Riscaldare la propria casa è importante e di modi per farlo ce ne sono moltissimi. Si può scegliere tra riscaldamenti a pavimento o a parete, oppure orientarsi verso le stufe ad accumulo. Questa soluzione non vi regalerà solo vantaggi in termini di riscaldamento e costi ma soprattutto scalderà l’atmosfera della vostra casa regalandogli un appeal intimo ed elegante.
Stufe ad Accumulo: Tipologie e Differenze
Le stufe ad accumulo si dividono in due principali tipologie: stufe ad accumulo tradizionali e stufe ad accumulo moderne. Entrambe sfruttano materiale refrattario per generare calore tramite la combustione della legna. Sono dispositivi ad irraggiamento, cioè propagano il calore in modo graduale senza ricorrere all’ausilio di una ventola e di solito sono rivestite in maiolica. Ma cosa le rende diverse?
Stufe ad Accumulo Tradizionali
Le stufe ad accumulo tradizionali sono generalmente in muratura e quindi occupano generose porzioni di spazio, per questo motivo richiedono un intervento di costruzione apposito dove verranno effettuate tutte le misurazioni e le progettazioni necessarie. I fumi corrono attraverso la struttura realizzata con materiale refrattario per poi sfociare nella canna fumaria. Come potrete immaginare anche il costo risulta essere importante e i tempi di creazione non sono rapidi.
Stufe ad Accumulo Moderne
Se invece avete bisogno di opzioni più sostenibili in fatto di denaro, tempo e spazio, non temete, per voi abbiamo le stufe ad accumulo moderne che possono regalarvi sia il calore, sia la magia che da la luce della legna che arde. Questo marchingegno dell’età moderna è stato progettato posizionando il materiale refrattario nella parte superiore, assicurando una dispersione del calore modulata anche diverse ore dopo il suo spegnimento. Tra i vantaggi, come abbiamo accennato prima, c’è un notevole risparmio di denaro e anche di spazio, ma non solo, anche la loro manutenzione è notevolmente più rapida rispetto alle altre soluzioni.
Basta infatti caricarle con il materiale da bruciare e poi metterle in funzione per un paio d’ore assicurandosi un ambiente caldo e confortevole fino a 10 ore. Tutto ciò avviene grazie al posizionamento delle pietre refrattarie sulla cima della stufa, che tratteranno il caldo dato dall’alta temperatura generata dalla combustione, rilasciandolo lentamente. Dopo lo spegnimento la temperatura casalinga diminuirà a poco a poco evitando gli sbalzi di temperatura. Tutto ciò si può avere con circa 6 kg di legna, che costa all’incirca 0,13 euro al kg, quindi per riscaldare uno spazio di circa 100 mq il costo sarà inferiore ad 1 euro (0,80 euro). Le stufe moderne si presentano inoltre con una vasta varietà di colori e modelli che vi permetteranno di adattarle perfettamente allo spazio di collocazione.
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Vantaggi delle Stufe ad Accumulo
Di tutte le soluzioni scenografiche, la stufa ad accumulo è forse la più suggestiva. Pensiamo per esempio alla classica stufa in maiolica che troviamo nelle stube tirolesi. Quali sono però i vantaggi di questo impianto?
- Facilità di gestione: La stufa ad accumulo prevede pochi fuochi al giorno, uno o due al massimo, e non ha bisogno di essere alimentata costantemente.
- Rilascio graduale del calore: Il calore della combustione viene rilasciato gradualmente nell’ambiente.
- Elevata efficienza energetica: La combustione veloce a fiamma sfrutta tutta l’energia della legna e permette di “far durare” il suo potere calorifero.
- Combustione ottimale: Nella camera di combustione la temperatura può raggiungere livelli molto alti che garantiscono combustione ottimale anche dal punto di vista del rispetto ambientale.
- Design e durata: La stufa ad accumulo è una soluzione elegante e di design fatta per durare nel tempo e creare un’atmosfera confortevole in una singola stanza.
Componenti e Funzionamento
Il cuore di una stufa ad accumulo è fornito dalla presenza d'un girofumi. Il girofumi aggiuntivo prolunga il percorso dei fumi, aumentando il tempo di scambio termico con forte recupero del calore dai fumi. Questo permette di risparmiare legna. La presenza di refrattari permette di sviluppare altissime temperature.
Il peso è un fattore importante: più la stufa è pesante, più offre prestazioni elevate. Bisogna prestare attenzione al peso, perché i solai sono normalmente costruiti per reggere circa 400kg al m2. Cosa succede se si installano ugualmente? Il solaio potrebbe flettere.
Stufe ad Accumulo per l'Intera Abitazione
Esistono stufe ad accumulo per il riscaldamento di abitazioni intere, spesso con concezioni ibride di apparati evoluti. È importante ricordare che, sebbene una stufa ad accumulo tradizionale riscaldi principalmente l'ambiente in cui è installata, è possibile ambire ad una buona estensione della diffusione termica. Alcune stufe offrono anche differenze tecniche d'emissione di calore, sfruttando la convezione naturale per una diffusione più efficace.
Stufe a Legna vs. Stufe a Pellet
Molti si chiedono se è meglio una stufa a pellet o a legna. Le stufe a pellet funzionano con ventilazione forzata, spingendo l’aria calda nell’ambiente rapidamente, ma disperdendola velocemente. Le stufe ad accumulo, invece, funzionano con irraggiamento e convezione naturale, rilasciando il calore gradualmente per molte ore, anche a fuoco spento.
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Con l’attuale instabilità globale, guerre e crisi energetiche, la legna rappresenta una fonte rinnovabile, locale e sicura, non dipendente da fornitori esterni o dall’elettricità.
Stufe in Muratura: Efficienza e Sostenibilità
Le stufe in muratura moderne, con una combustione calibrata e l’aiuto dell’aria secondaria, hanno un’efficienza che varia dal 78% al 90%. Si utilizzano solo una o due ore al giorno, per circa trecento ore l’anno. La temperatura è omogenea, l’aria non si muove molto nella stanza e mantiene circa il 50% di umidità. Sono molto più sicure perché, a parte lo sportello, le stufe non scottano.
Funzionando con l’irraggiamento, la stufa in muratura scalda se rimane nel raggio di azione visibile, ecco perché tradizionalmente è sempre stata costruita al centro della casa, del maso o dell’izba. La scelta peggiore è relegare la stufa in un angolo, mentre quella ideale è metterla in una posizione centrale, dove sono visibili tutte le superfici radianti. Se ben posizionata può fornire la maggior parte del calore necessario alla casa.
Costi e Manutenzione
I costi delle stufe in muratura possono variare da 3000 euro, per una semplice e piccola stufa lineare, a 25.000 euro per una stufa grande e con molti optional. Il costo è concentrato quasi tutto nell’investimento: infatti, se si sceglie un modello senza componenti meccaniche o elettroniche, la manutenzione consiste solo nella pulizia della canna fumaria, da fare tutti gli anni, e del giro-fumi, da fare ogni 5, 6, 7 o 10 anni, a seconda della stufa. Considerando che la stufa dura dai venticinque ai quarant’anni, è un investimento che si ripaga in quattro anni, se lo si confronta con i costi annui di un impianto a gpl, e in otto nel caso del metano.
Legna: Qualità e Stoccaggio
Nelle stufe ad accumulo si brucia solo legna secca, tagliata, spaccata e stoccata al riparo dalla pioggia per due anni. In questo modo avrà un’umidità al di sotto del 18% e brucerà efficacemente rendendo circa 4 kW al kg, con poco fumo e poca fuliggine. La legna secca andrebbe usata sempre in tutti i dispositivi, dal caminetto alle stufe. Molta energia in effetti viene sprecata nel far evaporare l’acqua durante la combustione.
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Stufe Pirolitiche ad Accumulo
La stufa pirolitica ad accumulo rappresenta una buona soluzione per produrre e immagazzinare energia a fronte di una minore produzione di emissioni rispetto a una normale stufa a legna. All’interno della camera di combustione la loro fiamma raggiunge temperature molto elevate, fino a 500 gradi nell’area di gassificazione. Il loro funzionamento si basa infatti sul processo termochimico della pirolisi, cioè l’applicazione di calore in assenza di ossigeno.
A fronte di un’assoluta semplicità di utilizzo, una stufa pirolitica regala numerosi vantaggi a chi la installa a casa propria. Innanzitutto, produce molti meno residui rispetto a quelli prodotti da una stufa tradizionale, proprio perché brucia anche gli scarti. Inoltre, non produce fumo né odori, eliminando dunque anche il problema delle emissioni, sia in ottica ambientale che rispetto alla salute degli abitanti di casa. Sempre grazie alla pirolisi, infatti, l’efficienza della stufa viene massimizzata perché la stufa continua a rilasciare calore a lungo anche quando è spenta.
Nonostante gli evidenti vantaggi su tutti i fronti, tuttavia, la stufa pirolitica stenta a diffondersi in Europa. Uno degli ostacoli maggiori è certamente rappresentato dal costo di realizzazione e installazione, che può in effetti scoraggiare gli acquirenti perché è più alto rispetto a quello di una stufa tradizionale.
Tabella Comparativa: Stufe Tradizionali vs. Stufe Moderne
| Caratteristica | Stufe ad Accumulo Tradizionali | Stufe ad Accumulo Moderne |
|---|---|---|
| Spazio Occupato | Ampio | Minore |
| Costo | Elevato | Più sostenibile |
| Tempo di Installazione | Lungo | Rapido |
| Manutenzione | Più complessa | Più rapida |
| Materiali | Muratura, refrattario | Refrattario, maiolica |