Riscaldare la propria casa è importante e di modi per farlo ce ne sono moltissimi, potete scegliere riscaldamenti a pavimento o a parete, divertendovi a spaziare tra innumerevoli modelli e altrettanti colori, oppure potete orientarvi verso le stufe ad accumulo. Questa soluzione non vi regalerà solo vantaggi in termini di riscaldamento e costi ma soprattutto scalderà l’atmosfera della vostra casa regalandogli un appeal intimo ed elegante.
Il Funzionamento delle Stufe ad Accumulo
La stufa ad accumulo funziona, in linea di principio, allo stesso modo della stufa in maiolica ed è ideale per immagazzinare il calore per lungo tempo. Il materiale refrattario della stufa ad accumulo viene riscaldato dal calore prodotto dalla legna mediante un particolare giro di fumi caldi, proporzionati al volume della stufa e alla lunghezza della canna fumaria. Il materiale compositivo è refrattario pertanto in grado di rilasciare il calore progressivamente nel tempo. Tali fumi sprigionati dalla combustione non vengono immessi immediatamente nella canna fumaria, ma effettuano il più lungo percorso possibile prima di essere espulsi dalla stufa.
Il calore si propaga sotto forma di raggi infrarossi consentendo alle persone presenti all’interno della casa di percepirlo in maniera costante e duratura. Le mura, il pavimento, il soffitto e gli oggetti presenti nella stanza si scaldano e cedono a loro volta calore, distribuito in modo uniforme tra soffitto e pavimento. Per vivere al meglio l’ambiente domestico, diversamente da quel che si crede, non è necessario aumentare le temperatura di molti gradi ma è molto più importante aumentare il comfort termico. Quando il corpo umano è in uno stato di soddisfazione nei confronti dell’ambiente e non prova sensazione di freddo o caldo si ritrova in benessere termico.
Una caratteristica importantissima che differenzia la stufa ad accumulo da tutte le altre tipologie è la possibilità di collocare una sola stufa in due o più locali. Nel caso di piani differenti è invece possibile collocare parte della stufa (camera di combustione e tratto iniziale del giro fumi) al piano sottostante e il giro fumi al piano sovrastante. In entrambe le situazioni è necessario che il divisorio sia libero dalla presenza di cavi elettrici o altri impianti. Adottando la tecnica del giro fumi staccato dal corpo stufa (giro fumi satellite) è possibile provvedere alla realizzazione di una stufa ad accumulo che si sviluppa su due o tre piani.
Il suo singolare funzionamento permette di riscaldare la casa da mattina a sera con un dispendio minimo di legna. Per avere la migliore resa e limitare la manutenzione della stufa occorre bruciare legna secca con percentuale di umidità tra il 15% e il 20%. La legna è pronta per essere bruciata dopo circa 18/24 mesi di essicatura (36 per la rovere). L’essicazione naturale si raggiunge lasciando la catasta di legna all’aperto, con un riparo per proteggerla da eventuali precipitazioni.
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Tipologie di Stufe ad Accumulo
Esistono diverse tipologie di stufe ad accumulo: in maiolica, in muratura e in pietra ollare. Ma sono tutti nomi che, seppur molto diversi tra loro, indicano il medesimo elemento. Ossia una stufa che, grazie al materiale con cui è costruita, durante la combustione della legna assorbe calore nelle sue pareti e lo rilascia nello spazio circostante nelle ore successive.
Le stufe ad accumulo si dividono in due principali tipologie: stufe ad accumulo tradizionali e stufe ad accumulo moderne.
Stufe ad Accumulo Tradizionali
Le stufe ad accumulo tradizionali sono generalmente in muratura e quindi occupano generose porzioni di spazio, per questo motivo richiedono un intervento di costruzione apposito dove verranno effettuate tutte le misurazioni e le progettazioni necessarie. I fumi corrono attraverso la struttura realizzata con materiale refrattario per poi sfociare nella canna fumaria. Come potrete immaginare anche il costo risulta essere importante e i tempi di creazione non sono rapidi.
Generalmente si cerca di avvicinarsi allo stile che già è presente nella casa, ma si tratta sempre di scelte personali. Le stufe a legna ad accumulo se fatte da mani esperte, e per questo consigliamo solo di affidarsi a fumisti professionisti, garantiscono alti rendimenti. Il sistema di giro fumi infatti permette di far circolare il calore all’interno della stufe riducendo le dispersioni e fornendo ore di riscaldamento costante con un solo carico di legna.
La stufa in maiolica è fra tutte le stufe il “gigante” quando si tratta di immagazzinare il calore. Riesce a rilasciare il calore anche dopo 24 ore, a seconda dell'efficienza del modello scelto. L'intera stufa in maiolica viene costruita sul posto. La caratteristica principale della stufa in maiolica è la copertura a ceramica, completa o parziale. In questo modo vi sarà, dopo la combustione, un clima all'interno della casa che risulterà accogliente e salutare.
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Stufe ad Accumulo Moderne
Se invece avete bisogno di opzioni più sostenibili in fatto di denaro, tempo e spazio, non temete, per voi abbiamo le stufe ad accumulo moderne che possono regalarvi sia il calore, sia la magia che da la luce della legna che arde. Questo marchingegno dell’età moderna è stato progettato posizionando il materiale refrattario nella parte superiore, assicurando una dispersione del calore modulata anche diverse ore dopo il suo spegnimento.
Tra i vantaggi, come abbiamo accennato prima, c’è un notevole risparmio di denaro e anche di spazio, ma non solo, anche la loro manutenzione è notevolmente più rapida rispetto alle altre soluzioni. Tutto ciò avviene grazie al posizionamento delle pietre refrattarie sulla cima della stufa, che tratteranno il caldo dato dall’alta temperatura generata dalla combustione, rilasciandolo lentamente. Dopo lo spegnimento la temperatura casalinga diminuirà a poco a poco evitando gli sbalzi di temperatura.
Le stufe moderne si presentano inoltre con una vasta varietà di colori e modelli che vi permetteranno di adattarle perfettamente allo spazio di collocazione.
Vantaggi e Svantaggi delle Stufe ad Accumulo
Di tutte le soluzioni scenografiche, la stufa ad accumulo è forse la più suggestiva. Pensiamo per esempio alla classica stufa in maiolica che troviamo nelle stube tirolesi. Quali sono però i vantaggi di questo impianto?
- La stufa ad accumulo è facile da gestire.
- La stufa ad accumulo prevede pochi fuochi al giorno, uno o due al massimo, e non ha bisogno di essere alimentata costantemente.
- Il calore della combustione viene rilasciato gradualmente nell’ambiente.
- È un sistema ad elevata efficienza energetica.
- La combustione veloce a fiamma sfrutta tutta l’energia della legna e permette di “far durare” il suo potere calorifero.
- Nella camera di combustione la temperatura può raggiungere livelli molto alti che garantiscono combustione ottimale anche dal punto di vista del rispetto ambientale.
- La stufa ad accumulo è una soluzione elegante e di design fatta per durare nel tempo e creare un’atmosfera confortevole in una singola stanza.
La scelta del rivestimento di una stufa ha un ruolo molto importante come garanzia di risparmio energetico che nel tempo ci porterà a ripagare gli investimenti fatti. Ecco un esempio: una stufa ad accumulo in pietra ollare, come il modello Joya da 1500 Kg, riscalda un ambiente di circa 80 mq per 24 ore con 15/18 kg di legna al giorno suddivise in due cariche da 7,5/9 kg.
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Considerazioni Aggiuntive
Le stufe a legna ad accumulo, soprattutto quelle di nuova generazione con lineamenti moderni sono considerate a tutti gli effetti un complemento d’arredo. A questa domanda non c’è una risposta unica perché dipende dai gusti e dallo stile personale.
La stufa ad accumulo scalda prevalentemente in maniera radiante, cedendo anche oltre l'80% del suo calore sotto forma di infrarosso e garantendo una qualità del calore ottimale. La stufa ad accumulo offre una grandissima comodità di gestione in quanto lavora a fuoco discontinuo e solitamente con uno o due fuochi al giorno. La stufa viene caricata di norma una volta al giorno. Nelle giornate particolarmente fredde oppure dopo lunghe assenze, si può caricare anche due volte. Poichè la temperatura nella camera di combustione è superiore agli 800°C, la cenere è ridotta in polvere finissima. La cenere prodotta è inferiore all'1% (dipende dalla legna usata) quindi durante il periodo di riscaldamento si rimuove poche volte.
Rispetto ad una stufa a legna ventilata poi che sposta l’aria muovendo polvere e particelle che sono presenti nell’ambiente la stufa ad accumulo riscalda ad irradiazione senza movimento di aria forzata e risulta così più salutare.