Steatosi Epatica Non Alcolica: Dieta e Consigli Alimentari

La steatosi epatica non alcolica (NASH) è una condizione caratterizzata dall'accumulo di grasso nel fegato, in assenza di un consumo significativo di alcol. Questa patologia è sempre più diffusa e spesso associata a fattori di rischio come l'obesità, il diabete di tipo 2 e l'iperlipidemia. La dieta gioca un ruolo cruciale nella gestione e nel miglioramento della salute del fegato.

Raccomandazioni Dietetiche Generali

  • Scegliere cibi ad elevato contenuto di fibre e basso tenore in zuccheri semplici.
  • Privilegiare cibi con un basso contenuto di grassi saturi e con maggiore tenore di grassi monoinsaturi e polinsaturi.
  • Cucinare senza grassi aggiunti, preferendo metodi di cottura come il vapore, microonde, griglia o piastra e pentola a pressione. Evitare la frittura, la cottura in padella o bolliti di carne.
  • Evitare periodi di digiuno prolungato e consumare pasti regolari. Preferire tre pasti e due spuntini per controllare il senso di fame/sazietà e ridurre i picchi glicemici.
  • È possibile assumere integratori a base di antiossidanti, omega 3 e vitamine (in particolare vitamina E, vitamina C e vitamina D), sempre in modo controllato per evitare il rischio di ipervitaminosi.

Alimenti Non Consentiti

  • Superalcolici: liquori, grappe, cocktail con alcool.
  • Alcolici: compresi vino e birra.
  • Bevande zuccherine: come cola, acqua tonica, tè freddo e succhi di frutta (anche quelli "senza zuccheri aggiunti").
  • Zucchero bianco e zucchero di canna: per dolcificare le bevande, sostituendolo eventualmente con dolcificanti.
  • Parti grasse delle carni.
  • Maionese e altre salse elaborate.

Alimenti Consentiti con Moderazione

  • Frutta zuccherina: uva, banane, fichi, cachi, mandarini. Frutta secca ed essiccata vanno consumati in maniera limitata e in porzioni minori rispetto agli altri tipi di frutta.
  • Sale: ridurre quello aggiunto alle pietanze e limitare il consumo di alimenti che ne contengono elevate quantità (alimenti in scatola o salamoia, dadi ed estratti di carne, salse tipo soia).
  • Patate: considerate sostituti di pane, pasta e riso. Possono essere consumate occasionalmente in sostituzione al primo piatto.
  • Affettati: una o due volte alla settimana purché sgrassati (prosciutto cotto, crudo, speck, bresaola, affettato di tacchino e di pollo).
  • Formaggi: una o due volte alla settimana in sostituzione di un secondo piatto, preferendo tra i freschi quelli a basso contenuto di grassi (robiola) e, tra i formaggi stagionati, quelli prodotti con latte parzialmente scremato (Grana Padano).
  • Olii vegetali polinsaturi o monoinsaturi: come l’olio extravergine d’oliva, l’olio di riso o gli oli monoseme (soia, girasole, mais, arachidi). Controllare il consumo dosandoli con il cucchiaio a causa del loro potere calorico.
  • Caffè: alcuni studi mostrano un effetto protettivo sul fegato, ma non bisogna esagerare. Due tazzine al giorno sono generalmente considerate sicure.

Alimenti Consentiti e Consigliati

  • Pesce: di tutti i tipi, almeno tre volte alla settimana. Privilegiare quello azzurro (aringa, sardina, sgombro, alice) e salmone per il loro contenuto di omega 3.
  • Verdura: cruda e cotta, da assumere in porzioni abbondanti. La varietà permette di introdurre correttamente sali minerali, vitamine e antiossidanti. Alcuni ortaggi hanno un’azione tonica e detossificante sul fegato: carciofi, catalogna, erbe amare e cicoria.
  • Frutta: per il contenuto di sali minerali, vitamine e antiossidanti, si raccomanda l’assunzione di due porzioni al giorno. Preferire quella di stagione e limitare al consumo occasionale i frutti zuccherini precedentemente citati.
  • Carboidrati complessi: pane, pasta, riso, avena, orzo, farro e altri carboidrati complessi, privilegiando quelli integrali a basso indice glicemico.
  • Latte e yogurt: scremati o parzialmente scremati.
  • Carne: sia rossa che bianca (proveniente da tagli magri e privata del grasso visibile). Pollame senza pelle.
  • Legumi: da 2 a 4 volte alla settimana, freschi o secchi, al posto del secondo piatto (sono ricchi di proteine). Eventualmente assumerli passati, per evitare la formazione di gas intestinale e l’irritazione della mucosa.
  • Acqua, tè, tisane: senza zucchero.
  • Erbe aromatiche: per condire i piatti.

Regole Comportamentali

  • In caso di sovrappeso: eliminare i chili di troppo e normalizzare la circonferenza addominale, indicatore della quantità di grasso depositata a livello viscerale. Valori superiori a 94 cm nell’uomo e ad 80 cm nella donna si associano ad un “rischio moderato”, valori superiori a 102 cm nell’uomo e ad 88 cm nella donna sono associati ad un “rischio elevato”.
  • Evitare un calo di peso troppo veloce: un regime dietetico troppo ristretto impedisce una buona compliance ed aumenta il rischio di recuperare il peso perso.
  • Rendere lo stile di vita più attivo.
  • Praticare attività fisica: almeno tre volte alla settimana. Scegliere sport aerobici, moderata intensità e lunga durata (ciclismo, ginnastica aerobica, cammino, nuoto).
  • Non fumare: il fumo rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare.
  • Leggere le etichette dei prodotti: per accertarsi del loro contenuto in zuccheri e grassi saturi.

La steatosi epatica non alcolica è una condizione frequente nella popolazione generale. L’obesità, il diabete mellito di tipo 2 e l’ipertrigliceridemia sono i suoi principali fattori di rischio. Essa si presenta spesso con un’ipertransaminasemia cronica.

Tabella Riepilogativa Alimenti

Categoria Alimenti Consigliati Con Moderazione Non Consentiti
Frutta Frutta di stagione (2 porzioni al giorno) Uva, banane, fichi, cachi, mandarini, frutta secca ed essiccata N/A
Verdura Verdura cruda e cotta (porzioni abbondanti), carciofi, catalogna, erbe amare, cicoria Patate (in sostituzione di pane, pasta, riso) N/A
Carboidrati Pane, pasta, riso, avena, orzo, farro (integrali) N/A N/A
Proteine Pesce (almeno 3 volte a settimana, soprattutto azzurro e salmone), carne magra (rossa e bianca), legumi (2-4 volte a settimana) Affettati sgrassati (1-2 volte a settimana), formaggi (1-2 volte a settimana, preferire quelli a basso contenuto di grassi) Parti grasse delle carni
Grassi Olio extravergine d’oliva, olio di riso, oli monoseme (soia, girasole, mais, arachidi) N/A Maionese e altre salse elaborate
Bevande Acqua, tè, tisane (senza zucchero), caffè (max 2 tazzine al giorno) N/A Superalcolici, alcolici (vino e birra), bevande zuccherine
Altri Erbe aromatiche Sale (limitare) Zucchero bianco e di canna

Seguire queste raccomandazioni dietetiche e comportamentali può contribuire significativamente a migliorare la salute del fegato e a prevenire la progressione della steatosi epatica non alcolica.

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