Le stufe in muratura ad accumulo di calore rappresentano una soluzione di riscaldamento funzionale, esteticamente curata e capace di generare risparmio economico. Riscaldare la propria casa è importante e di modi per farlo ce ne sono moltissimi, potete scegliere riscaldamenti a pavimento o a parete, divertendovi a spaziare tra innumerevoli modelli e altrettanti colori, oppure potete orientarvi verso le stufe ad accumulo. Questa soluzione non vi regalerà solo vantaggi in termini di riscaldamento e costi ma soprattutto scalderà l’atmosfera della vostra casa regalandogli un appeal intimo ed elegante.
Come Funzionano le Stufe in Muratura ad Accumulo?
Il concetto chiave di queste stufe è l’inerzia termica. Facciamo un esempio preso dalla vita quotidiana per spiegarci meglio: se versiamo del tè bollente in una tazza di terracotta, anche se dopo due minuti il tè è finito, la tazza rimane calda per altri dieci minuti. La stufa ad accumulo si accende una o due volte al giorno e scalda per 12 o 24 ore anche quando il fuoco è spento. La si accende prima di andare al lavoro e la si trova calda la sera. Si accende di sera ed è ancora calda al mattino.
Ci sono due fasi fondamentali nel funzionamento di queste stufe: la produzione del calore, che consiste nel bruciare il combustibile in maniera efficiente ad alta temperatura, e l’estrazione del calore dai fumi. Durante il processo di combustione, la temperatura dentro una camera di combustione ben fatta va come minimo oltre i 700° C e questo consente di incendiare alcuni gas che normalmente, in un caminetto o in una stufa in metallo a bassa efficienza, non vengono bruciati.
L’argilla, in tutte le sue forme (terra cruda, terracotta, mattoni refrattari ecc.) e alcune pietre (pietra ollare, granito, basalto) riescono a resistere alle alte temperature del fuoco e dei fumi e a incamerare calore nella massa, restituendolo lentamente. Più è grande la massa, più il calore viene trattenuto a lungo. Inoltre i raggi infrarossi partono dalla stufa come se fossero dei raggi di sole e colpiscono i corpi che incontrano caricandoli di energia termica.
La zona della camera di combustione, viste le alte temperature, normalmente immagazzina e rilascia circa la metà del calore prodotto, il resto viene dato dai giri-fumo. Lo scambio termico con forte recupero del calore dai fumi è fornito dalla presenza d'un GIROFUMI. Il girofumi di massa ad accumulo ci calore aggiuntivo prolunga il percorso dei fumi. In questo modo il rilascio dell'energia prodotta dal combustibile avviene con gradualità e per un arco di tempo più lungo.
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Tipologie di Stufe ad Accumulo
Le stufe ad accumulo si dividono in due principali tipologie: stufe ad accumulo tradizionali e stufe ad accumulo moderne.
Stufe ad Accumulo Tradizionali
Le stufe ad accumulo tradizionali sono generalmente in muratura e quindi occupano generose porzioni di spazio, per questo motivo richiedono un intervento di costruzione apposito dove verranno effettuate tutte le misurazioni e le progettazioni necessarie. I fumi corrono attraverso la struttura realizzata con materiale refrattario per poi sfociare nella canna fumaria. Come potrete immaginare anche il costo risulta essere importante e i tempi di creazione non sono rapidi.
Stufe ad Accumulo Moderne
Se invece avete bisogno di opzioni più sostenibili in fatto di denaro, tempo e spazio, non temete, per voi abbiamo le stufe ad accumulo moderne che possono regalarvi sia il calore, sia la magia che da la luce della legna che arde. Questo marchingegno dell’età moderna è stato progettato posizionando il materiale refrattario nella parte superiore, assicurando una dispersione del calore modulata anche diverse ore dopo il suo spegnimento. Tra i vantaggi, come abbiamo accennato prima, c’è un notevole risparmio di denaro e anche di spazio, ma non solo, anche la loro manutenzione è notevolmente più rapida rispetto alle altre soluzioni.
Basta infatti caricarle con il materiale da bruciare e poi metterle in funzione per un paio d’ore assicurandosi un ambiente caldo e confortevole fino a 10 ore. Tutto ciò avviene grazie al posizionamento delle pietre refrattarie sulla cima della stufa, che tratteranno il caldo dato dall’alta temperatura generata dalla combustione, rilasciandolo lentamente. Dopo lo spegnimento la temperatura casalinga diminuirà a poco a poco evitando gli sbalzi di temperatura.
Tutto ciò si può avere con circa 6 kg di legna, che costa all’incirca 0, 13 euro al kg, quindi per riscaldare uno spazio di circa 100 mq il costo sarà inferiore ad 1 euro (0,80 euro). Le stufe moderne si presentano inoltre con una vasta varietà di colori e modelli che vi permetteranno di adattarle perfettamente allo spazio di collocazione.
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Vantaggi delle Stufe in Muratura ad Accumulo
- Efficienza Energetica: La combustione veloce a fiamma sfrutta tutta l’energia della legna e permette di “far durare” il suo potere calorifero.
- Calore Salubre: Il rilascio di calore per irraggiamento non è solo confortevole dunque, ma anche estremamente sano.
- Gestione Semplice: La stufa ad accumulo prevede pochi fuochi al giorno, uno o due al massimo, e non ha bisogno di essere alimentata costantemente.
- Design e Durata: La stufa ad accumulo è una soluzione elegante e di design fatta per durare nel tempo e creare un’atmosfera confortevole in una singola stanza.
- Impatto Ambientale Ridotto: Le stufe in muratura consentono di risparmiare denaro per il riscaldamento, hanno un impatto ambientale contenuto e sono belle a vedersi.
Svantaggi
La stube ad accumulo gode di un fascino senza tempo, ma non è sempre così accessibile, sia in termini di prezzo che di spazio. Questo tipo di riscaldamento richiede un investimento leggermente superiore rispetto ad una stufa a legna priva di sistema accumulo, in proporzione ai benefici che abbiamo indicato prima.
Stufe ad Accumulo: Considerazioni Importanti
La dimensione della stufa conta sulle prestazioni del prodotto. Per esempio, in una casa in pietra di cento metri quadri in pianura Padana, scarsamente isolata, una stufa da 5 kW/h può fornire tutto il calore necessario nelle mezze stagioni e il 70% del calore nei mesi più freddi con cariche da 15-20 kg.
Funzionando con l’irraggiamento, la stufa in muratura scalda se rimane nel raggio di azione visibile, ecco perché tradizionalmente è sempre stata costruita al centro della casa, del maso o dell’izba. La scelta peggiore è relegare la stufa in un angolo, mentre quella ideale è metterla in una posizione centrale, dove sono visibili tutte le superfici radianti. Può stare a cavallo di una o più pareti in modo da irraggiare due o più stanze. Se ben posizionata può fornire la maggior parte del calore necessario alla casa.
Per costruire e installare una stufa in muratura è necessario rivolgersi ad un fumista, il professionista specializzato nella costruzione delle stufe a legna. E’ proprio il fumista a consigliare in fase di ideazione il progetto stufa in muratura più indicato per la tua casa, suggerendo i giusti materiali e il posizionamento ideale. Essendo costruita sul posto, la stufa in muratura può assumere la forma che si desidera in base ai gusti personali e alle esigenze di riscaldamento.
Costi
I prezzi dipendono dalle dimensioni della stufa, dallo spazio da riscaldare e dalle rifiniture desiderate. Generalmente si parte da un prezzo base di 4000 euro per una stufa di dimensioni ridotte ad un massimo di 20.000 euro per una stufa ultramoderna e super accessoriata.
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I costi possono variare da 3000 euro, per una semplice e piccola stufa lineare, a 25.000 euro per una stufa grande e con molti optional: si va dal riscaldamento dell’acqua sanitaria al rivestimento in maiolica, fino al controllo elettronico di combustione e così via.
Considerando che la stufa dura dai venticinque ai quarant’anni, è un investimento che si ripaga in quattro anni, se lo si confronta con i costi annui di un impianto a gpl, e in otto nel caso del metano. Per gli anni restanti si ha un risparmio netto, e poi ci penseranno i figli o i nipoti.