Quante Calorie Apporta un Grammo di Alcol?

Mentre è abbastanza semplice calcolare le calorie introdotte con gli alimenti consultando le etichette nutrizionali, stimare quelle introdotte con le bevande alcoliche risulta più complesso. In pochi sanno quante calorie si nascondono negli alcolici.

Calorie dell'Alcol: Una Panoramica

Tutti gli alcolici contengono alcol, e l’alcol è un nutriente che fornisce calorie al nostro corpo. Nello specifico, 1 grammo di alcol fornisce 7 Kcal, più dei carboidrati e delle proteine che ne forniscono circa 4, e meno dei grassi che ne forniscono 9.

Il grosso problema delle calorie provenienti dall’alcol è che sono “vuote”, nel senso che non hanno una funzione energetica utile. Sono calorie di cui il nostro corpo farebbe tranquillamente a meno e che fisiologicamente non hanno nessuno scopo. Le calorie vuote sono calorie che forniscono energia al corpo senza apportare nutrienti essenziali come vitamine, minerali, fibre o proteine. L'alcol è un esempio tipico di fonte di calorie vuote.

Questo significa che, pur fornendo energia, l'alcol non aiuta il corpo a crescere, rigenerarsi o funzionare in modo ottimale. Le fonti principali di calorie vuote, oltre all'alcol, includono bevande zuccherate, dolci industriali, snack altamente processati e cibi ricchi di zuccheri aggiunti e grassi trans.

Come Calcolare le Calorie dell'Alcol

Per orientarci, vediamo passo passo come stimare le kcal dell'alcol. Ricordando che 1g di alcol apporta circa 7kcal (1g di carboidrati e proteine 4kcal e 1 g di grassi 9kcal) di seguito lasciamo una formula che permette di stimare quante kcal introduciamo con gli alcolici:

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Grammi di alcol = Quantitativo (ml) x Gradazione x 0.8

Quindi, ad esempio, 200ml di vino a 14% apportano:

200 x 0.14 x 0.8 = 22.4g di alcol

Sapendo che 1g di alcol apporta 7kcal:

22.4 x 7 = 156.8 kcal

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Circa un 10% del metabolismo basale di un adulto, quindi parecchio.

Esempi Pratici di Calorie negli Alcolici

  • Un bicchiere di vino (12 gradi) da 125 ml apporta 84 kcal.
  • Un bicchiere di birra (4,5 gradi) da 330 ml apporta 100 kcal.
  • Un superalcolico (20 gradi) apporta 115 kcal.

Ad esempio se abbiamo appena bevuto un bicchiere di vino da 125 ml (12 gradi), dobbiamo considerare che abbiamo “buttato giù” circa 90 calorie, come aver mangiato 4 zollette di zucchero. Con una birra media (400 ml- 5 gradi) le calorie sono 180, quanto quelle contenute in 8 zollette di zucchero.

Il Prosecco è noto per essere una delle bevande alcoliche meno caloriche, infatti un bicchiere contiene circa 80 calorie. Il Prosecco ha generalmente meno calorie del vino rosso: un solo bicchiere può contenere circa 60 calorie in meno rispetto a un bicchiere di vino. Uno dei motivi principali è che il Prosecco ha una gradazione alcolica inferiore rispetto ad altri vini. Un bicchierino di vodka contiene tra le 90 e le 100 calorie, così come il whisky, la tequila e il rum.

Tabella Comparativa delle Calorie in Diverse Bevande Alcoliche

Bevanda Quantità Calorie (circa)
Vino (12 gradi) 125 ml 84 kcal
Vino (12 gradi) 125 ml 90 kcal
Birra (4,5 gradi) 330 ml 100 kcal
Birra media (5 gradi) 400 ml 180 kcal
Superalcolico (20 gradi) - 115 kcal
Prosecco 1 bicchiere 80 kcal
Vodka, Whisky, Tequila, Rum 1 bicchierino 90-100 kcal

Effetti dell'Alcol sull'Organismo

Oltre alle calorie, è importante considerare gli effetti dell'alcol sull'organismo. L’alcol etilico (etanolo) è la sostanza presente nelle bevande alcoliche che è responsabile della maggior parte dei danni che ne derivano dal consumo. Vino, birra e digestivi sono bevande che fanno parte anche delle nostre abitudini alimentari. Ma è bene sapere che comportano anche dei rischi.

Ormai è noto il rischio cancerogeno correlato al consumo di alcolici, tant'è che l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, l'Iarc, classifica le bevande alcoliche come cancerogeni del gruppo uno, ovvero sostanze che aumentano il rischio di sviluppare varie forme di tumore (del seno, del cavo orale, esofago, colon-retto). Ciò a cui pensiamo forse meno è che le bevande alcoliche apportano un quantitativo non trascurabile di energia, che come tale va a influire sull'apporto energetico medio giornaliero a cui contribuiscono innanzitutto gli alimenti.

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Le bevande alcoliche non contengono soltanto alcol, ma anche zuccheri e grassi. Per questo il loro consumo va tenuto sotto controllo in particolare da chi ha problemi di peso o di controllo della glicemia. Se consideriamo, ad esempio, che un bicchiere di vino apporta circa 80 chilocalorie, si fa presto a calcolare come, con un consumo di un bicchiere a pasto, si arriva a superare le mille chilocalorie in più a settimana.

Le calorie vuote dell'alcol rappresentano un problema nutrizionale e metabolico spesso sottovalutato. Anche se l'alcol fornisce energia, non offre benefici nutrizionali e può interferire negativamente con il metabolismo e la salute generale. Le calorie vuote possono contribuire all'aumento di peso, soprattutto quando vengono consumate in eccesso. Poiché non saziano a lungo e non apportano nutrienti utili, il corpo può richiedere ulteriore cibo, aumentando così l'apporto calorico totale.

Moderazione: La Chiave per un Consumo Responsabile

Quando si parla di alcol la parola d’ordine è “moderazione”. Ridurre il consumo di vino, birra, superalcolici è la strategia giusta per abbassare la probabilità di incorrere in problemi di salute gravi. Quello delle calorie è un fattore laterale quando si parla di alcol, l’importante è mantenere un consumo moderato.

Molti esperti medici suggeriscono di mantenere il contenuto di alcol a non più di 14 unità a settimana per gli uomini e 7 per le donne. L’Organizzazione Mondiale della Sanità sconsiglia un consumo di alcol superiore a 2-3 unità alcoliche giornaliere nell’uomo e 1-2 nella donna. Per unità alcolica si intende una dose di bevanda alcolica che contiene circa 10 grammi di alcol.

Un consumo moderato di alcol vale a dire non più di 2-3 U.A. (unità alcoliche) al giorno per l’uomo (pari a 2-3 bicchieri di vino), 1-2 U.A. Tale quantità deve essere intesa come limite massimo oltre il quale gli effetti negativi cominciano a prevalere su quelli positivi.

Il consumo consigliato di alcol per le donne è più basso, perché avendo un minor peso, minori quantità di acqua corporea e minore efficienza di meccanismi di metabolizzazione dell’alcol, sono più vulnerabili ai suoi effetti e, a parità di consumo, presentano un’alcolemia più elevata.

Importanza di un Consumo Consapevole

Solo la conoscenza ci può rendere consumatori consapevoli. Non solo la linea: l'abuso di alcol è la seconda causa di malattia collegata allo stile di vita (dopo il fumo) e la dipendenza dall'alcol è un fattore di rischio per molte patologie. Tra queste la malattia alcolica del fegato, le pancreatiti croniche legate all'alcol e diverse altre malattie dell'apparato digerente.

Alcol e Allattamento

Gli alcolici vanno evitati sia durante la gestazione sia durante l’allattamento: l’alcol viene ceduto attraverso il sangue o il latte al bambino, con effetti deleteri. Le donne che allattano dovrebbero limitare anche l’assunzione di caffè, tè e altre bevande stimolanti.

Durante l’allattamento la donna ha bisogno di più energie che durante la gravidanza: 450-550 kcal in più al giorno rispetto alla quantità che andava assunta prima della gravidanza. La dieta corretta di una donna che allatta è simile a quello della gestante: varia, ricca di acqua, vegetali freschi, pesce, latte e suoi derivati. Sono richiesti elevate quantità di proteine, calcio, vitamine (A, C, vitamine del gruppo B) e sali minerali (iodio, zinco, rame, selenio).

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