Squacquerone: Un Delizioso Formaggio Romagnolo

Lo Squacquerone di Romagna DOP è un formaggio a pasta molle e a maturazione rapida, prodotto principalmente con latte vaccino intero, che si distingue per il suo aspetto e le sue caratteristiche uniche.

Origini e Caratteristiche

Lo Squacquerone è un formaggio dell’Emilia Romagna: realizzato con latte intero vaccino, è a pasta molla ed ha anche la dicitura DOP. Si tratta di un prodotto senza maturazione che non presenta né crosta, né pelle. Ha, invece, una consistenza cremosa e proprio per questo è ottimo da spalmare. Il termine squacquerone è di origine romagnola ed è legato alla consistenza particolarmente cremosa e acquosa, tratti che lo rendono semplicemente perfetto per poter essere poi spalmato.

Lo Squacquerone si presenta in forme irregolari, spesso schiacciate, che sembrano quasi abbandonarsi su se stesse. La consistenza è estremamente morbida, tanto da risultare quasi cremoso. Questa caratteristica gli conferisce il nome “Squacquerone” che deriva dal termine dialettale romagnolo “squacquerare”, che significa “sciogliersi” o “squagliarsi”. Il colore dello Squacquerone è bianco candido, che richiama la purezza del latte fresco.

Cenni Storici

Questo formaggio ha origine molto antiche: la sua nascita è legata all’ambiente rurale dove veniva prodotto soprattutto in inverno, quando la sua conservazione era più facile. Il primissimo riferimento al caseum mollem risale a Petronio Arbitro (I sec. d.C.), autore del celeberrimo Satyricon. Nel vocabolario del dialetto romagnolo di Libero Ercolani (1971) con il termine “Squaquaron” s’intendeva il formaggio stracchino della Romagna. Da alimento rurale ad alimento nobile come dimostra una lettera del cardinale Bellisomi, vescovo di Cesena, datata 15 febbraio 1800, in cui domandava che fine avessero fatto i suoi formaggi. Ne abbiamo riferimento in una corrispondenza datata 15 febbraio 1800 tra il vescovo di Cesena Bellisomi e Casali, vicario generale della diocesi. Nella lettera, il primo, in trasferta a Venezia per un conclave, chiede notizie sugli Sqacqueroni ordinati, ma non ancora ricevuti.

Produzione

Lo Squacquerone di Romagna DOP viene prodotto durante tutto l’anno nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Bologna, e in parte della provincia di Ferrara (delimitata a ovest dalla Strada Statale n. 1 e a sud dal fiume Po). Oggi lo Squacquerone di Romagna DOP nasce seguendo il rigoroso disciplinare che individua la zona di produzione esclusivamente nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Bologna, e in parte della provincia di Ferrara fra Statale Porrettana e fiume Po.

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Per produrre il formaggio squacquerone occorre aggiungere il caglio liquido al latte pastorizzato a 37-38°C. Dopo venti minuti si ha la coagulazione e si passa alla rottura della cagliata. Quindi l’impasto è messo in stampi e si va avanti con la stufatura (25-30°C e umidità del 95%). Si passa quindi alla salatura in salamoia per due ore. Con questo procedimento lo squacquerone è pronto in circa quattro giorni.

Ecco le fasi principali della produzione:

  1. Alimentazione Bovine: Foraggi e insilati (minimo 60%), integrati con mangimi.
  2. Successivamente, il latte viene sottoposto a pastorizzazione, un trattamento termico in flusso continuo per 15 secondi a temperature di 71,7°C.
  3. Si ottiene utilizzando caglio di vitello liquido. A coagulazione avvenuta si procede alla rottura della cagliata fino all’ottenimento di grumi della grossezza di una noce.
  4. Consiste nello scarico della cagliata all’interno di appositi stampi forati che vengono rivoltati al fine favorire la separazione del siero.
  5. Viene effettuata in salamoia al 16-24% di cloruro di sodio ad una temperatura inferiore a 20°C.
  6. Lo Squacquerone di Romagna DOP viene confezionato direttamente nella zona di produzione, utilizzando contenitori di plastica o involucri di carta.

Il latte vaccino 100% italiano proveniente dall’allevamento viene trasformato nel caseificio entro 24 ore dalla mungitura per garantire la massima freschezza del prodotto. La lavorazione artigianale segue la tradizione e garantisce un prodotto di altissima qualità senza conservanti e dal sapore autentico. Al coagulo segue la formatura, che consiste nello scarico della cagliata in appositi stampi forati. Segue la maturazione, che avviene in un intervallo di tempo tra 1 e 4 giorni a temperatura 3-6° C.

Il latte di grande qualità e l’innesto naturale conferiscono allo Squacquerone di Romagna DOP il tipico aroma delicato, con una nota erbacea. Il sapore è dolce, con una punta acidula e una leggerissima nota salata. La pasta è di colore bianco, madreperlacea, senza crosta né buccia.

Proprietà Nutrizionali

Si tratta di un formaggio sicuramente poco calorico, soprattutto se confrontato con altri formaggi: circa 243 le calorie contenute in 100 grammi di prodotto che apportano anche 20 g di grassi e 12,25 di proteine. Questo formaggio è molto ricco di calcio, potassio e sodio, oltre che di vitamine B1, B2, PP ed A. Rappresenta una buona fonte di calcio, fosforo, sodio, aminoacidi essenziali, vitamina B2 e contiene lattosio: ha, quindi, una composizione decisamente equilibrata. Possiamo esaltarlo nei tortini, negli involtini, nei risotti, o semplicemente spalmarlo su crostini e pane.

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Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali per 100 grammi di squacquerone:

Valore Nutrizionale Quantità per 100g
Kcal 243
Grassi 20 g
Proteine 13,25 g
Carboidrati 2,57 g

Squacquerone e Dieta

E cosa dire sullo squacquerone e la dieta? Come tutti i formaggi freschi sono più ricchi di acqua, e quindi hanno un apporto calorico più contenuto rispetto ai formaggi stagionati. La differenza sta nella provenienza, diversa produzione di latte e metodo di lavorazione. Lo squacquerone è tra i formaggi più indicati nella terapia alimentare dei soggetti con malattie del metabolismo e rischio cardiovascolare elevato; sono particolarmente coinvolti gli ipercolesterolemici e gli ipertesi.

Sei agli inizi con la chetogenica? Questo alimento è una scelta ideale, in quanto contiene meno di 3 grammi di carboidrati netti. Non troppo favorevole a chi sta cercando di mantenere o perdere peso, questo alimento dovrebbe essere consumato occasionalmente o in piccole quantità. Calcola sempre in anticipo la tua quota giornaliera di calorie per non esagerare. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

Intolleranze e Allergie

Sì, lo Squacquerone contiene lattosio poiché è un formaggio fresco prodotto con latte vaccino intero. Tuttavia, il contenuto di lattosio dello Squacquerone è generalmente inferiore rispetto ad altri formaggi stagionati, poiché durante il processo di produzione i batteri lattici presenti fermentano parte del lattosio presente nel latte.

Squacquerone in Gravidanza

Sì, lo Squacquerone può essere consumato durante la gravidanza. Questo formaggio fresco è generalmente considerato sicuro per il consumo in gravidanza perché viene prodotto con latte pastorizzato, che è stato riscaldato a una temperatura sufficiente per uccidere eventuali batteri dannosi. Tuttavia, è sempre consigliabile consumare prodotti lattiero-caseari provenienti da fonti affidabili e garantite per ridurre al minimo il rischio di contaminazione batterica.

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Come Conservare

La conservazione deve avvenire in frigorifero, ad una temperatura tra gli 0 e i 6°C, preferibilmente avvolta nella sua carta. In questo modo può essere conservato fino ad un paio di giorni. Richiede una conservazione senza luce, a basse temperature (frigorifero) e possibilmente in un contenitore sigillato. La shelf life dell'alimento fresco è limitata a pochi giorni. Lo Squacquerone di solito ha una durata di conservazione di circa una settimana se conservato correttamente in frigorifero. È importante conservarlo in un contenitore ermetico per evitare che assorba odori da altri alimenti e per proteggerlo dalla contaminazione batterica. In generale, lo Squacquerone non è adatto alla congelazione. La sua alta percentuale di acqua e la consistenza cremosa non si prestano bene alla conservazione in freezer, poiché possono causare cambiamenti nella texture e nel sapore una volta scongelato.

Abbinamenti Enogastronomici

Lo Squacquerone, con il suo sapore fresco e consistenza cremosa, si abbina bene con una varietà di vini che ne esaltano le caratteristiche.

  • Pignoletto: È apprezzato per la sua freschezza e versatilità, che lo rendono un accompagnamento eccellente. Visivamente, il Pignoletto si presenta con un colore giallo paglierino brillante, spesso con riflessi verdognoli. Al naso, il vino offre un bouquet aromatico vivace e fresco, caratterizzato da note floreali di fiori di campo e biancospino, insieme a sentori fruttati di mela verde, pera e agrumi, come limone e pompelmo.
  • Malvasia di Candia Aromatica: L’abbinamento con lo Squacquerone è particolarmente indicato perché la leggera dolcezza della Malvasia di Candia Aromatica bilancia perfettamente la lieve acidità del formaggio, mentre i suoi intensi aromi floreali e fruttati esaltano la delicatezza e la freschezza del prodotto. Visivamente, la Malvasia di Candia Aromatica si presenta con un colore giallo dorato brillante. Al naso, il vino offre un bouquet aromatico ricchissimo e avvolgente con note di fiori bianchi, frutta a polpa gialla e frutta tropicale. Al palato, è caratterizzata da una buona struttura e una piacevole freschezza.
  • Albana: L’abbinamento con lo Squacquerone è particolarmente indicato perché l’acidità vivace dell’Albana contrasta splendidamente con la cremosità del formaggio, creando un equilibrio armonioso. I sentori fruttati e floreali del vino esaltano la delicatezza dello Squacquerone, mentre la sua struttura robusta riesce a sostenere la consistenza morbida del formaggio. Visivamente, si presenta con un colore giallo dorato brillante, talvolta con riflessi verdognoli. Al naso, offre un bouquet aromatico intenso e complesso con note di fiori bianchi, frutta a polpa gialla e sentori di erbe aromatiche e mandorla. Al palato, è caratterizzato da una buona struttura e una piacevole acidità.
  • Bardolino: Il Bardolino si presenta con un colore rosa tenue, che può variare dall’rosato pallido a un rosa più intenso. Al naso, offre un bouquet aromatico ricco e fruttato, caratterizzato da note di fragoline di bosco, ciliegia, lampone e un tocco di melograno. Al palato, il Bardolino rosato è fresco e vivace, con una piacevole acidità che lo rende particolarmente rinfrescante. Il sapore è fruttato e leggero, con una buona persistenza e un finale pulito e asciutto.

Ricette con lo Squacquerone

Lo Squacquerone di Romagna DOP è un ingrediente straordinario che può trasformare qualsiasi piatto in una delizia culinaria. Sono diverse le ricette golose con lo squacquerone, a cominciare da quelle della tradizione romagnola. È buonissimo anche in purezza, spalmato sul pane, sui crackers, sulle tigelle e come già accennato sulla piadina. Ma lo ritroviamo anche sulle tavole delle migliori cucine, impiegato con abilità dagli chef. Lo squacquerone è inoltre un eccellente ripieno per pasta fresca, ingrediente di primi piatti e ottimo condimento per la pasta asciutta.

Se siete alla ricerca di nuove idee per arricchire la vostra cucina e stupire i vostri ospiti, queste ricette golose con lo Squacquerone saranno una fonte di ispirazione irresistibile. Dalla tradizione romagnola alla creatività moderna, vi guideremo attraverso piatti che esaltano le caratteristiche uniche di questo formaggio.

Piadina Romagnola con Squacquerone

La piadina romagnola con Squacquerone è un classico intramontabile della cucina romagnola. Questa delizia combina la morbidezza e il sapore fresco dello Squacquerone di Romagna DOP con la semplicità e la rusticità della piadina appena cotta. Farcite la piadina con generose quantità di Squacquerone, che grazie alla sua consistenza cremosa, si scioglie leggermente, rendendo ogni morso una vera esplosione di sapore.

Risotto con Squacquerone, Pere e Nocciole

Il risotto con Squacquerone, pere e nocciole offre un’armoniosa combinazione di sapori delicati e croccanti. La cremosità dello Squacquerone di Romagna DOP si fonde perfettamente con la dolcezza delle pere, creando una base vellutata e avvolgente. Le nocciole tostate aggiungono una nota croccante e un sapore leggermente biscottato, arricchendo ulteriormente il piatto con il loro aroma irresistibile. Questa ricetta è un’elegante interpretazione del classico risotto, perfetta per chi cerca un’esperienza gastronomica raffinata e piena di gusto. Nel risotto “Vite” troviamo gli ingredienti più significativi dei settori agroalimentari: lo Squacquerone di Romagna DOP, la pancetta stagionata, il sangiovese.

Mezze Maniche con Squacquerone e Zucchine

Le mezze maniche con Squacquerone e zucchine offrono un mix irresistibile di sapori freschi e mediterranei. Le mezze maniche fungono da perfetto veicolo per la cremosità dello Squacquerone di Romagna DOP, che avvolge delicatamente ogni singolo pezzo di pasta. Le zucchine, tagliate a cubetti e saltate in padella con aglio e olio d’oliva, aggiungono una nota croccante e una dolcezza naturale al piatto. Il risultato è un piatto equilibrato, leggero e ricco di gusto, perfetto per una cena veloce ma raffinata.

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