Tra le persone appassionate di cannabis light c’è una nuova tendenza, sempre più comune e apprezzata: quella di accompagnare il procedere della giornata con il consumo di tisane alla canapa legale. A partire dall’anno 2016 qualcosa è cambiato nella carta d’identità della cannabis che, da sostanza totalmente illegale, è passata a uno status civile di “parziale” legalità.
Una tisana di canapa legale è una delle migliori alternative all’inalazione. Oltre a ciò, le tisane alla canapa hanno un gusto inconfondibile, dato dalla commistione di erbe, con principi attivi e non, che le compongono. Tale principio attivo possiede comprovate proprietà benefiche. In media per avvertirne gli effetti bisogna attendere dai 30 minuti all’ora, ma questi poi permangono per ore.
Cos'è il CBD e Qual è il Suo Ruolo?
Le piante di cannabis hanno la capacità di generare oltre 400 composti diversi. Tra questi 400 composti, solo 60 sono stati identificati come cannabinoidi da esperti. Il CBD (o cannabidiolo) è uno di questi 60 cannabinoidi. La sua importanza risiede nel fatto che, a differenza del suo “fratello” THC, il CBD non produce effetti psicoattivi.
Recentemente, il CBD è diventato un argomento di grande interesse, entrando anche nell’ambito medico. Questo composto naturale presenta proprietà uniche che lo rendono utile per molteplici scopi. È un elemento naturale che può contribuire a ridurre il dolore e lo stress, poiché influisce sul rilascio dei recettori del Sistema Nervoso Centrale (SNC), favorendo il rilassamento corporeo.
È importante sottolineare che il CBD non è dannoso per il corpo e non rappresenta una sostanza pericolosa. Tuttavia, durante l’interazione con il sistema endocannabinoide, il CBD può manifestare reattività e influenzare le persone in modi diversi.
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Benefici Potenziali del CBD
Il CBD è uno dei principi attivi presente nella pianta di Cannabis sativa, noto per le sue potenziali proprietà terapeutiche. Un numero crescente di studi scientifici sta dimostrando l’efficacia del CBD in diversi contesti, come per esempio per insonnia, ansia, cbd e pressione arteriosa, e tante altre condizioni.
- Potrebbe alleviare il dolore: Diversi studi suggeriscono che il CBD potrebbe ridurre il dolore cronico agendo sui recettori endocannabinoidi, diminuendo l'infiammazione e influenzando i neurotrasmettitori.
- Potrebbe ridurre i sintomi di disturbi mentali: una revisione della letteratura scientifica del 2020 ha evidenziato come il CBD possa potenzialmente ridurre sintomi di depressione, ansia e persino psicosi.
- Potrebbe alleviare sintomi legati al cancro: secondo una ricerca del 2022, il CBD potrebbe aiutare a ridurre nausea, vomito e dolore, sintomi comuni associati al cancro e agli effetti collaterali dei trattamenti oncologici.
- Potrebbe avere proprietà neuroprotettive: Il CBD sembra offrire benefici per alcune condizioni neurologiche.
- Potrebbe giovare alla salute del cuore: Il CBD potrebbe abbassare la pressione sanguigna influenzando le contrazioni del muscolo cardiaco e aiutando a dilatare i vasi sanguigni.
Le ricerche hanno indicato che il cannabidiolo agisce in diverse circostanze, poiché è in grado di interagire con il sistema endocannabinoide, contribuendo al ripristino dell’equilibrio generale. Il CBD è noto per le sue molteplici proprietà, tra cui quelle di agire come un efficace antiossidante, antinfiammatorio, analgesico, anticonvulsivante e antidepressivo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) lo riconosce come una molecola ben tollerata e generalmente sicura. È fondamentale sottolineare che il cannabidiolo non produce effetti psicotropi né crea dipendenza.
Come Preparare una Tisana alla Cannabis Legale
Sei curioso? Innanzitutto va fatta bollire la giusta quantità d’acqua per ogni tazza necessaria, circa 250 ml per persona, aggiungendo poi una piramide di prodotto (circa 2 grammi) per ciascuna porzione. Chiaramente, chi lo desidera può personalizzare la propria tisana con miele, latte, zenzero o altre ingredienti extra.
Le miscele, invece, sono perfette sia per avere concentrazioni minori sia per sfumature di aromi, odori e effetti diversi:
- Marijuana legale, camomilla e melissa: la camomilla stempera il gusto deciso della cannabis con le proprie note dolci, mentre la melissa, con l’aroma limonoso della melissa conferisce al preparato una sua delicata armonia. La melissa favorisce un ottimo rilassamento e benessere mentale e contribuisce a mantenere un normale tono dell’umore. È inoltre conosciuta per la sua funzione digestiva.
- Marijuana legale e karkadè: il karkadè è una pianta della famiglia delle Malvaceae, caratterizzata da proprietà diuretiche e antisettiche delle vie urinarie.
- Marijuana legale, zenzero e liquirizia: lo zenzero è un eccellente anti congestionante, con proprietà analgesiche; la sua azione sul processo digestivo, inoltre, lo rende un ottimo rimedio alla nausea. Il connubio di zenzero e liquirizia è da sempre un ottimo rimedio a problemi digestivi o a smaltire pasti particolarmente abbondanti o pesanti.
Accanto all’impiego più tradizionale degli infusi, inoltre, ovvero tramite ingestione, essi possono essere anche essere impiegati per alleviare disturbi della pelle, infiammazioni o contusioni.
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Controindicazioni ed Effetti Collaterali del CBD
Quando si parla di tisana di cannabis Sativa, è importante avere chiarezza sul suo utilizzo, sui possibili effetti indesiderati e sulle interazioni con altri farmaci. Tuttavia, alcuni studi hanno segnalato reazioni avverse occasionali, come mal di testa, sonnolenza o lievi disturbi gastrointestinali.
La tisana alla marijuana light non presenta effetti collaterali, in quanto il THC in essa contenuto va al di sotto lo 0,2%. La prima cosa da sottolineare quando si parla di effetti indesiderati del CBD è che questa sostanza risulta generalmente ben tollerata e non provoca effetti collaterali se non di lieve entità.
Nonostante ciò, possono manifestarsi alcuni effetti collaterali di scarsa entità come secchezza delle fauci, pressione bassa, diarrea, mancanza di appetito, alterazioni dell'umore o sonnolenza.
Effetti Collaterali Comuni del CBD
Anche se è un prodotto naturale, anche il CBD può avere alcuni effetti collaterali che è importante conoscere prima di iniziare l’assunzione. Tra i più comuni troviamo:
- Bocca secca: Secondo uno studio pubblicato nel 2006, il sistema endocannabinoide contiene i recettori CB1 e CB2 presenti nelle ghiandole salivari e coinvolti nella produzione di saliva. Quando i recettori endocannabinoidi si attivano, la produzione di saliva diminuisce, causando la secchezza della bocca. Pertanto, è consigliabile mantenere una buona idratazione per evitare questo fastidio.
- Sensazione di vertigine: Sebbene siano eventi piuttosto rari, alcune persone lamentano attacchi di vertigini dopo l’assunzione di CBD. Per questo motivo, si raccomanda sempre di iniziare con dosi limitate di CBD e, se necessario, aumentarle gradualmente. È essenziale comprendere la risposta del proprio corpo prima di aumentare le dosi.
- Variazioni dell’appetito: Dato che il CBD influisce notevolmente sull’umore, è possibile osservare aumenti o diminuzioni del senso di fame quando lo si assume. Se notate variazioni dell’appetito dopo aver iniziato a usare il CBD, è possibile regolare la dose per ritrovare l’equilibrio adeguato.
- Senso di stanchezza: Alcune persone potrebbero avvertire una sensazione di sonnolenza e affaticamento a causa degli effetti calmanti del CBD. In tal caso, è consigliabile assumere il CBD di sera e, se necessario, ridurre la dose. Tuttavia, in alcuni casi, il CBD può aiutare a ridurre la sensazione di stanchezza.
- Dissenteria: Questo effetto collaterale è più spesso associato all’olio utilizzato come veicolo per il CBD piuttosto che al CBD stesso. Pertanto, in questi casi, è consigliabile prendere il cannabidiolo subito dopo i pasti.
- Abbassamento della pressione: Il CBD ha effetti ipotensivi ed è pertanto benefico per chi soffre di ipertensione. Tuttavia, per chi ha tendenzialmente una pressione sanguigna bassa, è consigliabile consultare un medico prima di utilizzare il cannabidiolo.
- Irritazione della pelle: Con l’applicazione di creme, gel o lozioni al CBD, è possibile sperimentare un arrossamento della pelle. Pertanto, è consigliabile effettuare un test preliminare del prodotto su una piccola area della pelle per valutarne la reazione.
- Mal di testa: Questo effetto collaterale sembra verificarsi principalmente quando si assume il CBD per la prima volta, specialmente se ingerito in quantità eccessive o troppo rapidamente.
Interazioni Farmacologiche
Il CBD interagisce con diversi farmaci principalmente perché è metabolizzato dagli enzimi del citocromo p450, in particolare CYP3A4 e CYP2C19. Questa interazione può influenzare la concentrazione plasmatica sia del CBD sia di altri farmaci, potenziando i loro effetti e aumentando il rischio di reazioni avverse.
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In particolar modo, le interazioni sono state evidenziate con anticonvulsionanti, immunosoppressori, anticoagulanti, antidepressivi triciclici e con gli inibitori della pompa protonica. Inoltre, l'uso di CBD insieme a sedativi (es. benzodiazepine, fenobarbitale, morfina) può enfatizzare il senso di sonnolenza.
È importante sottolineare che le donne in gravidanza o in allattamento dovrebbero evitare il consumo di tisane a base di fiori di cannabis, per il possibile impatto sullo sviluppo fetale. Nel caso in cui ti stessi sottoponendo ad una terapia farmacologica, la prima raccomandazione è di parlare col tuo medico prima di assumere CBD.
Tabella: Potenziali Interazioni del CBD con Farmaci
| Categoria Farmaceutica | Esempi | Possibili Interazioni |
|---|---|---|
| Anticonvulsivanti | Clobazam | Aumento del rischio di lesioni epatiche |
| Immunosoppressori | - | Influenza sulla concentrazione plasmatica |
| Anticoagulanti | - | Aumento del rischio di reazioni avverse |
| Antidepressivi Triciclici | - | Aumento del rischio di reazioni avverse |
| Inibitori della Pompa Protonica | - | Aumento del rischio di reazioni avverse |
| Sedativi | Benzodiazepine, Fenobarbitale, Morfina | Enfatizzazione del senso di sonnolenza |