Vampate di Calore Durante l'Allattamento: Cause e Rimedi

La sudorazione notturna è un fenomeno che si riscontra di frequente dopo un parto e durante l’allattamento perché legato proprio alle modificazioni ormonali che caratterizzano i due periodi. Tuttavia, se il fenomeno persiste, potrebbe essere opportuno andare a escludere che sia responsabile del problema un’alterazione della tiroide oppure della glicemia.

Comprendere le Vampate di Calore

Ondate improvvise di calore, che si irradiano in tutto il corpo provocando arrossamenti, sudorazione eccessiva e brividi, sono comunemente note come vampate di calore. Oltre il 70% delle donne che stanno entrando in menopausa dichiara di soffrirne: le vampate di calore sono uno dei principali sintomi, il campanello d’allarme che avverte la donna dell’imminente interruzione delle mestruazioni.

Le vampate di calore precedono la menopausa di mesi, se non anni: le prime manifestazioni possono cominciare all’incirca 2 o 3 anni prima dell’ultima mestruazione e protrarsi da 6 mesi fino ad un massimo di 15 anni dopo l’inizio della menopausa. L’entità, la durata e la frequenza delle vampate di calore variano da donna a donna: il periodo della menopausa è soggettivo e influenzato da elementi genetici che possono determinare un percorso fisiologico differente per ogni donna.

Alcune donne con i sintomi della menopausa descrivono la sensazione delle vampate di calore come una pentola a pressione pronta ad esplodere: in effetti, la sensazione è quella di un iniziale innalzamento delle temperature della cute, fino a picchi di 35°. A quest’alterazione segue la sudorazione per raffreddare l’epidermide, a cui si aggiungono i sintomi di brividi, palpitazioni e mal di testa.

Cause delle Vampate di Calore

Le cause delle vampate di calore sono da ricercare nel progressivo calo di estrogeni e progesterone nel sangue. L’ipofisi, attivata per compensare quest’alterazione, innesca un meccanismo che prevede l’aumento di altri ormoni, come l’LH (ormone luteinizzante), e l’FSH (ormone follicolo stimolante). L’aumento di questi due ormoni determina uno squilibrio funzionale a livello dell’ipotalamo con conseguente tilt del nostro termostato corporeo.

Leggi anche: Cause di caldo e vampate di calore

Vampate di Calore e Allattamento

Le vampate di calore in gravidanza sono abbastanza normali, a causa dei cambiamenti dei regolari livelli ormonali, in particolare per quanto riguarda gli estrogeni. In genere, le vampate di calore sono più comuni nel secondo e terzo trimestre di gravidanza e possono ripresentarsi con frequenza anche dopo il parto. Questo perché il livello ormonale si mantiene basso anche dopo la gravidanza, soprattutto se si inizia l’allattamento al seno.

Vampate di calore che vanno e vengono sono perfettamente normali. L’importante è saper distinguere una vampata di calore da un sintomo febbrile. La febbre provoca l’innalzamento della temperatura corporea (a differenza delle vampate di calore) e può essere sintomo di un’infezione, molto pericolosa durante la gravidanza.

Altri Sintomi Comuni nel Post-Parto

  • Contrazioni uterine: Avvengono nelle ore successive al parto e possono durare alcuni giorni.
  • Lochiazioni: Sanguinamenti vaginali fisiologici che durano circa 3-6 settimane.
  • Galattorrea: Perdita di latte dal capezzolo.
  • Incontinenza urinaria: Piccole fuoriuscite di urina, soprattutto a seguito di uno sforzo.
  • Alterazioni intestinali: Irregolarità intestinale.
  • Sudorazione notturna: Maggiore sudorazione, in particolare nel corso della notte.

Come Affrontare le Vampate di Calore

Come contrastare, dunque, il sintomo delle vampate di calore, che oltre ai disagi fisici comportano tachicardia, ansia e irritabilità?

Rimedi Naturali

Ecco alcuni rimedi naturali contro le vampate di calore, che possono minimizzare i sintomi della menopausa e migliorare la qualità della vita delle donne che stanno affrontando quest’importante tappa fisiologica:

  • Stile di vita e alimentazione: Adottare uno stile di vita sereno e migliorare la dieta, integrando tutti i nutrienti e le sostanze naturali che possono favorire l’apporto di fitoestrogeni naturali.
  • Alimenti ricchi di fitoestrogeni: Soia, avena, salvia, mandorle, lenticchie e fagiolini.
  • Attività fisica: Iniziare con una passeggiata all’aria aperta per poi passare ad attività più complete come lo Yoga.
  • Abbigliamento: Vestirsi a strati, con indumenti composti da tessuti naturali che favoriscono la traspirazione.

Integratori Naturali

Oltre a tutti questi accorgimenti per ridurre i sintomi della menopausa, si può ricorrere ad alcuni rimedi provenienti dalla natura che, attraverso l’utilizzo di sostanze fitoterapiche e nutraceutiche, forniscono un ottimo sostegno per la donna in menopausa.

Leggi anche: Cause e Rimedi: Brividi e Vampate

Terapie Farmacologiche

In alcuni casi, possono essere prescritti:

  • Terapia ormonale: Estrogeni e progesterone a basse dosi per il più breve tempo possibile.
  • Antidepressivi e antipsicotici: Basse dosi di alcuni antidepressivi possono ridurre le vampate di calore.
  • Clonidina: Pillola o cerotto utilizzato per trattare la pressione alta.

Mastite e Allattamento

La mastite è una patologia che si può verificare abbastanza comunemente durante l’allattamento. I suoi sintomi, tra cui possiamo ricordare dolore al seno, infiammazione e febbre, possono infatti togliere il desiderio di allattare ad alcune neomamme, anche se in realtà l’allattamento non è assolutamente controindicato in caso di mastite, anzi, può facilitare la guarigione.

Sintomi della Mastite

Soprattutto nel primo periodo dopo il parto è possibile che il seno si mostri particolarmente turgido e leggermente dolente. Se compaiono disturbi di questo tipo probabilmente si tratta di una mastite infettiva che richiede una cura specifica sotto la guida del proprio medico.

  • Dolore al seno
  • Infiammazione
  • Febbre
  • Ingrossamento delle linfoghiandole ascellari (in caso di ascesso)

Cosa Fare in Caso di Mastite

Se si sospetta una mastite non bisogna smettere di allattare. Al contrario, bisogna continuare l’allattamento offrendo il seno con una frequenza maggiore, fino a 12 volte nelle 24 ore, iniziando proprio dal seno dolente. È necessario però controllare sempre la posizione durante la suzione, correggendola se necessario, e drenare l’areola nel caso risulti troppo tesa.

È importante anche cambiare la taglia del reggiseno ed evitare di usare tracolle, borse a spalla, fasce o qualunque tipo di indumento che possa comprimere il seno. Esistono poi alcuni rimedi che possono favorire la risoluzione della mastite, come per esempio fare degli impacchi caldi sul seno nell’area colpita prima della poppata: il calore convoglia il sangue verso il seno, favorendo la guarigione.

Leggi anche: Vampate di calore: cause e fattori di rischio

Come Prevenire la Mastite Durante l'Allattamento

Non sempre è possibile prevenire la mastite, ma ci sono alcuni accorgimenti che possono evitarne l’insorgenza:

  • Buona igiene personale
  • Corretto attacco al seno del neonato
  • Poppate regolari e frequenti
  • Uso di reggiseni comodi, traspiranti e non eccessivamente stretti
  • Alimentazione ricca di grassi insaturi (omega 3 e omega 6) e povera di grassi saturi

tags: #vampate #di #calore #allattamento #cause #rimedi

Scroll to Top