La yohimbina è una sostanza estratta dalla pianta Pausinystalia yohimbe. In natura è presente sotto forma di alcaloide nell’albero Yohimbe Pausinystalia (anche chiamato Corynanthe Yohimbe) e nella pianta chiamata Rauwolfia Serpentina.
Proprietà della Yohimbina
La Yohimbe ha tre le molecole diverse molecole (4 yohimbina,3-epi-?-yohimbina, corynanthine, e rauwolscine). Tutte queste molecole, tranne la 3-epi-?-yohimbina, interagiscono con i recettori alfa-adrenergici palesando pertanto il principale meccanismo di questa sostanza. La MSDS afferma che la Yohimbina è molto simile ad una polvere bianca cristallina e può essere sensibile alla luce eccessiva.
Meccanismi d'azione
Andiamo ora a vedere gli effetti della Yohimbina:
- Neurotrasmissione adrenergica: La Yohimbina si comporta come un antagonista (in attivatore) di una classe di recettori noti come recettori alfa-2-adrenergici. Una volta inibiti questi recettori, di conseguenza viene inibita la loro azione sui neuroni noradrenercici. Avviene quindi un rilascio di noradrenalina e di tutti i sintomi a lei associati (aumento della frequenza cardiaca, eccitazione, possili stati di ansia). Tuttavia questi sintomi non sono presenti in tutti i soggetti che assumono questa sostanza.
- Appetito: Infatti sembrerebbe che la Yohimbina sia in grado sopprimere l’appetito sia in topo magri che in quelli obesi, come maggiore efficaci su quest’ultimi. Questo studio ha dimostrato che 2.1-4.6 mg/kg di yohimbina può ridurre l’appetito dal 49 al 62% per poi perdere a poco a poco la sua efficacia. Chiaramente ciò non è avvenuto quando si è aumentata la dose a 5 mg/kg. Dunque, a prescindere dal loro peso, la yohimbina sopprime l’appetito negli animali.
- Perdita di peso: La Yohimbina agisce sul sistema adrenergico delle cellule adipose che regolano la termogenesi. La Yohimbina è un selettivo alfa-2-adrenergico e sappiamo che l’alfa-subinità ha una capacità soppressiva del metabolismo dei grassi, generando l’effetto della lipolisi. La perdita di grasso può essere indotta anche indirettamente attraverso il rilascio di adrenalina. Ma già dopo due settimane di assunzione tale effetto sembra eclissarsi.
- Afrodisiaco naturale: La Yohimbina sembrerebbe bloccare l’azione di alcune sostanza chimiche che antagonizzano la sessualità (come il nalaxone per esempio) migliorando l’impulso sessuale.
- Paura: La Yohimbina è in grado sopprimere la “paura”, intesa come fenomeno psicologico vero e proprio. L’applicazione con riscontri più concreti sembra essere quella legata al trattamento della fobia (yohimbina treamtent). Attualmente però l’evidenza scientifica ha riscontrato effetti positivi anche sulla cura della Claustrofobia e sulla paura di volare.
Studi Scientifici sulla Yohimbina e il Dimagrimento
Dagli studi più recenti la Yohimbe e la sua yohimbina sono stati classificati come composti brucia grassi, particolarmente efficaci se utilizzati nel digiuno di breve termine. Uno studio interessante è stato condotto su giocatori di calcio professionisti. Tutti i giocatori sono stati sottoposti a 10mg di yohimbina due volte al giorno (20mg totali) per un periodo della durata di 21 giorni. Sia la dieta che l’assunzione di acqua erano sotto controllo. Bene, è stato osservato che la percentuale di grasso ha subito una riduzione dal 9,3 +/- 1,1% a 7,1 +/- 2,2%.
Un altro studio sostiene che 0,2 mg/kg di Yohimbina in soggetti sani aumenta il grasso che la noradrenalina endogena riesce a bruciare. Gli effetti sembrano essere maggiori se i soggetti praticano esercizio fisico. La lipolisi indotta dalla Yohimbina interessa anche gli atleti, gli agonisti e aumenta se l’esercizio fisico viene praticato a digiuno.
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Tabella dei Dosaggi Raccomandati
| Peso Corporeo | Dosaggio Raccomandato |
|---|---|
| 68 kg | 14 mg |
| 90 kg | 18 mg |
| 113 kg | 22 mg |
Il dosaggio raccomandato è pari a 0,2 mg/kg di peso corporeo. Tale quantitativo ha effetti brucia grassi senza significative implicazioni sulla frequenza cardiaca, sulla pressione sanguigna e sugli stati di ansia. L’efficacia maggiore è legata alla sua assunzione nel digiuno di breve termine (per esempio tra i pasti). E’ bene iniziare con metà dose e valutarne la tolleranza. Fate attenzione anche a molti altri integratori che contengono yohimbina senza indicarne la quantità!
Considerazioni Importanti
È importante sottolineare che la yohimbina aumenta la pressione arteriosa e sembra avere potenziali rischi di insorgenza di problemi cardiovascolari. Allo stato attuale delle conoscenze sembra che la Sinefrina possieda attività dimagrante sull’uomo ma presenta diversi rischi per la saluta, pertanto questa sostanza non convince la comunità scientifica. Occorreranno ulteriori ricerche per chiarire meglio il reale rapporto rischi/benefici.
Tutti i suoi effetti però sembrerebbero parzialmente annullati dall’assunzione di cibo, per questo se ne consiglia l’assunzione a digiuno.
Attualmente (Maggio 2017), lo Yohimbe non è commercializzabile in Italia come integratore alimentare.
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