Le vampate di calore sono uno dei sintomi più frequenti della menopausa e, per la maggior parte delle donne, rappresentano indubbiamente l’inconveniente più temuto in questa particolare fase della vita. Ben l’80% delle donne in menopausa sperimenta vampate di calore. Le vampate di calore si presentano in circa l’85% delle donne.
Cosa sono le Vampate di Calore?
Le vampate di calore sono uno dei sintomi più frequenti della menopausa. Sono determinate da un disequilibrio nel centro termoregolatore situato nell’ipotalamo, che ha il compito di controllare la temperatura corporea. Si tratta di un disturbo dovuto ad un mancato equilibrio del centro termoregolatore, posto nell’ipotalamo, che controlla la temperatura corporea. Questo “termostato interno” smette di funzionare correttamente a partire dagli ultimi anni di età fertile, a causa delle fluttuazioni e poi della carenza di ormoni estrogeni.
I sintomi associati alle vampate riguardano la sensazione improvvisa di un’ondata di calore che percorre tutto il corpo e si concentra sulla zona del viso, della nuca e del collo. Ne consegue una sudorazione diffusa che determinerà un raffreddamento repentino della cute e la sensazione di passare in poco tempo da un clima tropicale a un clima polare! Le vampate di calore possono durare pochi secondi fino ad una manciata di minuti. L’intensità e la frequenza delle vampate variano comunque da donna a donna.
Nelle donne in menopausa sono in genere più intense a livello del volto, del collo e del petto, dove la pelle si può arrossare. Possono essere associate a un aumento della frequenza cardiaca e a una sudorazione intensa seguita da un freddo altrettanto intenso. La loro frequenza varia da caso a caso, in genere durano pochi minuti e compaiono soprattutto di notte.
Cause delle Vampate di Calore
L’origine delle vampate di calore non è stata ancora del tutto chiarita ma sembra essere legata a un’alterazione dei livelli ormonali, in particolare degli estrogeni. Questo “termostato interno” inizia a funzionare in modo non ottimale negli ultimi anni dell’età fertile, principalmente a causa delle fluttuazioni e successiva carenza degli ormoni estrogeni.
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Caldane in menopausa? Ne consegue che la sensazione di un’ondata di calore che pervade il corpo per raggiungere il suo apice a livello del volto non è una manifestazione psicosomatica, come si tendeva a sminuire in passato, ma il segno di un’alterazione vera e propria dei vasi sanguigni dovuta alla diminuzione degli estrogeni.
Ma le fluttuazioni ormonali e le vampate di calore non sono soltanto una prerogativa femminile. Sia nelle donne che negli uomini il problema può però essere associato anche a vere e proprie patologie, come l’ipertiroidismo, ma anche un tumore alla prostata, all’ipotalamo o all’ipofisi.
Fattori che Aggravano le Vampate
Diversi fattori possono aggravare le vampate. Ecco i maggiori fattori che vengono sregolati dalla carenza qualitativa e quantitativa di sonno:
- Sovrappeso e obesità, soprattutto d’estate: il grasso si comporta infatti come un vero materiale isolante. E’ come avere addosso un cappotto o una pelliccia, tanto più quanto più aumenta il peso corporeo.
- Temperatura esterna elevata: le caldane tendono a peggiorare durante i mesi estivi e, in generale, in tutte le situazioni in cui ci si trova in un ambiente caldo. D’estate le vampate peggiorano, con sudorazioni più abbondanti e una maggiore perdita di potassio. La perdita eccessiva di questo ione prezioso aumenta poi il senso di debolezza, astenia e affaticabilità.
- Alcol: sregola ancor più il nostro termostato interno. Attenzione quindi a non bere alcolici di nessun tipo, specialmente la sera. Oltre a peggiorare le vampate, l’alcol altera anche il centro che regola il battito cardiaco: ed ecco le tachicardie notturne, più frequenti e intense se si dorme sul lato sinistro (il lato del cuore) e se si hanno molte vampate.
- Stress acuto e cronico: ogni situazione di stress fisico o emotivo aumenta il cortisolo e sregola ancora di più il termostato. Le vampate di calore e lo stress si alimentano a vicenda. Se lo stress, infatti, è un fattore di rischio per lo sviluppo di vampate, queste ultime, a loro volta, alimentano lo stress poiché agevolano la crescita del cortisolo, il cosiddetto “ormone dello stress”. Un esempio? Anche l’insonnia, causata e peggiorata dalle vampate, mina l’equilibrio fisico ed emotivo.
Conseguenze delle Vampate
Le vampate causano un forte stress fisico, tanto più quanto maggiori sono l’escursione termica (anche di 3-5 gradi in pochi secondi) e la frequenza. Ecco il dato nuovissimo: le vampate provocano un aumento del cortisolo, l’ormone dello stress, fino a quattro volte, con effetti che persistono nel sangue per le successive tre ore. Per essere concreti: se una donna ha otto vampate, nemmeno tante, nell’arco delle 24 ore, di fatto ha livelli di cortisolo stabilmente triplicati nel sangue e nei tessuti. Il cortisolo è l’ormone dell’emergenza.
Vampate ripetute, insonnia e cortisolo elevato si ripercuotono sull’equilibrio emotivo e sui livelli di energia, per cui ci si sveglia al mattino sentendosi uno straccio, di cattivo umore, con più ansia e a depressione. La donna può diventare nervosa, irritabile, intollerante, persino aggressiva, con ripercussioni negative anche sull’atmosfera familiare, sul rapporto di coppia, o sul lavoro. Anche questo disagio emotivo contribuisce ad aumentare la ricerca di cibo: si mangia di più, o si bevono aperitivi, per consolarsi, cercando dolci e alcol come alimento antistress (“comfort food”).
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Le vampate di calore e la sudorazione che si verificano durante la notte possono addirittura ostacolare il buon riposo notturno.
Rimedi e Trattamenti per le Vampate di Calore
Quando si manifestano vampate di calore, è opportuno rivolgersi al ginecologo che potrà valutare la situazione clinica e, se necessario, prescrivere trattamenti come la terapia ormonale sostitutiva o rimedi fitoterapici. Quando le vampate di calore sono associate alla menopausa rivolgersi a un medico aiuta a gestirle nel modo migliore possibile, in modo che non incidano significativamente sulla qualità della vita.
Stile di Vita
Innanzitutto, occorre dare una bella regolata al proprio stile di vita. La convivenza serena con le vampate di calore è possibile seguendo alcuni utili consigli sull’alimentazione, lo stile di vita e anche l’utilizzo di integratori alimentari.
Le strategie per ridurre le vampate sono molteplici. Ecco alcuni consigli:
- Adottare uno stile di vita attivo. Il consiglio è quello, se possibile, di fare passeggiate al mattino per 30-45 minuti alla luce del sole, per contribuire alla riduzione dei livelli di cortisolo.
- Avere uno stile di vita attivo. Per abbassare i livelli di cortisolo, è consigliato camminare la mattina, alla luce naturale, per circa 30-45 minuti.
- Gli stili di vita sani aiutano molto: bene una camminata mattutina alla luce naturale, per 30-45 minuti, perché abbassa l’infiammazione, riduce il cortisolo e scarica lo stress, anche da vampate, in modo del tutto fisiologico.
- Smettere di fumare, fare esercizio fisico costante, ridurre il BMI (indice di massa corporea) ed evitare i grassi di origine animale sono già un grande passo avanti.
- Ti consigliamo di rilassarti e riposarti evitando il più possibile fonti di stress, che possono esacerbare la sintomatologia, e il fumo. Puoi praticare dello yoga, imparare le regole della respirazione profonda, oppure scegliere la meditazione.
- Inoltre, cerca di non vivere in ambienti troppo caldi e vestiti leggera, magari a strati, così, quando giunge la sensazione di calore, è per te più facile togliere “correre ai ripari”.
Alimentazione
Un consiglio essenziale è quello di seguire sempre un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura per prevenire diverse problematiche legate all’invecchiamento. Inoltre, si consiglia di prediligere cibi “rinfrescanti” tra cui appunto frutta e verdura, così come lo yogurt o altro, evitando alimenti, additivi o condimenti che favoriscono l’innalzamento della temperatura come i cibi piccanti o l’alcool ad esempio. Non dimenticare di bere acqua che, oltre ad essere una fonte di benessere, è uno dei migliori rinfrescanti.
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A livello alimentare, oltre ad un regime alimentare controllato, andrebbero preferiti poi i cibi freschi, come le verdure, mentre si consiglia di evitare alcool e cibi troppo grassi, soprattutto d'estate o di sera soprattutto nel caso in cui le vampate si presentino solitamente durante la notte.
Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS)
La terapia ormonale sostitutiva a base di estrogeni è la cura più prescritta e indicata dai medici per le donne in menopausa. In genere il rimedio più efficace alle vampate di calore è l’assunzione di ormoni femminili. Anche gli uomini in cui il problema è scatenato da un trattamento antitumorale possono trarre beneficio dalla loro assunzione.
Dopo un’iniziale fortuna, la TOS sta conoscendo in questi anni un momento di calo. Attualmente solo il 4% delle donne in menopausa fa la TOS. Ciò è purtroppo dovuto al fatto che uno studio condotto negli USA con dosaggi elevati e farmaci che i medici italiani oggi non utilizzano più, ha mostrato effetti indesiderati quali l’aumento del rischio di varie patologie, come infarto, trombosi e tumore del seno.
Oggi, in Italia, la TOS non deve fare più paura, anche se si preferisce prescriverla solo alle donne con maggiore rischio di osteoporosi e di eventi cardiovascolari, o a chi è entrata precocemente in menopausa spontaneamente o a causa di un intervento chirurgico.
Tuttavia, diversi studi evidenziano potenziali effetti collaterali della terapia ormonale. Per questo bisognerebbe discutere con il medico del rapporto fra rischi e benefici nel proprio caso specifico. È importante sottolineare, tuttavia, che alla terapia ormonale possono associarsi diversi effetti collaterali. Prima di intraprendere questo percorso di cura, dunque, è consigliabile discutere con il medico il rapporto tra rischi e benefici in rapporto al proprio caso specifico.
Alternative Non Ormonali
Se i cambiamenti nello stile di vita non sono sufficienti per migliorare i sintomi e la TOS è considerata non necessaria, le opzioni non ormonali potrebbero funzionare. Esistono, inoltre, dei rimedi a base di piante, come la cimicifuga o la soia, che si sono dimostrati utili coadiuvanti per il contrasto dei disturbi della menopausa, tra cui le vampate di calore.
I prodotti di estrazione naturale sono molto utilizzati: fino al 75% delle donne in menopausa ne fa uso, con risultati alterni. Sarebbero necessari studi più approfonditi per chiarirne l’efficacia e i meccanismi d’azione. Quelli che hanno mostrato una certa validità sono i prodotti contenenti fitoestrogeni come quelli a base di soia, trifoglio rosso e cimicifuga racemosa. È comunque importante sottolineare che un rimedio, farmacologico o naturale che sia, va sempre prescritto dal medico.
Dietro suggerimento dello specialista, può infine rivelarsi utile l’assunzione di integratori alimentari appositamente studiati, per far fronte al delicato passaggio dall’età fertile a quello della menopausa.
Fezolinetant: Una Nuova Speranza
Un’ottima notizia per tutte le donne colpite da vampate severe e che non possono, o non vogliono, ricorrere alle terapie ormonali: ha completato le fasi di ricerca clinica un farmaco molto efficace, il fezolinetant, che ripara il termostato sregolato ed elimina le vampate in oltre il 60% dei casi. Il fezolinetant non è un ormone e non diventa un ormone, ma agisce direttamente sulle cellule nervose sregolate, riportandole in equilibrio.
La rigorosa Food and Drug Administration statunitense (FDA) lo ha approvato il 12 maggio scorso. Ora è all’esame della European Medicines Agency (EMA).