi principali:

  • Osteogenesi (formazione ossea): Processo mediato dagli osteoblasti, le cellule responsabili della produzione di nuova matrice ossea. Gli osteoblasti sintetizzano la componente organica dell’osso, principalmente costituita da collagene, e facilitano la deposizione di minerali come il calcio e il fosfato, che danno forza e rigidità all’osso.
  • Riassorbimento osseo: Questo è il processo opposto, in cui le cellule osteoclasti degradano la matrice ossea, rilasciando i minerali nel flusso sanguigno. Questo riassorbimento è cruciale per mantenere l’equilibrio minerale nel corpo e per la riparazione e il rimodellamento osseo.

L’equilibrio tra questi due processi è influenzato da vari fattori, tra cui l’età, gli ormoni, l’attività fisica e la nutrizione. Un’interruzione di questo equilibrio può portare a una perdita di massa ossea e a un aumento del rischio di fratture.

I Nutrienti Essenziali per il Metabolismo Osseo

Per sostenere un metabolismo osseo sano, è essenziale garantire un apporto adeguato di nutrienti chiave. Tra i più importanti troviamo:

  • Calcio: Che rappresenta circa il 99% del contenuto minerale osseo. Il fabbisogno di calcio varia con l’età, ma è particolarmente elevato durante l’infanzia e l’adolescenza, la gravidanza e la menopausa.
  • Vitamina D: Essenziale per l’assorbimento del calcio a livello intestinale.
  • Magnesio: Circa il 60% del magnesio nel corpo umano è immagazzinato nelle ossa.
  • Fosforo: Un altro minerale essenziale che, insieme al calcio, forma i cristalli di idrossiapatite, la componente principale della struttura ossea.
  • Vitamina K: Necessaria per la sintesi di alcune proteine coinvolte nella mineralizzazione ossea. Senza di essa, il calcio non può essere adeguatamente legato alla matrice ossea.
  • Proteine: Che costituiscono circa un terzo della massa ossea ed è necessario un apporto adeguato per la sintesi del collagene. Tuttavia, è importante che l’assunzione proteica sia bilanciata, poiché un eccesso può aumentare l’escrezione di calcio.

Oltre a una dieta equilibrata, l’idratazione gioca un ruolo cruciale nel mantenimento della salute delle ossa. In particolare, l’acqua minerale ricca di calcio e magnesio, come l’acqua Uliveto, può contribuire significativamente all’apporto di questi minerali essenziali.

Bere regolarmente acqua Uliveto può aiutare a soddisfare il fabbisogno giornaliero di questi minerali, supportando così il metabolismo osseo. Il calcio presente in acqua Uliveto è altamente biodisponibile, il che significa che viene facilmente assorbito dall’organismo. Questo è particolarmente vantaggioso per chi ha difficoltà ad assumere quantità sufficienti di calcio attraverso la dieta.

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La Visita Osteometabolica: Cosa Aspettarsi

La visita osteometabolica è una visita specialistica dedicata alle persone con osteoporosi (maschi e femmine) o con sospetto clinico di malattia fragilizzante dell’osso. Durante la visita, il medico analizza la storia clinica, esamina sintomi e fattori di rischio, e può eseguire esami diagnostici come la densitometria ossea e i test di laboratorio. È importante programmare delle visite di controllo per monitorare i progressi e fare eventuali aggiustamenti al piano di trattamento. Sì, esami di controllo possono essere necessari per monitorare l’efficacia del trattamento e l’evoluzione della tua salute ossea.

Come si svolge una visita osteometabolica?

Una visita osteometabolica si svolge in più fasi, e la preparazione può variare a seconda degli esami specifici richiesti. La visita osteometabolica prevede una prima parte di anamnesi in cui lo specialista raccoglierà informazioni possibili sulla storia e sullo stile di vita della persona: alimentazione, abitudine al fumo e assunzione di alcolici, livello di attività fisica e di sedentarietà, eventuali patologie croniche, familiarità per frattura di femore o di vertebre, assunzione di farmaci. Generalmente il medico discute la storia clinica del paziente, i sintomi, e i fattori di rischio, come la dieta, l’attività fisica e le abitudini di vita. Se lo riterrà opportuno il medico potrà prescrivere ulteriori esami diagnostici come ad esempio Densitometria Ossea.

Il Ruolo dello Specialista del Metabolismo Osseo

Il medico di riferimento per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento dell’osteoporosi è l’endocrinologo specializzato in patologie del metabolismo osseo o “bone specialist”.

Osteoporosi e Diabete: Un Nuovo Approccio alla Cura

L’osteoporosi e il diabete sono tra le patologie croniche più frequenti nella popolazione adulta e determinano complicanze estremamente invalidanti quali la frattura di fragilità, le malattie cardiovascolari (ad esempio infarto del miocardio, ictus cerebrale), riduzione dell’acuità visiva, della funzione renale e neurosensoriale.

Recentemente inoltre si è evidenziato come osteoporosi e diabete siano strettamente collegate tra loro, poiché il paziente diabetico può presentare un aumento del rischio di frattura. L’osteopatia diabetica sembra quindi poter essere annoverata tra le complicanze croniche del diabete. Inoltre alcuni farmaci per il diabete possono influenzare positivamente o negativamente il metabolismo scheletrico. Infine, sia il diabete che l’osteoporosi sono spesso condizioni secondarie ad altre patologie endocrine.

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Le forme di ipertensione, diabete e osteoporosi secondarie rispondono con successo alla terapia della malattia endocrina di base, e viceversa, possono non rispondere alle terapie convenzionali. Questo legame tra diabete e osteoporosi rende ovviamente necessarie delle competenze interdisciplinari da parte sia del diabetologo che dell’esperto di osteoporosi. Inoltre gli specialisti che operano in questi settori devono essere continuamente aggiornati.

L'Approccio Multidisciplinare

Il Centro Clinico di Ricerca e Cura sulle Malattie del Metabolismo Osseo e Diabete risponde proprio a questa nuova esigenza riunendo esperti di metabolismo osseo ed esperti di metabolismo glucidico, in modo da ottimizzare i percorsi di diagnosi e cura dell’osteoporosi e del diabete primitivi e secondari.

Al Centro afferiscono:

  • il Centro Diabetologia
  • il Centro Osteoporosi

Il Contributo della Ricerca Scientifica

Il Centro si avvale inoltre dei progressi della ricerca scientifica svolta in Auxologico ed è inserito tra i Centri Nazionali di riferimento per la ricerca clinica e di base sui meccanismi che legano il metabolismo scheletrico e glicidico e che sono alla base dell’osteopatia diabetica.

In particolare, le ricerche sono mirate a identificare possibili obiettivi per lo sviluppo di farmaci in grado di curare contemporaneamente e con maggiore efficacia queste due patologie.

Come accedere

Le prestazioni sono accessibili sia attraverso convenzione con il SSN (ticket) sia privatamente (Tariffa Smart/Plus-Privato/Convenzioni).

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