Il bupropione appartiene alla categoria degli altri antidepressivi ed è usato per trattare la depressione. Già registrato come coadiuvante nella disassuefazione dal fumo, si ripropone ora nel trattamento della depressione in cui era stato originariamente sviluppato.
Dosaggio e Somministrazione
La dose raccomandata iniziale per gli adulti è di una compressa da 150 mg al giorno. Il medico può aumentare la dose a 300 mg al giorno se la depressione non migliora dopo qualche settimana. Alcune persone possono continuare con l’assunzione di una compressa da 150 mg al giorno per l’intera durata del trattamento.
- Prendere la dose di bupropione al mattino.
- Non prendere bupropione più di una volta al giorno.
- Bupropione è per l’uso orale e può essere preso con o senza cibo.
- Deglutire le compresse intere. Non masticare, frantumare o dividere - vi è il rischio di sovradosaggio, in quanto il medicinale verrebbe rilasciato nell’organismo troppo velocemente.
- La compressa è ricoperta da un rivestimento che rilascia lentamente il medicinale nel corpo. Si potrebbe notare qualcosa nelle feci che assomiglia ad una compressa.
Possono essere necessarie settimane o mesi di trattamento per poter vedere un miglioramento. Parlare dei sintomi con il medico regolarmente per decidere per quanto tempo prendere bupropione.
In caso di dimenticanza, assumere la successiva compressa al solito orario. Non prendere una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Sovradosaggio
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale, può aumentare il rischio di convulsioni o attacchi convulsivi. Non perdere tempo, avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. I sintomi del sovradosaggio di bupropione consistono in un'esacerbazione degli effetti collaterali, ma sono stati anche riportati casi di perdita di coscienza. Non si conosce un antidoto specifico, perciò il trattamento è solo sintomatico. Può essere utile l'utilizzo di carbone attivo.
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Interruzione del Trattamento
Interrompere il trattamento e avvertire subito il medico in caso di attacco convulsivo durante l’assunzione di bupropione. Benché non siano stati riportati casi di comparsa di sintomi da sospensione, si sconsiglia l'interruzione brusca della terapia.
Avvertenze Speciali
Quando il bupropione viene impiegato nel trattamento della depressione è importante sapere che questa patologia aumenta il rischio di pensieri suicidari, di autolesionismo e di tentativi di suicidio. Questi sintomi non migliorano subito dopo l'assunzione di bupropione perché il farmaco richiede del tempo per manifestare la sua efficacia terapeutica (generalmente due settimane, ma a volte anche di più).
Dopo l'assunzione di bupropione possono manifestarsi effetti indesiderati (come ad esempio, vertigini e sensazione di stordimento) capaci di interferire con le capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari.
Il medico può consigliare di evitare di bere alcol o di limitarne fortemente il consumo durante il trattamento con bupropione. Tuttavia, se si bevono abitualmente grandi quantità di alcol, bisogna evitare di interromperne l'assunzione bruscamente, poiché ciò espone al rischio di attacchi convulsivi.
Interazioni con Altri Medicinali
Bupropione può interagire con alcuni medicinali. Se si sta assumendo o assunto altri antidepressivi chiamati inibitori della monoaminossidasi (MAOI) negli ultimi 14 giorni, rivolgersi al medico senza prendere bupropione.
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Può esserci una possibilità di crisi convulsive più elevata del solito se si assumono:
- altri medicinali per la depressione o per altre malattie mentali
- teofillina per l’asma o per malattie polmonari
- tramadolo
- sedativi
- medicinali contro la malaria (come meflochina o clorochina)
- stimolanti o altri medicinali per controllare il peso o l’appetito
- steroidi (per bocca o per iniezione)
- antibiotici chiamati chinoloni
- antistaminici che possono causare sonnolenza
- medicinali per il diabete
In questi casi, parlare al medico immediatamente, prima di prendere bupropione.
Bupropione può interagire con alcuni medicinali usati per la depressione e si possono manifestare alterazioni dello stato mentale (ad es. agitazione, allucinazioni, coma), e altri effetti, come febbre superiore a 38 °C, aumento della frequenza cardiaca, pressione sanguigna instabile ed esagerazione dei riflessi, rigidità muscolare, mancanza di coordinazione e/o sintomi gastrointestinali (ad es.
Se si assume ritonavir o efavirenz, medicinali per il trattamento dell'infezione da HIV, il medico verificherà come bupropione agisce. Può essere necessario aumentare la dose o passare ad un altro trattamento per la depressione.
L’alcol può alterare il modo in cui bupropione agisce e quando usato assieme può raramente alterare i nervi o lo stato mentale. Non bere alcol (birra, vino o liquori) mentre si sta prendendo bupropione o tentare di berne in quantità minima. Nel caso di un assiduo bevitore, non smettere bruscamente: ciò può mettere a rischio di avere degli attacchi convulsivi.
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Gravidanza e Allattamento
Non prendere Bupropione se è in corso una gravidanza, se si sospetta o se si sta pianificando una gravidanza, a meno che il medico non lo raccomandi. Bupropione può passare nel latte materno.
Effetti Indesiderati
Il bupropione, così come qualsiasi altro principio attivo, può causare diversi effetti indesiderati, anche se non tutti i pazienti li manifestano o li manifestano nello stesso modo. Di seguito saranno riportati solo alcuni degli effetti indesiderati che possono manifestarsi dopo l'assunzione del bupropione.
- Convulsioni o attacchi convulsivi: circa 1 persona su 1000 tra quelle che assumono bupropione è a rischio di convulsioni (attacchi convulsivi o attacchi epilettici). La possibilità che questo avvenga è più alta se se ne prende troppo, se si assumono alcuni medicinali o si ha un rischio maggiore del solito di avere convulsioni. In caso di crisi convulsiva, informare il medico appena ci si sente meglio.
- Reazioni allergiche: alcune persone possono avere reazioni allergiche a bupropione. pelle arrossata o eruzione cutanea (simile all’orticaria), vescicole o bolle pruriginose (orticaria) sulla pelle. Se si presenta un qualsiasi segno di reazione allergica contattare un medico immediatamente. Non prendere altre compresse. Le reazioni allergiche possono durare a lungo.
- Rash cutaneo da lupus o peggioramento dei sintomi del lupus: il lupus è un’alterazione del sistema immunitario che colpisce la pelle e altri organi.
- Altri effetti indesiderati a frequenza non nota: pensieri di autolesionismo o di suicidio durante il trattamento con bupropione o immediatamente dopo l’interruzione del trattamento (se si hanno questi pensieri, contattare il medico o andare direttamente in ospedale), perdita di contatto con la realtà e incapacità di pensare o giudicare chiaramente (psicosi); altri sintomi possono includere allucinazioni e/o delirio, alterazione dello stato mentale (ad es. agitazione, allucinazioni, coma) e altri effetti, come febbre superiore a 38 °C, aumento della frequenza cardiaca, pressione sanguigna instabile ed esagerazione dei riflessi, rigidità muscolare, mancanza di coordinazione e/o sintomi gastrointestinali (ad es.
Meccanismo d'Azione
Il bupropione è un inibitore selettivo del reuptake di dopamina e noradrenalina che possiede anche una blanda azione inibitoria sul reuptake di serotonina. Si ritiene che la sua azione terapeutica sia da ricondurre proprio a questa capacità inibitoria.
Costo del Trattamento
Un trattamento con bupropione (150-300 mg/die) ha un costo mensile di 32,5-39 euro vs. 15 euro con sertralina (100 mg/die, generico) vs. 12-24 euro con paroxetina (20-40 mg/die, generico), vs. 27 euro con escitalopram (10 mg/die, es. Cipralex) vs. 69,5 euro con venlafaxina (150 mg/die, es.
Efficacia Comparativa
In tutti gli studi, per lo più di breve durata, la sua efficacia è risultata pari a quella dei farmaci coi quali è stato confrontato (inibitori della ricaptazione della serotonina, inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina, trazodone). Venuta a mancare la specificità del meccanismo neurotrasmettitoriale come fattore di scelta preferenziale, il bupropione si ritaglia un posto “senza infamia e senza lode” tra i tanti antidepressivi.
In uno studio, 727 pazienti con disturbo depressivo maggiore non responsivi o intolleranti al citalopram, sono stati randomizzati a bupropione SR (max. 400 mg/die), sertralina (max. 200 mg/die) o venlafaxina SR (max. 375 mg/die)14. Dopo 14 settimane, le percentuali di remissione dei sintomi secondo l’HRSD-17 e il QUIDS-SR-16 erano 21,3% e 25,5% con bupropione SR vs. 17,6% e 26,6% con sertralina vs. 24,8% e 25% con venlafaxina SR14. Tra i tre gruppi di trattamento non sono emerse differenze significative nemmeno nelle percentuali di risposta: 26,1% per bupropione SR, 26,7% per sertralina e 28,2% per venlafaxina SR.